Fidel Castro e la Storia come l'ho in mente io

Post n°1533 pubblicato il 28 Novembre 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

Raramente mi è accaduto di leggere ed ascoltare commenti così contrastanti come quelli su Fidel Castro. A me è sembrata sempre una figura storica ben delineata, nonostante la sua mitizzazione, almeno per quel che si percepiva nei miei ambienti. Adesso sembra come se sia stato un dittatore della peggior risma, che abbia portato alla rovina un paese florido, mettendo in carcere tutti quelli che non la pensavano come lui ed impedendo a tanti altri di fuggire via, verso i lidi yankee se non con rischio della vita.

A me sembrava che le cose stessero diversamente per come ho vissuto i momenti storici che l’hanno visto protagonista, sempre che non fossero stati distorti dalla propaganda ‘comunista’.

Ad esempio a partire dagli inizi, quando da giovane iniziò a combattere l’ultimo dei governi fantoccio instaurati a Cuba dagli Usa, uno dei tanti nello scacchiere centro-sudamericano che tante tragedie hanno causato nello scorso secolo.  Nel 1952 era la volta di Fulgencio Batista che prese il potere con un colpo di stato. Poco dopo un Castro con poca esperienze venne arrestato in seguito all’assalto, un vero disastro militare, alla Caserma Moncada, dove morirono un’ottantina di guerriglieri ed il futuro ‘Lider Maximo’ venne arrestato e condannato a 15 anni di prigione. Dopo 3 anni venne amnistiato ed andò in esilio in Messico e negli Usa. Nel 58 rientrò e ricominciò la guerriglia insieme a Che Guevara, riuscendo a cacciare Batista che scappò all’inizio di gennaio 59.

Iniziò la sua politica anti-Usa, espropriando le terre occupate dalle principali compagnie statunitensi e dandole ai contadini. Dopo bisticci politici col governo degli Stati Uniti, si rivolse all’Unione Sovietica per aiuti economici e militari.

E arriviamo alla ‘Baia dei Porci’ nel 1961, quando Kennedy finanziò una goffa invasione (senza diretto impegno americano) con una schiera di circa 1400 esuli cubani armati ed addestrati dalla CIA, che vennero respinti. Castro si dichiarò Marxista-Leninista, ed un anno dopo chiese un maggiore aiuto ai Russi, che gli fornirono missili balistici, probabilmente atti al trasporto di armi nucleari.

La sfida la ricordiamo tutti, quando il mondo fu sull’orlo della terza guerra mondiale, ma poi il blocco navale americano ed il convoglio russo dopo essersi fronteggiati, fecero marcia indietro. E fu l’inizio dell’embargo che dura ancora oggi nei confronti di Cuba.

Comunque la si pensi, lo sviluppo medico e scolastico, oltre che agricolo atto dal governo Cubano, fu un esempio per tutti, specie dopo aver subito quel mostruoso embargo economico che ha cercato di affamare li popolo. Perché la colpa dell’embargo, per come la vedo io, è stata tutta colpa della presidenza Kennedy.

Staremo a vedere, adesso, come si svilupperà il futuro. Prevedo li solito avvento delle multinazionali pronte a rovinare la popolazione invadendo i mercati della solita merce a base di cocacola babbinatali, zucche di halloween, cibo spazzatura e black Friday, tanto per ripetermi. Non credo che le cose miglioreranno. Almeno dal punto di vista sociale. Dal punto di vista americano, diventerà, come era tanti anni fa, una specie di Portorico, un’altra stellina di secondo piano nella bandiera americana del potere economico.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Nero venerdì

Post n°1532 pubblicato il 25 Novembre 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

Ci voleva proprio il black Friday oggi per intasare le mail, come se non bastasse lo spam normale, pare che tutti oggi si stiano ricordando di offrire offerte che per qualcuno potrebbero anche essere irresistibili, ma che a pensarci bene non sono poi così tali. Per alcune semplici ragioni…

Prendiamo esempio da Renzi ed il suo referendum. Quando lo fa? all’inizio di dicembre, non alla fine di novembre, quando la gente ha (si spera) preso lo stipendio ed anche i suoi 80 euro di regalia. Oggi è il 25, e prima di lunedì, almeno per chi come me ha un bonifico in arrivo puntuale, c’è poco da spendere.

E poi ad essere sincero, mica avrei lo stesso speso migliaia di euro in preziosi, elettrodomestici costosi o cineserie a pochi centesimi, tutto cono sconti dal 40 al 90%, almeno a sentire le pubblicità. E questo mi fa pensare che, come per i saldi, si siano attivati per togliere di mezzo cose da buttare, che nessuno vuole e che magati prima o poi si sarebbero ritrovate sulle bancarelle o nei mercatini.

Ma poi perché proprio oggi? Perché è il giorno dopo quello del ringraziamento? Solito folklore americano alla stregua di Halloween babbo Natale ed altre sciocchezze? Mi sa di sì, altra occasione per scimmiottarli. Nel frattempo il mio venerdì nero (perché poi questo colore-non colore?) me lo sono già festeggiato prendendo la pioggia venendo in ufficio in motorino, facendo bene attenzione a  non scivolare sui maledetti sampietrini o cadere nelle maledette buche piene d’acqua, e ben zuppo ed intriso di acqua in tutte le vestimenta, ho alfine steso tutto sui termosifoni neanche fossi in campeggio estivo.

E dopo non mi cucinerò le salsicce sulla brace, cosa che mi farebbe passare la tristezza…

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Il giorno del destino?

Post n°1531 pubblicato il 08 Novembre 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

Sarebbe arrivato il giorno fatale (le rime a cui siamo abituati sono d’obbligo) in cui si sceglie il presidente della federazione di stati più importante al mondo, almeno dal punto di vista economico-militare. Lo so, faccio la figura del paranoico e pure complottista, ma sono intimamente un apocalittico, almeno per autodefinirmi come indicava Umbertino Eco.

Come premessa devo affermare che sono un amante dei racconti di fantascienza, come anche di fantapolitica, e che quei romanzi o film che descrivono un pianeta sconvolto da guerre o cataclismi, tutti invariabilmente provocati da personaggi bui, cattivi, stupidi che poi alla fine, come per catarsi, vengono sconfitti dai belli e buoni (non è detto che siano pure intelligenti, ma di solito molto incazzati e violenti/vendicativi), mi attirano.

Come anche in quei romanzi in cui chi comanda è la caricatura di personaggi storici contemporanei, quelli che vediamo nelle tv a sproloquiare di deficit e posti di lavoro, in una messa in berlina che ci solleva dal sentirci in colpa (in questo caso i buoni siamo noi, anche se passivi).

Allora dovrei ammettere che, come apocalittico, io voterei Trump. Quello brutto, pieno di soldi, che sembra stupido, cattivo e con i capelli alla porcoquaporcolà. Magari l’hanno solo disegnato così, quale personaggio da fumetti alla Jessica Rabbit, ma me l’immagino al lavoro, con un po’ di bavetta mentre accarezza la valigetta con i codici nucleari la prossima volta che Putin (che dopotutto gli piace tanto) o uno dei tanti strani figuri della famiglia regnante nordcoreana  diranno qualcosa di non gradito o che non capisce.

Quindi mi immagino un bel filmone in cui a comandare ci fossero tutti quei personaggi da operetta che per un motivo o un altro si sono messi a capo dei rispettivi paesi, come, e comincio la lista, Nerone, Caligola, quasi tutti i re britannici, Rasputin, Ivan il terribile, i vari imperatori cinesi, i semidei imperatori giapponesi, i re francesi, Robespierre, Napoleone, Hitler, Mussolini, Stalin, Mao, i dittatorelli sudamericani e quelli dell’Europa dell’est, i colonnelli greci, la famiglia Bush, Berlusconi, oltre ai già citati nordcoreani russi eccetera (potete benissimo aggiungere altri loschi figuri di potere dalle bizzarre pettinature che mi sono dimenticato di scrivere in questo sproloquio).

Sì, il mio animo romanzesco voterebbe Trump, e starebbe a vedere lo sfacelo di questo stanco pianeta che sembra solo attendere una spintarella verso il baratro, perché ad aspettare che il Sole diventi una supernova ci vuole troppo tempo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Sono meglio di mr.Wolf

Post n°1530 pubblicato il 27 Settembre 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

Se a qualcuno interessa, sono bravissimo a far sparire le cose, per cui se avete qualche cadavere da smaltire, a pezzi o intero, fare in modo che vostra moglie non trovi resti della scappatella, tipo un orecchino o un reggiseno, se volete far scomparire oggetti che se ve li scoprono sarebbe vergogna su voi e la vostra famiglia per sette generazioni? Ci penso io.

Perché dico questo? Semplice, nascondo così bene le cose che poi non le ritrovo più neanche io.

Sono così bravo a trovare posti in cui infrattare scatole, libri, lettere oppure oggetti, che il ritrovarli mi è difficile, se non impossibile. Avrei un talento incredibile, come un cane quando nasconde il proprio osso, ma al contrario del miglior amico dell’uomo, non possiedo il fiuto per dissotterrarlo. Sono sicuro che se fossi stato un capo Sioux, l’ascia di guerra sarebbe rimasta sotto terra.

Nascondere il tesoro dei pirati? Lo farei ad occhi chiusi, fermo restante il fatto che la mappa venga disegnata da un geometra fornito di apparecchiature modernissime collegate ad un gps, o hai voglia a fare buchi in terra.

Però di solito mi libero la mente da pensieri inutile e ragiono su dove possa aver nascosto una cosa. Mi rispondo, ma poi non la trovo, neanche fossi così dissociato da non ripetere il meccanismo cerebrale del cogitamento per due volte allo stesso modo. Ed allora passo in rassegna tutte le stanze, i luoghi, i ricordi, i possibili anfratti alla ricerca dell’ultima cosa nascosta, ma ahimè o per fortuna, ritrovo solamente cose che non mi servono più, nascoste anni prima. E’ già tanto. Una volta decisi di scrivere su di un quadernetto il luogo dove avevo appena nascosto una cosa. Feci però l’errore di nascondere il quadernetto stesso.

Nelle notti estive guardo la Luna piena e vedendola piena di buchi mi chiedo a cosa possano averci nascosto e a chi, nell’universo, possa aver così poca memoria da far buche per ritrovarlo.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Olimpiadi no, Roma sì

Post n°1529 pubblicato il 22 Settembre 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

In teoria sarei d’accordo pure io con il non fare le olimpiadi a Roma. Calcolando quel che è accaduto con le manifestazioni precedenti a carattere sportivo, a partire da Italia 90 fino agli ultimi mondiali di nuovo, ancora stiamo maledicendo tutto quello che ne è comportato. Nel mio quartiere ci sono ancora quelle opere tipo la stazione per i treni verso l’aeroporto di Fiumicino, che ora è diventata la sede di Eataly. Ricordo il disagio per anni di costruzione, strade bloccate, fango, cantieri infiniti. Oppure la piscina olimpionica modernissima che è durata un anno e poi il tetto si è messo a crollarsi addosso. E poi dicono che non è un affare da palazzinari, guarda caso gli stessi che ridono quando ci sono i terremoti.

Qualcuno voleva fare la formula 1 all’Eur tra le buche ed i supermercati, e qualche altro ogni tanto si inventa nuove manifestazioni per attirare gente dal di fuori. Anni di sindaci democristiani e fascisti a giocare con i piani regolatori e distruggere l’essenza di questa città.

Io farei il contrario con semplici e stupide considerazioni. Chi ci vive e smadonna tutti i giorni per il traffico, il caos, vorrebbe enormi barriere attorno al raccordo per evitare che entri troppa gente. Che poi quei milioni di turisti sono pronti a lamentarsi della sporcizia, come pure tutti gli altri ‘da fuori’. Se siamo troppi milioni di persone a vivere e sporcare ed usare la città, proviamo a ridurre l’afflusso di frotte di gente dall’esterno. Chi li vuole? Firenze? Napoli? Perché non rovinare anche loro? I loro sindaci dicono che se le organizzassero loro non ci sarebbero problemi di infiltrazioni mafiose… Ottimo!

Che tanto nessuno, a parte pochi, ci guadagna dall’ingresso di milioni di corpi in visita, anzi le migliaia di pullman in più rovinano le strade, le auto degli ncc ingorgano gli incroci e si credono i padroni, i turisti sporcano e si lamentano. Andassero al nord, che so, in Trentino Alto Adige, che lassù hanno una densità abitativa di tre persone e trenta mucche ogni 100km quadrati. Volete la pulizia e l’aria pulita? Andateci, ma senza passare per il mio quartiere. Io non vi voglio. Sono diventato razzista. Documenti alla mano, tutti quelli che non sono romani da almeno 4 generazioni tornassero al loro paesello di origine.

Le vuole fare Parigi o Los Angeles, che gioiscono. Sono d'accordo, ce li vedo proprio a gestire tutte le paranoie terroristiche con migliaia di altre persone festose. Si vede che ne hanno bisogno. Noi no.

Poi nel 2025 ci sarà di nuovo un anno santo, e giù altri milioni di persone. Io mi sono stufato.

Quasi quasi mi ci trasferisco io in sud Tirolo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

I nuovi zombi (in caccia con Pokémon GO)

Post n°1528 pubblicato il 25 Luglio 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

Ieri pomeriggio, visto che era domenica e non c’era un bel tempo per andare al mare, come faccio ogni tanto, me ne sono andato al laghetto dell’Eur per mangiare un bel gelato. Già al momento del parcheggio ho notato strane frotte di ragazzi, tutti vestiti similmente, con cappellino zainetto e pantaloni corti, a testa bassa come se fossero stati insultati o redarguiti, a fissare lo schermo del cellulare.

Avete presente quei film sugli zombi dove grandi masse di non-esseri brancolano a braccia tese attirati dall’odore dei vivi o dal rumore che emettono? Uguale. Solo che gli zombi guardano in avanti, mentre quelli con le vertebre cervicali piegate (forse anche doloranti nonostante la tenera età) non guardavano altro che qualcosa nella loro mano, qualche raffigurazione grafica, fatto sta che ogni tanto esclamavano ‘lo vedo!’ o ‘da quella parte’ e ridevano con le pupille fisse, muovendosi solo grazie alla visione laterale che però non impediva loro di sbattere addosso ai passanti normali.

Come gli zombi, appunto.

In questi casi cerco di ritirarmi su una collinetta, dotato del cono con visciola cioccolato e panna, per vedere dall’alto e da lontano il fluire di queste masse senza vita che giravano attorno al laghetto con la bava alla bocca, affamati di qualcosa che non fosse carne umana.

Tra loro c’era anche qualche umano con comportamenti normali, famiglie che davano da mangiare alle paperelle, giapponesi che si allenavano in canoa, coppie di anziani con coppette fragola e limone, accumuli di filippini intenti nei picnic, badanti tristi immerse nei loro pensieri.

Forse, penso, quei ragazzi stanno giocando a Pokémon GO, l’ultima moda per chi non sa che fare della propria vita? Mi sa di sì. Ed allora penso a quando, alla loro età, andavo in mezzo alla gente in gruppo per manifestazioni politiche, protestare, ascoltare concerti buttato sull’erba a masticare spighe. Oppure quando si cercava una panchina isolata o non, per una sana e ricca pomiciata con la ragazza.

A quei tempi gli unici telefoni erano quello di casa con il disco, o quello dei bar a gettoni.

E ringrazio il cielo di aver vissuto un’adolescenza come la mia, e di sentirmi distaccato da quelle masse che adesso si muovono senza un motivo che non sia quello di sballarsi con un cacchio di smartphone in mano. E sono questi i momenti in cui gli anni che mi sento sulle spalle, non mi pesano, anzi mi sono leggeri, forse perché ancora il cervello mi funziona e non rischio di diventare uno zombie.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Uomini e topi (per non parlar del gatto)

Post n°1527 pubblicato il 12 Luglio 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

Ha fatto scalpore il video con i ragazzi che contano i topi che escono dai cassonetti di Tor Bella Monaca, ma la semplice soluzione c’è. Non credo si tratti di un problema politico, come al solito palleggiando tra i vari partiti politici alla ricerca di lottizzazioni nel campo della nettezza urbana. Quindi non mi metto a parlare di Raggi 5stelle Pd e vari altre compagini. Mi metterò a ragionare sul come fare in modo che ci siano meno topi in giro. Cosa difficile in quanto quegli animaletti tendono a riprodursi in continuazione, più della famiglia Totti. La soluzione del problema c’è, molto più economica ed ecologica di quel che uno  Chi vi scrive è nato e vissuto a Roma, e ricorda senza fatica la presenza dei topi per le strade della Città. Dai grandi ratti presenti sulle sponde del Tevere e nei mercati rionali, fino ai topolini che vivono nelle vicinanze dei cassonetti. E non si deve andare in periferia per vederli. Ma il fenomeno è aumentato negli ultimi tempi per un semplice motivo: la mancanza di gatti. Sono ormai più di una decina di anni che il comune ed alcune associazioni di volontariato si fanno carico di sterilizzare e riunire in colonie feline quegli animali che fino ad una ventina di anni fa vivevano e prolificano nei cortili e nelle strade dell’Urbe. Ora quei pochi gattoni con la punta dell’orecchio tagliato (segno dell’avvenuta castrazione) sono pochi, pigri e ben nutriti dalle ‘gattare’ che addormentano così quel che resta dell’istinto cacciatore dei nostri amici felini. 

Se si tornasse a lasciare liberi di procreare i gatti, potrebbe essere la soluzione per mantenere un controllo sulla popolazione di roditori, senza spendere soldi in tecnologia e derattizzazioni. Ok magari da pagare ci sarebbe lo scotto delle grida e miagolii dei gattacci in calore che si sfidano e graffiano e soffiano nelle notti invernali, ma poi vuoi mettere i richiami dei gattini per tutta la primavera?

E poi addio topi…

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Messaggio chiaro, futuro incerto.

Post n°1526 pubblicato il 20 Giugno 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

Non so se essere preoccupato. La Raggi è diventata il primo sindaco donna di Roma, ed anche il più giovane, mentre il Movimento 5stelle il primo partito della Capitale. Ci sono un paio di cose che non mi vanno giù: la prima è che questo è stato determinato dai voti della destra, seguendo quel modo di pensare medievale del nemico dei miei nemici è mio amico. E poi perché molti dei personaggi che fanno parte del movimento vincitore, proprio non li sopporto.

Quando cominciarono ad entrare in Parlamento, seguii le vicende di alcuni di essi, intervistati dai giornalisti televisivi, che mi sembrarono classici nerd con l’aggiunta di un pizzico (anzi una manciata) di paranoia e complottismo abbinati ad una ignoranza di fondo che sembra non guasti mai tra i politici. Certo, nulla a che vedere con la famosa coppia Razzi-Scilipoti, imbattibili.

Ma alla fine non è questo che occorre per governare. La Storia ci insegna che spesso c’è stato bisogno di un’ignorante dittatura illuminata per risolvere i problemi di uno Stato, per poi farlo riprecipitare nel baratro. In questo c’è speranza. Un mio amico dice che dall’ignoranza si può guarire mentre dalla mafia è un po’ più difficile.

Staremo a vedere. Di certo il messaggio è arrivato chiaro e forte, ma pensate che chi sta al governo possa averlo recepito?  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

L'uomo depilato è ancora uomo?

Post n°1525 pubblicato il 06 Maggio 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio


Già sono un po’ di settimane che imperversa una pubblicità in cui una serie di baldi giovinotti pettinati e tatuati all’ultima moda si abbracciano e ridono spensieratamente. Già un andazzo che porta a ragionamenti di un certo tipo e proprio non tutti positivi. Dopo qualche battuta si capisce che sono giocatori di una squadra di calcio e tutti sempre allegramente dopo la doccia (durante la quale non si sa se sono allegramente cadute saponette), tutti a spalmarsi il corpo di crema per il corpo. Io credevo che questa crema servisse alle donne per preservare l’elasticità della pelle, perché questa diventi sempre più liscia ed in una parola, femminile. Ora pare che non sia più così. L’uomo vuole avere la pelle femminile?

Poi ecco che da pochi giorni, l’abisso in cui sprofondano i caratteri sessuali secondari, si apre di colpo con un’altra scossa al mio ego. Mentre l’uomo di una volta non doveva chiedere mai, ora pare si debba radere sempre. Non solo sul viso, ma in tutto il corpo, ed ecco per questo un rasoio particolarmente maschio e brutale ma tecnologico con un sacco di lame come un carro falcato di Dario nella battaglia di Gaugamela contro Alessandro Magno. Nelle immagini queste mani maschie forti e vigorose si passano il rasoio lungo i pettorali, gli addominali e gli ascellari. Va da se’ che la sicurezza delle lame intelligenti garantisca una perfezione destinata al pistolino e quel che pende al disotto.

Orrore!

Dalle frasi, sembra di capire che un uomo liscio e vellutato piaccia tanto alle donne. Allora mi vengono in mente le solite malsane considerazioni.
Già è da moltissimo che i pubblicitari hanno deciso che la donna puzza, è sporca e pelosa ed ha terribili perdite quasi ogni giorno, facendone, povere criste, dubbiose ed insicure, al punto di spremere il borsellino per tutte le cose che si possono spalmare e spruzzare e contenere, con odori forti come una corazza. Ora sono arrivati al punto da aver saturato il mercato e rincoglionire i giovani maschi? Gli stessi che voglio la propria ragazza perfettamente depilata come Barbiebambina? E poi ci si lamenta dei pedofili…


Mi dispiace ma non ci sto. Una volta doveva puzzare, ora si deve depilare e spalmare crema per il corpo? Per piacere a chi? Sempre più spesso ascolto amiche e colleghe lamentarsi che non ci sono più gli uomini di una volta. Di chi la colpa? Dei pubblicitari che ci hanno già sterminato le donne di una volta o è colpa proprio delle ragazze di oggi che hanno ricevuto un lavaggio del cervello al punto tale da rinunciare a quelli che sono i segnali di accoppiamento, quelli per i quali ci si sceglie eccetera. Strappate pure le pagine che parlano dei caratteri sessuali, ormai va di moda la figura efebica liscia e profumata, maschio o femmina che sia, anzi tagliamo la testa al toro e buttiamoci sull’omosessualità, o meglio la bisessualità.


Ora qualcuno dirà che sono omofobo. Ma fobia non voleva dire paura? Bene, non ho paura degli omosessuali, anche se ho capito che molti di loro preferiscano l’uomo ‘orso’ con pancia e peli. Ma rivendico la mia sessualità fatta anche di caratteri caratteristici, e mi lascerò crescere peli, avere la pelle grassa o secca a seconda di dove mi rotolerò e se volessi puzzare e non vi va, andatevene ad annusare da qualche altra parte. Considerate che una volta ho rinunciato a mettere l’holter visto che volevano tagliarmi i peli del petto, per cui se qualcuno mi vuole convincere a depilarmi ed incremarmi, giuro che gli do un cazzotto!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Io ho votato perché...

Post n°1524 pubblicato il 18 Aprile 2016 da kremuzio
 
Foto di kremuzio

 

Ieri ho votato, innanzitutto perché ogni volta che invitano all’astensione faccio di tutto per non ascoltarli. Che diamine, possibile che abbiano così paura del risultato da voler a tutti i costi eliminare il rischio di perdere? Facile così, con un gruppo di maggioranza che vuol tanto passare per quelli che ‘fanno’. Come ogni maggioranza d’altronde, per salvaguardare il loro statu quo. E sì che pensavamo che i vari scandali relativi alle tangenti, appalti truccati relativi al solito petrolio, potesse spingere la gente a dire qualcosa di serio oltre al lamentarsi inutilmente come una prefica a pagamento.

Ma quest’astensione fa pensare a tante cose. La prima è che c’è poca informazione ben diretta all’elettorato quando non si vuole che passi un’idea, un referendum. Se ne fanno la buttano in caciara invitando ladriputtane&pocodibuono stimolando l’ormone e dimostrando che la censura c’è sempre. Non a caso siamo al 73° (mi sembra) posto mondiale relativo alla libertà di stampa.

Poi mi viene in mente che gli interessi che toccano tutto quello che ha a che vedere col petrolio, non si devono sfiorare. Le cose, per chi ci lucra sopra, stanno bene così come sono sputando sopra ai vari problemi ecologici e morali. Morti per inquinamento e guerre? Bene! Intanto prevedo un bell’aumento della benzina nei prossimi giorni, seguito ad un abbassamento del prezzo del gas per il riscaldamento, ovviamente, tanto adesso comincia a fare caldo.

Ma poi quelli che si sono astenuti ieri lo hanno fatto in passato per i referendum sulla caccia e sui pesticidi? Mi piace pensare di sì, e che facciano parte di quella ciurma che a parlare è contro tutto, ma che poi al piano pratico dimostra che sta bene rischiare un cancro per far guadagnare di più le multinazionali chimiche. Scommetto che costoro ad un prossimo referendum sugli ogm o sull’aumento di qualsiasi cosa faccia male, si asterranno lo stesso.

Sarò apocalittico, ma non vedo l’ora che la benzina aumenti fino a 5-10 euro al litro, per una bella sommossa popolare e far vedere al popolo che il re è nudo, e che le soluzioni energetiche e motrici ci sono. Adesso lavoro in un laboratorio che fa ricerca sull’idrogeno e i suoi utilizzi per l’energia ed il trasporto, e posso vedere con mano che è solo un problema di costi di materiali, che ancora costano troppo perché le celle a combustibili PEM, quelle molto semplici, hanno una membrana che è il cuore del processo elettrochimico fatta di ‘Nafion’ che ha un prezzo esorbitante, per ora. Per il resto serve plastichetta, acqua ed un po’ di sole per mandare avanti un motore elettrico.

Occorre una rivoluzione nel nostro modo di pensare, di agire e vedere il futuro, in barba alle soluzioni politiche globali con i vari protocolli che vorrebbero eliminare l’inquinamento rimanendo sempre sotto il giogo satanico del sistema globale basato sul petrolio.   

A proposito, ho votato sì anche perché davanti la casa al mare c’è una bella piattaforma di estrazione che ci regala catrame e pesci morti.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
« Precedenti
Successivi »
 
 

Avvertenze

Mi preme avvertire che tutto quello che leggerete è frutto della mia mente, anche quelle cose che sembrano scopiazzate. Potrebbe essere che siano stati altri a scopiazzare me. Avverto che l'aggiornamento viene effettuato quando mi pare e piace, anche se, sembra, lo faccia tutti i giorni tranne il sabato, la domenica ed i giorni di festa, quando non mi piace accendere il computer, anche se continuo ad interessarmi ai fatti del mondo e strombazzare il mio malcontento. Con questo intendo dire che non sono un giornalista e che questa non è una testata giornalistica e bla bla bla. Le foto che appaiono negli articoletti di solito le prendo facendo una ricerca su google immagini, ritenendo che siano libere di essere prese e schiaffate sul blog. Se ritenete che io non debba pubblicare una di queste immagini, mandatemi un messaggio ed io la toglierò nel più breve tempo possibile. Non chiedetemi soldi che tanto non ce li ho. Aggiungo pure che non lo faccio per il bisogno che grazie a Dio di bisogno ne ho abbastanza (Petrolini)...

 

Kremuzio Mobile

Seguimi su Libero Mobile

 

FACEBOOK

 
 

Archivio messaggi

 
 << Marzo 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

I miei Blog Amici

- Tuttiscrittori.it
- felici e sognatori
- La fata ignorante
- kall-ide-a-zioni
- cs206 non omologato
- Mr. Natural
- I racconti di Arzakk
- Laltra campana
- arcobaleno blu
- emozioni
- SONO UN IN-COSCIENTE
- MINICAOS IN LIBERTA
- primavera
- lavocedelsilenzio
- Cittadini del mondo!
- CORPS ET ÂME
- Altromondo17
- Glamorous Sky
- photo sintesi
- EREMO MISANTROPO
- Meneraccontiunaltra
- Take your time!!
- Abissi dincoerenza
- Rosa Antico
- apocalisse 2012
- Il profumo del miele
- Oronzo E. Marginati
- Bagno 22
- Tra_Donne
- GRANELLO DI PEPE
- N u a g e s
- Un blog sincero...
- Per Aspera Ad Astra
- IL TEMPO CHE VORREI
- Isobel
- Origami
- Energia in movimento
- Eloquenzadelsilenzio
- Rete
- ....Temptations....
- forneno
- PSICOALCHIMIE
- Galandriel_fairy
- Abhaya/ad
- espe dixit
- REVOLUTION
- Pensieri in rosa
- ragionamente
- Titillalapupilla
- Parola di Cialtrone
- Un giorno per caso
- IL MIO MONDO BLOG
- pensieri
- Free forever
- viaggiando... meno
- cenere & filtri
- Contro corrente
- Rolling word
- varie ed eventuali
- NON E UN BLOG
- il bagnasciuga
- Viburno rosso
- Otra Vez
- Il graffio del Gatto
- Tutto e niente
- Malatempora...
- bibo
- odeon 3.0
- free forever
- Il mio dolce vampiro
- WYSIWYG
- CON LA TESTA
- Ho Le Scatole Piene
- BLOG INUTILE
- Doodles
- Attimi e Respiri
- IL FARAONE AKHENATON
- SENSO LATO
- Non cè 2 senza 3
- Jack Folla
- Mamma vedova
- COME UNAQUILA
- Baciata dagli Dei
- ASCOLTA
- Il cuore muove tutto
- Mr Nice Guy
- Once upon a time
- il cartolibrateo
- il mondo di iside
- Liberi e giusti
- nosocomio789
- Violet del Vento
- BusStop2013
- IL PETTIROSSO
- La dignità perduta
- s-vagando
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 139
 

Ultime visite al Blog

satialunaSUNNYSIMOmaudavidMarquisDeLaPhoenixtopinimpossibilederosasandreacolunicolagiada.galassoalessia132simo_b2002annabellagraziosofrancesca.calvoarcheo_f.pizzurrobobb68brunniko
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Stringiamoci che siamo in:

 

Contatta l'autore

Nickname: kremuzio
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 59
Prov: RM
 

Kremuzio su Anobii

Kremuzio su Anobii

 

 

Zazoom

Segnala a Zazoom - Blog Directory