Scrivereè il mio gioco preferito Area personale- Login
Cerca in questo BlogCara AGCOM, se dovessi disgraziatamente e inavvertitamente violare il diritto d'autore in queste pagine, avvisami con una mail a ladonnacamel@gmail.com prima di chiudermi il blog in cinque giorni, di prepotenza e senza processo: ti prometto che tolgo subito le cose che ti offendono. Ritorna ancora e prendimi
Questa è una raccolta magnifica curata dal mio amico Bartelio (e un pochino anche da me) con dentro trentadue racconti tutti scritti dai miei amici virtuali e anche reali, un libro vero di carta e inchiostro che potete ordinare cliccando qui: www.lulu.com/content/652524 Ultimi commentiLeggi la vera storia della Donna CamèlLa nutria: fotoromanzoLe avventure di Nonugoi miei preferiti- L'ascensore I miei Blog Amici -
Preferirei di no - Transmission - Il diario di Serena - Kitsune no Nikki - Follaia - NAdC - Il diario di un semiconduttore - Carlo Molinaro - squali sulla cassia - Mario - TraMe e Me - L'angolo di Jane - Harvey the Pooka - casualblog - topo seduto - ..Uomini... - Al Cuore Ramon! - arance a colazione - Barchimede TransAt - Luomo illustrato - middlemarch - Memorie di una colf - Frammenti - Choke - Invidio il vento - achab959 - Titillalapupilla - CANONE INVERSO Citazioni nei Blog Amici: 35 MenuTagChi può scrivere sul blog
Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti possono pubblicare commenti.
|
Creato da: LaDonnaCamel il 16/09/2006
Il diario intimo della Donna Camèl con l'accento sulla èl
Post n°600 pubblicato il 26 Maggio 2012 da LaDonnaCamel
Questo è il mio post numero 600, bella cifra tonda!, e ho pensato di festeggiarlo con un EDS. A dire la verità sono giorni che ci penso, non l'ho pensato solo oggi - avevo notato il contatore e sono una personcina previdente - ma Melusina mi ha dato la sveglia. Il fatto è che avevo un sacco di idee in testa ma bisogna decidersi prima o poi e si vede che poi è adesso. Sì, è arrivato il momento di fare sul serio. Fin qui abbiamo scherzato, ne abbiamo fatti quattro, abbiamo giocato e ci siamo divertiti senza pretese. Ma adesso siamo diventati grandi, non siamo più all'asilo, bisogna cimentarsi con qualcosa di più difficile, qualcosa di veramente creativo, l'immersione in un personaggio lontano e diverso. Sembra impensabile ma vedrai che non lo è, parola mia.
Post n°599 pubblicato il 25 Maggio 2012 da LaDonnaCamel
Tag: stuzzichini
Oggi è il compleanno di Raymond Carver e lo voglio festeggiare offrendoti pezzetti e stuzzicchini dai blog che amo.
Post n°598 pubblicato il 21 Maggio 2012 da LaDonnaCamel
Tag: Macao
Come ho scritto nei commenti al post precedente, l'occupazione di Palazzo Citterio a Brera non mi convince e mi sembra abbia snaturato lo spirito del progetto iniziale. Ma soprattutto, non capisco e non mi piace molto la piega che ha preso. Che non potesse durare per sempre era chiaro fin dall'inizio, anche se non era chiaro a cosa avrebbe potuto portare. Oggi su questo post Giorgio Fontana affronta l'argomento e lo dice meglio di come avrei saputo fare io, ne cito una parte ma concordo su tutto: Quindi, non ci capisco più niente. Non capisco cosa voglia Macao al netto di tutta la retorica di cui sopra: mi sembra cambiare strategia e obiettivi ogni giorno. Cosa vuole essere Macao? Uno spazio culturale? Un'alternativa alla politica istituzionale? Un collettivo itinerante? Una roba-che-sembrava-la-rivolzione-e-invece-poi-è-finito-tutto? Un sistema di blitz-occupy, come suggerivo sopra? Ovvio, questa fase ibrida e multiforme è molto affascinante, e non c'è niente di male nell'avere mille idee sovrapposte. Ma credo sia arrivato per Macao il momento di scegliere, perché alla lunga essere tutto insieme non si può. (E c'è sempre il rischio di lasciarsi prendere la mano e "chiedere l'impossibile" - a proposito di slogan: sappiamo già che fine ha fatto quella generazione). Concludendo: io sono sicuro che Macao viva di autentico entusiasmo e grande passione. E credo anche abbia scoperchiato diversi problemi di questa città, oltre ad avere innescato un processo di ripensamento generale (e ottenuto l'attenzione del sindaco - cosa tutt'altro che scontata). Ma mi sembra anche che al momento non abbia molta lucidità - un tratto fondamentale per essere efficaci a livello pratico. Ed è questo, di cui ha bisogno Milano: l'entusiasmo è una cosa bellissima, ma da solo non serve a molto. Anche perché continuare su questa linea rischia di dividere l'opinione in termini di simpatia a pelle, di chi si sente contagiato da questo entusiasmo e chi no. Del tipo: "Ah, sì, loro sono dei grandi" oppure "Ah, no, sono i soliti fricchettoni". Mentre quello che ci vorrebbe è un progetto concreto che sia leggibile e comprensibile sia da quelli che amano le gare di aquiloni, sia a quelli (come me) che invece non ci vedono nulla di interessante. E davvero, so quanto può essere fastidioso chiedere maggiore rigore, meno retorica e meno confusione, ma mi sembra anche necessario. Non c'è niente di sbagliato nel fermarsi un attimo e rivedere i propri piani, o stilarne uno più chiaro. Macao ha dato un bello scossone a tutti. Perché non capitalizzarlo? Perché non renderlo comprensibile anche alla sciura del palazzo davanti? Perché non chiarire qual è il punto? Ecco. Qual è il punto? Io non ci capisco più niente. Vedi anche http://www.macao.mi.it/
Post n°597 pubblicato il 18 Maggio 2012 da LaDonnaCamel
Ieri sera mi è capitata una cosa straordinaria, ho assistito a un concerto stando praticamente dentro l'orchestra. Un concerto che si è svolto in mezzo alla strada: questo è MACAO caro mio.
A guardar bene, chi lo sa potrebbe scorgere la Donna Camél seduta per terra, nell'angolino in basso a destra.
Ecco quello che si vedeva dalla mia postazione: le facce sorridenti degli orchestrali, i ragazzi del Conservatorio di Milano. Sentire si sentiva benissimo, hanno suonato l'Ouverture dalle Nozze di Figaro (che è il pezzo nel video embeddato) e il primo e il quarto tempo della Sinfonia n. 4 (Italiana) di Mendelssohn.
C'erano tutti tranne il fagotto. Quasi cento, han detto.
Post n°596 pubblicato il 13 Maggio 2012 da LaDonnaCamel
Tag: Le cose sono le cose
Il vento è una delle poche cose che mi fanno paura. quando è forte, s'intende, molto forte.
|
![]()
Di questi qui non me ne perdo una:
BartelioCaricamento... Bizzarro BazarCaricamento... Capitano mio capitanoCaricamento... CatinateCaricamento... E come EleonoraCaricamento... Effetti collateraliCaricamento... Giorgio FontanaCaricamento... Il cielo sopra MilanoCaricamento... La cartaCaricamento... La linea d'HombreCaricamento... L'oubiquoCaricamento... Mai MaturoCaricamento... Matteo BblogCaricamento... Orsa BipolareCaricamento... Poco mossi gli altri mariCaricamento... Radio Free MouthCaricamento... Senza stileCaricamento... Solo testoCaricamento... Sotto l'elmo di KisciotteCaricamento... TapirullanzaCaricamento... TransmissionCaricamento... Altri Amici e CotillonsCatinate |
||||||||||||
|
|













Inviato da: melusina
il 28/05/2012 alle 12:49
Inviato da: LaDonnaCamel
il 28/05/2012 alle 08:48
Inviato da: AmicoHombre
il 28/05/2012 alle 00:03
Inviato da: singlemama
il 27/05/2012 alle 22:22
Inviato da: LaDonnaCamel
il 27/05/2012 alle 12:02