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Creato da Lisa.Forever il 27/12/2010
 

Out of love

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Il cammino

Post n°63 pubblicato il 14 Maggio 2012 da Lisa.Forever

La vita non è un cammino semplice e lineare

nel quale possiamo procedere liberamente

e senza intoppi, ma un intricato labirinto

attraverso il quale dobbiamo trovare

la nostra strada, spesso smarriti e confusi,

talvolta imprigionati in un vicolo cieco,

ma sempre se abbiamo fede, si aprirà una porta

forse non quella che ci saremmo aspettati

ma certamente quella che alla fine

si rivelerà migliore per noi.

A.J Cronin

 
 
 

Accendi la tua luce

Post n°62 pubblicato il 17 Aprile 2012 da Lisa.Forever

"Se di notte vi capita di essere svegliati da un rumore (il telefono che squilla, un oggetto che cade, una finestra chiusa male che sbatte, qualcuno che bussa alla vostra porta), voi non vi precipitate così, nel buio, per fronteggiare la situazione.
...
Istintivamente, la prima cosa che fate è accendere la luce per poter vedere.
Ebbene, dovete avere anche lo stesso comportamento prudente in qualunque altra circostanza della vita.

Sì, in qualsiasi circostanza dovete iniziare accendendo la Luce; e “accendere la luce” significa non essere precipitosi nell'agire, ma entrare in se stessi e chiedere l’aiuto del Cielo per trovare le soluzioni migliori.

Se non avete la Luce, andrete vagando senza meta, busserete a ogni genere di porta, proverete tutti i mezzi, ma invano.

Non dimenticate mai che l’essenziale è saper accendere la Luce in voi!
Grazie a quella Luce, eviterete molti danni e molte perdite di tempo. "


Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

 
 
 

Gli abiti

Post n°61 pubblicato il 09 Aprile 2012 da Lisa.Forever

Il vostro abito nasconde una gran parte
 della vostra bellezza,
tuttavia non maschera ciò che
non è bello.

 E benché cerchiate nell'abito
un'intima libertà,
potreste trovare in esso le vostre catene.

 


Vorrei che la vostra pelle, e non
 il vostro abito,
fosse sfiorata dal sole e dal vento.


Poiché il soffio della vita è nella
luce del sole
e la mano della vita è nel vento.


Alcuni di voi dicono:
"È il vento del nord che ha tessuto
 l'abito che indosso".


E io dico che, si, è stato il vento
 del nord,
ma la vergogna è stata il suo telaio
e la mollezza la sua trama.


E a fatica compiuta,
il vento ha riso nella foresta.


Non dimenticate che la modestia
 vi è stata data
a scudo contro gli occhi dell'impuro.


Ma quando l'impuro sparirà,
che cosa sarà la modestia se non
 poltiglia che intorbida la mente?

E non dimenticate che la terra
ama sentire i vostri piedi nudi
e il vento giocare con i vostri
 capelli.



Khalil Gibran

 

 

 
 
 

Santa Pasqua

Post n°60 pubblicato il 04 Aprile 2012 da Lisa.Forever

Signore, fa di me

uno strumento della Tua Pace:

Dove è odio, fa ch'io porti l'Amore,

Dove è offesa, ch'io porti il Perdono,

Dove è discordia, ch'io porti l'Unione,

Dove è dubbio, ch'io porti la Fede,

Dove è errore, ch'io porti la Verità,

Dove è disperazione, ch'io porti la Speranza,

Dove è tristezza, ch'io porti la Gioia,

Dove sono le tenebre, ch'io porti la Luce.

Maestro, fa che io non cerchi tanto

Ad esser consolato, quanto a consolare;

Ad essere compreso, quanto a comprendere;

Ad essere amato, quanto ad amare.

Poiché, così è:

Dando, che si riceve;

Perdonando, che si è perdonati;

Morendo, che si risuscita a Vita Eterna.

Con questo pensiero,

vi auguro di trascorrere una serena Settimana Santa

in attesa di una gioiosa Domenica di Pasqua.

Un caro abbraccio a voi tutti.

Annalisa.

 

 
 
 

Un racconto...

Post n°59 pubblicato il 16 Marzo 2012 da Lisa.Forever

Cara figlia mia,
voglio narrarti una storia.

Molto tempo fa, un uomo che aveva ricevuto da Dio il dono di dipingere con pennelli e colori le meraviglie che vedeva attorno a sè, pensò che era giusto insegnare la sua arte ad altri giovani così che non morisse con lui.
Spiegò ai suoi allievi come usare i pennelli, a diluire i colori per ottenere le sfumature più infinite per rappresentare il creato. Quando, secondo lui, furono pronti, mostrò loro un suo dipinto e li esortò a riprodurlo il più fedelmente possibile, seguendo i suoi insegnamenti concedendo loro una settimana di tempo.
Trascorsi i sette giorni ogni allievo si recò da lui con la propria opera.
Quale fu la meraviglia del maestro quando vide che ogni riproduzione era simile nei tratti alla sua originale, ma i toni e le sfumature li distinguevano una dall'altra.
Deluso e amareggiato li rimproverò per non aver ascoltato i suoi insegnamenti.
Prima che gli allievi avessero modo di difendersi, intervenne la sposa del maestro pittore, che aveva assistito a tutto restando fino ad allora in disparte.
"Marito mio, tu hai trasmesso a questi giovani il tuo dono, mostrando loro come usarlo, secondo il loro cuore e la loro anima. E sai bene che ogni anima è dono di Dio ed è unica. Come puoi chiedere, anche ad uno solo di loro, di guardare il mondo coi tuoi occhi...tu puoi insegnargli a osservare la natura e la tecnica per riprodurla, ma è con i suoi occhi che egli la vedrà e la esprimerà attraverso la sua anima, unica e ineguagliabile. E ogni opera che uscirà dalle sue mani, grazie al dono che tu gli hai fatto, sarà mirabile e unica, degna di onore e ammirazione. Tu hai donato loro il pennello per dipingere la vita... ma lascia che lo usino secondo il loro cuore e sii sempre e comunque fiero di loro".
Fu così che il pittore capì che se facciamo un dono non possiamo ipotecare l'uso che ne verrà fatto.

Ecco figlia mia Dio ha fatto dono ad ogni donna di cooperare alla creazione delle vita, attraverso la maternità e in tantissimi altri modi.
Ogni madre userà il pennello avuto in dono, per insegnare ai figli a dipingere, secondo coscienza e amore, la vita che decideranno di avere per volontà e aspirazione.
Ogni opera sarà unica, frutto di insegnamenti ricevuti attraverso atti di amore, rispetto, compassione, riconoscenza, carità e umiltà. Poiché tutti siamo fallibili, gli errori nel tuo dipinto lo renderanno ancora più prezioso e unico.
Ma ricorda che col tuo pennello potrai dipingere qualunque cosa, secondo il tuo cuore e i tuoi desideri, in piena libertà. Ecco ora il pennello è tuo, è un dono, usalo come meglio senti di fare; ricorda i miei insegnamenti sempre, perché son frutto della vita che ho ricevuto e che ti ho dato, ma dipingi la tua vita coi colori che vedono i tuoi occhi, attraverso il cuore.
Fai lo stesso coi tuoi figli e quando verrà il momento lascia loro in dono questo pennello, come faccio ora con te. Così che in futuro tutti possano godere degli insegnamenti ma mantengano la libertà di utilizzarli.
Ciò che ti lascio, è la tela dove ho dipinto la mia vita, perché tu la possa osservare e prenderne spunto per dipingere la tua, secondo le tue sole aspirazioni;è la forza di camminare con le tue gambe, ma mai da sola, perché il filo con il quale il Padre ci ha legato non può essere spezzato e io sarò sempre parte di te come tu di me.
Prendi questo dono e sii sempre fiera delle tue capacità, in esso c'è anche il mio cuore che da sempre batte assieme al tuo, per l'eternità.
Con amore la tua mamma.

Dedicato a tutte le donne che insegnano a dipingere la vita attraverso la loro, e a tutte le mamme con e senza ali.

 

 

 

Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo.
Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno.
Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita,
rimarrà per sempre l’impronta dell’ insegnamento ricevuto.

Madre Teresa di Calcutta

 

 

 

 

 

 

 
 
 
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Ci sono momenti di
sofferenza o tristezza
o giornate come
pugnalate al cuore.
Quando hai questi
momenti, prova
a bussare alla
porta del mio cuore.
La mia vita e il mio cuore
sono sempre aperti
per te.
Queste orecchie
possono ascoltare
qualsiasi cosa in ogni
momento.
Anche questi occhi hanno
accumulato tante lacrime
per piangere con te.
Quando sei gioioso
non c'è bisogno di
parlare, io lo capisco
vedendo il tuo viso.
Invece quando senti
tristezza, solitudine
o voglia di allontanarti,
parla con me di tutte
queste cose.
Io carico sulle mie spalle
la metà del peso della
tua sofferenza.
Andiamo avanti insieme.
Questa è la nostra strada
fino a quanto continuerà
la nostra amicizia.

 
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