Creato da michelamail.m il 13/01/2008

oltre...mè...

"...dicono...che una parola è morta...quando viene detta...io dico... che comincia a vivere...solo allora..."

 

 

phantasma

Post n°269 pubblicato il 14 Luglio 2013 da michelamail.m

      ...cos'e' un fantasma..!?

un sentimento sospeso nel tempo..
un evento destinato a ripetersi nel tempo...
un qualcosa di morto che sembra ancora vivo, come un insetto intrappolato nell'ambra...
una sagoma indefinita in una fotografia sfocata..
un quadro incompiuto.
Nella filosofia platonica, la realta' oggettiva percepita e distorta dai cinque sensi.
C'e' gente che preferisce non sapere che scontrarsi con la verita'...
eppur si dice che la verita'.. renda liberi.
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..sarebbe bello scoprirne le cause, ma poi...non sempre e' possibile liberarsene.

c

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Between the acting of a dreadful thing
And the first motion, all the interim is
Like a phantasma, or a hideous dream:
The Genius and the Mortal Instruments
Are then in council; and the state of man,
Like to a little kingdom, suffers then
The nature of and insurrection.

Shakespeare

 

 
 
 

vistuosismo e manierismo

Post n°268 pubblicato il 02 Giugno 2013 da michelamail.m

V.M.


ovvero, la relazione pericolosa…

l’arco voltaico che collega l’autenticità e l’artificio..la confessione e la figura retorica…

l’innocenza e il cinismo.

 

 
 
 

soliloquio

Post n°267 pubblicato il 22 Aprile 2013 da michelamail.m

 

soliloqui

 
 
 

Così si vuole scrivere una fuga?

Post n°266 pubblicato il 11 Dicembre 2012 da michelamail.m

Cosi si vuole scrivere una fuga?
  Hai il bisogno di scrivere una fuga,
  Hai avuto il coraggio di scrivere una fuga.
  Quindi, andare avanti e scrivere una fuga.

 
  Allora vieni e scrivi una fuga.
  Vai avanti, e scrivi una fuga.
  Oh, vieni e scrivi una fuga che possiamo cantare.
  Fai pure, ma scrivi una fuga che possiamo cantare.
  Scrivi una fuga buona, quella che siamo in grado di cantare.

  Non date mente a ciò che abbiamo detto.
  Non date retta a quello che abbiamo detto.
  Dimentica tutto quello che abbiamo detto e la teoria che avete letto.
  Non prestare attenzione, non dare retta a quello che abbiamo detto.
  Oh, non hanno alcuna idea di quello che abbiamo detto.
  L'unico modo per scrivere una è quello di precipitarsi a scriverne una.
  Quindi, solo.. dimenticare le regole e scriverne una.
  Per averne una prova, averne una prova, averne una prova.

  Sì, scriviamo una fuga che possiamo cantare.
  Sì, solo per dimenticare tutto quello che abbiamo detto.
  L'unico modo per scriverne una è quello di precipitarsi a scriverne una.
  Sì, immergersi in pieno, per averne una prova.
  Oh sì!
  Perché non lo fai?
  Perché non scrivere una fuga?
  L'unico modo per scriverne una è quello di precipitarsi a scriverne una.
  Basta ignorare le regole e provare.

  E il divertimento che di esso vi arriva,
  E la gioia di vi a prendere,
  E 'un piacere che è destinato a soddisfare, quindi perché non provare?.
  L'unico modo per scrivere una è quello di saltare il fosso e scriverne una..
  lascia perdere le regole e scrivi, forza provaci!
  E il divertimento che da esso vi arriva,
  e la gioia di recuperare…è un piacere che è destinato a soddisfare.

 
Ci proverai gusto ti entusiasmerai e proclamerai che John Sebastian..
era proprio un tipo in gamba.
 Ma mai essere intelligente per il gusto di essere intelligente,
  Perchè un canone in inversione è una rischiosa digressione..
ed un po'd'aumentazione è una grave tentazione.
  Mentre una diminuzione è un’allusione evidente,

  Cosi vuoi proprio scrivere una fuga?
  Ma mai essere intelligente per il bene di mettersi in mostra.

  Hai il bisogno di scrivere una fuga. 
Hai il coraggio di scrivere una fuga.
  Quindi, andare avanti e provare a scriverne uno, provare a scriverne uno.
  No, mai, essere intelligente per il gusto di essere intelligente.


  Ma provate a scrivere una fuga che possiamo cantare.
  Scrivici una buona fuga, che siamo in grado di cantare.
  Oh, venite a provare.
  Oh, perché non provare?
  Oh, non ti provare a scrivere quello che può cantare.
  Quindi scrivere una fuga che possiamo cantare.
  Ora, perché non provare a scriverne uno?
  Sì, vieni, proviamo.
  Scrivici una fuga che possiamo cantare.  Ora vieni.

  E 'piuttosto impressionante, non è vero?
  E quando hai finito di scrivere credo che troverete una grande gioia in esso.
  (Spero di sì.)
  Beh, chi non risica non rosica, si dice.
  Ma ancora è piuttosto difficile per iniziare.
  Allora?
  Proviamo.
  In questo momento?
  Sì.  Perché no?
  Ora stiamo andando a scrivere una fuga.
  Stiamo per scrivere un buon compromesso.
  Abbiamo intenzione di scrivere una fuga…
  in questo momento.

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So You Want to Write a Fugue? ..Glenn Gould


 

 
 
 

..ghiaccio-nove.

Post n°265 pubblicato il 26 Novembre 2012 da michelamail.m

 

RobertFulton

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Non c'era nessun odore.
Non c'era nessun movimento.
Ogni passo che facevo produceva uno scricchiolio nella brina biancoazzurra.
E ogni scricchiolio era seguito da un'eco sonora.
La stagione della chiusura era compiuta.
La terra era chiusa a doppia mandata.
Era inverno, adesso e per sempre. 

 

Kurt Vonnegut  “Cat's Cradle”

 

 
 
 

Time

Post n°264 pubblicato il 14 Novembre 2012 da michelamail.m

 

Il presente viene sempre dopo l'avvenire.
L'avvenire è l'origine della storia.
Storico è l'avvenire, quel che viene posto nella volontà, nell'attesa.
L'Inizio è ancora.
Non è alle nostre spalle, come un evento da lungo tempo passato, ma ci sta di fronte, davanti a noi.
L'inizio, in quanto è ciò che vi è di più grande, precede tutto ciò che è sul punto di accadere e così è già passato oltre di noi...
al di sopra di noi.

Martin Heidegger

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inversamente proporzionale

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« The time is gone, The song is over, thought I'd something more to say... »

 



 

 
 
 

..Francis Turner, un malato di cuore.

Post n°263 pubblicato il 22 Ottobre 2012 da michelamail.m

I could not run or play in boyhood.
In manhood I could only sip the cup,
Not drink-
For scarlet-fever left my heart diseased.
Yet I lie here
Soothed by a secret none but Mary knows:
There is a garden of acacia,
Catalpa trees, and arbors sweet with vines--
There on that afternoon in June
By Mary's side--
Kissing her with my soul upon my lips
It suddenly took flight.


E.Lee Masters "Antologia di Spoon River"

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..l'amore ai tempi del colera.

Post n°262 pubblicato il 20 Ottobre 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

 

Era inevitabile: l'odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati. Il dottor Juvenal Urbino lo sentì non appena entrato nella casa ancora in penombra, dove si era recato d'urgenza a occuparsi di un caso che per lui aveva smesso di essere urgente già da molti anni. Il rifugiato antillano Jeremiah de Saint-Amour, invalido di guerra, fotografo di bambini e suo avversario di scacchi più compassionevole, si era messo in salvo dai tormenti della memoria con un suffumigio di cianuro d'oro.
Era ancora troppo giovane per sapere che la memoria del cuore elimina i brutti ricordi e magnifica quelli belli, e che grazie a tale artificio riusciamo a tollerare il passato.
Ma era lì. Voleva trovare la verità, e la cercava con un'ansia appena paragonabile al terribile timore di trovarla, sospinta da un vento incontrollabile più imperioso della sua alterigia congenita, più imperioso persino della sua dignità: un supplizio affascinante.


Gabriel García Márquez



..la ragazzina alzò gli occhi per vedere chi stava passando davanti alla finestra..e quello sguardo casuale fu l'origine di un cataclisma d'amore che mezzo secolo dopo non era ancora terminato..


 

 
 
 

Trainor, the druggist..

Post n°261 pubblicato il 15 Ottobre 2012 da michelamail.m

Only the chemist can tell, and not always the chemist,
What will result from compounding
Fluids or solids.
And who can tell
How men and women will interact
On each other, or what children will result?
There were Benjamin Pantier and his wife,
Good in themselves, but evil toward each other;
He oxygen, she hydrogen,
Their son, a devastating fire.
I Trainor, the druggist, a miser of chemicals,
Killed while making an experiment,
Lived unwedded.

E.Lee Masters  "Antologia di Spoon River"

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Ma guardate l’idrogeno tacere nel mare
guardate l’ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto una legge che io riesco a capire.

 

 

 
 
 

cose impossibili

Post n°260 pubblicato il 12 Settembre 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

..si è sempre attratti dai confini…
metafisici/fisici.. logici/illogici...
esperti ripetono che, sul confine...è la contraddizione il paradosso...
la questione era già nota agli antichi, ma la crescita di conoscenza sui "bordi" delle cose, mette ormai quotidianamente di fronte al fardello...
"siamo nella nostra beatitudine soltanto laddove siamo anche maggiormente in pericolo"...
le “cose” impossibili, sono quelle che non finiscono mai, che durano per sempre…
nessuno vorrebbe portarsi in giro dei "per sempre” impossibili…
ecco i confini servono a questo...
evidentemente qualcosa nei bordi-confini va ripensata...
ma è impossibile farlo fino a che sarà pieno di vecchi argomenti che tagliano senza criterio dove bisogna sfumare e sfumano dove bisognerebbe tagliare...


 

si dice che, se si è toccato il cielo..
poi non si vorrebbe essere in nessun altro luogo.

 
 
 

parafrasando il Leopardi

Post n°259 pubblicato il 03 Settembre 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

mi è caro questo colle solitario...
e questa siepe che l’orizzonte esclude…
ma quando mi siedo e osservo spazi interminati e silenzi...
in tutta quella quiete...
mi nascondo nei pensieri, e il cuore si spaventa….
e come il vento soffia tra gli alberi...
io penso a questo silenzio infinito...
ricordo il tempo passato e quello presente e vivo e il suo rumore…
così, in questa immensità, il mio pensiero affonda…
e naufragar in questo mare sterminato...m'è dolce.

 
 
 

L'ABC della Relatività

Post n°258 pubblicato il 12 Agosto 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

 

Siamo portati a pensare che, per effetuare in pratica misure precise, sia preferibile usare una sbarra d'acciaio piuttosto che un'anguilla viva.
È uno sbaglio; non perché l'anguilla ci dica quel che si presume la sbarra debba dirci; bensì perché in realtà la sbarra non ci dice niente di più di quel che non ci dica l'anguilla.
Non è che le anguille siano rigide: è che in realtà le sbarre d'acciaio si contorcono.
A un osservatore che si trovasse in un determinato stato di moto, l'anguilla apparirebbe rigida mentre la sbarra sembrerebbe agitarsi esattamente come noi vediamo agitarsi l'anguilla.
Per chiunque si muovesse in modo diverso sia da noi sia da questo osservatore, tanto l'anguilla quanto la sbarra apparirebbero in agitazione.
E non è il caso di affermare che un osservatore ha ragione e un altro ha torto.
In faccende del genere, quel che si vede non va riferito unicamente al processo fisico osservato, ma anche al punto di vista dell'osservatore. Le misure delle distanze e dei tempi non rivelano direttamente le proprietà delle cose misurate, ma i rapporti tra le cose e il misuratore

 

Bertrand Russell

 
 
 

viaggi & viaggiatori

Post n°257 pubblicato il 07 Agosto 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

Il viaggio non finisce mai.
Solo i viaggiatori finiscono.
E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione.
Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto:
"Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.
Bisogna vedere quel che non si è visto...
vedere di nuovo quel che si è già visto..
vedere in primavera quel che si è visto in estate...
vedere di giorno quel che si è visto di notte..
con il sole dove la prima volta pioveva..
vedere le messi verdi..
il frutto maturo...
la pietra che ha cambiato posto..
l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio.
Sempre.
Il viaggiatore ritorna...subito.

José Saramago

 
 
 

semplice-mente

Post n°256 pubblicato il 23 Maggio 2012 da michelamail.m

 
 
 

inverosimilmente

Post n°255 pubblicato il 09 Maggio 2012 da michelamail.m

a volte  per creare una buona teoria...
bisogna cercare nella singola azione.

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correlazione illusoria

Post n°254 pubblicato il 02 Maggio 2012 da michelamail.m

a volte è indotta da aspettative...
a volte è indotta da meccanismi di focalizzazione..
definibile come la tendenza a ritenere che alcuni eventi
siano tra loro correlati anche se
nella realtà una simile associazione non è affatto presente...
o, al contrario..
non notare un'associazione presente.
esistono molti "artefatti" nel ragionamento...
questo piccolo meccanismo rientra nei “persuasori occulti”, proprio perché normalmente siamo ignari della loro presenza, anche se sono molto potenti nel convincerci a trarre conclusioni errate...
esistono più di trenta persuasori occulti...alcuni esempi sono l’effetto Barnum (leggere lo specifico nel generico), la dissonanza cognitiva (vedere quello che crediamo), la cold reading (farci guidare dal linguaggio non verbale), la non-falsificabilità (niente conta contro le nostre idee), l’effetto placebo (mi fa bene se penso che mi faccia bene), la memoria selettiva (ricordare i risultati positivi e dimenticare gli errori) e l’effetto “dottor Fox”....
(accecare con una valanga di parole, come in questa lista).

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..”rovelli” cerebrali…

Post n°253 pubblicato il 15 Marzo 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

più ci si ragiona..
più insorgono domande…

qualunque argomento si cerchi di districare con la ragione…
immancabilmente ci si ritrova nel suo esatto contrario…
in grado di trovare scuse plausibili per ambedue gli opposti casi…

 

 
 
 

..permettendo..

Post n°252 pubblicato il 28 Febbraio 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

si prediligono indubbiamente le semplificazioni...
alle complicazioni..
per quanto quest'ultime...
siano spesso fonte di innumerevoli accrescimenti...

o perlomeno...

se ne ha una scusa plausibile..
a che ne sia valsa la pena.

 
 
 

Angina Pectoris

Post n°251 pubblicato il 14 Febbraio 2012 da michelamail.m
Foto di michelamail.m

Se qui c’è la metà del mio cuore, dottore,
l’altra metà sta in Cina..
nella lunga marcia verso il Fiume Giallo.
E poi ogni mattina, dottore,
ogni mattina all’alba..
il mio cuore lo fucilano in Grecia.
E poi, quando i prigionieri cadono nel sonno..
quando gli ultimi passi si allontanano dall’infermeria..
il mio cuore se ne va, dottore,
se ne va in una vecchia casa di legno, a Istanbul.
E poi sono dieci anni, dottore,
che non ho niente in mano da offrire al mio popolo..
niente altro che una mela
una mela rossa, il mio cuore.
E’ per tutto questo, dottore,
e non per l’arteriosclérosi, per la nicotina, per la prigione,
che ho quest’angina pectoris.
Guardo la notte attraverso le sbarre..
e malgrado tutti questi muri..
che mi pesano sul petto..
il mio cuore batte con la stella più lontana.

Nazim Hikmet

 
 
 

parole nascoste

Post n°250 pubblicato il 12 Dicembre 2011 da michelamail.m

..”parola” e “silenzio”...
volontario o involontario che sia…
questi due piccoli vocaboli possono apparire contrari, contrapposti…
certo è che...
letteralmente, chi fa silenzio non parla e, chi parla, letteralmente, non tace...
ma sappiamo bene che ambedue sottintendono una realtà più profonda...misteriosa…
né tantomeno possono definirsi incompatibili…
tutt’altro…
da un punto di vista interiore, essi sono...complementari...
per quanto sia più facile pensare al concetto di parola e affiancarla, con naturalezza, all’idea di relazione, rimane più difficile concepire il silenzio come uno strumento che conduca o faciliti un rapporto interpersonale….
può il silenzio creare, stabilire, un rapporto, una relazione..??...
andando contro qualsiasi probabile definizione di "comunicazione"..??…
abbiamo forse tutti sperimentato, partecipato a parole che mettono fine ad un rapporto, di qualsiasi natura sia…
così come il silenzio, anch’esso in grado di mantenere, creare o distruggere un rapporto interpersonale..
si preferisce non parlare o parlare tacendo….
il silenzio, in questo caso, diviene presenza espressiva e affettuosa…
esiste, dunque, un silenzio che chiamerei "loquace" e una parola "silente"…
cioè un silenzio che parla, capace di dire qualcosa e una parola muta...
che non dice nulla…
si legge spesso che "noi siamo quello che diciamo"….
ma parimenti...siamo anche "quello che viviamo", che "facciamo"...
senza bisogno di tante parole.
quindi..dire o fare?...
certo, si può dire e fare, ma si può anche fare senza dire nulla…
è certamente possibile "costruire" in silenzio e "demolire" parlando…
talvolta il silenzio si rivela costruttivo, fattivo e loquace più di mille parole…
a volte ci sono silenzi che sono parole e parole che sono silenzio…
come capita a volte, di dire tante parole, ma non ciò che dobbiamo dire…
quindi, si parla, ma è come se si tacesse….
ci sono, invece, silenzi carichi di parole…
(da interpretare)
ma pur sempre espressione di qualcosa che si vuole dire, comunicare…
tacendo, a volte, si evita di dire ciò che è meglio omettere e quindi, in realtà..
si comunica..
seppur in "assenza" di parole..
impariamo dunque a preservare la parola da tanta faciloneria, dalla superficialità, dall’avventatezza e dall’imprudenza….
educhiamoci a frapporre  un "intervallo" tra stimolo e risposta, tra azione e reazione, affinché la nostra parola  non scaturisca da impulsività o automatismi dell’inconscio, ma sia frutto di una scelta libera e consapevole…
per parlare con libertà e coscienza, bisogna sapersi educare al silenzio.

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in un certo senso…

la semantica non lo farà…

In questa vita che noi viviamo..

il modo in cui sentiamo…

è ciò che abbiamo da offrire..

 

 
 
 
Successivi »
 

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chi sono??...Cosa cambierebbe??....non si era ancora scorto....che l'essere umano...si basa...sulla sua testa...cioè sul pensiero...e costruisce la realtà conformemente a esso... Questa fu dunque una splendida aurora.....Tutti gli esseri pensanti.....hanno celebrato concordi quest'epoca.

 

 

 

No... La vita non mi ha disilluso...Di anno in anno la trovo invece più ricca... più desiderabile e più misteriosa....cioè che la vita potrebbe essere un esperimento di chi è volto alla conoscenza ...e non un dovere...non una fatalità...non una frode...E la conoscenza stessa:...può anche essere per altri qualcosa di diverso...per esempio un giaciglio di riposo o la via ad un giaciglio di riposo;...oppure uno svago o un ozio;...ma per me essa è un mondo di pericoli e di vittorie...in cui anche i sentimenti eroici hanno le loro arene...per la danza e per la lotta..."La vita come mezzo della conoscenza"  ...con questo principio nel cuore si può non soltanto valorosamente...ma perfino gioiosamente vivere...e gioiosamente ridere....

 

 

 

 

 

PER UN CARO "AMICO"..

 

percepiva una strana..
Sensazione..
che tradusse in un..
Desiderio..
il Desiderio di una..
Passione..
che le rapisca la Mente..
che le cinga il Cuore..
che le rubi l'Anima..
ma...
più il Tempo passava...
più si convinceva...
fosse solo un'Utopia.

Nostalghia 

 

ODE AD UN AMICO..

Ho camminato giorni e anni....nel territorio della tua onestà…Lungo sentieri lindi....raccogliendo una luminosa purezza…che m’esalta e ti festeggia……Anche tu….musicale amico…t’arricchisci sui miei viali…e mi sai fratello…..per questo odo i tuoi passi avvicinarsi….anche se i miei occhi non ti vedono…..e corro sotto il tuo tetto….quando un turbamento ti coglie….In codesta….e rara…celebrazione umana….brindiamo in un solo calice…..il nettare della nostra amicizia….

 

 

 

 

...ASSENZA...

..scava nel profondo e mi svuota...ogni giorno perdo una goccia di me nella tua assenza....non riesco a trovare la falla ...brancolo nel buio a mani tese
sento il tuo profumo.....sento che sei vicino
ma tu assapori la mia presenza e ti allontani di un altro soffio....quel tanto che basta....a te per continuare a respirarmi....a me per ingannare la tua assenza….

 

  

 

 

 Sono come una piccola matita
nelle Sue mani, nient'altro.
È Lui che pensa.
È Lui che scrive.
La matita non ha nulla
a che fare con tutto questo.
La matita deve solo
poter essere usata
.

 

 

 

 

LA SOLITA STRADA..

 Capitolo primo
Cammino lungo una strada.
C'è una buca profonda nel marciapiede.
Ci casco dentro.
Sono perduta….
non posso farci nulla,
non è colpa mia…..
Ci metto una vita per uscirne.

Capitolo secondo
Cammino lungo la stessa strada.
C'è una buca profonda nel marciapiede.
Faccio finta che non ci sia.
Ci casco dentro.
Non posso credere di essere ancora nello stesso posto.
Ma non è colpa mia.
Mi ci vuole un sacco di tempo per uscirne.

Capitolo terzo
Cammino lungo la stessa strada.
C'è una buca profonda nel marciapiede.
La vedo benissimo…..
Ci casco dentro di nuovo;
è un'abitudine…..
Ma i miei occhi sono aperti:
so dove sono…..
È colpa mia….
Ne esco immediatamente.

Capitolo quarto
Cammino lungo la stessa strada.
C'è una buca profonda nel marciapiede.
Ci cammino intorno…..

Capitolo quinto

Cambio strada…..

 

 

HEARTBEATS

"una lettera...nel momento in cui la infili in una busta...cambia completamente....Finisce di essere mia.... diventa tua.....Quello che volevo dire io....è sparito...resta solo quello che....capisci tu"

 

PRIMA O POI.....

Nei miei sogni.... io ti vedo quando torni a casa e attraversi la tua strada con il sole tra i capelli sotto un cielo di città.....mentre ti confondi tra la gente....non so niente di te.... ne che nome hai....se ti và bene la tua vita.... so solo..... che sento qualcosa di importante che mi prende quando penso a te....prima o poi..... troverò il coraggio di parlarti..... ma che ci posso fare se la fame che ho di te.....mi corrode.. prima o poi.... sentirai che ti sto pensando.... perchè quel mio pensiero....è forte come un lampo...non sai niente di me..... di come sono io... per colpa di quest'anima legata....sento che non sei così distante..... ogni volta che ti penso..prima o poi.... troverò il coraggio di parlarti..... toccherò il tuo cuore.....gentilmente... per non fargli male... prima o poi.... sentirò che mi stai pensando.... perchè il tuo pensiero...sarà forte come un lampo...prima o poi...quando la mia anima sarà libera......prima o poi......

 
 

QUESTA NOTTE.....

i miei occhi sono pesanti........ il mio corpo è stanco.....la mia bocca è arsa dalla sete....... i miei sensi si vogliono riposare......la mia anima si aleggia nell'aria della stanza......ma non dormo.......mi disseto...... ma non dormo..... un lamento sento nella notte che ormai vede l'alba...... da dove viene.....è forse la mia testa ancora presa dagli affanni della vita......ma oggi la mia partita l'ho vinta con la vita.....questa notte...... chi è che mi chiama.... chi è che mi cerca.... forse stò impazzendo.....ma se è questa la pazzia.....ben venga...... il lamento è pìù vicino non viene da lontano...... può essere che sia dentro di me..... questa notte...... sei tù o mio cuore che gridi... io non ti capisco....aiutami a capirti cosa hai...... cosa cerchi... non hai tutto quel che vuoi.....,, come posso io calmarti questa notte se tu non calmi me...... se tu mi puoi sentire indicami la strada dell'amore ed io la seguirò.......questa notte......

 

OLTRE...

 

 Sarò come un giorno nuovo, che nuovo non sarà mai, trascinando i ricordi di ieri proiettandomi nell'orizzonte del domani. Riflusso naturale delle onde del mare, che seppur quiete, con fragore, schiumano all'arrivo in spiaggia, donando vita e movimento ai pensieri del sognatore trasformandosi in amorevole realtà. Anonima vita che passa inosservata, con naturalezza vola sulla gente, sfiora le acque del mondo, ali argentee distese sul mare. Sogno cercato, trovato, voluto... condiviso a metà, tra me e te... due sognatori, un unico sogno... Un insieme che diventa realtà. Un amare, un domani..... noi... l' infinito

 

 

AMICO MIO.....

Amico mio
dolce uomo della mia vita
non dico che ti Amo
ma tanto tu  mi hai dato
e posso dirti ti Amo per questo
sto attraversando i miei silenzi
sto scrivendo anche nei muri
mi sentivo vuota in questi anni trascorsi
guardando una penna
e non riuscivo
ed ora che non riesco a tacere
il mio giardino riprende Vita
una scala a chiocciola
il mio desiderio da sempre
per raggiungere la sera
un riposo leggero
e un gradino pian piano
ora raggiungo.
Scendo al mattino
attraversando il mondo
scivolo in una giostra
per toccare ogni giorno
la Vita.
Amore mio
se i tuoi silenzi sono come i miei
Ti amo per sempre.

 

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