
“Baduizm” irrompe sulla scena mondiale nel 1997. E consegna la sua autrice agli onori della critica musicale in maniera, press’a poco, universale. Erykah Badu è senza dubbio la cantante/ autrice più di spicco del panorama jazz – soul moderno. “Baduizm” è una perla preziosa. E di rara bellezza. 14 piccoli capolavori si susseguono a ritmo di boom-cha e cori raffinati. “Rimshot” apre le danze. Un basso criptico, lascia spazio dopo alcuni secondi, ad una base dal groove soffice ed impreziosita dalla voce jazz di Erykah. “On & On” non fa che confermare le ottime impressioni raccolte in partenza. “Appletree” concede qualcosa alle ritmiche più moderne senza tradire, però, l’anima soul del progetto. “Next lifetime” è uno dei pezzi più riusciti. E’la migliore palestra per capire il concetto di modern soul. “Certainly” è per i nostalgici del jazz d’autore. Si potrebbe già finir qui ed essere soddisfatti. Ma Erykah continua a stupirci. “4 leaf lover” ne è la riprova. Segue “No love” forse il pezzo più bello dell’album. Tuttavia l’imbarazzo per tali asserzioni è forte. Soprattutto quando ascoltiamo altri capolavori come”Drama” o “Certainly (flipper it)” con il campione di “Summer Madness” di Kool & The Gang. In “Baduizm” scorre tutta la linfa della migliore black music di sempre. Le tematiche si mantengono sobrie e positive, senza però cedere nulla in termini di spessore. Se non fosse chiaro, uno dei migliori dischi jazz – soul degli ultimi dieci anni.
Voto: 10/10
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 07:13
Inviato da: lottergs
il 24/03/2009 alle 18:27
Inviato da: lottergs
il 24/03/2009 alle 18:26
Inviato da: lottergs
il 24/03/2009 alle 17:14
Inviato da: lagiraffa870
il 06/12/2007 alle 21:41