Creato da csrperanzianiricordi il 02/01/2012
«Favorire l'attivazione e il mantenimento del benessere psicofisico degli utenti»-«Promuovere relazioni sociali tra le persone»-«Promuovere ed organizzare la partecipazione degli anziani alle proposte culturali, ricreative e sportive presenti sul territorio»
 

 

LETTERA ALLA MAMMA su Anziani in Movimento

Post n°147 pubblicato il 12 Maggio 2013 da csrperanzianiricordi
 
Tag: eventi
Foto di csrperanzianiricordi

IL NOME ” MAMMA “ NASCE DALLE STELLE E SCENDE SINO AL CUORE DI OGNI FIGLIO!

COSA DIRTI, CARA MAMMA, IN QUESTO GIORNO DI FESTA, DEDICATO A TUTTE LE MAMME DEL MONDO?

TU MI DONASTI UN BENE PREZIOSO NATO DALL’AMORE ED ALIMENTATO DALL’AMORE STESSO , CHIAMATO “ LA VITA”

IO SONO LEGATA A TE, DA UN MISTERIOSO FILO MAGICO CHE, SIN DA BAMBINA, MI E’ STATO DA GUIDA!

SE I RAGGI DEL SOLE MI DANNO CALORE , LO DEVO  A TE…

SE I RAGGI ARGENTATI DELLA LUNA MI DONANO IL LORO LANGUORE LO DEVO A TE…

TU MI HAI INSEGNATO AD AMARE E FORSE, GRAZIE A QUESTO, HO POTUTO INCONTRARE  GLI UOMINI DELLA MIA VITA!

IL MIO AMORE PER TE , ANCHE SE FORTE ED INTENSO , SI ANNULLA NEL TUO,CHE, COME UN FARO ILLUMINA LA MIA VITA…

SOLO TU SAI ASCIUGARE LE MIE LACRIME , NEL PIANTO …

SOLO TU SAI RACCOGLIERE IL MIO SORRISO NELLA GIOIA…

FORSE SARAI UN ANGELO , MANDATOMI DA DIO , PER RENDERE MENO ARDUO IL MIO CAMMINO!

TANTI AUGURI, CARA MAMMA

Giovanna

 
 
 

Festa della Mamma al Centro Anziani “Ricordi”

Post n°146 pubblicato il 10 Maggio 2013 da csrperanzianiricordi
 
Tag: eventi
Foto di csrperanzianiricordi

DOMENICA 22 maggio 2013

Milano-Via Boscovich, 42 ore 14,30

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In Italia cadeva regolarmente l'8 maggio, fin quando non si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio, come negli Stati Uniti.

Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell'anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell'estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civiltà contadine) era più evidente

La festa della mamma fu istituita nel 1914 negli stati Uniti su proposta di Anna M. Jarvis.
Anna era molto legata alla madre, un'insegnante della Andrews Methodist Church di Grafton, nel West Virginia.
Dopo la morte della madre, Anna si impegnò inviando lettere a ministri e membri del congresso affinché venisse celebrata una festa nazionale dedicata a tutte le mamme. Questa festa doveva rappresentare un segno d'affetto di tutti nei confronti della propria madre mentre questa era ancora viva.

 
 
 
 
 

Obbligo di defibrillatori e di certificato medico

Post n°141 pubblicato il 04 Maggio 2013 da csrperanzianiricordi
 

Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita



Renato Balduzzi, ormai ex-Ministro della Salute, di concerto con Piero Gnudi, altrettanto ex-Ministro per lo Sport, ha firmato il decreto ministeriale “Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita”. L’adozione del decreto era prevista dall’articolo 7 comma 11 del decreto Salute e sviluppo del 2012, come anticipato nelle nostre precedenti informative. Il testo raccoglie le indicazioni del gruppo di lavoro istituito nel febbraio scorso.

Certificati per l’attività sportiva amatoriale

I soggetti non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che praticano attività amatoriale (ovvero non regolamentata da organismi sportivi e non occasionale) devono sottoporsi a controlli medici periodici secondo indicazioni precise:

- gli uomini fino a 55 anni e le donne fino ai 65, senza evidenti patologie e fattori di rischio, potranno essere visitati da un qualunque medico abilitato alla professione e il certificato avrà valenza biennale;

- i soggetti che riportano almeno due delle seguenti condizioni (età superiore ai 55 anni per gli uomini e ai 65 per le donne, ipertensione arteriosa, elevata pressione arteriosa differenziale nell’anziano, l’essere fumatori, ipercolesteloremia, ipertrigliceridemia, glicemia alterata a digiuno o ridotta tolleranza ai carboidrati o diabete di tipo II compensato, obesità addominale, familiarità per patologie cardiovascolari, altri fattori di rischio a giudizio del medico) dovranno essere visitati necessariamente da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico dello sport, che dovranno effettuale un elettrocardiogramma a riposo e eventualmente altri esami necessario secondo il giudizio clinico. Il certificato dovrà essere rinnovato ogni anno;

- i soggetti con patologie croniche conclamate diagnosticate dovranno ricorrere a un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta, un medico dello sport o allo specialista di branca, che effettuerà esami e consulenze specifiche e rilascerà a proprio giudizio un certificato annuale o a valenza anche inferiore all’anno.
Il certificato andrà esibito all’atto di iscrizione o di avvio delle attività all’incaricato della struttura o del luogo dove si svolge l’attività.

Non sono tenuti all’obbligo della certificazione le persone che svolgono attività amatoriale occasionale o saltuario, chi la svolge in forma autonoma e al di fuori di contesti organizzati, i praticanti di alcune attività con ridotto impegno cardiovascolare, come le bocce (escluse le bocce in volo), biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ginnastica per anziani, “gruppi cammino”, e chi pratica attività ricreative come ballo o giochi da tavolo. A tutte queste persone è comunque raccomandato un controllo medico prima dell’avvio dell’attività.

Certificati per l’attività sportiva non agonistica

Gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalle scuole nell’ambito delle attività parascolastiche, i partecipanti ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale e le persone che svolgono attività organizzate dal Coni o da società affiliate alle Federazioni o agli Enti di promozione sportiva che non siano considerati atleti agonisti devono sottoporsi a un controllo medico annuale effettuato da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico dello sport. La visita dovrà prevedere la misurazione della pressione arteriosa e un elettrocardiogramma a riposo. Regole più stringenti sono previste per chi partecipa ad attività ad elevato impegno cardiovascolare come manifestazioni podistiche oltre i 20 km o le gran fondo di ciclismo, nuoto o sci: in questo caso verranno effettuati accertamenti supplementari.

Obbligo di presenza dei defibrillatori

Le società sportive dilettantistiche e quelle sportive professionistiche dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici. Sono escluse le società dilettantistiche che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio. Le società dilettantistiche hanno 30 mesi di tempo per adeguarsi, quelle professionistiche 6. Gli oneri sono a carico delle società, ma queste possono associarsi se operano nello stesso impianto sportivo, oppure possono accordarsi con i gestori degli impianti perché siano questi a farsene carico.
Il decreto ministeriale contiene linee guida dettagliate sulla dotazione e l’utilizzo dei defibrillatori. Dovrà essere presente personale formato e pronto a intervenire e il defibrillatore deve essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante. I corsi di formazione sono effettuati dai Centri di formazione accreditati dalle singole Regioni.

Campagna educativa per lo sport in sicurezza


Il decreto prevede anche una attenzione educativa sul tema: i Ministeri della Salute e dello Sport e il Coni promuoveranno annualmente una campagna di comunicazione sullo sport in sicurezza, alla quale potranno collaborare anche le società scientifiche di settore.

Fonte Tutto sul Non Profit
 
 
 

Quesiti relativi alle associazioni e alle società sportive

Post n°140 pubblicato il 04 Maggio 2013 da csrperanzianiricordi
 

Ecco i Quesiti

1. EFFETTI DELLA MANCATA TENUTA DEL MODELLO

PREVISTO DAL DM 11 FEBBRAIO 1997

2. EFFETTI DELLA MANCATA TENUTA DEL RENDICONTO

PREVISTO DALL’ARTICOLO 5, COMMA 5, DEL DM 26

NOVEMBRE 1999, n. 473

3. VIOLAZIONI FORMALI DEGLI OBBLIGHI STATUTARI

CONCERNENTI LA DEMOCRATICITÀ E L’UGUAGLIANZA

DEI DIRITTI DI TUTTI GLI ASSOCIATI.

PER SAPERNE DI PIU', CLICCA QUI

 

 
 
 

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