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Creato da agata90 il 22/09/2011

Bellezza intrinseca

Vedere attraverso e oltre

 

 

Mi manca Giorgio Bocca

Post n°82 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da agata90

Ogni volta in cui apro il Venerdì di Repubblica, ogni volta in cui penso a qualche guaio della nostra povera Italia, mi manca Giorgio Bocca.

Non gli ho mai scritto, ma ho tenuto con lui alcuni colloqui a distanza degni di nota. Mentre leggevo i suoi editoriali concordavo o dissentivo con lui, manco fosse di fianco a me. Mi sembrava di conoscerlo.

Insieme a Scalfari, era uno dei giornalisti coi quali sentivo più affinità. Nonostante i diversi punti di vista, a volte totalmente divergenti.

Sto catalogando il suo ultimo libro: Grazie no. Lo leggerò tutto d'un fiato.

 
 
 

Neve e altri disastri

Post n°81 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da agata90

Ieri la vecchia e fedele Mitsu, forse gelosa della Panda nuova fiammante che soggiornava nel garage del mio ex in attesa di tempi migliori, non ne voleva sapere di mettersi in moto. Dopo vari cambi di batteria, prestiti di cavi, bestemmie a più non posso, è ripartita.

Dato che non dispongo di garage, o per meglio dire la rampa è impraticabile col bel tempo (figuriamoci con un metro di neve), abbiamo portato la fedifraga traditrice a caricarsi la batteria dal mio ex. Nel garage al posto della panda, ovviamente.

Lui in cambio mi ha lasciato la sua Delta aziendale quasi nuova, convinto che avrebbe resistito al gelo.

Magari. Stamattina la situazione era la seguente: temperatura -10, Delta si accendeva ma non partiva, a causa del congelamento del gasolio, Mitsu si spegneva ogni tre secondi. Io, per non farmi mancare nulla, avevo l'appuntamento per la mammografia preso 18 mesi fa, in un ospedale a circa 45 minuti di auto. Che con questo tempo diventano sempre il doppio.

Sono passata dal meccanico, e prostrandomi ai suoi piedi (mancava solo che gli baciassi pure la mano), sono riuscita a convincerlo a dare un'occhiata alla Mitsu. Colpa delle valvole sfasate, niente di grave, ma vanno sistemate prima possibile.

Mi ha autorizzato ad andare a fare l'esame. Ci sono arrivata, sgasando come una cretina a tutti gli stop, semafori, rotonde, ma chissene. Andata e tornata sana e salva. E ho avuto la buona notizia che il seno anche per stavolta è a posto. Ogni volta è un piccolo trauma, per quanto ti sfrittellano le mammele su quella benedetta macchina. Ma l'importante è che non ci siano noduli.

Arrivata al lavoro, trovo la mail di un deficitario cronico che si lamenta per i tre giorni di chiusura della biblioteca. Dice che avremmo potuto, noi bibliotecarie pigracce, spalare la neve dagli scalini per consentire agli utenti di accedere al sacro tempio della cultura. Peccato che di gradini esterni non ce ne siano. E peccato anche che lui medesimo non sia iscritto alla biblioteca. Forse la neve gli ha fatto sorgere un'incontenibile urgenza di leggere. Mah. Non addentriamoci nella mente dei pazzi.

Afferma anche che la chiusura è stata un scusa per un lungo fine settimana. Se sapesse come l'ho trascorso cambierebbe idea. Ho spalato, spalato e ancora spalato. Sparso sale. Assistito figlie malate, tentato di riavviare auto spente. Litigato con la padrona di casa. L'unico momento di relax me lo sono concesso ieri. Una bella passeggiata tra la neve, con Achille che tirava come un ossesso, manco fosse un cane da slitta.

Una piccola soddisfazione mi è venuta dalla risposta che gli ha inviato l'assessora. Abbandonata, per una volta, la diplomazia di maniera, gli ha risposto per le rime. E lo ha invitato a presentarsi di persona. Sto preparando il ring per l'incontro. Lo farei nero con una totale e infinita soddisfazione.

 

 

 

 
 
 

Le ex

Post n°79 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da agata90

Mogli, morose, 'namorate, fidanzate, amanti, stronze, teste di mizzica, sante, peccatrici, strafighe che non devono chiedere mai, brutte ma simpatiche, adorabili canaglie, bionde, brune, rosse, alte, basse, magre e grasse. Tutti gli uomini hanno almeno una ex.

Che gli ha trafitto il cuore, che non riescono a dimenticare. Ne parlano e manco se ne accorgono. Il fatidico nome scivola fuori dalla bocca o dalla tastiera come un piede sulla buccia di banana o su una saponetta. Sguissssssssssssssh. 

Sei lì che parli d'altro, magari sei pure concentrata, interessata, ti stai divertendo. Poi arriva la folata d'aria gelida, come se qualcuno avesse spalancato la porta sul Polo. O come se quella porta te l'avessero chiusa sul naso, senza troppi riguardi.

LEI, il fantasma della donna perfetta, che tutto fa e tutto sa. Manco una smagliatura, manco una grinza. Granitica nella sua immagine marchiata a fuoco nella mente di chi ha avuto la fortuna (o sfortuna, difficile saperlo) di incontrarla.

A letto fa cose turche, acrobazie di ogni genere, sa guidare bendata una Ferrari ai 200 all'ora, ha le tette di marmo, la pelle eburnea. Sa comprendere come nessuna. Sa essere feroce come nessuna.

Mi immagino tutto un giro di ex. Nel quale spero di essere io pure. Ci sarà in tutto lo Stivale un cavolo di uomo che mi rimpiange? Che versa lacrime amare pensando a me? E magari sfrittella le bolas ad una malcapitata che mi tira una sfilza di accidenti?

Da parte mia, nessun accidente. Ci ho fatto il callo, ai racconti sulle ex. Ascolto una volta, massimo due, poi me la filo, lasciando senza nessun rimpianto il sospiroso ai suoi ricordi. Tanto non sarò certo io a guarirlo. 

Come è vero che uno più uno fa due, è senza ombra di dubbio che se un essere umano ti interessa non perdi tempo a raccontargli dei tuoi rimpianti amorosi.

 

 

 

 
 
 

Adoro il freddo e la neve

Post n°78 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da agata90

Ma caspiterina, ha nevicato per due giorni. E pare che domani e domenica ci sarà la replica dello spettacolo. Ho la schiena a pezzi a furia di spalare.

 
 
 

Riflessioni sulla beltà (ispirate dal post di Espe)

Post n°77 pubblicato il 30 Gennaio 2012 da agata90

Mia cugina da giovane era bellissima. Di quella bellezza assoluta, senza una sbavatura, senza un difetto, che poche persone ricevono in dotazione da madre natura.

Alta, magra, occhi verdi da gatta, dentatura perfetta, capelli ricci e folti. Andare in giro con lei era un'avventura nel desiderio maschile. A volte divertente, altre no.

Mai che si potesse passare inosservate, soprattutto se indossava una tutina nera aderente che non lasciava spazio all'immaginazione. Ho visto e sentito di tutto. Ivi compreso un deficitario che vedendola si è buttato in ginocchio e ha urlato: Ma tu sei la Madonna! (non la cantante, sia chiaro, la Vergine Maria).

L'ho cacciato a male parole, e lui, come molti, avrà pensato che fossi invidiosa. No no, facevo solo parte del suo personalissimo servizio d'ordine, perchè lei era pure simpatica e gentile, non riusciva mai a liberarsi dei mosconi che le ronzavano intorno. L'ingrato compito era affidato a me e ad altre due amiche.

Ci siamo divertite come pazze. Lei reggeva benissimo il ruolo, io sarei impazzita.

Non ero brutta, questo ora lo so. Mi vedevo e mi percepivo cessa, non c'era niente da fare. Mi nascondevo, mi infagottavo. Vivevo in jeans, scarpe da ginnastica, maglione oversize d'inverno, maglietta oversize d'estate.

Le rare volte in cui osavo un abito diverso, mi attiravo addosso l'attenzione dei maschi. No uomini, maschi, quelli con l'ormone a mille, che mi piazzavano gli occhi sulle tette e non lo toglievano più. Come se portare la quinta equivalesse ad essere disponibili. Ed ovviamente cretine.

L'immaginario maschile in questo senso è rimasto al giurassico, al cenozoico, al Io tarzan tu Jane. Per me non andava bene.

Ho imparato con gli anni e l'esperienza a giocarci, coi vestiti ed anche con il fatto di essere attraente. Mai imparato del tutto, e mi sa che il mio tempo è quasi scaduto, data l'età. Ma il livello che ho raggiunto va benissimo. Una sana consapevolezza del proprio corpo. Mi piace, gli voglio bene. E chi non capisce che dietro la scollatura c'è di più, lo mando a girare i sassi in Panaro, come si dice dalle mie parti.

Mi resta, piccola piccola, la curiosità di sapere come ci si sente ad essere davvero belli. Potendo scegliere, avrei i capelli rossi boccolosi, gli occhi verdi, sarei alta 1,80, seno piccolo, magra ma non troppo. Curiosa coincidenza: una mia omonima, contattata grazie a Fb, è esattamente così. Chissà come la vive, la sua bellezza.

 

 
 
 
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