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Creato da luigiderosa1 il 09/06/2009

Libreria L'Indice

Leggere per essere liberi Piano di Sorrento (NA)

 

 

Ho una coperta rossa...

Post n°614 pubblicato il 26 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 

Ho una coperta rossa...


Il manuale completo cavallo di Ippolita Orsi
Giunti pagine 190 e 14,90


 " Ho una coperta rossa,
ho una coperta nuova,
per la schiena liscia
del mio cavallo di vento.
Il sole e le nuvole
si fermano nel cielo,
mentre al tramonto percorro la pianura
gridando la mia gioia."


Così cantavano gli Apache nelle sterminate pianure americane e questo senso di libertà e gioia lo conoscono tutti coloro che almeno una volta nella vita sono saliti in groppa ad un cavallo, animale straordinario,solido come la terra,veloce come il vento, compagno fedele da secoli dell'uomo che ha accompagnato in mille scoperte e altrettante battaglie dove spesso è morto sacrificato sull'altare della cieca pazzia degli uomini. Se non siete esperti di grooming, toelettatura, di alimentazione dal fieno alle erbe medicinali,ma anche di razze :quarter horse,maremmano,holstein,trakehner eccetera, bè questo piccolo e praticissimo manuale fa al caso vostro.


a cura di Luigi De Rosa

 

 
 
 

Percorrendo "sentieri sottili" con Del Piero

Post n°613 pubblicato il 23 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 


Giochiamo ancora
di Alessandro Del Piero
Mondadori pagine 113 € 15,90

Raramente la biografia di un atleta riesce a colpire i lettori,
perchè fondamentalmente sono intrise di luoghi comuni
e spesso banali soprattutto quando sono scritte dal giornalista
di turno che si presta ad una mera operazione di marketing.
Nel caso di Del Piero invece c'è il sincero outing di un
atleta che è stato capace di essere professionale e corretto in tutte
le fasi della sua carriera sportiva. Ha seguito la sua Juve in serie B, è stato
compostamente zitto quando quest'anno la dirigenza gli ha dato il ben
servito, ha giocato con rabbia ed orgoglio per questa maglia fino
all'ultimo minuto della sfortunata finale di Coppa Italia persa col Napoli.
E' stato e sarà un grande campione, dei suoi colleghi l'unico al quale
riconosce un talento inarrivabile è Diego Armando Maradona.

di Luigi De Rosa

 

 
 
 

Il momento è delicato

Post n°612 pubblicato il 19 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 


Il momento è delicato

di Niccolò Ammaniti
Einaudi pagine 367 € 17,50

Nella prefazione a questa raccolta di sedici racconti, Ammaniti spiega il perchè di questo titolo. "Il momento è delicato" era la frase fatta,trita e ritrita, con la quale lo congedava ogni volta il suo editore quando gli negava la pubblicazione della sua ennesima raccolta di racconti:"i racconti non vendono", e siccome i racconti non vendono ed il momento è delicato, merkelianamente parlando, ebbene Niccolò ha deciso ancora una volta di proporre all'editore una serie di racconti e stavolta l'ha spuntata. I racconti sono stati scritti lungo l'arco dell'intera carriera dello scrittore romano, ci sono quelli dell'esordio e quelli della maturità, soprattutto in nuce c'è tutto l'Ammaniti che abbiamo imparato ad amare ed apprezzare nei romanzi. C'è l'amore fra adolescenti, c'è il fatto di cronaca nera riscritto come solo lui sa fare,c'è l'avventura drammatica e quella surreale, ci sono le coppie,tante, tutte sull'orlo di una crisi di nervi.
Un libro che vi divertirà e al contrario di quello che diceva Gian Arturo Ferrari , il gran capo della Mondadori, il libro si sta vendendo, parola di libraio.

a cura di Luigi De Rosa

 
 
 

Una gatta con la testa fra le nuvole...no,no fra le stelle

Post n°611 pubblicato il 18 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 


Nove vite come i gatti I miei primi novant'anni laici e ribelli
di Margherita Hack
Rizzoli pagina 128 € 16,00


(...)E' la Marghe che a novant'anni ancora ride di suo marito e lo guarda con amore.E' la Marghe che si spende per la scienza e la conoscenza.
E' la Marghe che con pazienza  per l'ennesima volta spiega a un bambino usando le parole giuste e il massimo rigore scientifico,cos'è un buco nero.
E' la Marghe che non teme nulla:i giudizi,le critiche,i commenti velenosi.E' la Marghe che non ha paura di morire,perchè non ha mai avuto paura di vivere".
Che cos'altro si puo aggiungere, Marghe è uno dei più grandi scienziati che abbiamo avuto in Italia,anzi facendo ricorso alle sue parole è stata ed è semplicemente una donna appassionata che ha aggiunto la sua originalissima pietruzza a quel magnifico mosaico che è la Scienza ancora tutto da completare.

a cura di Luigi De Rosa
(testo disponibile in libreria)

 

 
 
 

Hermosa,l'isola di un sognatore

Post n°610 pubblicato il 16 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 


Il cuore dei briganti di Flavio Soriga
Bompiani pagine 398 € 10,90


Aurelio, dopo molti anni torna nella sua isola,Hermosa (la Sardegna?), è tempo di rivoluzioni, a Parigi ai nobili tagliano la testa con la ghigliottina e chissa che non si riesca a farlo con i corrotti Baroni della sua terra.
Aurelio torna dopo un lungo soggiorno nel continente dove ha servito un influente prelato di Venezia,il Vescovo Del Piano, ma essendo un uomo dall'indole irrequieta e indomita, ancora una volta, così come aveva fatto tempo addietro con  il padre il Marchese Cabrè di Rosacroce e la madre Donna Inès, abbandona una vita serena che gli avrebbe regalato ricchezza e potere per un sogno di libertà e giustizia per tutti.
Aurelio infatti, tornato ad Hermosa, sceglie di condurre una vita da brigante, "Zorro" ante litteram, ruba ai ricchi per dare ai poveri.La fortuna al nostro "brigante buono" sembra sorridere con costanza fino a quando il vecchio padre gli chiede aiuto, suo fratello, Vincenzo Antonio ha deciso di battersi in duello con il figlio del Barone Cienfuegos per vendicarsi dello stupro consumato ai danni della sua donna.
Il vecchio sa che Vincenzo non è fatto per i coltelli,solo "Spartaco",questo è il nome da brigante di Aurelio, può impedire questa tragedia ma c'è un'altra donna che ha irretito il cuore di Spartaco, Ana Sofia, la Sivigliana, splendida spagnola conosciuta a Venezia.Sangue,coltelli,intrighi,tradimenti, amore e odio, nel romanzo di Soriga non mancano i principali ingredienti del romanzo storico d'avventura impreziosito da un linguaggio fluido e originale.

di Luigi De Rosa

 

 
 
 

Alici a scapece,stoccafisso e bacilli

Post n°609 pubblicato il 14 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 

Alici a scapece,stoccafisso e bacilli

Benvenuti a tavola

di Andrea Grignaffini e Pietro Valsecchi
Fivestore pagine 191 € 12,90

In questo ricettario Andrea Grignaffini,direttore del bimestrale "Spirito di vino" e Pietro Valsecchi, produttore cinematografico da ricordare fra le tante produzioni Il Capo dei Capi,RIS,Distretto di Polizia etc etc si sono divertiti a mettere nero su bianco la loro passione per l'arte culinaria e così come i protagonisti della fortunata serie TV  "Benvenuti a Tavola" si sono sfidati a suon di ricette:saranno più buoni i tortelloni patate e noci o gli spaghetti con le noci?,le animelle con bottarga o i ravioli alle animelle?, i capezzoli di Venere o le cotognate alla siciliana?
Insomma un ricettario dove alla fine scoprirete che a tavola la guerra è sempre sconfitta, il nord e il sud a tavola si "scontrano per incontrarsi" e si arricchiscono l'uno della cultura culinaria dell'altro.

a cura di Luigi De Rosa

 

 
 
 

Buongiorno vita

Post n°608 pubblicato il 12 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 

Buongiorno vita

 

di Gennaro Matino
Dalai pagine 190 € 12,00



(...)La base economica di una società rispecchia l'etica di un popolo
e non può esservi etica in un mondo che consente alle leggi di mercato
di dimenticare che nello scambio dei beni l'unico vero bene
dell'uomo è la sua dignità.Nessuno dovrebbe ignorare che l'economia
è dell'uomo e non l'uomo dell'economia.
Mai come oggi la Chiesa deve gridare dai tetti la sua indignazione o
davvero l'etica non rimane altro che una sovrastruttura incapace di correggere
la coscienza infelice dell'uomo.

In questo piccolo opuscolo don Gennaro Matino ha raccolto delle preziose riflessioni
che fungono da spunto alla verifica dell'attualità del Vangelo.Esse spaziano dalla globalizzazione economica alla cultura della violenza, dall'accoglienza ai respingimenti, dai figli abbandonati ai genitori
assenti.Ogni riflessione è introdotta da quella di un grande autore come Tahar Ben Jelloun,Gandhi,Victor Hugo ,Oliver Sacks,Boris Pasternak,Saul Bellow etc etc ,le loro parole laiche sono il trampolino di lancio per tuffarci nella gioia dei Vangeli.
Ho aperto il post con una riflessione che lo scrittore dedica all'economia quanto mai attuale in questo nostro tristissimo periodo,leggo sui maggiori quotidiani di un titolare di una ditta di trasporti di Vicenza che si è impiccato, suicida, sempre oggi, un 55enne di Prato, infine un mio conterraneo titolare di una ditta edile di Vico Equense, sempre per problemi economici, ha scelto la morte alla vita.
Un'economia che porta gli uomini sull'orlo della disperazione non ha più nulla di umano
Ogni uomo ha diritto di svegliarsi la mattina e avere la sacrosanta voglia di gridare:
"Buongiono Vita".
Se è venuta a mancare questa voglia, c'è qualcosa di veramente e profondamente
marcio in questa società, ed è su questo che bisogna interrogarsi non sul fottuto spread!

a cura di Luigi De Rosa

 

 
 
 

Belìn,sei sicuro?

Post n°607 pubblicato il 09 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 

Storia e Canzoni  di Fabrizio De Andrè

di Riccardo Bertoncelli
Giunti pagine 222 € 12,50

(...) Le voglio raccontare un aneddoto.Una volta ero in Germania e capitai in un ristorante di Monaco.A un certo punto dagli altoparlanti spuntò la voce di Fabrizio.Era una cassetta che la proprietaria,così mi raccontò,aveva comprato durante un viaggio in Italia e si era portata a casa.Le piaceva molto, era una vera ammiratrice.
"Allora lei conosce l'italiano" le dissi.
"No" rispose, "neanche una parola".
"Guardi che De Andrè è famoso soprattutto per i testi".
"Ah"fece lei,"con quella voce potrebbe cantare anche l'elenco telefonico".

Questa è la storia "dell'elenco telefonico" più bello che abbiano mai...cantato.

a cura di Luigi De Rosa

 

 
 
 

Non innamorarti,mai e poi mai!

Post n°606 pubblicato il 07 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 

Non innamorarti,mai e poi mai!

La meccanica del cuore di Mathias Malzieu
Feltrinelli pagine 147 € 15,00

Tic tac tic tac, immaginate di avere un orologio, di quelli antichi
con la molla, al posto del cuore e che la meccanica di quest'ultimo
sia talmente delicata da dover ben guardarvi dall'innamorarvi per non
rischiare di far saltare via tutte le fragili rotelline, capirete di essere
conciati proprio male. Questa è la condizione in cui si trova Little Jack, il piccolo
protagonista di questo romanzo. Il 16 aprile 1874 bussano alla porta della signora
Madeleine, è una giovane donna quella che si trova di fronte la vecchia fattucchiera,
è riuscita ad arrampicarsi sulla collina ricoperta  di neve nell'estrema periferia
di Edimburgo.Come molte ragazze madri, chiede aiuto alla vecchia, aspetta
un bambino ma non può "permetterselo" ed allora, anzichè abbandonarlo
lo lascierà a  Madeleine.
Il caso diventa ancor più drammatico quando le due donne scoprono che il neonato
ha il cuore che fa le bizze, ma la strega non si perde d'animo; prende la meccanica
di un vecchio orologio e la pianta, con un operazione che avrebbe fatto rizzare
i capelli in testa al grande Christiaan Barnard, nel petto del bambino e miracolosamente
gli salva la vita. Ora Little Jack, anche se abbandonato dalla madre, vive felice
nella vecchia casa in collina, certo ha degli strani amici, un criceto di nome Cunnilingus,
due prostitute Anna e Luna, un ex poliziotto zoppo Arthur e la signora Madeleine
che quando è triste beve cocktails di lacrime allungati con alcol di mele.
Un giorno,il piccolo Mr Tic tac, stanco di vivere solo in collina convince la vecchia fattucchiera a
fare una passeggiata in centro. Sfortuna vuole che nel parco l'attenzione di Jack
sia catturata dal soave canto di una bambina, la bellissima Miss Acacia. Ahimè, il piccolo cuore meccanico s'innamora a prima vista,è proprio un  colpo di fulmine! La meccanica dell'orologio è messa a dura prova,deve intervenire Madeleine con i suoi cocktail ma non c'è nulla da fare il pupo è cotto!
Però tra il piccolo "orologiaio" e la bella cantante si frappone Joe, un ragazzo zotico,crudele
e innamorato a sua volta (non corrisposto) della bella spagnola e anche migliaia di chilometri, sì perchè Miss Acacia lo stesso giorno lascia Edimburgo per l'Andalusia. Jack dunque deve raggiungere Granada se vuole coronare il suo sogno d'amore, ma prima dovrà sistemare il cuore di Joe e di Madelaine che non vuole lasciarlo andar via.
Malzieu che di professione fa il cantante del gruppo "Dionysos", complesso rock molto apprezzato in Francia, ci consegna una favola originale e divertente, se siete amanti del cinema di Tim Burton,delle storie surreali dalle atmosfere gotiche arricchite da boutades spiazzanti e acute
questo romanzo non vi deluderà.
di Luigi De Rosa

 

 
 
 

"L'Archeologia è viva" nell'antica Stabiae

Post n°605 pubblicato il 06 Maggio 2012 da luigiderosa1
 

 

"L'Archeologia è viva" nell'antica Stabiae

"Archeologia viva" nell'antica Stabiae

prof.Francesco De Angelis intervistato da Ilaria Barbati


Eravamo abituati a leggere di colonne,statue e mura di antiche dimore che crollavano sotto i colpi della scure dell'incuria e della disorganizzazione di un certo modo di fare e soprattutto non fare archeologia in Italia,dove il preziosissimo patrimonio storico e culturale è spesso abbandonato a se stesso. Finalmente abbiamo da dare una bella notizia,in controtendenza rispetto a quelle che arrivano giornalmente da Pompei, che sottolinea come nel Bel Paese  c'è ancora "un'archeologia viva e vegeta"  parafrasando il titolo di una celebre rivista di settore.In Stabiae, una delle antiche città vesuviane come Pompei,Oplontis,Ercolano distrutte dal famoso terremoto del 79 d.C., grazie ai nuovi scavi effettuati degli esperti della Columbia University stanno venendo alla luce nuovi interessanti reperti archeologici. Il professor Francesco De Angelis (Associare Professor Roman Art and Archaeology,Columbia University,New York)

l'ingresso della Villa San Marco (Stabiae)

con il collega Marco Maiuri ha sottolineato, nell'intervista rilasciata alla giornalista Ilaria Barbati di Metropolis, come attraverso l'uso di tecniche innovative di scavo e analisi dei materiali si è riusciti ad individuare nel sito occupato dalla Villa San Marco, una delle più grandi dimore romane, reperti risalenti ad epoca Sannita, dunque ben più arcaici e preziosi di quelli finora ritrovati nelle altre ville vesuviane.
L'intera intervista potete visionarla linkando l'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=7rUPa_CRgT8.
Da sottolineare anche l'insostituibile supporto a questi studi in territorio italiano di Thomas Noble Howe coordinatore generale della fondazione Ras, del console degli Stati Uniti James Rodriguez e del dottor Ferdinando Spagnuolo delegato Ras.
di Luigi De Rosa

 

 
 
 
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Edovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all'oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest'uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l'assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l'uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.

 

 

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