Creato da StregaM0rgause il 28/03/2010

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*George Clooney e il mondo gay:le sue dichiarazioni alla rivista Advocate che in molti oggi dovrebbero leggere**

george clooney

 

Sono giorni critici quelli che sta attraversando Mario Monti, ma lo sono anche per l'Italia, in forte crisi e drammaticamente a rischio, così ecco lo scandalo Cassano con i giocatori di calcio gay ingigantito  ad arte per distrarre la gente: e ci è riuscito benissimo.

La polemica così ben orchestrata per associazione di idee mi ha riportato alla  mente  un articolo letto tempo fa sulle dichiarazioni rilasciate da Clooney, un attore regista che stimo moltissimo per intelligenza ,cultura, sensibilità . Così ho pensato di condividere con voi le sue parole che  a mio parere dovrebbero essere prese ad esempio da molti,soprattutto in questi giorni.

-Dicono che sono gay? Non me ne importa un accidente-.
George Clooney parla alla rivista Advocate, magazine del mondo LGBT, dei rumours che lo accompagnano da tanti anni e che lo vorrebbero omosessuale non dichiarato, con accanto fidanzate "di facciata".

La gente spettegola? Clooney non ha intenzione di smentire le voci:
-l'ultima cosa che mi vedrete fare è andarmene in giro a dire "Sono bugie!". Sarebbe ingiusto e ingeneroso nei confronti dei miei amici della comunità gay. Non permetterò a nessuno di far sembrare l'essere omosessuale una brutta cosa. La mia vita privata è privata, e sono felice così com'è. A chi fa male se qualcuno pensa che io sia gay? Sarò morto da un pezzo e ci saranno ancora persone che diranno che lo ero-
Continua  l'attore: -Vivi bene la tua vita, tratti bene la gente e speri che gli altri non si inventeranno storie su di te, ma lo fanno comunque. Funziona così-.

Clooney racconta anche di essere da anni un avvocato dei diritti civili LGBT e delle unioni omosessuali, e che gli piacerebbe recitare, una volta o l'altra, in un ruolo gay.

L'attore ricorda  la finta dichiarazione d'amore ricevuta nel 2009 alla Mostra del Cinema di Venezia dalla Iena Mauro Casciari:
-È stato divertente, perché mentre la sicurezza cercava di farlo uscire, questo tipo continuava a urlare "Sono gay, George! Sono gay!". E io gli ho risposto "Ok. Ho capito. E allora?". Gente come quella vuole solo attenzione e farsi un nome. I gay sono stati a lungo vittime di facili battute, e sarebbe bello se non fosse così-

E quando l'intervistatore gli fa notare come le sue battute ai Golden Globes sul nudo frontale di Michael Fassbender in Shame lasciassero intendere che avesse attirato parecchio la sua attenzione, George ride e risponde:
-Beh, andiamo! Chiunque abbia visto quel film ha esclamato "Oh Gesù" nello stesso momento-.

L'ho fatto anche io, altroché...

Ecco perché apprezzo tanto e da anni Geoge Clooney, in primis come ho giò detto, per la sua intelligenza.E queste parole lo dimostrano per la lucidità,la pacatezza, l'ironia che si portano dietro. Ora aspetto che mi diciate voi che ne pensate.
E vi pongo anche una domandina  gossippiana: il fatto che possa essere gay diminuisce secondo voi il fascino del nostro George? Poi vi dico come la penso  al riguardo

george clooney

 

 
 
 
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Edimburgo Giugno2000

***

...i cartelli colombiani di neve appesi come trofei
in piazzetta a Portofino all’ora dell’aperitivo
con al seguito puttane
tornate vergini grazie al dio denaro
-Miracolo, miracolo, inchiniamoci-
prestidigitazioni di capi di stato
che si giocano ai bussolotti
mille &+ mille vite
Chi disse: - Ho bisogno di un migliaio di morti
per sedermi al tavolo dei vincitori -?
che provano e riprovano il salto della quaglia
-Impiccagioni in prima visione che fanno tanto
audience, e poi Villon scriveva:
E non vi sdegni il nome
di fratelli,
anche se noi morimmo giustiziati.
Ma lui non conosceva  Starss & Bars.
..........
Da "Tredici uomini sulla cassa di un morto"

 

 

*Patria o Muerte: Che Guevara before the United Nations General Assembly on 11 December 1964**

Ascoltatelo, non è cambiato molto da allora...guantanamo, per esempio,  è sempre lì...

 

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