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Creato da eliogente il 22/12/2009
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DELLA SERIE: COME RIPRENDO IN GIRO GLI ELETTORI!

Post n°148 pubblicato il 23 Maggio 2012 da eliogente
Foto di eliogente

 

Quasi la metà degli ortonovesi, rinunciando ad andare a votare, ha  tolto alla nostra comunità la speranza di un cambiamento di rotta. Hanno  consegnato il loro futuro nelle mani dei soliti grigi funzionari di partito senza  idee,  ancor meno fantasia, che hanno capito  di poter governare senza fatica,  contando su uno zoccolo duro  elettorale imbalsamato dentro un'ideologia ottocentesca che da noi tarda a scomparire. Queste considerazioni mi sono venute in mente avendo sotto gli occhi lo stato di degrado in cui versa il centro storico di Nicola. C'è un angolo del paese dove le giovani coppie di sposi  amano farsi fotografare per l'album matrimoniale:  si tratta della piazzetta  dominata da una grande e vetusta pianta di robinia, racchiusa da antico tratto di mura, dove vigilano  preziose maestà in marmo, e al centro una cisterna (qualcuno dovrebbe spiegare all'Ufficio toponomastica la differenza che passa tra un pozzo e una cisterna, perché mica lo sanno!). Dunque questa piazzetta, davvero suggestiva, oggi è ridotta ad una discarica di detriti vari, reti di plastica, ferraglia, cumuli di sassi,  addirittura la strada che l'attraversa è quasi  scomparsa sotto rovi e erbacce. Sabato scorso sono salite in paese due coppie di sposi, una proveniente da Carrara,e l'altra da Avenza. I fotografi di fronte a quel degrado hanno tirato di lungo e si sono lamentati con noi residenti  come se la colpa  fosse nostra, e non di chi da più di un anno non manda nessuno a dare una ripulita al paese. Eppure nel "bugiardino" elettorale di "Uniti per Ortonovo" si legge:  Adesione ai circuiti turistici d'intesa con i tour operator nazionali ed europei per valorizzare la zona Archeologica di Luni, l’Annunziata, Ortonovo, Nicola e gli itinerari paesaggistici". Per favore, signor, Sindaco, la smetta di prendere in giro i nicolesi!

 
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CON LA NUOVA GIUNTA, PARTIRA' DAVVERO LA LOTTA AI PARASSITI?

Post n°147 pubblicato il 12 Maggio 2012 da eliogente
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Anche se molti non se ne sono accorti, i castagneti dei nostri monti da un paio d'anni sono stati aggrediti dal "Cinipide", un parassita di origine cinese che colpisce i rami teneri e  le foglie impedendone la fruttificazione. L'insetto ha già devastato i bei  castagneti dell'alta valle del Parmignola rendendo il paesaggio rinsecchito  e degradato. L'anno scorso con un articolo apparso sulla stampa sollevai il problema  e cercai di sollecitare un intervento da parte del  Sindaco che promise di interessarsi presso l'Assessorato all'Agricoltura della Provincia per coordinare la lotta biologica all'insetto. Oggi veniamo a sapere che la Regione Liguria ha stanziato risorse per lo studio e l'esecuzione di piani di contrasto per sconfiggere l'aggressivo parassita, lanciando nei castagneti di alcuni Comuni che ne avevano fatto richiesta,  esemplari di insetti antagonisti del "Cinipide". Sono certo che anche  il nostro territorio faccia parte di quei previdenti Comuni,  dato che  uno dei fiori all'occhiello del programma elettorale del Sindaco Pietrini parlava di "studi vegetazionali della zona collinare (Sarticola, Monte Grosso, corso del Parmignola, ecc.), anche in una più stretta collaborazione con il Parco Monte Marcello-Magra". Siccome  i locali Amministratori dicono  sempre di essere di parola e di mantenere le promesse, i nostri boschi dovrebbero essere  al sicuro e noi  dovremmo dormire tra due guanciali. Speriamo...

 
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AVANTI O POPOLO... CHE ORA VIENE IL BELLO!

Post n°146 pubblicato il 07 Maggio 2012 da eliogente
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Non c'è speranza per il riscatto liberale e culturale di Ortonovo. Anche se più del  40% dei 7179 ortonovesi  ha voltato le spalle ai politicanti  rifiutandosi di andare a votare, la maggioranza del restante 59%,   ossia poco più del 30% degli aventi diritto al voto, ha ridato fiducia   ai centro-sinistri  che col sostegno di 3 soli ortonovesi su 10, malgoverneranno per altri 5 anni il  Comune. I nostri concittadini sono rimasti  indifferenti agli stimoli, alle sollecitazioni di riscatto che sono emersi in questa campagna elettorale provenienti da personaggi qualificati della cultura, della scienza, dell'economia. Hanno preferito disertare  lasciando il loro  Comune nelle mani dei responsabili del più grande disastro finanziario del dopoguerra, se è vero che i debiti fatti dai vincitori superano i 3 milioni di Euro. Così continueremo  a essere governati da personaggi arroganti e  bolsi che rifiutano per puro spirito anticlericale di accettare una sentenza del Tribunale, che non pagano bollette ENEL e ACAM da anni, che non sanno neppure declinare un nome  in latino (vedi Statuti comunali), che continueranno ad intitolare strade e  piazze a personaggi "cosa loro" ( e a qualche  "eroe" con la raccomandazione  giusta intitoleranno anche strada e piazza insieme).  Intanto noi  dovremo viaggiare  per strade dissestate, a vivere in centri storici lerci e abbandonati a sé stessi,  a vedere andare in malora i nostri bei boschi divorati dai parassiti, dovremo continuare a subire umliazioni e disagi  dai "competenti" uffici comunali,  i nostri bambini non potranno usufruire di un vero parco giochi, etc.  Loro, senza idee come sono, continueranno la solita politica della cementificazione  consumando preziosa campagna per costruire anonime e squallide villette, porteranno avanti  progetti cervellotici, devastanti e dispendiosi, come costruire una passerella lunga  400 metri che dall'autostrada porterà  alle vestigia di Luni, una vera pugnalata inferta alla pianura e al paesaggio! La batosta  c'è stata, è innegabile, e forse nella Lista civica qualcosa non ha funzionato. Ma una cosa mi consola: i debiti che hanno fatto, e che faranno, i vincitori, saranno pagati anche dai cittadini che hanno disertato o che  li hanno confermati. Ben vi sta!

 
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NOVA ET VETERA...

Post n°144 pubblicato il 03 Maggio 2012 da eliogente
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Sul blog "Ortonovo"   http://blog.libero.it/Ortonovo/ , l'autore Claudio Pugnana definisce un mio post  su una cosiddetta "Staffetta" partigiana di Castelnuovo, "ridicolo, strampalato, assurdo", senza spiegarne il motivo. Il "Nostro" è probabilmente più abituato  a sfilare in allegri  cortei al canto di "Bella ciao",  o "Ballata per Vanda", che a trascorrere giornate in polverosi Archivi storici alla ricerca di documenti, e quindi essendo fuori della sua portata gli argomenti di cui  tratto,  si è limitato a caricare il mio post  di insulti.  Con pazienza gli ho risposto,  ho cercato di ampliare un pochino in discorso,  ho posto qualche domanda per aprire un  sereno  e costruttivo dibattito su un argomento serio, quello della guerra civile che ha devastato la nostra comunità,  ma non c'è stato niente da fare. Anni e anni di martellante propaganda a senso unico, di canti popolari, di lettura  di storie romanzate, devono avere prodotto effetti devastanti sul  malcapitato che ha interrotto ogni linea di comunicazione col sottoscritto chiudendosi in un sdegnato mutismo. Chissà cosa mi capiterà quando sul mio blog-diario prenderò a scrivere di  certi episodi postbellici avvenuti nel nostro territorio fino ai processi degli anni '50, oppure inizierò ad esaminare le schede biografiche dei nominativi scritti sul monumento ai Caduti  eretto nel cimitero di S. Martino, dal quale sono stati esclusi tutti i militari morti nella Seconda Guerra Mondiale, ed  inseriti al loro posto alcuni personaggi  deceduti in territorio libero a ben 800 Km di distanza dal fronte attraversando magari un passaggio a livello chiuso, o addirittura nel proprio letto diversi anni dopo la fine della guerra.  Possibile che per colpa di qualche incompetente ci si debba rendere ridicoli agli occhi delle future generazioni di ortonovesi  quando scopriranno che  a Ortonovo in tempo di regime catto-comunista vigeva  il clientelismo e la raccomandazioni anche  per inserire dei nominativi in un monumento o per intitolare una strada?

 
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CANDIDATO PIETRINI PERCHE' FUGGI SEMPRE DAVANTI A BENELLI???

Post n°143 pubblicato il 30 Aprile 2012 da eliogente
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Il prof. Pietrini, candidato a sindaco del Centro sinistra, pare non abbia nessuna intenzione di accettare la sfida più volte  lanciatagli dal prof. Benelli di un faccia a faccia  davanti agli elettori ortonovesi. Questi confronti tra i maggiori candidati in lizza durante le elezioni si fanno dappertutto, a livello nazionale, regionale e comunale: è la gente che li vuole  per valutare le posizioni, confrontare i programmi, fare domande, impegnare i candidati a mantenere quanto promettono.   Pietrini,  che nel suo programma elettorale ha scritto di aver guidato "una coalizione che ha già dimostrato di saper governare senza preclusioni ideologiche, dove l'attenzione di tutti è indirizzata alla risoluzione dei problemi della nostra comunità...", non dovrebbe avere paura ad accettare un pubblico contradditorio col suo principale avversario! Anche stasera nel comizio al Bar Corsi di Serravalle, il prof. Benelli ha rilanciato  il guanto di sfida che Pietrini, temo, si guarderà bene di raccogliere. Sarà forse perché non ha ancora quantificato la voragine debitoria  causata dalla sua amministrazioneche ricadrà sulle nostre tasche? Oppure perché non ha  il coraggio di ammettere di aver guidato una Giunta fallimentare sotto tutti i punti di vista, capace solo di cementificare  e consumare ettari di campagna? Qualunque siano le ragioni,  e qualunque sia il risultato delle elezioni, la fuga di Pietrini  sembra  il segno di una resa, l'inevitabile tramonto di una classe politica sfiancata da 60 anni di potere incontrastato, senza più idee,  senza più uomini di polso,  da rottamare e da dimenticare!

 
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