Gioco e Vita
Le Improbabili, Semiserie (Ma Vere) Avventure di un Ingenuo Giocatore di Ruolo alle Prese Con La Triste Realtà del XXI Secolo
ATTENZIONE!!!
Blog Devampir(l)izzato
i membri della cosiddetta progenie cainita sono pregati di astenersi; ci sono milioni di blog su Vampiri e Co. da visitare, non vedo perché dobbiate pascolare proprio sul mio, che Vampiri non posso vederlo manco da lontano. Questo invito è rivolto in particolar modo ai patiti del Mondo di Penombra Live (anche perché parlare dei fetenti non-morti dal vivo, per me è una contraddizione in termini) onde evitare che a qualcuno venga l'irrefrenabile tentazione di fare apologia dei prodotti del Canide Albino, magari in modo volutamente casuale.
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Post n°549 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da hyppoleonida
Tag: Anime, Beate fregature, Breakin' News!, Cronaca, Dittatura, Fansub, Internet, Legge, Netiquette, Pensieri, TV, Vergogna! Oggi voglio versare una lacrima sulla tomba del filesharing che per tanti (!?) anni ha fatto si che sulla rete si potessero scambiare liberamente files di ogni tipo e natura e che, nel bene e nel male, è stato simbolo di quella libertà - almeno dal punto di vista intellettuale - che metteva sullo stesso piano gli utenti della rete di ogni razza, cittadinanza, sesso e religione. Come ho (profeticamente) scritto nel mio ultimo post, si era cominciato a piantare il primo chiodo sulla bara del libero scambio di idee e informazioni con la chiusura de autoritate del maggior portale di filesharing del mondo, chiusura, a ben vedere, legittima, se le accuse che l'FBI statunitense verranno sostanziate con prove circostanziate... e quando si parla di files, condivisione e ci si mette di mezzo il copyright già la cosa diventa automaticamente sospetta... quello che non prevedevo, Cassandra delle mie babucce che altro non sono, è che la cosa potesse avvenire nell'arco di 48 ore dal ferale annuncio. E' bastato che mi allontanassi da casa un paio di giorni per trovare (come milioni di altri utenti nel mondo, immagino) la bella sorpresa: nessun servizio di filesharing è praticamente più attivo; se si clicca un qualsiasi link ad una qualsivoglia pagina di download compaiono universalmente le seguenti diciture: File cancellato per sospetta violazione del copyright ovvero file accessibile solo all'utente che lo ha caricato. Di fatto nessun file caricato sul web per la condivisione tramite link diretto è più accessibile se non all'utente che lo ha fisicamente messo lì. Poi, come al solito, ci sono i soliti cialtroni e speculatori che sotto, in piccolo, hanno aggiunto la seguente frasetta: Vuoi scaricare TUTTI i file di fileXYZ senza problemi: sottoscrivi l'abbonamento! Si, come no... per quanto mi riguarda, dopo aver subito la sonora inculata di vedere i miei soldi sparire nel nulla con MegaUpload col ciufolo che sottoscrivo un abbonamento a pagamento con chicchessia... piuttosto smetto seduta stante di seguire qualsiasi cosa stessi attualmente scaricando dal web, butto via tutto e almeno libero un po' di spazio sugli hard disk che ormai sono strapieni e chi s'è visto s'è visto... tanto ormai è stato definitivamente appurato che oggi nel mondo vale un solo principio ed uno solo: leggi e diritti non valgono nulla e possono essere tranquillamente calpestati in nome del profitto delle multinazionali di qualunque Paese. Tocca in un qualunque modo il margine di profitto di una casa di produzione o di distribuzione e vedrai pioverti addosso gli strali delle agenzie governative di mezzo mondo... ad ulteriore dimostrazione che i governi e gli Stati nazionali in realtà non contano più nulla... di fatto sono solo gli esecutori materiali della volontà delle varie lobbies e dei vari potentati economici/industriali. E chi, più di ogni altro, intacca tale margine di profitto se non chi si prodiga da sempre per passione di far conoscere al resto del mondo prodotti non esistenti/non distribuiti in un dato Paese a titolo assolutamente gratuito come hanno da sempre fatto i fansubber di mezzo mondo? Però, mentre gli strali della censura imbavagliano il web in tutto il mondo occidentale, alla stregua di quanto finora s'era fatto solo in Cina e a Cuba, c'è chi invece lucra e trae indebito profitto dal lavoro altrui, per esempio mandando in onda sulla TV digitale terrestre a diffusione nazionale le opere di alcuni gruppi di fansubber senza aver quindi pagato qualsivoglia diritto e traendone benefici economici sotto forma di rientri pubblicitari. E' questo il caso che è stato denunciato proprio sul web da alcuni utenti riguardo le trasmissioni del canale televisivo NEKO TV canale - guardacaso - dedicato a tutto quanto fa jappo nel nostro Paese. Sembra (il condizionale è d'obbligo perché non ne sono stato finora testimone oculare) che su detto canale abbiano trasmesso degli anime frutto del lavoro di alcuni gruppi di fansubber italiani, senza nemmeno apportare la benché minima modifica ai file trasmessi, così che tutti si sono potuti rendere conto che la farina era loro ma il mugnaio era qualcun altro mettendo tra l'altro, con questa azione sconsiderata, nelle peste gli stessi autori dei files... si, perché a norma di legge così come modificata dall'amabile (ex)ministro Urbani, rischiano di passare i loro guai non tanto quelli di Neko TV, ma i ragazzi che hanno realizzato in primo luogo il fansub, perché dal momento che c'è stato un passaggio televisivo è stata automaticamente infranta la regola del lavoro compiuto su materiale altrimenti protetto da copyright fatto a puro titolo gratuito senza alcun fine di lucro... pardon... di indebito profitto, come recita la legge. Ancora una volta, si rischia che chi ha fatto una cosa per pura passione e senza alcun secondo fine finisca per pagare al posto degli ignobili cialtroni che invece hanno profittato del lavoro altrui per riempirsi le tasche. Altro che Paese dei Balocchi, qui ogni giorno che passa stiamo diventando sempre più simili alla Tortuga o a Port Royale, i famigerati santuari degli antichi pirati dei Caraibi... |
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Post n°548 pubblicato il 20 Gennaio 2012 da hyppoleonida
A confermare che quest'anno è nato sotto i peggiori auspici, arriva questo bel notizione, fresco fresco dal web, che da l'ennesima spallata - casomai ve ne fosse ancora bisogno - alla già traballante storia del filesharing in Italia e nel mondo. Che poi, ad esser sinceri, del mondo non potrebbe fregarmene di meno, specie negli attuali frangenti, ma della situazione italiana si, che mi frega! Il fatto è che l'FBI (si proprio loro, i fenomeni che nei primi anni '90 operarono il blitz nella sede di Austin della Steve Jackson Games per sequestrare l'allora appena pubblicato GURPS Cyberpunk) ha chiuso d'autorità il portale di file hosting MEGAUPLOAD con tutti i suoi annessi e connessi ed ha emanato tutta una serie di mandati di cattura internazionali nei confronti dei soci e degli operatori del network. Dal momento che una notizia del genere non la si sente tutti i giorni, prima di gridare allo scandalo per la violazione sistematica delle libertà individuali sul web ho voluto saperne di più; è venuto fuori che - si, con ogni probabilità le grandi firme della distribuzione audio e video sono parzialmente responsabili per questa debacle - ma che c'era molta più carne al fuoco di quanto si potesse sospettare. Le accuse rivolte a MegaUpload in effetti sono piuttosto gravi ed infamanti ma condensandole all'osso si riducono a questo: associazione a delinquere di stampo mafioso atta al riciclaggio del danaro di provenienza illecita. Non so come né perché, ma i signori di MegaUpload avrebbero usato il paravento di un'attività altrimenti del tutto legittima per evadere il fisco e lavare denaro sporco frutto dei proventi delle attività criminali di una o più società dedite al crimine organizzato. Roba, questa si, da romanzo criminale versione cyberpunk... Fatto sta che chi se l'è presa (e se la prenderà) nel secchio sono - come al solito - gli utenti quelli legittimi oltreché paganti come il sottoscritto che, per giunta, dopo aver pagato l'abbonamento BIENNALE al servizio si era già visto nel recente passato defraudato dei propri diritti a causa di una o più anonime teste di minchia che avevano fatto cancellare dai server di MegaUpload centinaia di files distribuiti dai fansubbers nazionali. Se ricordate, in quella occasione in moltissimi si sono riversati su altri servizi, particolarmente su Fileserve uno dei più rognosi servizi di file hosting/sharing presente sulla rete, che già malfunziona spesso e volentieri quando paghi, figuriamoci quando lo usi gratuitamente. Da oggi tutta la panoplia dei file attualmente caricati su MegaUpload non sono più accessibili e già parecchi gruppi hanno dichiarato che - sic stantibus rebus - si prenderanno una bella pausa di riflessione (sperando che non sia eterna!) per decidere il da farsi per il futuro. A questo punto c'è rimasta solo un'ultima speme: il tanto bistrattato uTorrent ed i suoi succedanei, sperando che chi ha in seed i vari files si decida a tenerceli il più a lungo possibile per far si che si ripristini l'equilibrio e si torni a scambiarsi file a velocità dignitose. Speriamo solo che anche i vari fansubber mettano la testa a partito e decidano di migrare decisamente sul torrent, altrimenti, con la netwatch (specie quella ameridiota) sempre più potente e sul chi vive, prevedo tempi cupissimi per tutti gli appassionati di anime e manga. |
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Post n°547 pubblicato il 14 Gennaio 2012 da hyppoleonida
… come mai i Giapponesi volevano farne il loro inno nazionale.
Addio, Terra |
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Post n°546 pubblicato il 12 Gennaio 2012 da hyppoleonida
Cinquecento e rotti anni fa, un italiano (manco a farlo apposta) scoprì dall'altro lato dello Stagno Atlantico il Nuovo Mondo e da un altro italiano il continente prese il nome. |
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Post n°545 pubblicato il 08 Gennaio 2012 da hyppoleonida
Rimiro, con lo sguardo assente ed un certo senso di vuoto nella testa, il settore ludico della mia libreria, che occupa una intera parete - dal lato lungo - della Fortezza della Solitudine; mille pensieri si affollano nella mia mente, la maggior parte dei quali, purtroppo, tutt'altro che piacevoli. Mi ritrovo per l'ennesima volta in una situazione che mi auguravo, speravo, di non dover rivivere più, quella di dovermi arrampicare sugli specchi per ovviare alla penuria di mezzi dovuta non a mie responsabilità soggettive ma all'oggettiva inadempienza di qualcun altro. Per l'ennesima volta, avanzo un sacco di soldi da tutte le parti ma in tasca non c'ho un centesimo per far piangere un cieco. Mi spacco letteralmente la schiena - in senso fisico oltre che figurato - ma i risultati latitano per colpa dei tanti, troppi cialtroni che ormai imperversano senza controllo ovunque (vedi ad esempio il mio ultimo post). In genere in questi frangenti, per tenere occupata la mente e magari fare anche qualcosa di utile, mi dedico all'inventario dei vari settori in cui è suddivisa la mia biblioteca; questa volta è toccato al settore ludico che - ad onor del vero - necessitava da tempo di una rassettata, per così dire. Quando ho finito, mi sono seduto sul letto a tirare un po' il fiato, come faccio di solito in questi frangenti ed ho notato una cosa che lì per lì mi ha un po' sconcertato: ci sono dei vuoti, dei grossi vuoti sui ripiani dello scaffale... vuoti che nel corso degli ultimi anni avevo contato di riempire, se non con vecchie glorie dei GdR, almeno con qualche succosa novità e invece... invece niente. Il vuoto. Si, perché mi sono improvvisamente reso conto che sono trascorsi ormai parecchi mesi (diciamo pure un anno e passa) da che ho acquistato l'ultimo modulo/supplemento/manuale di un gioco di ruolo... parlo ovviamente della sua forma naturale quella cartacea, perché di roba in formato elettronico nè ho fin troppa. A questo punto, ho deciso di dedicare il resto della serata ad una ricerca sul web per vedere quali succose novità ci siano sul mercato; non è possibile, mi sono detto, che non ci sia nulla di interessante e/o di buono, con tutta la panoplia di autori e case editrici che esistono al mondo. Anche per quanto riguarda il settore - ormai predominante - del gioco di ruolo in formato elettronico, non c'è un tubo su cui valga la pena investire due euro. Purtroppo l'andazzo imperante, anche nel più promettente dei casi, è rimasto quello impostato ai tempi dell'uscita sul mercato dei prodotti del Canide Albino alla fine degli anni '90... tutti - e ribadisco tutti - gli autori ed i produttori di giochi di ruolo si sentono - con poche, notevoli eccezioni - in dovere di riproporre ad libitum gli stronzissimi stilemi impostati da Vampirla la Buffonata, sequel ed epigoni vari: personaggi angst-ridden, cupi e bohemienne, anche quando si parla di esplorazione spaziale, viaggi nel tempo o semplici combattimenti tra robottoni... perfino nel fantasy adesso abbiamo solo anti-eroi cupi e pregni di problemi esistenziali della mia minchia! Ma che diavolo! A casa mia uno gioca per divertirsi, per evadere; si gioca di ruolo per vivere in una realtà alternativa alla nostra, la vita di tutti i giorni si è fatta ormai ogni giorno che passa sempre più di merda - per usare un eufemismo - che ragione c'è di scrociarsi anche quando si gioca? Non solo: la stragrande maggioranza dei prodotti attualmente in commercio, oltre a ricalcare le solite impostazioni - anche editoriali - già proposte da chi sappiamo noi, anche quando propone qualche idea degna di nota, invece della curiosità mi sfocia automaticamente nella domanda: "perché mai dovrei dare i miei (pochi) soldi a te, quando, in fin dei conti, un'idea del genere posso anche tranquillamente svilupparmela gratis per conto mio?" Ed è così che sono mesi che ho smesso di acquistare qualunque prodotto relativo al mio amato hobby eccezion fatta per le uscite di un paio di case editrici, stranamente ancora legate al gioco di ruolo nella sua forma più classica, pur non avendo mai smesso di produrre moduli e supplementi attuali; dovendo gestire le mie già misere risorse finanziarie, preferisco spendere i miei denari su altre cose che - in questo momento - mi danno assai più soddisfazione, e che - soprattutto - alla luce dei fatti sono assai più commerciabili e con risultati assai più brillanti, dei giochi di ruolo. Già perché non so se ve l'ho detto, ma da che ho ricominciato a vendere sul web, sono riuscito a piazzare di tutto con buoni risultati economici, tutto fuorché i vari volumi di GdR - tutta roba recente e pregiata per il mercato attuale - che però non si vende almeno nel Belpaese. L'unica soluzione è vendere all'estero ma, con le tariffe assurde delle nostre Poste, anche per i più ben muniti nostri cugini europei e/o statunitensi la cosa diventa automaticamente antieconomica a meno di vendere a prezzi stracciati, il che è cazzo e tutt'uno, se mi passate il francesismo. Così mi ritrovo a dover fronteggiare due problemi in un colpo solo: dover sistemare degnamente ed in piena sicurezza la roba pregiata attualmente in mio possesso e liberarmi di tonnellate di carta tanto costosa quanto inutile, visto che non ho intenzione di cedere alle mode imperanti per dedicarmi alle idiozie che tanto vanno per la maggiore oggi. |
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CORAZZATA SPAZIALE YAMATO
L'incredibile, potentissima voce di ISAO SASAKI fa sempre venire i brividi con il suo classico tra i classici Uchuu Senkan Yamato titolo originale del famosissimo anime di Leiji Matsumoto a noi meglio noto come STARBLAZERS
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Qui potete trovare gran parte dei giochi di cui abbiamo parlato su questo blog, tutti sono gratuiti e perfettamente legali da scaricare, distribuire ed usare. Buon Divertimento.
Labyrinth Lord™ della Goblinoid Games - Dungeons & Dragons Classic retroclone;
GORE™ sempre della Goblinoid - retroclone dei sistemi d100 classici derivanti da Basic & Call of Cthulhu;
OSRIC™ ancora loro, ma stavolta con il magnifico retroclone dell’Advanced Dungeons & Dragons, per approfittare della caterva di materiale reperibile in internet;
Mutant Future™ il mio favorito, avventure sulla scia dei classici Gamma World & Metamorphosis Alpha, pienamente compatibile con tutto il materiale reperibile in rete;
Tunnels & Trolls™ dalla Flying Buffalo ci viene questa edizione gratuita con le regole di base complete; disponibile anche come PDF anche al seguente indirizzo: http://rpg.drivethrustuff.com/product_info.php?products_id=54407
BLOODY OCEAN IL LINK
Per chi si fosse perso il post sul mio primo scritto, ho pensato di riproporvi a parte il link per permettervi di scaricare un estratto del romanzo.
http://www.mediafire.com/?zeultuomagw
Vi auguro buona lettura nella speranza che vi piaccia.
Fatemi sapere, OK!?
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- Internet Bookshop, il numero Uno in Italia
- SubITAnime, per le vostre esigenze 'animofile'
- The Dragon's Trove ~ Rivendita Online di RPG Nuovi ed Usati
- Noble Knight ~ Veri Cavalieri del GdR Online!
- Post Apocalyptic Media, la fonte di tutto quanto è catastrofico sul web
- Drive Thru RPG sito #1 per Indies e PDF
- RPG Now! il suo fratello gemello (non si sa mai!)
- Starfrontiersman, Tutto Su Star Frontiers - ma proprio tutto!
- Iho Chronicles - Tutto su Kata Kumbas e dintorni, ospite l'inimitabile Ursha
- Chimaera Hobby Group ~ Avventure rigorosamente Gratis e in Italiano


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Inviato da: Hobbit_74
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il 18/11/2011 alle 19:00
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