Community
 
fra.gas
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
   
 
Creato da: fra.gas il 05/04/2006
Famiglia:Lavoro,produzione,tasse,spese,tariffe

Area personale

 

Tag

 

FACEBOOK

 
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

celestecastoFederico.P81toscana19armillinaazzurro246smilzo90kasekemuimidomidorifra_fra1984vanes.onebigboppersergiosianofotogamalielluisazanardiniliamattia
 

Ultimi commenti

 
 

VISITA il TAG CARDUCCI

 immagine

TI CONSIGLIO I TAGS:

NAPOLEONE

immagine

ASCOLTA UNA POESIA

immagine

BOLOGNA

immagine

LETTERATURA

immagine

ILLUMINISMO

immagine

PARTECIPA AL DIBATTITO NEL TAG:

CARNEFICI E VITTIME

immagine

Robespierre: terrore e libertà

immagine

Il sottile filo rosso: Combattenti per

la libertà o terroristi?

immagine

Beirut bombardata

immagine

11 Settembre

immagine

Vittime ad Haifa

 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

 
« PETIZIONE: BASTA TASSE! LUTTO IN FAMIGLIA »

SONO CASINI PER BERLUSCA!

Post n°458 pubblicato il 08 Novembre 2006 da fra.gas
 
Foto di fra.gas

immagine Bush sconfitto, Rumsfeld si dimette
Tutti i risultati: Camera ai democratici
Senato, repubblicani perdono il Montana

la Repubblica.it


LA CRONACA.

Ribaltone alla Camera bassa (227-194). Al Senato cambiano mano 5 seggi: 50-49. Assegnato lo Stato del Nord, in bilico la Virginia dove i democratici hano 8.000 voti di margine. Il ministro della Difesa lascia. Al suo posto Robert Gates ex-capo Cia. Il presidente: "Donald era d'accordo" e tende la mano ai vincitori. Nuovo record storico per il Dow Jones
Italia, Poli divisi sulla sconfitta del presidente americano

immagine Una donna speaker della Camera
Governatori, repubblicani sconfitti

 Hillary Clinton ha trionfato a New York col 70%. L'italo-americana Nancy Pelosi prima presidente della Camera. Nelle sfide per la guida degli Stati, i democratici strappano al Gop sei posti chiave. Schwarzenegger confermato in California

immaginePierferdinando Casini pugni Ansa L'Udc scarica Berlusconi

immagine

Notizia del 7 novembre 2006 - 17:00

Aiuto, riecco la Dc

 

L'elezioni in Molise mostrano un tendente ritorno alla politica democristiana di LucaN

Qualcosa cambia anche in Molise, dove, all'elezioni del 2001 aveva visto la vittoria di Michele Iorio (candidato centrodestra) con il 58,2% mentre il centrosinistra con Giovanni Di Stasi il 41,8%.
Oggi per le Regionali 2006, il Molise vede di nuovo Michele Iorio confermato alla presidenza della regione Molise con il 54,015% dei voti; il candidato dell'Unione, Roberto Ruta, il 45,984% dei voti.
La prima cosa che salta all'occhio è che anche in Molise l'Unione guadagna strada, una regione tendenzialmente centrista.

Unione Ruta                                    CDL  Iorio

46  %immagine  immagine52,7%immagine  54 %   immagine


Ma la cosa che sconvolge è altra: Il partito di «Nuova Democrazia Cristiana» raggiunge il 6,53%.immagine

...UN MINUTO DI SILENZIO...

Nuova Democrazia Cristiana, il partito di
Gianfranco Rotondi, andreottiano che si oppone alle conquiste sociali dal dopoguerra a oggi, propone l'abolizione del divorzio, dell'aborto e il ritorno ad un oscurantismo che farebbe invidia anche all'Iran.

La cosa potrebbe sembrare banale, ma in realtà io vedo un pericolo sempre più imminente soprattutto se penso alle tendenze centriste dell'attuale governo e di una parte della CdL.
C'è il rischio di un ritorno al passato, alla dittatura democristiana che da Ciro Pomicino a Giulio Andreotti ha ridotto l'Italia ad un paese corrotto e basato sul malcostume del «mangia e lascia mangiare», che viveva di debito estero e che burocraticizzava ogni atto, anche il più semplice.

INIZIO A SENTIRE UN TREMOLIO NELLE OSSA.immagine Già vedo Mastella e Rotondi che controllano un Italia vaticanizzata e a giudicare dall'attuale papa non sarà nulla di piacevole e anche peggiore degli del dopoguerra.

immagine...Spero di sbagliare...

Tratto da: http://blog.libero.it/PACESEMPRE/ 

immagine

L'Udc scarica Berlusconi: finita l'esperienza della Cdl

 Silvio Berlusconi «L´esperienza della Cdl è conclusa». Parola del segretario dell´Udc Lorenzo Cesa che, alla direzione nazionale del partito, non ha usato mezzi termini per esprimere un distacco sempre più netto non tanto dal raggruppamento di centrodestra, ma soprattutto dal suo attuale leader. Silvio Berlusconi. «Noi consideriamo conclusa l'esperienza della Cdl -immagine  ha detto Cesa nella sua relazione - così come la considerano conclusa gli amici della Lega e di Alleanza Nazionale». Dunque, ha ribadito, «bisogna ridiscutere tutto, dal programma alla leadership, senza pregiudiziali. Perché sarebbe inaccettabile se ci venisse detto che l'alleanza di centrodestra è immutabile ed esiste solo se a guidarla è l'onorevole Berlusconi. Quello legato ad un solo uomo non è mai un progetto politico. E il risultato delle elezioni in Molise lo conferma».

immagine



Le elezioni in Molise dunque, sono state per il segretario del partito di Casini un segnale inequivocabile l´Udc ha «scelto la strada giusta», quella di «un'opposizione responsabile quanto decisa», non «strumentale e sopra le righe»: «Gli elettori ci hanno premiato, siamo cresciuti, siamo il secondo partito della coalizione in quella regione». Insomma: altro che riscossa della Cdl. Per l´Udc sembra che oramai solo Silvio Berlusconi ancora ci creda. E a Berlusconi, il segretario centrista dice ancora una volta, come già aveva fatto a Fiuggi a settembre, che «dobbiamo ridiscutere tutto nel centrodestra: dal programma alla leadership». «La nostra opposizione alla sinistra e al governo è fuori discussione - ci tiene a ribadire Cesa -immagine Quando diciamo che in Italia ci sono due opposizioni, non lo diciamo per annunciare un disimpegno ma per sottolineare piuttosto i due modi di opporsi al governo che stanno emergendo oggettivamente nel centrodestra». L'Udc, ha detto il segretario, conduce «una opposizione responsabile quanto decisa, centrata sull'interdizione parlamentare; i nostri alleati preferiscono a volte toni sopra le righe e un uso strumentale della protesta di piazza che non appartengono alle nostre corde e in cui non ci riconosciamo». Insomma, conclude Cesa, «il populismo non ci appartiene, noi semmai siamo per il popolarismo».

Prima conseguenza di questa linea:immagine il no alla manifestazione contro la Finanziaria del 2 dicembre: «Saremo a Palermo - dice Cesa - per una grande manifestazione in cui parleremo dei nostri valori e dell'immigrazione alla presenza di esponenti del Ppe».

La Direzione nazionale (55 componenti) approva all'unanimità. Anche se sull'assenza dell'Udc alla manifestazione della Cdl del 2 dicembre spuntano 3 'dissidenti´: Carlo Giovanardi,immagine Emerenzio Barbieri immagine e Raffaele Grimaldi. L'ex Ministro, in particolare, ha motivato le sue ragioni in Un intervenuto in cui ha definito «sbagliata» la decisione di non esserci in piazza contro la Finanziaria insieme ad An, Lega e Fi. Ma il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, pur «comprendendo» le ragioni di Giovanardi gli ha spiegato che «non ci può essere un'altra strada da quella dell'opposizione moderata». immagine


Pubblicato il: 07.11.06 L'UNITA' on Line

Torna alla home page
Damiano:immagine smantelleremo la riforma di Marco Biagi. L’ex ministro Treu (Margherita): così migliaia di disoccupati

La marcia contro il precariato promossa dall'estrema sinistra detta la linea al governo: così ecco che

immagine il ministro del Lavoro Damiano annuncia la «priorità di cambiare la legge Biagi». Contrario Treu (Margherita)

immagine

«Creeremo migliaia di disoccupati». Finanziaria: dubbi di Bruxelles su Tfr e fisco.immagine

Affari Italiani
Elezioni Usa 2006 Mid-term, c'è già uno sconfitto
E' il popolo Usa. Ecco perché
Gli americani stanno votando per le elezioni di medio termine. Mentre è quasi certa la riconquista della Camera da parte dei Democratici, il Senato è in bilico. Ma il "referendum" su Bush, in realtà, è una sconfitta della più grande democrazia del mondo. Un presidente che scappa, un avversario che si nasconde e una campagna ricca di dollari e povera di idee. immagine
la Repubblica.it immagine

Le elezioni di mid termimmagine 

immagine


Ai democratici la Camera
Testa a testa al Senato
Camera Usa ai democratici
I primi risultati e gli exit polls sembrano confermare il successo dell'opposizione che guadagnerebbe tre senatori in Pennsylvania, Ohio e Rhode Island. Ne mancherebbero altrettanti per completare il ribaltone nella camera alta.immagine Eletti facilmente Hillary Clinton (New York) e Ted Kennedy (Massachusetts).immagine Sei seggi cambiano mano anche nella Camera dei rappresentanti.   

Elezioni Usa 2006 Bush


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog