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Post n°78 pubblicato il 15 Maggio 2012 da grazyanna
Un padre e un figlio si trovano in contrapposizione non per degli ideali o per incomprensioni di carattere generazionale, ma per una visione diversa della giustizia, della democrazia e della coscienza civile. Un figlio 15 enne scopre che il padre è complice di gravi delitti di origine terroristica, ma percorre la strada della verità e della giustizia civile, denunciandolo. Emilio legge, studia, e ragiona con la propria mente e la propria coscienza. Il padre è un professore universitario e un intellettuale di sinistra che vede il proprio figlio deciso a non coprirlo, e a scegliere i propri valori civili ed umani. Riconosce di non aver costruito un vero rapporto con il figlio attraverso la costruzione di un impianto di idee, valori e confronti di opinioni. Emilio stesso si rende conto di vivere in una famiglia in cui i vari membri non si conoscono profondamente e sono legati da rapporti superficiali e vuoti. |
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Quadro storico: -XIII-XIV sec. •in Europa si sviluppano le monarchie nazionali (Francia, Spagna, Inghilterra e Olanda) con caratteristiche proprie: monarchia, capitale, lingua, esercito e struttura giuridica. •una nuova classe sociale: la borghesia cittadina •corporazioni delle arti e mestieri •Si comincia a curare e a disciplinare l’aspetto delle città, ora più frequentate dai forestieri. Compaiono le prime grandi opere pubbliche laiche •Il periodo gotico è condizionato da 3 figure mitologiche contemporanee (tra il 1100 e il 1200) e che vivono tutte e tre in Italia: •San Francesco (l'esaltazione dei miseri e degli ultimi, spingendo la Chiesa di Roma ad una riflessione teologica. ) •Federico II di Svevia (imperatore illuminato e colto, sensibile all'arte e fonda l'università. E’ portatore di una novità: il sapere laico. •San Tommaso d'Aquino (ha tentato di ricucire e coniugare la cultura precristiana (Platone, Aristotele, Socrate) con la cultura cristiana). L'arte Gotica Cattedrale di Chartres Notre-Dame di Parigi Cattedrale di Canterbury Caratteristiche principali dell'architettura gotica. Nella pianta:
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Esterno
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Post n°75 pubblicato il 06 Marzo 2012 da grazyanna
La conquista araba ha inizio nell'827. Durante i due secoli e mezzo di potere, gli arabi trasformano l'aspetto della Sicilia , modificando il paesaggio con lavori d'irrigazione e nuove coltivazioni provenienti dall'Oriente. In questo periodo vengono eretti numerosi edifici, sempre costruiti, in perfetta armonia con la natura: palazzi, moschee, minareti, giardini e fontane. In campo architettonico, viene introdotta in Sicilia una nuova tipologia decorativa: le figure umane lasciano il posto alla geometria e agli arabeschi, l'interno delle abitazioni viene abbellito dai colori della ceramica, mentre i soffitti si ricoprono di ricchi alveoli a stalattiti.
I Normanni costruiranno nuovi edifici religiosi e civili utilizzando anche le maestranze arabe presenti allora in Sicilia. Gli edifici costruiti dai Normanni risulteranno da una fusione di tre stili: romanico, bizantino e arabo Tutta la ricchezza dell'arte arabo-normanna nasce da un forte desiderio, da parte dei sovrani normanni, di emulare lo sfarzo di Bisanzio, città che sognano di conquistare. Grandi costruttori, i nuovi capomastri siciliani fanno uso di tutte le loro energie creative per erigere monumenti d'incomparabile splendore. A partire dalla fine dell'XI sec. e durante tutto il secolo successivo, vengono innalzate grandi chiese ideate da monaci-architetti, sia greci che francesi e latini (Benedettini ed Agostiniani), ispirate alle forme classiche: pianta basilicale a croce latina o greca, torri e portale sulla facciata, coro spesso Sormontato da una cupola. Questi edifici vengono contemporaneamente abbelliti da mosaici bizantini realizzati da artisti greci e da ornamenti arabi (archi a ferro di cavallo, decorazione fatta di arabeschi ed alveoli). Vengono introdotti l'arco a sesto acuto, l'arco rialzato (che si erge verticalmente sopra al capitello prima di incurvarsi) e l'arco moresco.
Monumenti religiosi - La Cappella Palatina. Capolavoro indiscusso di questa scuola siculo-normanna, la Cappella Palatina unisce all'arte romanica, caratterizzata da una pianta allungata a tre navate e da strette finestre da cui la luce filtra soffusa, l'arte islamica, che si ritrova nella sontuosa decorazione del soffitto, nelle varie iscrizioni arabe e negli archi ogivali, e quella bizantina, cui deve la cupola su pennacchi ad angolo, i mosaici su sfondo d'oro, i rivestimenti murali a pannelli di marmo ed i pavimenti con intarsi di pietra. Gli absidi della Cattedrale di Palermo e del Duomo di Monreale. Gl
Video Duomo di Monreale Duomo Di Cefalù San Cataldo e La Martorana Monumenti civili - Oltre ad alcuni grandi castelli edificati in posizione strategica, i re normanni si fanno costruire vari palazzi pensati per il riposo. Dopo la dominazione degli Altavilla, la Sicilia ne possedeva nove, di cui sussistono soprattutto i palazzi della Zisa e della Cuba. Queste splendide ville, testimonianze di un'architettura destinata agli svaghi, sono immerse in grandi parchi con distese d'acqua e provviste, nel loro interno, di due caratteristiche aree: l'iwan (sala a tre esedre) e il cortile all'aperto, circondato da portici e abbellito da una o più fontane. Anche la decorazione è ampiamente ispirata all'arte islamica: pavimenti marmorei o costituiti da mattoni disposti a spina di pesce, pareti ricoperte da mosaici (realizzazione piuttosto bizantina ma con motivi arabizzanti) e infine soffitti ed archi adorni di muqarnas scolpiti e dipinti.
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