.:La Rosa Di Marmo:.Le confessioni di Jean François |

Mi concepirono in mare, almeno così mi hanno raccontato. Mia madre, la nobildonna Elenoire D'Auvergne, aveva seguito mio padre, l'allora Capitano di Vascello Louis Victor Montmorin in uno dei suoi viaggi e lì, nella "grande cabina" di quella nave della Reale Marina Francese, cominciò la mia vita. Mio padre, ufficiale e rampollo di una nobile famiglia, era convinto, sin dai primi giorni in cui mia madre seppe di custodire una nuova vita nel suo grembo, che sarebbe nato un erede maschio. "E' un segno del destino!" Continuava a ripetere il mio blasonato genitore "Concepito sul mare sarà un uomo di mare, un ufficiale di marina come me". I nove mesi passarono. Venni alla luce il 13 gennaio del 1735 a Calais, una città del nord della Francia affacciata sul Canale della Manica, dove all'epoca la mia famiglia aveva la sua residenza. Quarta di quattro femmine. La delusione sfiorò il cuore di mio padre, che, pur di non rinunciare al tanto agognato figlio maschio decise di allevarmi come tale. Mia madre, dal canto suo, non si oppose alla seppur bizzarra decisione del marito. Mi diedero un nome maschile, chiamandomi Jean François Victor Marie Auguste e sin dalla più tenera infanzia mi vestirono e mi educarono come fossi un bambino. Modellini di navi, cannocchiali, sestanti e bambolotti in uniformi della marina furono i miei primi balocchi. E mentre io crescevo, inconsapevolmente prigioniera della sottile ragnatela di inganni tessuta da mio padre, egli rapidamente bruciava le tappe della sua carriera militare, raggiungendo ben presto la carica di Ammiraglio. Mi insegnarono a gestire il mio corpo di donna e mi insegnarono come nasconderlo, per farmi passare per ciò che non ero. Avevo circa tredici anni quando cominciò la mia vita come allievo ufficiale nella Reale Marina Francese. I giorni passavano mese dopo mese, anno dopo anno, e avevano il sapore salato della salsedine e delle mie lacrime piante di nascosto. Diventai Guardiamarina, poi Sottotenente di Vascello mentre scoppiava il conflitto con la Prussia e l'Inghilterra. La vita su una nave militare in tempo di guerra non è facile. Se non sono le pallottole o i colpi dei cannoni dei nemici a farti fuori, possono sopraggiungere morbi di ogni genere a recidere il filo delle vite: gli ambienti sono affollati e malsani, il cibo è scarso e non sempre di buona qualità... e i barili dell'acqua potabile, dopo lunghe navigazioni senza possibilità di fare rifornimenti, si riempiono di alghe e mucillagini verdi. Io mi ammalai. Febbre tifoidea fu il responso del medico, che non avrebbe scommesso un soldo bucato sulla mia guarigione. Invece io riusci a sporavvivere alle febbri che a lungo misero a dura prova il mio corpo. Prima di essere dichiarato nuovamente "idoneo a prendere servizio" decisi di passare un po' di tempo a Parigi e qui il fato mi attendeva per cambiare la mia vita: viva nella morte e morta nella vita, costretta alle tenebre perpetue.

La rosa di marmo immensa e bianca era sola sulla piazza deserta
dove le ombre si prolungavano all’infinito. E la rosa di marmo sola
sotto [...] le stelle era la regina della solitudine. E senza
profumo la rosa di marmo sul suo stelo rigido in cima al piedistallo di
granito scintillava di tutti i flutti del cielo. La luna si fermava
pensosa nel suo gelido cuore e le dee dei giardini le dee
di marmo mettevano alla prova i loro freddi seni contro i suoi petali[...]
R. Desnos
AREA PERSONALE
STORIA
MENU
CERCA IN QUESTO BLOG
I MIEI LINK PREFERITI
SORELLE
|
Post n°125 pubblicato il 08 Settembre 2010 da J.F.Montmorin
La scorsa notte mi sono incontrata con Chantel, il siniscalco, e Diego, progenie di Isabel, per cercare di interpretare assieme una serie di indizi che potrebbero permetterci di trovare la nostra consorella rapita. |
|
Post n°124 pubblicato il 04 Settembre 2010 da J.F.Montmorin
**Dei camarillici asseriscono di aver visto lo sceriffo Isabel Stevens, progenie di malek, principe di Roma, agire in aperto contrasto con le leggi che regolano il dominio. Alla fine si è scoperto che in città vi è una sua sosia.** **Dei ghoul avvisano che c'è stato un raid all'elysium. Era presente la sosia dello sceriffo e un'altra persona. A difesa dell'elysium c'era Fran Montmorin e madame Isabeau Croix. **La cosa ormai è certa. Isabel è stata rapita** |
|
Post n°123 pubblicato il 04 Settembre 2010 da J.F.Montmorin
Tante cose sono cambiate dalla mia assenza. Julien è caduto in disgrazia, per errori commessi da lui, dalla sua progenie e dalle sue amicizie sabatiche. Il suo principato è stato messo in discussione. Non so esattamente come siano andate le cose, perchè nessuno ha voluto narrarmi, so solo che ora il nuovo principe di Roma è Malek. Lui mi ha accolto nel confini del suo dominio e ha cancellato la caccia di sangue che pendeva sulla mia testa: un bel sollievo non doversi più nascondere proprio da tutti! Questo non vuol dire certo poter abbassare definitivamente la guardia: la "città eterna" è gremita di cacciatori e inquisitori che cercano di eliminare ciò che non possono comprendere. |
|
Post n°122 pubblicato il 15 Luglio 2010 da J.F.Montmorin
***
*** |
|
Post n°121 pubblicato il 14 Novembre 2009 da J.F.Montmorin
Malek continua a dirmi che sono per lui come una figlia, una figlia da lui generata e ricettacolo del suo stesso sangue. Questo dice, ma intanto mi considera meno dei bagarozzi che si possono trovare nel retrobottega del suo locale. Per ogni cosa chiede sempre il parere di Isabel e Diego, ma evita di consultarmi... Diego, un "servo di sangue", è trattato meglio di me... forse questo dipende dal fatto che egli è il ghoul della sua legittima figlia e in qualche modo, a differenza mia, fa parte della sua linea di sangue. (¯`·._.·[ o ]·._.·´¯) Ero nel parco a passeggiare con Thor, il mio cagnolone, e ho incontrato dei tipi "bizzarri"... vestivano in modo strano e avevano uno strano odore, che probabilmente veniva da quelle sigarette che stavano fumando. Pensando che fossi una senzatetto mi hanno indicato un posto dove avrei sicuramente trovato rifugio per la notte, e giudicando dal mio aspetto pallido che non mangiassi da parecchio, non hanno esitato a dividere con me il loro unico panino. Abbiamo parlato del più e del meno... abbiamo parlato di politica e filosofia... Ad un tratto uno dei due ha detto queste precise parole "Nessuno dovrebbe mai aver paura di alzare la testa, nessuno dovrebbe mai tradire i propri ideali, ciascuno dovrebbe avere la forza e il coraggio di spezzare le proprie catene" Quelle parole mi hanno dato come una scossa... perchè la mia testa è chinata in segno di rispetto per un essere che detesto? Dove ho gettato i miei ideali? Perchè continuo a portare addosso il peso delle catene impostemi da Julien Sorel? Vero, forse ho più garanzie di "vita", chiamiamola così, accettando il sistema piuttosto che combattendolo... ma si può davvero definire un'esistenza onorevole? (¯`·._.·[ o ]·._.·´¯)
|
|
Post n°120 pubblicato il 19 Ottobre 2009 da J.F.Montmorin
Di Izzie ancora nessuna notizia. Malek non si fa sentire da un pezzo. Io ho infranto nuovamente le regole. Ho contattato Andrea, lo tsimisce. So che è un asso col computer e ho pensato che forse lui, con le sue conoscenze e le sue abilità, potesse aiutarmi in qualche modo a rintracciare "mio padre"... Thorvald... |
|
Post n°119 pubblicato il 05 Ottobre 2009 da J.F.Montmorin
In Elysium è un mortorio...e non è uno stupido gioco di parole. Morirei di noia se non fosse per il piccolo insignificante dettaglio che sono già morta. Ci sono solo io a custodire il nulla... gli altri "adorati" confratelli non si fanno vedere ( probabilmente non c'è nulla di cui hanno bisogno, ora!) Isabel è stata mandata a torino per una missione in nome di sua altezza il principe di Roma, Julien Sorel... da un po' di giorni non si fa sentire. Forse non può parlare al cellulare o forse non ha il tempo per farlo.
|
|
Post n°118 pubblicato il 26 Settembre 2009 da J.F.Montmorin
Andrea Nerani... Sono un paio di notti che lo incontro... l'altra sera abbiamo parlato a lungo... parlato, semplicemente parlato... senza ricorrere alle armi o ai doni del sangue... abbiamo semplicemtente parlato come fossimo amici di vecchia data... lui,che sa usare bene i computer, ha persino provato ad aiutarmi a trovare tracce del mio sire... |
|
Post n°117 pubblicato il 21 Settembre 2009 da J.F.Montmorin
La carica di custode dell'Elisyum era rimasta di nuovo scoperta, e dopo il rifiuto fatto da Isabel, il principe l'ha proposta a me, anzi, sarebbe meglio dire che l'ha imposta a me! Un tentativo di guadagnare la mia stima e la mia fiducia? Un modo per comprare la mia lealtà? Un escamotage per asservirmi? Un sistema per controllarmi? Chissà... Come se non bastasse il Siniscalco mi ha invitata a redigere un documento con le norme comportamentali da rispettare nell'Eliseo, per affiggerlo alla pubblica visione di tutti gli ospiti. Un gesto di stima? Io ho il dubbio che si tratti di un'umiliazione mascherata da gesto di stima! Non so perchè ma tutto ciò mi ha richiamato alla mente quelle punizioni che il mio tutore era solito impartirmi quando, non sapendo ripetere a memoria qualche regola di grammatica o di matematica, me le faceva scrivere e riscrivere fino allo sfinimento... Il mio odio nei confronti di queste persone cresce di giorno in giorno... e io mi chiedo: cosa mi trattiene ancora? |
|
Post n°116 pubblicato il 12 Agosto 2009 da J.F.Montmorin
#1 #3
|
INFO
FRAMMENTI DI ME

*Occhi grigio-verdi *
* Capelli bruni, leggermente ondulati, lunghi appena sotto le spalle*
*Fisico agile, scattante e asciutto, ma con muscolatura ben delineata*
*175 cm d'altezza, per 60 kili di peso*
*Lineamenti androgini*
*Schiva con chi non conosce, testarda, diffidente, lunatica*
* superstiziosa, laconica, leale, vendicativa*
*Capace di serbare a lungo rancore*
*Chi tradisce non merita perdono*
>>12 passi distante da Caino<<
Je suis un homme au pied du mur
Comme une erreur de la nature
Sur la terre, sans d'autres raisons
Moi je tourne en rond, je tourne en rond
Je suis un homme et je mesure
Toute l'horreur de ma nature
Pour ma peine, ma punition
Moi je tourne en rond, je trourne en rond
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica con cadenza periodica nè è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. L'autore non ha alcuna responsabilità per i siti segnalti; il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. L'autore dichiara inoltre di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima. Chi intende citare i contenuti di questo Blog lo deve comunicare all'autore.
Quanto scritto in questo blog è ispirato a sessioni di giochi di ruolo realizzate prima in
Paris1755-Lande Oscure, poi in Roma by night; entrambe le land virtuali, a loro volta, sono liberamente ispirate al gioco di ruolo "Vampire The Masquerade" della White Wolf.
Ogni termine di gioco usato in questo blog è proprietà esclusivamente della White Wolf.
NULLA di quello che è scritto qui succede realmente al di fuori dei siti di role play game
Presta il volto a Jean François Montmorin, l'attrice canadese Karen Cliche.
Alcune delle immagini usate sono raccolte dal web, qualora i proprietari ne volessero la rimozione non dovranno fare altro che chiedere.
P. S.
L'autore non ha alcun intento divulgativo nè artistico. Il blog è finalizzato a contenere una cronistoria, sempre accessibile, delle varie giocate effettuate.