Il VENTO dell'OVEST
graffi blu su pagine bianche per fermare il vento...

AVVISO AI NAVIGANTI
Gli argomenti trattati, in questo blog, potrebbero assumere forme crude, quindi, se disturbano la Vostra sensibilità evitate di sostare.
Coloro che sostano in questo spazio potranno, se ne avranno voglia, - registrati o no - lasciare liberamente la loro opinione purchè sia espressa con garbo, buon senso, senza mancare di rispetto a chi legge, a chi scrive.
Come diceva il saggio: NON LASCIARE CHE LA LINGUA OLTREPASSI IL PENSIERO.
Pare scontato che se, a mio giudizio insindacabile, non dovessero rientrare nel buon gusto saranno cancellati. Ed è altrettanto ovvio che siete, comunque, responsabili dei pensieri che lasciate, anche se in forma anonima.
A la prochaine
NOTE NEL VENTO
Dedicata a: scorci di luce
*Ludovico Einaudi*
*giorni dispari*
MAI PIù VIOLENZA SULLE DONNE


CHIAMA IL

PERCHE' NULLA GIUSTIFICA UNA VIOLENZA
ALDA MERINI
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
I MIEI BLOG AMICI
- nottinghil
- Marion
- Specchio
- Giffissim@
- Morgan
- Veleno
- Passi
- Lady
- Kora
- Nichy
- Sonno
- Archetypon
- Donna
- Falco
- Electra
- Arvalius
- Gilgam
- CaosCalmo
- Astral Night Reverie
- unica.community
- LAquilone Rosa
- Librodade
- Forrest
- MONDOLIBERO
- ^
- Maria
- Scintilla
- Pollon
- Immagini e parole
- Coscienza collettiva
- Diario di un diverso
- Di tutto il Nulla...
- ObscuredSoul
- MondoFemmineo
- Noneraunsogno
INFO E CREDITI
I testi e le foto che trovate in questo blog, se non espressamente dichiarato, appartengono a Lughe e sono pubblicati sotto
Licenza Creative Commons. La riproduzione, anche parziale, dei testi e/o delle foto può avvenire solo ed esclusivamente previa autorizzazione dell'autore.
Per le foto reperite nel web se ci fossero problemi, contattatemi e saranno prontamente rimosse.
a la prochaine!
____________________________
foto, sfondo e modifiche sono di ![]()
template libero
alcuni disegni e/o fiori sono stati prelevati dal sito:glitter-graphics.com
____________________________
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
____________________________
SHOAH
“Spaventa il pensiero di quanto potrà accadere fra una ventina d’anni quando tutti i testimoni saranno spariti. Allora i falsari avranno via libera, potranno affermare o negare qualsiasi cosa.” Primo Levi
Perchè la memoria non venga mai meno...
AREA PERSONALE
MENU
TAG
ULTIMI COMMENTI
|
18 Marzo 1978 due giovani percorrono via Mancinelli per andare a cena: più tardi devono tornare al Leonca per il concerto organizzato. Un attimo prima sorridono e si raccontano la giornata, amici di sempre nella vita e nelle attività, un attimo dopo sono riversi sul marciapiede per i colpi di pistola che li hanno freddati. Fausto Tinelli e Lorenzo Iannelli sono morti allora in un agguato politico ancora impunito. .... I giardini sono come me li ricordavo o, forse, l'emozione di essere di nuovo qui in questo quartiere pieno di dolorosi ricordi mi fa guardare con gli occhi di allora. Eppure, l'angolo dove ci siamo seduti ed abbiamo continuato a piangere, per giorni, mi sembra intonso. Sono passati più di trent'anni ma le sensazioni di allora sono immutate e il graffio duole. La targa e' lucida, bellissima quasi come erano loro: giovani uomini con grandi sogni e grandi speranze e il sorriso di chi va incontro alla vita con la convinzione di poter cambiare il mondo e abbattere le ingiustizie. Non ero presente quando hanno apposto la targa in loro memoria, lontana quattrocento chilometri da qui, ma forse non sarei venuta perché nonostante il tempo questo resta un luogo pieno di lacrime, una ferita aperta che non sanguina più ma, duole sempre. Ci son voluti anni perché ripassassin di qui, anche solo in macchina, perché davanti a quelle chiesa su quel marciapiede insieme alle alle lacrime se n'e' andata anche una parte di me: morire per un ideale in tempo di pace era troppo. Loro erano gli ultimi di una lunga serie e per me era inaccettabile. Per chi ha vissuto quel periodo comprende fino in fondo ciò che dico. Ci conoscevamo tutti a prescindere dall'appartenenza perché eravamo parte di qualcosa: il movimento. Credevamo di poter cambiare le cose, di migliorare i quartieri in cui vivevamo, di rendere migliore la vita di tutti. Quell'infame attacco fu per molti di noi troppo: altre due vite spezzate per l'ideale di giustizia e libertà. Abbiamo pianto abbracciati, abbiamo urlato la nostra disperazione e seduti su quel marciapiede insieme alle migliaia di giovani di allora abbiamo detto addio a Fausto e Iaio. A distanza di trent'anni il loro omicidio resta, ancora, impunito. Dal giorno dei funerali non mi sono più fermata nei giardini di piazza Durante o nel quartiere Casoretto perché una parte di me e' rimasta su quel marciapiede davanti alla chiesa. Perché e' un dolore che si rinnova ogni anno da trent'anni. Mi siedo un attimo e lascio che i ricordi scivolino insieme a qualche lacrima rabbiosa.. Una targa alla memoria di Lorenzo Iannelli e Fausto Tinelli. Una targa che seppur apprezzabile non e' sufficiente, non per me. Fausto e Iaio, il quartiere casoretto e tutti noi aspettiamo giustizia, solo allora sarà onorata la loro memoria. Solo allora non saranno morti invano! |
|
E' silenzio nei riflessi luminescenti della notte. I rumori rimbombano e le ombre si allungano riempiendo i muri di sfumature grige e nere. E' stato difficile, lungo e doloroso, far luce su quelle ombre ed e' bastato un attimo perché riemergessero dalla profondità in cui erano state rinchiuse, prepotenti e distruttrici più di prima. Ed e' stato necessario ancora tanto tempo perché ritornassero ad essere solo evanescenze nel buio della notte. Si! E' stato difficile e non meno doloroso ma, tal volta, riponiamo il nostro affetto in persone sbagliate. Non sbagliate nell'essenza, semplicemente sbagliate per noi: siano esse un amore, un amica. Perché accade non so dirlo ma, accade e la ferita che lasciano ha bisogno di tempo perché smetta di sanguinare e divenga una tra le tante cicatrici che segnano i nostri passi in questa vita. .... Trovo il passo su melodie antiche nel glissato al sax. Scivolo nel legno levigato respirando il profumo di cera e note nel riflesso che guardo senza vedere perché non importa se la punta e' perfetta, se la gamba e' ben piegata. Importa solo il brivido che corre lungo la schiena cicatrizzando ogni singola ferita, asciugando ogni singola lacrima. Il glissato penetra fin nelle viscere scaldando il cuore e facendo scorrere più veloce il sangue. Il corpo si muove in tutt'uno con la melodia e il mondo e' lontano. Il mondo con il suo dolore, le parole stonate chiuse oltre la porta di quella casa dove non sarà permesso entrare. Non più. Per un attimo, solo un attimo tutto torna al suo posto nei segni dell'anima.
|
|
Gentile Signore, grazie per il dialogo civile perché la dialettica e il contraddittorio pacato genera sempre positività. La domanda che mi pone, articolata e motivata, e' stimolante ma se così, slegata dal contesto della riflessione la si pone spontaneamente Le chiederei "perché Lei non e' di sinistra"ma, il contraddittorio mi consente invece di ragionare su fatti storici inconfutabili che, a mio parere, hanno segnato in modo indelebile con una macchia nera la nostra storia di italiani. Concordo, in parte, quando afferma che la storia la scrivono i vincitori ma, il periodo che Lei tratta ha generato documenti e immagini che non consentono interpretazioni di parte n'è fraintendimenti generati da ideologie contrapposte. Un fatto sono le leggi razziali promulgate dal regime che non permettevano agli italiani di girare liberamente, di lavorare, di vivere. Un fatto sono le carcerazioni dei "diversi", degli zingari e il rifiuto di cure ai bambini con "difetti". Un fatto e' l'alleanza con la Germania che occupo' l'Italia con le sue truppe e fece razzie dei beni inestimabili di proprietà della nostra nazione. So che può sembrare intransigente l'affermazione che sto per fare ma, questi fatti sono bastati, a me, per non avvicinarmi mai all'idea fascista. Per me, questi fatti, inficiano tutto quello che di buono può essere stato fatto nel periodo della dittatura mussoliniana. E, badi bene, lo stesso giudizio, se così si può chiamare, lo esprimo per ogni dittatura generata da un idea. Sa, perché un'idea sia veramente generatrice di novità deve permettere la libertà individuale o sociale, ancor meglio, di decidere se quell'idea e' condivisibile oppure no. Se questa libertà non c'è, per quanto possano essere positivi gli intenti, non potrà mai trovare il mio pieno interesse e/o appoggio. Strano? All'apparenza può anche sembrarlo, dipende da quale punto di vista si ragiona e mi permetta il punto di vista non e' comunista. Strano vero? Non lo e' se si esce dai luoghi comuni o dalle etichette che si ha bisogno di dare all'altro: comunista, cattolico, mussulmano. Credo invece che da questi schemi si debba uscire perché non sempre riescono a configurare la storia e l'idea dell'altro. Ovviamente vale in qualsiasi contesto si ragioni e da qualsiasi parte si sia deciso di sedersi perché e' l'indifferenza il male di questa società non l'aver un'idea suppur e' un'idea che non condivido e non comprendo, in tutta onesta'.
|
|
Post n°609 pubblicato il 12 Marzo 2012 da lughe_sarda
Mia carissima, non si possono n'è si dovrebbero cambiare gli altri perché se questo e' l'intento significa che l'altro non ci piace fino in fondo e non si può pensare che per uno/a che ci ha fatto del male tutti lo faranno. Forse e' vero che pur essendo profondamente incapace di aprirmi agli altri ciò non mi impedisce di essere comunque portata verso l'altro, a maggior ragione se l'altro e' una donna in difficoltà o con un dolore antico mai sopito completamente. Non importa, ti dico, e' solo una cicatrice tra le tante. Non importa se la vicinanza e' solo l'attimo del bisogno e se in quell'attimo ti portano via un piccolo pezzo di te perché saprai di aver teso la mano ad un essere umano in difficolta':basta questo. Basta a me. La delusione e' forse il prezzo che si paga ad essere sempre solidale o come dici tu, incapace di dire di no all'altra che si avvicina ed e' in difficolta'. Mi ha fatto male? Si, certo. Eppure non importa. Per una persona così se ne incontrano molte altre che lasciano un pezzetto di cuore seppur l'incontro dura attimi e, perché no, a volte, grazie proprio a persone così si incontrano altre anime che sai non ti lasceranno mai sole, qualunque cosa accada, qualunque distanza momentanea possa separarci. Non si possono, n'è si devono cambiare le persone se lo facessimo saremmo come loro. Proprio come coloro che si avvicinano con un bisogno e in quel bisogno provano a cambiarti. Da costoro mi allontano sempre perché l'amore, l'amicizia non e' questo. Non crucciarti, di delusioni ve ne saranno altre e saranno proprio le donne che difendo sempre a renderle più cocenti ma, non importa perché anche questo fa parte della vita. I miei punti di riferimento sono sempre li', belle e speciali insieme a mia sorella. Loro, tu, ci sarete sempre e questa e' l'unica cosa che conta. Il resto e' la vita: pagine bianche scritte ad inchiostro blu e riposti in cassetti profondi. Ho trovato il passo. Tu la musica? Con affetto,
|
"La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini nè geografia, cultura o ricchezza. Fin tanto che continuerà, non potremmo mai dire d'aver compiuto dei reali progressi verso l'uguaglianza , lo sviluppo e la pace".
*Kofi Annan, 25 novembre 2000*
QUESTO BLOG
QUESTO Blog è CONTRO ogni forma di violenza, compresa quella verbale.
E' CONTRO la guerra (qualunque guerra) le armi, la pena di morte, il razzismo, l'intolleranza, la volgarità.
E' a FAVORE della pace e della convivenza civile.

CON LA BIRMANIA
A FAVORE DEI DIRITTI CIVILI

CON IL POPOLO TIBETANO
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

CONTRO ogni forma di razzismo

Il razzismo è l'espressione del cervello umano ridotta ai minimi termini. "Rigoberta Menchù"
IO STO CON EMERGENCY
per firmare la petizione
MI SOFFERMO...
- Rizzo&Stella
- Ottavio Rossani
- Andrea Salvatici
- Marginalia
- VAJONT
- Fausto & Iaio
- Varalli e Zibecchi
- Francesca Santucci
- TRISHA BRAWN
- IL GIORNALE DI SPOLETO
- Amnesty
- MsF
- SportelloantiViolenza
- Campagna fiocco bianco
- Serelle d'Italia
- CADMI
- CasaInternazionaledelleDonne
- DonneeCoscienzaStorica
- LiberaUniversitàdelleDonne
- LibreriadelleDonne
- VitadiDonne
- UDI
- PolitichediGenere
- Virgin Radio
QUESTO BLOG
DA MEDICI SENZA FRONTIERE
ACCENDE il riflettore su tutte le crisi dimenticate
HA adottato:
AIDS
MALNUTRIZIONE INFANTILE
A CHI CHIEDERE AIUTO..
Polizia di Stato
Carabinieri
Commissariato _on-line
Telefono Azzurro
Save the Children - STOP IT
numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino è in pericolo. È attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette; è gratuito ed è raggiungibile sia dal telefono di casa che dal telefonino.

NO ALL'ANORESSIA

PER NON DIMENTICARE
"La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità."
Paolo Borsellino 
"Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola."
Falcone
Rocco Chinnici, Salvatore Bartolotta, Mario Trapassi, Filippo Li Sacchi, Beppe Montana, Antonino Cassarà, Roberto Antiochia, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco di Cillo, Antonio Montinaro, Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano,Vincenzo Limuli, Walter Cosina,Claudio Traina.
NON LI AVETE UCCISI: LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE
19 Luglio 1992



Inviato da: ladyjane1
il 28/03/2012 alle 00:43
Inviato da: lightdew
il 05/03/2012 alle 08:33
Inviato da: GrandeVolo
il 29/02/2012 alle 00:32
Inviato da: lightdew
il 17/02/2012 alle 08:06
Inviato da: ladyjane1
il 17/02/2012 alle 00:14