Nonsolopisa
Storia di un apuano-fiorentino in terra di Germania. Le avvicenti peripezie di un pìcaro toscano contro pìsseri viareggini & pisani di tutto il globo. La su´ battaglia di civiltà per un mondo migliore, depisanizzato e dove Forte de´ Marmi l´è solo un refuso geografico.
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Post n°7 pubblicato il 31 Dicembre 2007 da Herr_Mannelig
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Post n°6 pubblicato il 31 Dicembre 2007 da Herr_Mannelig
Chi si sbronza a capodanno...Soffre di cirrosi tutto l´anno -e ´un festeggia quello dopo, mi sa. Chi fa l´amore a capodanno...Lo fa tutto l´anno -se l´è amore solitario; lo fa l´anno dopo, se l´è accompagnato da donna (´un la mollano, diobonino); nell´artro caso, deh, lo piglia ´n culo. Chi vince alla lotteria a capodanno...Comincia bene, chè l´han truffato di siùro; sicchè, la piglierà in quel posticino tutto l´anno. Chi trova un amico a capodanno...gli gireranno i ´oglioni tutto l´anno. Chi trova un´ amica a capodanno...Inizia a´bbono l´anno :-) Ma se l´amica l´è pisana...Deve anda´ dall´esorcista e dallo sciamano tutto l´anno. Chi mangia da solo a capodanno...Gli avanza più roba nel novo anno. Chi beve solo a capodanno...Gli è un bischero. Chi rompe gli zebedei a capodanno...Giù botte da orbi tutto l´anno. Anche quello dopo. Bon anno a tutti. Anche a Ciccio Improta, Giuliano Ferrara, Mustafà, zio Nardone e pure, ma proprio pecchè la si vol esse´davvero boni eh, al sindaco Dominici e ad Emilio Fede, che sono la prova che i miracoli l`esistano, anche se al contrario. A.N.P.I. (Associazione Nazionale Pisani Ingalera) |
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Post n°5 pubblicato il 28 Dicembre 2007 da Herr_Mannelig
...Nella speranza, va da sè, che 'un sia l'urtimo anno: pe' mme', pe' chi legge, pe' te che ti tocchi le palle e, se se' femmina, le stai a tocca' all'omo tuo. Sempre pe' scaramanzia, si 'apisce. Allora, per un ultimo dell'anno: |
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Post n°4 pubblicato il 28 Dicembre 2007 da Herr_Mannelig
Caro nipote, codesta storia qui m'è capitata a' tempi del Fascio, quando che l'ero doganiere in quel di Napoli. Un dì capitò 'l federale a passarci tutti in rassegna. In uno sfoggio di tronfia millanteria, inarcuando le gambe e poggiando le su' braccine lungo fianchi, à la Mussolini, declamò stentoreo: "Noi fascisti abbiamo l'uccello lungo e duro". Inzomma, Bossi non ha inventato punto nulla. "E lo sapete chi ce l'ha più lungo? Eh?! Lo sapete?!". Sicchè, noi toscani, un po' innervositi da tanta farfanterìa, si fece tutti un passo avanti: "Signorsì, Federale: lo sappiamo, chi c'ha l'uccello più lungo". E lui: "Bravi. E chi?!". E noi: "Ma Mussolini, diobonino!". "Aribravi: meritate solenne l'encomio. Ma ditemi, o cari: come ci siete arrivati?". "Bah, l'è facile: quando il cinci l'è sul balcone del palazzo, i coglioni arrivano in piazza Venezia. Avanti Savoia!". |
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Post n°3 pubblicato il 28 Dicembre 2007 da Herr_Mannelig
Caro papà Natale, |


Inviato da: TuxiaMarcia
il 21/02/2008 alle 14:22
Inviato da: paolo.interista
il 07/01/2008 alle 14:33
Inviato da: Lucida_Mansi
il 31/12/2007 alle 14:24
Inviato da: Luceallorizzonte
il 31/12/2007 alle 14:18
Inviato da: Herr_Mannelig
il 31/12/2007 alle 12:33