Creato da endoke il 25/05/2009

LIBERA NO DOMINE

Non costituisco un esempio sono solo fedele a ciò che sono

 

 

Contro ciò che non dipende da me...

Post n°840 pubblicato il 28 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/vazio1.jpg



...non posso fare assolutamente nulla!

Endoke

 
 
 

Ma...

Post n°839 pubblicato il 25 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/49.jpg

 

...anche no!

Oggi sono 49 e li sento tutti grrrrrrrrrrrr!!

jajajaja



Endoke

 
 
 

¡Hasta que la llama...

Post n°838 pubblicato il 24 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/candela.jpg


...no se apague del todo!


Endoke

 
 
 

É isso mesmo...!!!

Post n°837 pubblicato il 22 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/nao-existe-falta.jpg


...e quando se teve a oportunidade de vivé-lo assim mesmo

torna-se impossivel se contentar

ainda mais sem uma explicação que preste porque...

"quem sabe faz a hora , não espera acontecer!"



EndokeComSaudade




 
 
 

Sempre melhor encarar a realidade...

Post n°836 pubblicato il 19 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/yo.jpg



...um desejo so não basta!


EndokeNemMelhorNemPiorPorémDiferente

 

 
 
 

¡Ya está bien! ¡Me rindo!

Post n°835 pubblicato il 19 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/bandera1.jpg


¡Levanto bandera blanca y me rindo! Me rindo porque no puedo más. No puedo más de ir remando contra la corriente... estoy cansada de decir, esperar, hablar, entender, pacientar, enfadarme, mostrar, demonstrar, herirme, sararme y volverme a machacar, creer, decepcionarme, intentar, lunchar,  pero, más bien, estoy cansada de padecer...!

¿El mundo va así? ¡muy bien! Cada uno de nosotros ¿somos uno y sus circunstancias? Perfecto: yo soy yo y mis circunstancias y mis circunstancias, mi forma de ser no es aparentar y mi forma de ser me impide seguir luchando contra la nada.

Estoy harta de mentiras, disculpas, quejas, sueños, deseos  pero aún más estoy cansada de lidiar con personas que no saben que coño quieren, que no se ubican, que dejan puertas entreabiertas "por si acaso"... ¡o es o no es! ¡Blanco o negro, joder!

¡Por un día en las estrellas, demasiados en la puxa mierda!

¿El mundo no se puede cambiar? Mentira! Si cada uno hiciera lo suyo, lo que está en sus manos, algo cambiaría. ¡Lo que falta son los huevos! Lo huevos para vivir y no sobrevivir, para cuestionarse y saber y asumir que es lo que se quiere y no elegir siempre (y de todas formas) la solución más fácil... dejarse llevar por la corriente y los vientos flotando entre lo "dicho no dicho" y lo "hecho no hecho".

Lo he intentado más y más veces pero ya estoy cansada. Ya está bien de víctimas y cobardes y ya está bien de ponerme en juego y llevar la peor porque ese mundillo es de los "quiero y no puedo" presumiendo además que, por no vivir llorando por los cantos, las decepciones no me afecten o que en mis venas en lugar de sangre corra agua.


EndokeHartaHastaElMismoMoño

 
 
 

Love...

Post n°834 pubblicato il 17 Giugno 2015 da endoke


...will find a way!

 

EndokeSpeechless

 
 
 

Roberto Gervaso docet!

Post n°833 pubblicato il 11 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/maldicenza-calunnia-.jpg



CHI ADULA IN PUBBLICO,
SPESSO CALUNNIA IN PRIVATO!


Ma sará poi vero?!?!?!
yesssssssssssssssss!!!




EndokeOltremodoLapalissiana

 
 
 

Chi non piange, non viene allattato...

Post n°832 pubblicato il 02 Giugno 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/quien%20no%20llora.jpg

 

...dice un proverbio spagnolo,

ma è meglio un detto romano che recita

"ER PIANTO FRUTTA!!!"

E infatti chi piange (in genere il morto mentre frega il vivo!)

e chi fa la VITTIMA sembra aver la meglio

perchè

-in un modo o nell'altro-

raccontando la metà della processione

(in genere scegliendo accuratamente

quali parti OMETTERE o DECONTESTUALIZZARE!!!)

o persino inventando bugie colossali

riescono ad ottenere non solo che qualcuno,

ingenuamente o meno, li ascolti

ma persino che li creda

almeno fino a quando riescono a evitare il confronto, è ovvio!!

Chi si fa di vittima è deplorevole

chi si barcamena dando contentini

a destra e a manca è pure peggio

ma certamente per chi si permette anche

di salire sul pulpito e far la predica

pur ostinandosi ad ascoltare una sola campana

ci vorrebbe la gogna in piazza!

Non ho bisogno di paladini che mi difendano

nè ho bisogno di portavoce di sorta,

nè di spalle su cui far la lagna

e i mezzucci e il gioco sporco non mi appartengono

li lascio a voi perchè è evidente che

CHE IL GATTO NELLA DISPENSA:

QUELLO CHE FA, PENSA!!!



EndokeOmniaTempusHabent

 
 
 

Inaugurata la stagione in terrazza...

Post n°831 pubblicato il 31 Maggio 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/CAM00586mod.jpg

 

http://digilander.libero.it/endoke/CAM00587mod2.jpg

 

http://digilander.libero.it/endoke/CAM00589mod.jpg

 

... e quando si dice che la chat è un mezzo e non un modo

nascono belle amicizie che si coltivano anche fuori

e si creano  le occasioni per stare insieme,

al mare, a cena fuori o come questa volta

con un aperitivo e una buonissima paella

per alzare lo sguardo dal monitor e perderlo all'orizzonte

e sotto al sole parlando di tutto

e neanche un momento della chat!



EndokeSoddisfattaDiUnaPiacevoleDomenica

 
 
 

L'ironia prima di tutto...

Post n°830 pubblicato il 26 Maggio 2015 da endoke

 

...sempre e comunque!

jajajajajajajajaja


EndokeSempePiùDivertita

 
 
 

Perle di saggezza dal web!

Post n°829 pubblicato il 22 Maggio 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/se-e-vero-che-le-bugie-hanno-le-gambe-corte.jpg


Mi è sempre piaciuta la storia di Pinocchio e uno degli aspetti che mi piaceva di più era la possibilità di "vedere" come gli si allungasse il naso ogni volta che diceva una bugia. Sarebbe davvero bello se una cosa del genere potesse accadere nella realtá.

Non ricordo chi l'abbia detto ma sono perfettamente d'accordo con la massima che per raccontare le bugie è necessario avere (oltre ad una buona dose di faccia tosta per non dire altro) anche una grande memoria. La prima può essere acquisita nel tempo ma la seconda non credo e quindi alla fine tutti i nodi vengono al pettine.

In molti pensano di poter insultare l'intelligenza altrui facendo finta di niente dinanzi a certi eventi, magari illudendosi che il silenzio o il nascondere la testa sotto la sabbia lasciando che il tempo passi, possa far dimenticare i fatti accaduti... proprio come si fa con i bambini quando magari piangono perchè vogliono la mamma che è dovuta ucire e li si distrae con un giocattolo o con qualcos'altro... ma se con i bambini funziona (nonostante sia sempre una cosa poco carina per quanto utile) certamente non si può pretendere che funzioni tra gli adulti.

Mi capita molto spesso che quando si cerca di nascondermi "qualcosa", questo "qualcosa" arrivi dritto dritto a me senza che io faccia alcuna ricerca o verifica. Lasciando di lato le spiegazioni direttamente legate al mio Credo, delle quali ho avuto moltissime prove nel corso della vita, mi piace pensare che sia dovuto al fatto che "chi non deve, non teme" ed essendo una persona assolutamente cristallina è logico che chi si comporti in modo diametralmente opposto al mio, finisca per farsi tana da solo/a, perchè casualmente mi trovo... al posto giusto al momento giusto.

Ciò che però continuo a domandarmi è come mai gli altri non si accorgano come me di quanto accade. Quando parlo/avverto in tempi non sospetti, comprendo che possa essere una specie di Cassandra e dare al bip! con le mie inappellabili sentenze (e ci sta, lo ammetto. In molti si sperticano a dire che anelano la verità, però poi quando gliela spiattelli in faccia guarda caso... rinculano!); quando elenco una serie di fatti inoppugnabili, precisi, dimostrabili e, soprattutto, correlati di cronistoria, comprendo che possa dar fastidio ma arrivare a pretendere di poter cambiare le carte in tavola impunemente, mi pare davvero troppo.

Capisco che essere un'attenta osservatrice aiuti molto e capisco che si sia assolutamente poco abituati ad essere assertivi ("L'assertivo può essere sinceramente interessato alle opinioni degli altri e le rispetta, ma non per questo gli dà un valore maggiore rispetto alle proprie" - cit. PsicoCitta.it Psicologia e Benessere.) ma soprattutto ritengo che il problema vero sia, usando le parole di Victor Hugo È FACILE ESSERE BUONI. DIFFICILE È ESSERE GIUSTI!

E quindi, per quanto io continui a restare allibita, è assai normale vedere incoerenze comportamentali, incongurenze nei discorsi, comunicati aut aut che -in perfetta linea con realtà attuale- vengono smentiti nelle 24-48 ore successive, ma l'aspetto più divertente di tutti è che quando qualcuno (tipo la sottoscritta) li evidenzia, compaiono sul volto dei protagonisti che non si risparmiano nell'enunciare "tutto quello che si sarebbero aspettati" (ed ovviamente senza MAI mettersi minimamente in discussione come se fossero figlie dell'...oca bianca!!)  quelle espressioni attonite tipo... ma chi io??? E la risposta più adeguata sarebbe, come minimo... "no, mi nonno!" jajajajajajaja


EndokeSoloASottolineareCheLaVeritàÈGiàDiPerSéNocivaPerIGiudaIscariota

 
 
 

Albo signanda lapillo!!

Post n°828 pubblicato il 21 Maggio 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/CAM00565.jpg


¡Más palabras... sobrarían!




Endoke

 
 
 

Porque cuando se tiene memoria...

Post n°827 pubblicato il 17 Maggio 2015 da endoke

 

...uno no se olvida las risas, las charlas ni los cabreos

y, desde luego,

desconoce la ingratidud!



Endoke

 
 
 

Corsi e ricorsi storici... parole al vento!

Post n°826 pubblicato il 17 Maggio 2015 da endoke

Ancora una volta mi tocca ripetermi, ma sono in questa chat da molto tempo, anche se a periodi alterni, e anche se cambiano i personaggi (o se indossano per qualsivoglia ragione un nuovo "abito") il film ciclicamente si ripete. E i trucchetti li conosciamo tutti e tutti abbiamo il diritto di usarli sempre e quando si ha a che fare con chi per primo li usa... si chiama render la pariglia.

Mi dá un po' sui nervi quando sento critiche fini a sé stesse su come viene "diretta" la chat per due ragioni su tutte. La prima è che sono per il "campo mio, regole mie" e la seconda perchè esiste il tasto "esci" e anche la possibilitá di cancellare l'iscrizione.

Ovviamente non metto lingua su quegli episodi di supposto "abuso di potere" di cui taluni si lamentano -seppur sempre da questa piattaforma, il che mi pare alquanto errato- perchè non sono usa ascoltare una sola campana se non sono presente al fatto e poter avere un criterio obiettivo ed oggettivo, mi sembrerebbe come gettare inutile benzina sul fuoco.

Personalmente, non ho mai avuto problemi con le regole, nè qui, nè altrove (anzi per come la vedo io, spesso so' pure poche visto che se non sappiamo avere un comportamento consono da soli, ben venga che ci sia chi ci indichi come comportarci!)  ma certamente non mi piace chi le applica a suo piacimento... E mi riferisco certamente più alla base della piramide -che è con chi ho a che fare quotidianamente- e anche alla comunitá di utenti che, spesso e volentieri, non siamo proprio sempre sempre immuni dal commettere, a nostra volta, qualche scivolone nel nostro comportamento, piuttosto che non alla dirigenza, pur considerando che anch'essa possa sbagliare.

E proprio perchè non ho mai avuto problemi con le regole, accettandole o persino saltandole a piè pari assumendomene le eventuali conseguenze, ho invece non pochi problemi con chi confonde (in proporzione pochi per fortuna!) il ruolo del moderatore con una sorta di autorizzazione intrinseca ad un comportamento pseudototalitarista che lo rende incapace persino di rispondere con un tono aggraziato e gentile a chi pone con educazione una domanda e/o esprime rispettosamente un parere o persino una critica.

La parola "leader" credo che crei qualche confusione a molti che, dei vari significati, prendono solo quello di "capo",  non considerando affatto il suo significato come aggettivo che indica invece chi orienta... E di fatto se è vero che i moderatori delle stanze sono degli ex utenti (e continuano ad essere utenti anche se con una stellina) per chi, come me sta su questa piattoforma da tempo e che magari li ha conosciuti anche da utenti, comprende (e ricorda) che se scialbi o di poco spessore erano come tali, uguali saranno come moderatori, con l'aggravante cattiva del desiderio/necessitá di rifarsi delle loro  frustazioni -e persino manie di persecuzione- portandoli dritti dritti verso le critiche prima e verso la sconfitta poi. Il tempo è assai saggio e difficilmente si lascia imrpessionare da chi è come banderuola al vento o da chi incensa con estrema facilitá.

E' ovvio che, se per esempio, si sta facendo un gioco e un utente entra e afferma che i giochi (o le poesie, o le letture ecc ecc) non gli piacciono lo si possa informare che l'offerta è vasta (e certamente la dá la dirigenza di cui sopra, mettendo a  disposizione dell'utenza svariate stanze e altrettante opzioni) ma senza mai perdere il garbo sopra citato, e altra cosa è piccarsi se l'utenza -pur contenta e divertita del gioco- afferma che però diventa noioso per le troppe chiacchiere o per le ramanzine gratuite e inopportune perchè qui si è tutti adulti. Diverso sarebbe se si trattasse di casa propria dove invece possiamo scegliere chi invitare o meno e quindi optare anche per una eventuale corte dei miracoli che solo sia accondiscendente e mai critica.

Non mi ritengo una persona ingenua (almeno in quest'ambito) quindi so bene quali siano le reali motivazioni che spingono talune persone a sentirsi sempre in perenne competizione invece di farsi un approfondito esame di coscienza (perchè non dimentichiamo che non tutti serviamo per tutto... io per esempio non potrei servire da baby sitter ad oltranza, ma quando saltuariamente sto con dei bambini sono imbattibile!) e arrivare magari anche alla considerazione che potrebbe essere il caso  che probabilmente il vestito indossato non sia della taglia giusta e questo lo dimostra anche il fatto che si prova una profonda invidia verso chi i consensi li raccoglie perchè ha il carattere adatto e magari anche la verve e l'ironia ma, soprattutto e piú di tutto, la capacitá di ascoltare anche chi vede come ci poniamo indipendentemente da quella che è la nostra intenzione di porci. Ad esempio basti pensare all'espressione spesso usata in tv e al cinema riferita all'attore o all'attrice che "buca lo schermo" mentre di altri si dice che siano monoespressivi... Credo che con le dovute differenze capiti la stessa cosa nella chat, come anche nella compagnia di amici dove c'è sempre qualcuno propositivo, qualcun altro accondiscendente e qualcun altro ancora che rompe i le palle perchè alla domanda "che si fa ragazzi, andiamo a mangiare una pizza?" prima dice si e poi per tutto il tempo sta li con il muso, in disparte o lamentandosi che in pizzeria non ci voleva andare!!!

Sono una persona intollerante a detta di molti,  ma guarda caso sono anche una persona che si espone, che ti viene di fronte, che cerca il dialogo e il confronto perchè non è detto che la mia visione sia quella giusta ma alla fine quando l'interlocutore di turno (e ricordo che in italiano il genere maschile raccoglie anche il femminile mentre l'inverso no!) fa cadere la richiesta di confronto e riflessione nel vuoto, allora mi sento autorizzata a pensare e a trarre le conclusioni che ritengo più corrette (soprattutto perchè testa che non parla è cucuzza) perchè tanto se passa per me, per gli altri è una festa e perchè se dico di si a mangiare la pizza poi non me ne sto in un angolo a fare la vittima, sacrificale o meno.

Questo post è forse uno di quelli scritti con più amaro in bocca ma dalle e dalle si piega puro lu metalle e davanti all'ennesimo episodio di profonda ingiustizia, davanti all'ennesima sviolinata non poco contraddittoria e alquanto incongruente alla luce delle dichiarazioni fatte ed esposte in ogni dove, ma soprattutto dinanzi ad una sorta di passaggio di consegne (causa un forzoso e dolente -per me e per molti- altrui commiato) l'annessa richiesta di continuitá appare ad un'analisi più profonda che in realtá (SEPPUR SENZA VOLERLO) si è finiti per avallare la teoria dimostrabile e dimostrata dell'abito evidentemente troppo grande, e quindi si rimette tutto in tazza perchè un problema che non ha soluzione, risolto è.



Endoke

 
 
 

Selfie!!! Non c'è sordo peggior...

Post n°825 pubblicato il 16 Maggio 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/non-sento.jpg


...di chi non vuol sentire!


EndokeOltremodoDiretta

 
 
 

Ah la saggezza dei padri...

Post n°824 pubblicato il 13 Maggio 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/fango.jpg

 

Mio padre me lo ripeteva sempre: impara a sguazzare nel fango perchè te ne tireranno addosso parecchio perchè è l'unica arma in mano a coloro che, incapaci di affrontare le situazioni di petto o imprigionati "nel vorrei ma non posso", anelano una sorta di rivalsa alla loro mediocrità.

Quando, come un gatto che viene accarezzato contropelo sento quel brivido sulla schiena e inizio a percepire che qualcosa non mi quadra, creo le circostanze magari anche tirando troppo la corda... ma le scelte o si fanno o si subiscono, e sempre che posso, preferisco farle. Non mi piace il grigio specialmente quando è sinonimo di un comportamento falso.

Ovviamente, come tutto, questo comportamento ha un prezzo ma non è carissimo specialmente se paragonato alla tranquillità della propria coscienza. E si!, perchè alla fine di questo si tratta: di agire secondo coscienza anche quando ci si imbatte in chi evidentemente coscienza non ne ha.

Erroneamente si pensa (naturalmente è il mio pensiero e quindi non è detto che sia condivisibile, ma ricordo che il mio blog è aperto sempre e comunque a qualsiasi contraddittorio) che la sensibilitá sia sempre e solo un pregio delle povere pecorelle smarrite (leggasi anche finte viole mammole) le quali sciorinano le loro pene  e i loro dolori in ogni dove e ad ogni pié sospinto attirando chi, ingenuamente o dolosamente, percepisce i fatti in modo tutt'altro che obiettivo.

Le argomentazioni contro il mio ragionamento puntellato da fatti oggettivi e inconfutabili sono sempre le stesse: sei polemica, intollerante, non hai sensibilità, tu che sei più intelligente dovresti capire ed avere più pazienza, fai i dispetti come all'asilo, mica li potemo ammazzà, non tutti siamo uguali, ecc. ecc. Ma la più bella di tutte e di recente ricezione è stata: sei troppo diplomatica e la diplomazia non paga... peccato però che quando mi inalbero (peraltro non mossa da impeti irrazionali) e punto i piedi, all'improvviso divento stronxa e da ghettizzare... non leggete anche voi un certo... controsenso??? Mah!!!

Ma andiamo per ordine, facciamo un esempio e cominciamo a smontare le argomentazioni:

Il fatto: consegnano in ufficio un nuovo fax, più moderno, multifunzione e pieno di tanti tastini. Il principio lo conosciamo tutti: una volta collegato alla linea telefonica oltre che alla corrente, si infila il foglio da inviare, si compone il numero del destinatario e premendo il tasto invio, si sente il rumore della digitazione del numero telefonico e piano piano il foglio scorre fino ad uscire
.

Ora vediamo i comportamenti. Prima di tutto parlo con il tecnico che lo sta installando e in religioso silenzio (perchè non so quale siano tutte le altre funzioni) ascolto le sue spiegazioni e magari faccio qualche domanda se non ho capito qualcosa. Quando il tecnico se ne va leggo il manuale e inizio a far funzionare il fax ma anche il suo scanner e faccio persino le fotocopie.

Arriva il collega che, scusandosi per la sua ignoranza, mi chiede se posso passargli un fax perchè davvero non è capace e mi mostra la sua gratitudine. E quando mi chiede se, avendo un po' di tempo, potrei spiegarglielo rispondo affermativamente con un sorriso.

Un'altra collega arriva e, dirigendosi direttamente al fax e trovandolo spento (ora tutti gli apparecchi vanno in risparmio energetico) esordisce con un "ma non funziona". Con voce calma le dico che è nuovo e che bisogna... , ma vengo interrotta con un "so bene come funzionano i fax", a quel punto mi taccio e aspetto che s'impicchi. Puntualmente accade quanto da me previsto, ma nonostante tutto mi avvicino e le spiego come funziona... soprattutto in virtù del fatto che, come dico sempre, il proprio sapere quando lo si condivide non diminuisce. Peraltro essendo una persona molto pratica, preferisco condividere le informazioni in mio possesso, permettendo a tutti di essere il più indipendenti possibile, piuttosto che venire interrotta nel mio lavoro per il bisogno (che però non mi appartiene!) di avere la pia illusione di essere considerata indispensabile. Preferisco infatti dare gli strumenti ed eventualmente dimostrare l'altrui inettitudine come non faccio mai miei meriti e/o idee altrui ma si sa, sono una bestia rara.

Un'altra collega ancora che ha parlato con la precedente, viene addirittura già prevenuta perchè ovviamente non ha ricevuto un resoconto fedele ed oggettivo in cui fosse palesata la sua ignoranza e la sua spocchiosità e mi lancia accuse pretendendo di togliermi persino il diritto di replica. 

Questo esempio ripetuto nel tempo e nei modi,  mi porta a perdere le staffe e quindi inizio a discutere con toni pacati prima in un via via crescendo. E ora passiamo alle argomentazioni.

Sapete perchè sono polemica? Semplice. Perchè, oltre ad avere argomenti e argomentazioni, davanti ad episodi come questi, ripeto cronologicamente i fatti proprio come sono accaduti. Perchè sono intollerante? Perchè rispetto l'intelligenza altrui e non consento che si insulti la mia adducendo scuse sempre diverse ma tutte a esaltare il vittimismo contro l'avere gli attributi! Perchè sono insensibile? Perchè mi rifiuto di tacere dinanzi a comportamenti oggettivamente infantili e dolosamente e reiteratamente ipocriti. Come dico sempre a mia nipote ormai adolescente,  se si vuole essere trattati da adulti non si deve fare la lagna e se si vuole essere trattati da bambini, alle 21.00 a letto ma le due cose insieme sono impraticabili! Perchè non ho sensibilità? Oltre che per le ragioni di cui sopra, perchè non mi faccio ingannare da chi piagne ar morto e frega ar vivo, parlando male alle spalle ma riempiendoti di false lusighe davanti... l'atteggiamento da medico pietoso mi fa letteralmente schifo. Il fatto che essendo più intelligente e quindi il supposto dovere di avere più pazienza mi dà ai nervi perchè in questo modo oltre a negare a priori la mia tanto anelata meritocrazia è doppiamente offensivo dal mio punto di vista perchè si continua a legittimare un comportamento oltremodo sporco e scorretto. Perchè l'affermazione puerile del "non siamo tutti uguali" per sottolineare sempre e comunque che il proprio comportamento è esente da esami di coscienza e possibilmente da successivi castighi a punizione dell'incoerenza di fondo, contro quelli che coerenti lo sono e corretti ed intellettualmente onesti pure, non lo sopporto. E comunque ben venga che non siamo tutti uguali perchè un mondo di persone di poca memoria, ignave, mediocri, vittimiste, codarde, ipocrite, finte moraliste, presuntuose, opportuniste, spocchiose, ammonitrici e ingrate mi nauserebbe alquanto. Meglio morire in piedi che vivere una vita in ginocchio, sempre e comunque. L'accusa di essere troppo diplomatica da parte di chi non è i grado di essere obiettivo per poi trasformarsi nell'accusa di essere stronxa (e conseguentemente ghettizzata) quando metto i puntini sulle "i" la salterò a piè pari che è meglio, visto il controsenso intrinseco. E salto anche i supposti dispetti come all'asilo e i vari "mica li potemo ammazzá" perchè sono inconsistenti.

In conclusione e soprattutto ritornando all'esempio del fax lasciamo costanza anche del comportamento di un altro collega che, osservandomi nel passare 5 fax e consegnandomi dei documenti da scannerizzare e fotocopiare senza alcun problema o inceppamenti di sorta, assiste all'incapacità dell'altra collega oltremodo spocchiosa e commenta con una puntina di veleno che ci sono ritardi e si perde tempo nell'espletamento del lavoro con non poca confusione, se proprio non vogliamo dare a Cesare quel che è di Cesare considerandolo un dato di fatto incontestabile, vogliamo quanto meno essere un pochino giusti e affermare che se per 5 fax spediti dalla stessa persona e 1 da un'altra ci sia almeno un po' di palese... ehmmm... inadeguatezza o sarebbe chiedere troppo???

La domanda è ovviamente retorica perchè l'obiettività e la coerenza sono per taluni (o molti) emerite sconosciute ed è sempre più facile (e assai più comodo) mettere la testa sotto la sabbia come gli... struzzi!

 


EndokeProlissaMaANcoraUnaVoltaCristallina

 
 
 

Beati Voi che ci riuscite...

Post n°823 pubblicato il 12 Maggio 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/penaults3.jpg

 

Non sarò mai una persona IPOCRITA, nè OPPORTUNISTA!

Non sarò MAI una persona che ha bisogno

di DENIGRARE gli altri per un EFFIMERO momento di GLORIA!

Puntarsi addosso l'OCCHIO DI BUE

non significa BRILLARE DI LUCE PROPRIA! 
 

Non sarò MAI VITTIMA
 

meglio CARNEFICE, persino di ME STESSA!

Per me un PRINCIPIO  è tutto e la COERENZA è fondamentale!
 

Non perdete tempo a cercare di FERIRMI,

piuttosto -se ve regge la pompa!- UCCIDETEMI!

Alla MALDICENZA rispondo con il SILENZIO

perchè il TEMPO mi dá sempre RAGIONE!

La mia DISPONIBILITÀ non è MAI ABNEGAZIONE!

Non cercate di SFIDARMI perchè PAGO per VEDERE!

E come nelle migliori partite a poker...

I CONTI SI FANNO SULLA PORTA!


EndokePorqueQuienAvisaNoEsTraidor

 
 
 

Cuando al mirarse una al otro y...

Post n°822 pubblicato il 09 Maggio 2015 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/tren.jpg

...las palabras sobran lo único en que piensas

es que poco importa cuanto será largo el trecho

que se llegará a poder compartir.

Lo importante es saber que se camina juntos.

Entraste de puntillas y te has abierto camino

y yo... estoy feliz de que estés y...seas siempre tú!



EndokeSaboreándote

 
 
 

Istanti empatici...

Post n°821 pubblicato il 17 Aprile 2015 da endoke

******


Fiorella Mannoia

 
 
 
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Avevo sempre saputo che
il vero amore è al di sopra di tutto
e che sarebbe stato meglio morire,
piuttosto che cessare di amare.
Ma pensavo che solo gli altri
ne avessero il coraggio.
In quel momento, invece,
scoprivo di esserne capace anch'io.
Anche se avesse dovuto significare
partenza, solitudine, tristezza,
l'amore valeva comunque
ogni centesimo del suo prezzo.
(Paulo Coelho)


 

Quem nos decepciona
não necessariamente
não presta.
Ás vezes,
a decepção é causada
por nós mesmos
que esperamos
das pessoas além
do que elas podem dar...
Especialmente por...
compararlas conosco.

 

 

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CONTIGO (MA COME SONO STATA BRAVA)


No puedo dejar de quererte...
Te añoro y te quiero...
Y si volvieras...
Aqui estaré esperándote...
me perdería en tu abrazo...
callando en ti... mi llanto...

 
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