Creato da endoke il 25/05/2009

LIBERA NOS, DOMINE

Non costituisco un esempio sono solo fedele a ciò che sono

 

 

Tertium no datur!

Post n°1335 pubblicato il 18 Giugno 2017 da endoke

xxx

EndokeEccessivamenteEndoke

 
 
 

Oggi mi prudono le mani quindi...

Post n°1334 pubblicato il 14 Giugno 2017 da endoke

...meglio che me ne stia buona buona da una parte.


EndokeOHMMMMMMMMMM!

 
 
 

Cosciente che neanche in un'altra vita...

Post n°1333 pubblicato il 11 Giugno 2017 da endoke


...potrei mai essere cappuccetto rosso
continuo a camminare per la mia strada
perchè sono sempre dove voglio essere!


EndokeSempreDallaStessaParteMaControAPrescidere

 
 
 

Non posso farci nulla: adoro la filosofia...

Post n°1332 pubblicato il 07 Giugno 2017 da endoke

 

... brasiliana anche se poi, di contro, non potrò mai giocare bene a scacchi!! Me ne farò una ragione! jajajaja (Un po' meno di aver perso il mio Maestro mas a vida é assim mesmo!

 

E agora umas boas cervejas estupidamente geladas!!!!



EndokeDandoAVoltaPorCima

 
 
 

Chi ha vinto??? Ma la ragione ovviamente!!!

Post n°1331 pubblicato il 07 Giugno 2017 da endoke

E' stata dura, devo ammetterlo. Il "sentire" si è battuto fino all'ultimo con onore e con tutte le sue forze. Ha tirato fuori anche i più piccoli dettagli in un excursus degno della sottoscritta per controbbattere punto per punto alle argomentazioni della "ragione", ma purtroppo non c'è stato niente da fare e ha finito per soccombere.

Devo dire però che, dal canto suo, la "ragione" non ha dovuto faticare poi molto. In modo serafico, con molta calma, rispondeva a tono ad ogni argomentazione portata dal "sentire". Di esempi ne aveva un sacco e 'na sporta e man mano che infilava, come nella più brutta collana, un episodio dietro l'altro la voce del "sentire" diventava sempre più fioca abbattuto dalle argomentazioni che, come pietre, gli cadevano addosso fino alla resa finale.

Ovviamanente, come peraltro è giusto che sia, il "sentire" non ha cambiato le sue posizioni. Mi appartiene quindi non potrà mai essere un "sentire" che rinneghi o che insulti. Ma le motivazioni della "ragione" erano tanto numerose quanto ineccepibili e davanti all'evidenza di una "forza" superiore... semplicemente ci si arrende.

Entrambi si sono stretti la mano ed io a loro perchè comunque entrambi mi appartengono e non potrei mai essere ingiusta. Mi sono astenuta prendendomi una pausa di una manciata di ore ed ho lasciato che ognuno dei due si giocasse le proprie carte.

Credo tuttavia che la "ragione" sapesse già prima di cominciare che avrebbe vinto infatti alla proposta di una dimostrazione del "sentire" ha acconsentito senza battere ciglio e, ahimè, ha avuto ragione. Ha dato corda perchè si sa che il modo migliore per capire come ci si comporterá è quello di non dare indicazioni, nè mettere divieti o ostacoli.

Conosciamo tutti la difficoltá che molte persone hanno nell'...autogestirsi. E' un dato di fatto che, in linea di massima, molte persone siano più capaci a districarsi tra una marea di divieti non perchè li amino o li accettino di buon grado, ma solo perchè danno loro la possibilitá di lamentarsi e quindi, in fondo in fondo, stanno a proprio agio. D'altra parte non credo mai a chi si lamenta di una situazione che non vuole cambiare e succede a tutti, a me per prima... almeno fino a quando finisco i bonus e nulla mi fa più effetto.

Gestire la libertá sembra sia difficile perchè essere liberi di scegliere implica scegliere o se vogliamo non scegliere, ma sicuramente una cosa è certa, se lasciamo che sia un altro a scegliere per noi è più facile.

Ammetto che mi diverte creare le circostanze e osservare. Alla prima opportunitá di vedere come ci si sarebbe comportati in una situazione delicata e, almeno per me, importante, ci si è comportati come sempre. No. Credo che persino peggio e la "ragione" ha avuto la meglio.

E così mentre ancora non so come mi "sento", mi viene in mente un episodio che spesso si ripete nel mio lavoro. Lavorando per uno Stato estero ricevo e amministro dei fondi che logicamente vengono spesi qui. Ogni ics tempo mi capita di dover far comprendere che, Europa unita o meno (spesso più sulla carta che nella realtà), il costo della vita qui è  superiore di quasi un 30%. Sento discorsi da persone "molto più studiate di me" che mi fanno rabbrividire. Mi sento dire che nel loro Paese il tale oggetto costa di meno ed io non ne dubito ma logicamente obietto che se prendessimo come riferimento qualche Paese povero dell'Africa, costerebbe ancora meno, ma purtroppo i fondi vengono mandati qui ed in base alla realtà di qui che bisogna rapportarsi.

So bene che questo episodio sembra che non c'entri nulla e invece c'entra ECCÓME! perchè non bisognerebbe mai perdere di vista con che interlocutore si sta interagendo e, se non fosse chiedere tropppo, evitare anche di dimenticarsi che quel che conta sono i fatti e non le parole perchè alla fine della fiera ognuno si rivela per quel che è: sempre e comunque, ma principalmente perchè non a tutti piace (o hanno bisogno) che gli si "addolciscano" le orecchie perchè SONO a prescindere e se mai fosse accettabile non apportare nulla, certamente non consentono che si tolga loro nulla.


EndokeCompusSui

 
 
 

Mantenere un sano equilibrio...

Post n°1330 pubblicato il 03 Giugno 2017 da endoke


...tra cuore e cervello è tutt'altro che facile. E, almeno per quel che mi riguarda, è una fatica immensa.

Non sono una persona forte pur riconoscendomi una certa dose di forza di volontá che mi "soccorre" tutte le volte in cui finisco per darmi la zappa sui piedi da sola.

Eh si, perchè quando si deve scegliere tra quello che si vorrebbe fare e quello che sia giusto fare (e la gamma è immensa: dal tornare sui propri passi a... commettere un omicidio jajajajajajaja) far leva sulla forza di volontá facendo appello alla razionalitá è l'unica strada possibile.

Nel corso della vita impariamo a difenderci, ma se è abbastanza semplice difenderci dagli altri, magari riducendo l'interazione con il prossimo al meno possibile pur senza cambiare la nostra natura, è assai problematico difenderci da noi stessi, dai famelici mostri che ci portiamo dentro e che alimentiamo proprio quando alimentiamo le nostre paure.

Poi ci sono quelle giornate, tipo per me oggi, in cui altro che anelare un equilibrio tra "sentire" e "raziocinio"... mi sembra persino di percepire chiaramente il macello che stanno facendo ognuno urlando le proprie motivazioni e siccome si tratta sempre e comunque di me, anche loro sanno molto ben puntellare i loro ragionamenti jajajajajaja e se li immaginassi come un qualcosa di "fisico" potrei vederli ognuno su una mia spalla ed io in mezzo con il torcicollo tipo arbitro che ascolta le ragioni dell'uno e dell'altro e il brutto è che sono entrambi  tremendamente sinceri e lineari nella loro esposizione e tremendamente...preparati jajajajajaja

L'unica momentanea consolazione è che almeno LEI (per ora) dorme perchè se poco poco mettesse lingua sicuro che non ci sarebbe lotta. jajajajajajaja

 

EndokeSempreIncorreggibile

 
 
 

...

Post n°1329 pubblicato il 02 Giugno 2017 da endoke

...unos si y otros no.


Endoke(Aparientemente)Obediente

 
 
 

Ma si, esageriamo e...

Post n°1328 pubblicato il 02 Giugno 2017 da endoke

...andiamo a disturbare Pirandello da "Sei personaggi in cerca di autore"

Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch'io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi mi ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com'egli l'ha dentro?
Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!

E a parer mio, in queste parole c'è anche la spiegazione per cui chi, per esempio, non è abituato a mentire (o ad omettere e in alcuni casi mentire ed omettere pari sono) possa dubitare di quanto le venga detto perchè non potrà mai comprendere la necessità di una menzogna per quanto la si voglia giustificare o edulcorare.

Se accettiamo come buona la spiegazione di Pirandello è facile comprendere come certi meccanismi appartengano a chi ha fatto un certo percorso invece di un altro proprio perchè AFFERMA (e quindi AGISCE) e ASCOLTA (e quindi RECEPISCE) in base al "mondo di cose che ha dentro" e spesso anche... intorno!

Mentre sto scrivendo mi viene da ridere perchè penso a tutte le volte che vengo accusata di essere megalomane ritenendomi superiore agli altri, mentre io parto proprio dall'opposto.

Mi questiono, mi faccio venire il dubbio di aver capito male e soprattutto sono sempre pronta al contraddittorio, ma mi si conceda che per quanto non sia affatto indulgente verso me stessa (quindi comunque non potrei esserlo verso gli altri) non posso farmi carico anche dell'incapacità altrui di avere delle argomentazioni inattaccabili perchè per mentire è necessario (e imprescindibile) avere un'ottima memoria o almeno un interlocutore... consenziente! jajajajaja

Ammetto comunque senza problemi di non saper rinunciare al piacere, forse un po' perverso, della provocazione andando a sfrugugliare quei limiti che per quieto vivere non bisognerebbe andare mai a toccare, ma credo faccia parte del gusto innato che ho per l'azzardo perchè anche per un buon bluff è necessario che nessuno paghi per vedere le carte che si hanno in mano.

E probabilmente è questo il motivo per cui mi piace giocare a qualunque gioco, ma sicuramente non imparerò mai a giocare bene a scacchi perchè in fondo la mia testa non ammette le strategie e le rare volte che arrivo a dare scacco matto è probabilmente per gentile concessione dell'avversario e infatti non è sicuramente un caso che in proporzione siano più numerose le partite che, tolte quelle che perdo, finiscono... in stallo!

Sfidarmi è facile e che accetti una sfida lo è persino di più, ma le regole debbono essere stabilite a priori e poi posso anche perdere e sicuramente senza alcun rimpianto perchè quando affermo che "il mio tempo è quando" in questa frase è contenuto l'aspetto più profondo ed intimo del mio essere quel che sono... tutto incluso!



EndokeAdInfinitus

 
 
 

"Ognuno di noi il cattivo...

Post n°1327 pubblicato il 02 Giugno 2017 da endoke

...nella favola di qualcuno" e credo che, nella sua semplicitá, questo concetto  porti con sè la considerazione ben più complicata, anche se più per alcuni che per altri, di riuscire ad essere severi giudici prima verso se stessi e poi, eventualmente, verso il prossimo.

Quando ho trovato questa foto ed ho pensato di pubblicarla, la prima cosa che mi è venuta in mente è un altro concetto che ripeto spesso: l'importanza del rispetto verso il passato che ci appartiene (nel quale abbiamo conosciuto lupi o ne siamo stati vittima) ma probabilmente ancora di più verso il passato di chi diventa, per un tratto di strada più o meno lungo, il nostro presente e che sicuramente a sua volta sarà stato lupo o ne sará stato vittima.

L'aspetto che comunque mi preme di più sottolineare, sempre con l'invito di lasciare 'eventuale opinione in questo blog, come sempre APERTO invece di sfogarsi unilateralmente su profili inaccessibili ad un contraddittorio paritetico (semmai lo potesse mai essere paritetico visto che ciclicamente vengo citata non senza che mi si rivolgano accuse la cui motivazione mi lascia alquanto basita e che basandomi su fatti "presenti" posso arrivare all'unica conclusione possibile, ossia l'oscillare in bilico tra l'essere idiota e il comportarsi come tale) è appunto la difficoltá nell'essere giudici di se stessi tanto rigorosi quanto lo si è con gli altri.

Chi passa per questo blog si trova spesso a leggere la mia difficoltá nel comprendere il prossimo, ma anche i miei continui dubbi seppur sempre accompagnati dalla speranza più recondita che la mia analisi possa essere sbagliata, ma è difficile essere smentita quando dimostro inconfutabilmente che la coerenza tra quanto si afferma e come ci si comporta è a dir poco latitante.

Non mi sono mai permessa di denigrare il "sentire" di nessuno e le mie conclusioni, giuste o errate che siano, partono sempre dall'osservazione e se appaio prevenuta è solo perchè se un comportamento si ripete esso esiste.

Non credo all'improvvisa pazzia delle persone e se vedo del fumo da qualche parte ci deve essere del fuoco o quantomeno della brace.

Non credo che le persone diventino all'improvviso visionarie, credo molto di più a comportamenti indotti da personalitá un bel po' narcisiste che giocano al gatto con il topo cercando di creare assurde competizioni alternando, anche con una certa esperienza collaudata nel tempo, discorsi sconclusionati e lodi sperticate, critiche negative e mai costruttive e frasi pregne di affetto con il solo fine che l'ingenuo interlocutore si fermi alle ultime e avalli le prime allontanandosi pian piano dalla visione globale, ripetitiva e assolutamente non casuale.

Avendo ben chiari i suddetti presupposti succede che a volte mi intristisco, ma più spesso mi incaxxo (e manco poco) quando ci si erge a "sante" dimenticandosi che, in linea di massima, nell'italica considerazione maschile, fatta eccezione per la madre, la figlia, la sorella e dipendendo dai casi le mogli (talvolta anche le ex tali) anche perchè come minimo sono le "responsabili" del cromosoma X, tutte le donne "siamo" puttxxe.

E quindi ritornando al discorso dell'essere stati lupo nella favola di qualcuno, forse sarebbe il caso che prima di salire sul pulpito a scagliare anatemi assurdi, si riflettesse sul fatto che solo lo status di madre, figlia e sorella è l'unico... immutibile nel tempo.

 

EndokeConseguentementeMisogina


 
 
 

Mi siedo comodamente...

Post n°1326 pubblicato il 29 Maggio 2017 da endoke

...con popcorn e birra

e vedo tutto come un film

anticipando scientemente gesti e battute.


 

 
 
 

Pietro Vanessi dixit!

Post n°1325 pubblicato il 29 Maggio 2017 da endoke

Tengo aperta la porta del cuore.

Tu, comunque, prima bussa.


 

 
 
 

Bellissima!! jajajajajaja

Post n°1324 pubblicato il 28 Maggio 2017 da endoke

"Chi ti vuole ti cerca!!!"

Concetto chiarissimo!!
jajajajaja

 
 
 

Cuando se quiere comunicar de verdad...

Post n°1323 pubblicato il 28 Maggio 2017 da endoke



...el medio se encuentra.

 
 
 

L'unica domanda che voglio farmi ...

Post n°1322 pubblicato il 27 Maggio 2017 da endoke

http://digilander.libero.it/endoke/poker%202.jpg

...ma entrerà la scala a incastro??

 

EndokePerLaserie...NonPossoDeciderePerTe

 

 
 
 

"Sono curioso di sapere...

Post n°1321 pubblicato il 26 Maggio 2017 da endoke

...fin dove arriva la sopportazione umana. Una volta raggiunto il limite del tollerabile mi basta aprire la porta e sono salvo."

da "Il lupo della steppa" di H. Hesse, 1927

 
 
 

Yessssssss!

Post n°1320 pubblicato il 26 Maggio 2017 da endoke

 
 
 

Riflessioni...

Post n°1319 pubblicato il 25 Maggio 2017 da endoke

"La vita dell'altro, la casa dell'altro, il cuore dell'altro... sono tutti templi sacri nei quali, per entrare, si chiede permesso. Mi riferisco a questa autorizzazione concessa dopo la fiducia, l'affetto, la verità. Senza queste preziose chiavi, qualsiasi intromissione è forzata, maleducata, sbagliata. E' un suolo sacro, lo si calpesta con umiltà, con riverenza e con profonda fede". (Gi Stadnicki, filosofa)

 
 
 

Sic stantibus rebus...

Post n°1318 pubblicato il 24 Maggio 2017 da endoke


...obtorto collo ci si adegua, ma nulla cambia nel profondo!


 

 
 
 

E manco poco!!!...

Post n°1317 pubblicato il 24 Maggio 2017 da endoke

...quando si cerca di...intortarmi!!

 
 
 

Che tristezza quando...

Post n°1316 pubblicato il 23 Maggio 2017 da endoke


...parlo del gusto dello champagne e mi si risponde che "in fondo ha le bollicine come la... Frizzina".

Ovviamente sto esagerando, ma neanche tanto a dirla tutta.

Partendo dall'ammissione che è senz'altro colpa mia, non posso fare a meno di sorridere (anche se talvolta a denti stretti) quando sento certi ragionamenti... resto basita ma ho la pellaccia dura (le sensibili sono le altre!) e se mi si parla di cinismo -quando in realtà si tratta di ben altro- alzo le braccia in segno di resa... non per vigliaccheria ma proprio perchè... nun gnè la posso fà! jajajajaja

E' chiaro che si tratta di abitudini diverse, altrimenti non si spiega. E poi perchè mi si dovrebbe credere se in fondo alle loro orecchie è come se parlassi arabo?

Vediamo se con un esempio riesco ad essere più chiara...

Inizio a frequentare un ristorante. Osservo il menù e chiedo al titolare (non al cameriere o al cuoco ma al titolare) se il menù che propone, anche se non è tutto completamente di mio gusto, è veritiero.

Mi risponde in modo affermativo, poi ci ripensa meglio e per curarsi in salute percependo che non faccio domande a vanvera, mi dice che non è proprio che c'è sempre tutto, che a volte può capitare che il cuoco si cimenti in qualcosa di nuovo o che magari può succedere che eviti di fare sempre gli stessi piatti o che talvolta potrebbe essere aperto anche in orari diversi.

Apprezzo la fantasia e anche la sincerità soprattutto perchè non c'era proprio alcuna ragione per mentire e inizio a frequentare il ristorante. Noto che ci sono orari in cui c'è del rumore fastidioso da parte degli altri avventori, a volte sento urla dalla cucina su tematiche che non dvrebbero mai arrivare in una sala davanti ad estranei, ma non è un problema... cambio orario. In fondo non mi costa molto non andarci nell'ora di punta e poi so bene che la "cafoneria" è all'ordine del giorno.

E poi il titolare è sempre attento, se può rispondermi al telefono accetta le mie prenotazioni, spesso mi avverte se c'è un un piatto speciale ed io dal mio canto mi comporto senza dar fastidio inutilmente e mi coccola nel tempo e nello spazio (il mio tavolo) che mi appartiene.

Poi succede che guardando il menù mi rendo conto che iniziano a mancare delle pagine, ma sa bene i miei gusti, CHE PERALTRO NON HO MAI NASCOSTO, e continuando a ricevere un trattamento di riguardo lo faccio presente ma solo così tanto per parlare.

Poi succede che l'atmosfera del locale inizia a cambiare. Nonostante continui a sedermi al "mio" tavolo, volutamente distante, succede che una vecchia cliente inizi a prendersi sempre più frequentemente strane confidenze intromettendosi in conversazioni al "mio tavolo" con delle domande talmente stupide che rasentano il... ridicolo. Un po' come se si chiedesse se nella pasta al burro si mette il... burro.

Inizio a piccarmi perchè non amo le ingerenze, men che meno quelle malcelate di disinteresse e per di più con il titolare che ci ride su perchè, come afferma, tanto dura poco... Ma sappiamo bene che "tanto" o "poco" è assai soggettivo e sicuramente ci sarà chi non trovi assurdo che qualcuno, anche se solo per cinque minuti, faccia la scarpetta nel piatto di un altro così... tanto per ridere un po'.

Inizio un po' a dispiacermi perchè il ristorante mi piaceva davvero e il titolare pure. E' importante che quando vuoi mangiare della mozzarella ti si dica "mi dispiace, è finita" solo perchè non è proprio come piace a te. Bisogna poi dire per onestà intellettuale che non si è mai presentato come un affezionato alla cucina gourmet pieno di inutili salamelecchi e di poco cibo anche se molto ben decorato...Anzi! Il titolare era una persona istintiva, passionale, magari con una testa spesso volentieri un po' calda, ma tutto iniziava a patire cambiamenti e purtroppo tutti in peggio.

Il menù perdeva le pagine e le pietanze, seppur sempre buone, non erano più ottime come prima, la frequentazione degli altri avventori troppo rumorosa, cafona e soprattutto troppo invasiva, nonostante le mie lamentele visto che non avevo mai chiesto sconti sui prezzi perchè non mi importa pagare il giusto se ne vale la pena, piano piano mi rendo conto che, scava scava, forse non era il solo titolare del ristorante e quindi si doveva confrontare anche con gli altri soci che troppo legati all'idea della cooperativa dove tutto è di tutti con il passare del tempo il bel ristorante è diventato non solo una tavola calda (o forse dovrei dire... riscaldata?? jajajaja) ma quando l'ho vista più simile ad una mensa stile Sant'Egidio, ho capito che era il momento di smettere di frequentarlo.

Va bene tutto, va bene la crisi, va bene che non si può stare sempre al top, ma quando togli qui e togli lì si arriva al nulla e per giunta con ogni rottura di cogxioni possibile senza peraltro essere socia di una cooperativa dove tutti debbono rispondere in solido per statuto non posso che far altro che... cambiare ristorante a maggior ragione sapendo di essere un'ottima cuoca quindi non mi mancherà di certo il modo di... nutrirmi. jajajajaja

 

EndokeSempreOrgogliosamenteRotturaDiCogxioni

 
 
 
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Avevo sempre saputo che
il vero amore è al di sopra di tutto
e che sarebbe stato meglio morire,
piuttosto che cessare di amare.
Ma pensavo che solo gli altri
ne avessero il coraggio.
In quel momento, invece,
scoprivo di esserne capace anch'io.
Anche se avesse dovuto significare
partenza, solitudine, tristezza,
l'amore valeva comunque
ogni centesimo del suo prezzo.
(Paulo Coelho)


 

 

Quem nos decepciona
não necessariamente
não presta.
Ás vezes,
a decepção é causada
por nós mesmos
que esperamos
das pessoas além
do que elas podem dar...
Especialmente por...
compararlas conosco.

 

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CONTIGO (MA COME SONO STATA BRAVA)


No puedo dejar de quererte...
Te añoro y te quiero...
Y si volvieras...
Aqui estaré esperándote...
me perdería en tu abrazo...
callando en ti... mi llanto...