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salone editoria creativa e autoprodotta

 

 

« locandina stampata a mano!LIBER 2012, Seconda Edizione!!! »
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INFO


Un blog di: zenoni.federico
Data di creazione: 30/04/2011
 

EDITORIA CREATIVA

Ecco il Primo Salone dell’Editoria Creativa e Autoprodotta

A Milano, in Via Bastia 15, il 10 e l’11 settembre 2011, nell’accogliente spazio dell’Associazione Culturale Van-Ghè, troverete un mondo editoriale decisamente poco allineato. Libri cuciti a mano, libri realizzati con cartoni dei supermercati, libri fatti con le buste usate, libri a fisarmonica, libri da taschino, libri autoprodotti dall’inizio alla fine, libri che si lanciano oltre lo steccato di qualsiasi bon-ton editoriale alla volta di nuove sperimentazioni e invenzioni. Ma attenzione: libri veri, libri da leggere, con piccole tirature e distribuiti realmente in maniera casalinga e creativa. Copertine fatte con i vecchi dischi di vinile, con le lastre radiografiche, con i biglietti del tram usati, con le cartoline di mostre scadute, poesie rubate e stampate sui retro dei fogli usati.
Per la prima volta in assoluto, diversi editori creativi, pazzi funamboli che giocano con le mille variazioni sul tema dell’oggetto libro, si riuniscono per mostrare, scambiare, vendere una diversa editoria, un’eco-editoria ribelle e riciclata, una piccola sfida gentile alla serialità diffusa.  Aiutateci a diffondere questa iniziativa totalmente auto-organizzata, senza sponsor o patrocini di alcun genere.

(Troglodita Tribe s.p.a.f.)


 

INTERVISTE DA FIRENZE

 

DA WWW.TELLUSFOLIO.IT

 

da www.tellusfolio.it

 3 agosto 2011.

 

Nel pullulare di fiere dell'editoria – alcune notevoli altre insipide, alcune esaltanti altre deprimenti, alcune malate di gigantismo altre piccole e preziose come perle, alcune use a spremere altre onestissimi laboratori culturali – va segnalata una new entry, oltremodo interessante, “alternativa” nel senso pieno e migliore del termine, oltre la logica del mero e puro valore mercantile, del “libro-profitto”: Liber-i libri liberi, il primo salone dell'editoria creativa ed autoprodotta (info: http://blog.libero.it/libersalone).

Non mancherà nulla: manufatti editoriali, libroidi e libelli, autoproduzioni sonore e cartacee, libri da taschino, buste-libro, bookzine e fanzine, segnalibri artigianali e riciclo diffuso. Ecologia e antagonismo, coscienza e libertà, dissenso, impegno e intelligenza, utilità sociale del bello, trionfo inventivo.

La manifestazione, organizzata da casa ed. LIBERA e SENZA IMPEGNI e da Edizioni PRATICHE dello YAJE', avrà luogo nella sede dell'Associazione culturale Van-ghè, via Bastia 15, Milano, e si svolgerà sabato 10 (ore 14:30-23) e domenica 11 settembre (10-22).

Il “Salone” è autogestito e senza finanziamenti.

Ingresso, ovviamente, libero.

 

Alberto Figliolia

 

 

 

 

 

 

 

 

UN ALTRO LIBRO POSSIBILE!

 L'editoria autoprodotta e indipendente si presenta come la condivisione d'intenti di una stampa underground, distribuita e fatta circolare da circuiti e canali indipendenti e distanti dall'editoria ufficiale. Non si esprime come un movimento programmato e tanto meno si rende partecipe nella stesura di un manifesto a cui rigidamente attenersi, ma è l'espressione libera, creativa, ironica e divertente di una propensione libertaria, del farsi un libro in casa, autoprodotto e creativo, utilizzando e riciclando scarti di carta, cartone e quant'altro la spazzatura propria e degli altri ci mette generosamente a disposizione.

Totalmente non curante della veste estetica del risultato finale, o con una propria ricerca stilistica originale, ogni libro è realizzato a mano, con le più svariate tecniche di stampa, dalla fotocopia alla stampa tipografica, dal collage alla scrittura a mano, fino all'uso dei timbri arricchendosi poi con disegni, schizzi, fumetti e altri interventi manuali. La sua tiratura ridotta ad un minimo di copie, ma solitamente superiori a dieci, i titoli sono sempre rieditabili e alle volte negano od interpretano la rigidità burocratica-padronale del copyright con spiazzanti trovate linguistiche.

L'editoria autoprodotta e indipendente si contraddistingue così dal libro d'artista e dall'editoria d'arte, oggetti pregiati, esemplari unici e costosi rivolti ad un pubblico elitario. Ma quello che soprattutto questo tipo di editoria promuove, è una libertà di espressione che abolisca le forme autoritarie e omologanti della cultura ufficiale, per lasciare spazi mentali liberi, aperti e alternativi. Cercando di contagiare tutti all'autoproduzione, alla collaborazione,  allo scambio, al baratto o alla vendita delle proprie produzioni editoriali. Grazie a questo tipo di editoria crediamo che tutti possano dar voce alle proprie idee e condividere sogni, speranze, illusioni, liberi da censure, per costruire un mondo che non si pieghi alle regole e alle leggi del mercato e dei governi.