Creato da Deepspace_explorer il 19/02/2008
 

MISTERI VARI

Scienza, cosmologia, astrofisica, religione, astronomia, astronautica, avventura, fantascienza, fantasy, fantarcheologia, tecnologia, pc, internet, ufo, alieni, fantasmi, vita oltre la morte, catastrofi varie, musica, film con queste tematiche, e altro ancora.....

 

 

Antica statua egizia si muove da sola, mistero nel museo di Manchester

Post n°224 pubblicato il 25 Giugno 2013 da Deepspace_explorer

Una piccola statua raffigurante un uomo morto nel 1800 a.C., e chiamato Neb-Sanu, sta alimentando la curiosità negli egittologi di tutto il mondo. La scultura, infatti, durante le ore di apertura del museo ruota su se stessa, dando le spalle ai visitatori. Il fenomeno, osservato persino attraverso il sistema di videosorveglianza, con la tecnica del timelapse, che concentra in pochi istanti l’intera giornata, risulta ancora incomprensibile. Il manufatto ruota su se stesso, millimetro dopo millimetro e senza mai fermarsi, compiendo un perfetto semicerchio e un giro di 180 gradi. Di sicuro, afferma Campbell Price, curatore della mostra, lo spostamento è autonomo: la statua si trova all’interno di una teca inaccessibile.
Altre info su
Una telecamera ha registrato il "fenomeno"



 
 
 

Voynich, il manoscritto del mistero

Post n°223 pubblicato il 25 Giugno 2013 da Deepspace_explorer


Gli esperti: "Non è falso, è un codice"Un libro che per oltre un secolo ha eluso la comprensione di linguisti e crittografi assume un nuovo significato: l'analisi del testo riabilita la possibilità che contenga un messaggio, e che non sia un falso, come gli insuccessi nel comprenderlo lasciano ipotizzare. All'interno tra gli altri contenuti, un alfabeto ignoto e disegni di piante sconosciute.

Altri dettagli su

http://www.repubblica.it/scienze/2013/06/24/news/voynich_il_manoscritto_del_mistero_gli_esperti_non_falso_un_codice-61754181/?ref=HRERO-1

 
 
 

Strano fascio di luce dal tempio Maya verso il cielo (o viceversa?)

Post n°222 pubblicato il 03 Marzo 2012 da Deepspace_explorer

Quella La strana luce dal tempio Maya che agita il web

Nell'anno della «fine del mondo» lo scatto di un turista scatena

il dibattito nella blogsfera:

«È una distorsione della luce, o no? i Maya ci indicano la strada

 della salvezza»

 

Mancano meno di dieci mesi al «fatidico giorno» della profezia
Maya. Catastrofisti e fan di apocalissi varie hanno da tempo
segnato in rosso la data sul loro calendario.
Sebbene la teoria sia priva di fondamento scientifico,
è certo che la febbre da giorno del giudizio agiterà
 la blogosfera e i media in generale man mano che ci avviciniamo
 al 21 dicembre 2012, la presunta «fine del calendario Maya».
 Con lo spettro di qualcosa di terribile che sconvolgerà il mondo,
 è tutto un fiorire di avvistamenti, libri, kit di sopravvivenza,
 gadget di ogni genere e sedicenti profeti.
Ultima in ordine di tempo è una incredibile foto
 che sta facendo il giro del mondo:
mostra un fascio di luce rosa
proiettato nel cielo da un tempio Maya.

 

FASCIO DI LUCE

L’umanità vede la «prossima fine del mondo»con relativa serenità.

Per ora. Forse ha solo bisogno di un segnale, di una prova?

Ebbene, magari potrebbe aiutare questo scatto

che da qualche giorno gira su internet: si vede un fascio di luce

verticale di colore rosa che sembra partire dalla piramide

di un tempio Maya, diretto verso il cielo.

In molti blog si è accesa nel frattempo una vivace discussione

attorno al fenomeno. «È il popolo Maya che indica al mondo

 la strada verso l’uscita, verso la salvezza», si legge nei commenti.

Gli esperti interpellati sono infatti di tutt’altro avviso:

Scempiaggini.

il raggio nella foto scattata con uno smartphone è semplicemente

una distorsione dell’immagine. Ma tant'è.

FOTOGRAFO - L’autore dello scatto sarebbe un certo

Hector Siliezar di Los Angeles. E la foto risalirebbe al

24 luglio del 2009, fatta durante il suo viaggio in Messico,

riferisce il portale Earthfiles.com. Siliezar avrebbe scattato

tre foto della piramide di Kukulkán, sulla penisola dello Yucatán.

E, con grande stupore, quel fascio luminoso - inizialmente

non percepito a occhio nudo - sarebbe comparso in una delle foto

solo in seguito. Cionondimeno, si tratta di un’immagine degna

di nota. Nuvoloni neri e minacciosi contribuiscono ad accrescere la drammaticità dell’istantanea.

«È stato incredibile», dice un’entusiasta Siliezar a Earthfiles.com. «Nessuno, nemmeno le guide turistiche, hanno mai visto

qualcosa di simile».

«FOTO PAZZESCA» - Anche lo scienziato della Nasa, Jonathan Hill,

che per l’agenzia spaziale esamina le foto di pianeti sconosciuti

(non proprio l'ultimo arrivato), è rimasto colpito, secondo quanto

riferisce il portale scientifico Livescience.com.

La luce rosa avrebbe probabilmente una causa tecnica:

verosimilmente generata da un temporale. Con la sua luce

abbagliante un fulmine sullo sfondo avrebbe in realtà disturbato

il sensore della fotocamera del telefono e generato così un artefatto.

Per farla breve, nessun segnale divino. Tuttavia, sottolinea Hill,

«è uno scatto davvero pazzesco».

Elmar Burchia 3 marzo 2012 | 14:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Ma quello che è davvero strano, è che il

fascio di luce esca esattamente dalla sommità

della Piramide...

(o,viceversa, vi giunga dal cielo?)

Se si trattasse solo di  una coincidenza,

sarebbe  davvero incredibile!

Le probabilità che ciò accada sono davvero pochissime, a mio modesto parere.

A voi le conclusioni....

 
 
 

SCOPERTO LAGO DI 20 MILIONI DI ANNI FA SOTTO L'ANTARTIDE !!!

Post n°221 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da Deepspace_explorer

ANTARTIDE

I misteri del lago Vostok dopo trent'anni di scavi

Un team russo rompe l'ultima barriera di ghiaccio e raggiunge un bacino di acqua temperata sepolto da milioni di anni. Un mondo isolato e autonomo rispetto alla Terra, la cui scoperta pone serie questioni ambientali. Con tanti interrogativi e anomalie, al momento senza risposta.

UN MISTERO lungo venti milioni di anni, sepolto sotto i ghiacci del Polo Sud.

E' quello racchiuso nel lago Vostok, subglaciale e grande come l'Ontario, lungo quasi 250 chilometri e largo 50, profondo 1000 metri, il più grande delle centinaia di bacini sotto il Polo sud. Forse gli strati che ricoprono il lago sono più recenti, nell'ordine delle decine di migliaia di anni.

Ma tradotti in misure, equivalgono comunque a tre chilometri e oltre di spessore glaciale, che le trivelle russe impegnate nella spedizione hanno finito di perforare oggi, dopo trent'anni di lavori.

La zona di Vostok è ammantata di mistero oltre che di ghiaccio, da sempre.

Non ultima la sparizione del team di scienziati impegnati nei lavori in questi giorni, di cui hanno dato notizia network importanti come la Fox, poi riapparsi improvvisamente dopo una settimana di comunicazioni interrotte. E la vera avventura comincia adesso, perché fare luce sui misteri del lago, l'ambiente che lo circonda e le sue anomalie potrebbero rappresentare per la scienza un episodio non distante per importanza dalla conquista della Luna negli anni 60.


Misteri e anomalie
.

L'enorme bacino subglaciale, scoperto negli anni 70, nasconde un tesoro tutto da stimare per quantità e qualità. Di sicuro c'è che l'acqua che contiene è purissima, incontaminata dall'ambiente terrestre, e così è rimasta per venti milioni di anni. L'ecosistema è quindi quello di quell'epoca, con tutto ciò che può comportare per forme di vita vegetali, animali, microbiali.

Ma c'è molto di più.

Il lago è sovrastato da una cava di ghiaccio, che contiene ossigeno e esercita pressione. A questo si aggiunge la temperatura dell'acqua, che verso la superficie è più fredda, ma che in alcune zone arriva intorno ai 30 gradi. Un posto piacevole per nuotare, se non fosse tremila metri sotto l'Antartide. Il fenomeno viene spiegato con un'ipotesi suggestiva: il bacino che ospita il lago sarebbe in una zona in cui la crosta terrestre è più sottile, da qui l'acqua temperata. E a questo punto si aprono gli scenari più incredibili. Quali forme di vita contiene il lago, che tipo di ambiente è? E comunque la si metta, si tratta di forme di vita da noi oggi considerabili completamente aliene, al mondo di oggi e al nostro ambiente. Tanto che la scienza considera Vostok come un campo di allenamento per comprendere Europa, satellite di Giove dalla composizione ambientale molto simile a questo tesoro chiuso nello scrigno dell'Antartide.

I pericoli del mondo perduto.

Il bacino del lago Vostok potrebbe essere un vero e proprio endopianeta, un mondo sconosciuto e autonomo all'interno del pianeta Terra, rimasto a venti milioni di anni fa. Secondo ipotesi non prive di fascino, il ciclo dell'acqua potrebbe essere completo, la conca della caverna ospitare fenomeni meteo, piogge e temporali e spostamenti d'aria. E forse forme di vita complesse. Sicuramente, ci sono i batteri. Un aspetto che crea più di un problema, perché il nostro mondo e quello dimenticato del lago Vostok potrebbero essere incompatibili. Un agente proveniente dalla Terra potrebbe contaminare e sterminare la biologia del lago in pochi minuti. Così come un agente proveniente dal lago, sconosciuto per il nostro ambiente e potenzialmente pericoloso potrebbe provocare problemi imprevedibili per tutto il pianeta. Per questo nell'opera di scavo, il team russo ha prestato attenzione totale al pericolo di contaminazione biunivoca. L'acqua da analizzare proveniente dal lago sarà prelevata creando un foro attraverso cui la pressione spingerà il liquido in alto. Si attenderà quindi il ricongelamento e poi verranno presi i campioni.

Naturalmente il momento del taglio del ghiaccio per praticare il foro è quello più delicato, quello in cui il nostro mondo e i nostri batteri entrano in contatto con un universo misterioso intrappolato da milioni di anni.

Attività magnetica inspiegabile.

Ma i misteri di Vostok non sono finiti.

Ce n'è un altro, ugualmente importante ma dai contorni ancora meno definibili.

Nella zona sud-occidentale del lago, i team di ricerca hanno individuato e verificato per anni la presenza di una fortissima anomalia magnetica, ritenuta di origine inspiegabile, che si estende 105 km per 75. Alcuni ricercatori pensano che anche questo fenomeno sia da attribuirsi all'assottigliamento della crosta terrestre in quel punto.

Ma alcuni rilievi effettuati da rilevatori sismici hanno individuato la presenza di un elemento metallico di forma circolare o forse cilindrica che appare dal diametro molto esteso, alla base del lago. L'ipotesi è che possa essere questa non specificata struttura a generare l'alterazione di 1000 nanotesla nel campo magnetico di una zona così estesa. Un elemento che ha aperto scenari da X-Files, che vedono già i sostenitori della presenza di un gigantesco Ufo seppellito dai ghiacci, contro chi parla di un elemento meteorico.
Di certo c'è che la forma dell'oggetto misterioso appare particolarmente regolare. Voci non confermate riportano che l'agenzia nazionale per la sicurezza degli Usa (NSA) abbia perimetrato la zona, secretato le comunicazioni sull'area e impedisca l'accesso per chiunque, per "evitare contaminazioni".
Cosa nasconde il lago e in che modi e tempi la scoperta inciderà sul pianeta Terra è tutto da vedere. Vostok è stato appena raggiunto, e i misteri che contiene prima o poi arriveranno in superficie.

(6.2.2012)(repubblica.it, Tiziano Toniutti)© Riproduzione riservata

 
 
 

MISTERIOSA LUCE NEL CIELO DELLA GERMANIA

Post n°220 pubblicato il 25 Dicembre 2011 da Deepspace_explorer

Forse qualcuno pensava ad uno scherzo, ma la conferma della serietà dell'evento arriva da una nota del ministro dell'Interno tedesco. "L'avvistamento a Donaueschingen è in fase di studio". Sì, perchè resta ancora misteriosa la spiegazione della luce apparsa nel cielo e avvistata in molte regioni della Germania la notte scorsa. L'immagine, unica a disposizione, è stata scattata dal fotografo Jens Borchers dell'agenzia Epa.

Cos'era?

Un meteorite? Un ufo? Un residuo di satellite spaziale orbitante attorno alla Terra e precipitato nell'atmosfera?

Sembrano due luci sovrapposte o affiancate,la prospettiva è incerta.....

Strano ancor più che sia accaduto nella notte di Natale.....forse anche la cometa che indicò la strada ai Magi fu un ufo o qualcosa del genere?

 
 
 

MISTERIOSO, ENORME CERCHIO LUMINOSO COMPARE NEL CIELO DELLA CINA

Post n°218 pubblicato il 27 Agosto 2011 da Deepspace_explorer

Cina – Un “enorme oggetto globulare luminoso”
 è stato avvistato nel cielo di Shanghai
Sabato sera, da alcuni piloti, che lo hanno
riferito al controllo del traffico aereo,
 l’Ufficio controllo del traffico aereo
della Cina orientale ha confermato
 il fatto ai media martedì.

 

Un microblogger ,sostenendo di essere il pilota del
volo CZ6554 da Shanghai a Changchun ha scritto
 di aver visto un enorme oggetto sferico luminoso
 a 10.700 metri di quota sopra Shanghai alle 9 circa
del pomeriggio di Sabato. “L’oggetto è diventato
sempre più grande e appariva come una sfera
 regolare centinaia di volte più grande della Luna”
ha concluso il testimone.


Fonte: Link

 
 
 

UN UFO SUL FONDO DEL MARE ?

Post n°217 pubblicato il 05 Agosto 2011 da Deepspace_explorer

Il mare tra la Svezia e la Finlandia potrebbe nascondere

i resti di un disco volante. E' quanto sostengono gli studiosi

che, durante le ricerche del relitto di una nave contenente

casse di champagne, hanno scorto fra le immagini

restituite dai sonar un oggetto dalla forma circolare,

di circa 20 metri di diametro - secondo molti simile

 a quella dell'astronave Millennium Falcon della saga

 di Guerre Stellari - adagiato a poco più di 100 metri

di profondità. La notizia è balzata in prima pagina

sui quotidiani svedesi, e la fantasia di lettori

e commentatori si è scatenata.

"In questo lavoro si vedono un sacco di oggetti

bizzarri - spiega Peter Lindberg, guida della ricerca

- ma in 18 anni non ho mai visto nulla di simile".

Anche lo stato del fondale circostante la struttura

 farebbe pensare ai segni dell'atterraggio di una

 navicella.

 
 
 

L'UNIVERSO IN 3D : LA MAPPA PIU' COMPLETA

Post n°216 pubblicato il 28 Maggio 2011 da Deepspace_explorer

MAPPA NAVIGABILE DELL'UNIVERSO (CLOSE TO US)

http://tv.repubblica.it/copertina/l-universo-in-3d-la-mappa-piu-completa/480?gallery=&ref=HRESS-7

Gli scienziati dell'IPAC (Infrared Processing and Analysis Center) della NASA hanno creato la più grande mappa in 3D dell'Universo oggi disponibile, almeno della parte più vicina a noi (si fa per dire).

Usando i dati della Two-Micron All-Sky Survey (2MASS) Redshift Survey, sulla mappa sono "visibili" all'infrarosso tutte le strutture fino a 380 milioni di anni luce da noi. 

Una distanza che comprende all'incirca 45.000 galassie vicine alla nostra, la Via Lattea (Milky Way).

Il colore delle diverse galassie dipende dalla velocità con cui si avvicinano o allontanano dal punto di osservazione.

(credits: T.H. Jarrett IPAC/SSC)

Ovviamente, questa mappa serve solo per darci un'idea di una piccolissima parte dell'intero Universo (ammesso  che ne esista uno solo, e che non siano, invece, anch'essi infiniti), quella più vicina a noi.

 
 
 

Vangelo e cosmologia.

Post n°215 pubblicato il 22 Maggio 2011 da Deepspace_explorer

"La casa del Padre mio ha molte dimore..." (GV 14, 2)

Questa frase del Vangelo di oggi, V Domenica di Pasqua, mi ha fatto riflettere....

A parte il significato religioso, chissà, se si volesse trovare un ipotetico nesso con la fisica quantistica , con l'astrofisica e la cosmologia, potrebbe essere anche interpretato nel senso che, a parte l'Universo in cui viviamo - che è comunque immenso e si discute già per conto suo se sia finito o infinito - vi potrebbero essere  infiniti Universi..... e dimensioni parallele......

La mente umana vacilla completamente di fronte a questi interrogativi senza risposta.

 
 
 

Nelle carte Fbi nuova luce sugli Ufo

Post n°214 pubblicato il 10 Aprile 2011 da Deepspace_explorer

 

Corpi umanoidi in New Mexico nel 1950
e un avvistamento nello Utah nel 1949

Chi crede all'esistenza degli Ufo ha ora qualche ragione in più: negli anni Quaranta ci credeva anche l'Fbi, come risulta senza ombra di dubbio dalle carte riservate , in pieno stile X-Files, appena pubblicate sul sito del Bureau, (The Vault).

I documenti, scovati dal giornale Salt Lake Tribune ma accessibili a tutti, danno conto di almeno due avvistamenti, uno nello Utah e uno nel New Mexico (il famoso incidente di Rosswell). Cominciamo dal secondo, di cui si parla da tempo ma adesso reso un po' più credibile appunto dai nuovi documenti.
Il rapporto dell'Fbi, firmato dall' agente Guy Hottel e datato 22 marzo 1950, cita una fonte dell'aviazione militare americana e afferma che tre dischi volanti, ciascuno del diametro di circa 16 metri e con una parte sopraelevata al centro, sono stati ritrovati in New Mexico.
«Ogni disco - si legge ancora nel rapporto - era occupato da tre corpi di forma umanoide alti meno di un metro, vestiti con un tessuto metallico a trama molto fitta. Ogni corpo era avvolto in una specie di bendaggio simile alle tute anti gravità usate dai piloti collaudatori».
Il rapporto conclude sostenendo che i dischi potrebbero essere precipitati a causa delle interferenze elettroniche provocate dai radar militari di grande potenza presenti nella zona del ritrovamento»

 

IL CABLOGRAMMA - Quanto al secondo avvistamento, i documenti sostengono che il 4 aprile del 1949, agenti dell'Fbi nello Utah inviarono un cablogramma con la dicitura «urgente» al mitico direttore del Bureau, J. Edgar Hoover, nel quale si diceva che una guardia armata di un negozio, un poliziotto della cittadina di Logan e un agente della polizia stradale dello Utah avevano avvistato un Ufo che poi era esploso.

Con il titolo «Dischi volanti», nel cablogramma si legge che i tre videro «un oggetto di colore argenteo che si stava avvicinando alle montagne del Sardine Canyon» che «è sembrato esplodere in un'eruzione di fuoco. Diversi cittadini di Trenton dissero di aver visto quello che sembrò essere una doppia esplosione aerea seguita da oggetti cadenti». Il cablogramma, insieme ad altri documenti, rivelano che l'Fbi stava cercando di capire se gli Ufo fossero reali.

 
 
 

COSI' IL BUCO NERO INGHIOTTE LA STELLA !!!

Post n°213 pubblicato il 08 Aprile 2011 da Deepspace_explorer

Gli stessi astronomi dicono che non hanno visto nulla di simile prima.
E infatti le lenti degli studiosi di tutto il mondo
sono puntate addosso a GRB 110328A,
l'esplosione più violenta ed enigmatica mai osservata.

La Nasa ha dirottato gli occhi di ben tre telescopi
(Hubble, Chandra e Swift) verso la costellazione
del Dragone, per studiare un'emissione di raggi
gamma fuori dal comune.

Secondo le prime ipotesi sarebbe dovuta
ad una stella che si è avventurata troppo
vicino a un buco nero, quello al centro
della propria galassia (che dista 3,8 mliardi
di anni luce dalla terra), ne è stata risucchiata
e disintegrata.

I gas continuano a cadere nel buco nero proiettando
lungo il suo asse di rotazione un'emissione variabile
di raggi gamma. Solitamente i "gamma ray bursts"
(GRB, esplosioni di raggi gamma) sono il segnale
dell'esplosione di stelle massicce ma durano
solo poche ore, mentre il primo avvistamento di
GRB 110328A, da parte del telescopio Swift,
risale a più di una settimana fa.

(Fonte:repubblica.it, a cura di Matteo Marini)

L'Universo è meraviglioso,

ma manifesta, a volte, in modo

anche spettacolare,

 fenomeni di inaudita violenza

 e non finirà mai di impressionarci.

 

 
 
 

FOTOGRAFATA DA HBT LA GALASSIA PIU' LONTANA !

Post n°211 pubblicato il 27 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

HUBBLE HA FOTOGRAFATO LA GALASSIA

 PIU' LONTANA E, QUINDI,

LA PIU' VECCHIA (FINORA SCOPERTA)

COM'E' NOTO, INFATTI, NELLO SPAZIO 

 PIU' SI GUARDA LONTANO E

PIU' SI VA INDIETRO NEL TEMPO!

GUARDATE QUI LA FOTO INTERATTIVA!!! 

 
 
 

IL MISTERO SI INFITTISCE e riguarda quasi tutto il mondo....

Post n°210 pubblicato il 08 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

Questa è una mappa interattiva creata su google che mostra gli eventi accaduti recentemente in varie parti del mondo.

http://maps.google.com.sg/maps/ms?source=s_q&ie=UTF8&hl=en&msa=0&msid=214033381917754770249.00049914669207a782c3e&ll=51.835778%2C55.195313&spn=141.332564%2C96.679688&t=h&z=2

 (ITALIANO)

Cliccare una volta indietro sulla freccia a sinistra della barra degli indirizzi.

 (ENGLISH)

ANY COMMENT?

YOUR IDEA?

 
 
 

E anche a Faenza sono morte centinaia di tortore !!!!

Post n°209 pubblicato il 05 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

Si trovano a mucchietti nelle aiuole, schiacciate dalle macchine nelle strade, appese orrendamente agli alberi come palline di natale. Molte, molte di più, dicono i beni informati, nei terreni recintati ad uso industriale.

Il WWF ne ha raccolte altre, non tutte già morte. Una decina, infatti, sono state inviate al Centro di Recupero Il Pettirosso di Modena, dove quelle arrivate ancora vive sono però morte poco dopo. Su tutto un mistero. All’interno del becco, in alcuni degli animali, la colorazione era di uno strano blu.

http://www.geapress.org/ambiente/faenza-la-pioggia-delle-tortore-morte-si-colora-di-blu/10343

 
 
 

E, ancora, moltissimi pesci morti nel Maryland !!!

Post n°208 pubblicato il 05 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

17:33 - ESTERI- 05 GEN 2011

Usa/ Milioni di pesci morti trovati a Chesapeake Bay in Maryland

 

 



Strana epidemia colpisce pesci e uccelli, 3 mln le vittime in Usa

 
New York, 5 gen. (TMNews) - Le carcasse di due milioni di pesci sono stati trovati nella baia di Chesapeake, in Maryland. La strana epidemia che ha colpito uccelli e pesci in America ha già  mietuto quasi tre milioni di vittime in pochi giorni.
Domenica erano piovuti dal cielo migliaia di merli senza vita a Beebe, in Arkansas e il giorno successivo, sulle sponde dell' Arkansas River erano stati trovati 500 pesci morti.
 Ieri in Louisiana altre centinaia di carcasse di volatili erano state trovate nella zona di Pointe Coupee Parish e oggi arriva la notizia della morte di ulteriori milioni di pesci. Dawn Stoltzfus, un portavoce del Dipartimento per l'ambiente ha detto al Baltimora Sun che la qualità  delle acque di Chesapeake Bay appare accettabile, le prime analisi hanno appurato che l'epidemia non sarebbe dovuta a agenti inquinanti.
I biologi sono sempre più convinti che lo "stress da acqua fredda" sia la causa più probabile. Gli esemplari adulti dei pesci della baia non avrebbero retto alla temperatura dell'acqua, scesa quest'anno, per la prima volta, fino a due gradi centigradi. Non è la prima volta che a Chesapeake Bay avvengono morti in massa dei pesci, la prima era avvenuta nel 1976 e poi nel 1980, ma i funzionari statali vogliono accertarsi delle cause.
COSA STA SUCCEDENDO REALMENTE ???
CAUSE NATURALI (TIPO ACQUA E ARIA TROPPO FREDDE) , O  ALTRI FENOMENI PIU' INQUIETANTI E MISTERIOSI, MAGARI PREOCCUPANTI ANCHE PER L'UOMO? 
 
 
 

MORIA DI UCCELLI : NUOVE STRAGI, STAVOLTA IN SVEZIA E LUISIANA.

Post n°207 pubblicato il 05 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

IL MISTERO SI INFITTISCE.

NUOVE, INSPIEGABILI MORTI DI VOLATILI IN SVEZIA E LUISIANA.

INDUBBIAMENTE QUALCOSA DI STRANO STA SUCCEDENDO.

ANY IDEA ? WHICH IS YOUR OPINION ? 

 

 
 
 

Dopo i merli anche i pesci muoiono in Arkansas !!!

Post n°206 pubblicato il 03 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

Moria di animali in Arkansas

Nuovo enigma nello stato americano.

Colpiti i pesci tamburo.

Esclusa l'ipotesi di un inquinamento dell'acqua, si indaga su altre possibili cause. E si stanno verificando i collegamenti possibili tra i due fatti, avvenuti a distanza di circa 200 chilometri l'uno dall'altro. 

Migliaia di pesci stanno morendo in Arkansas, negli Stati Uniti. Dopo la morìa di merli , più di cinquemila letteralmente caduti dal cielo a Beebe, questa volta a morire sono i pesci-tamburo.

 I funzionari dello Stato stanno indagando sulle possibili cause di questa epidemia che ha colpito la specie di fiume nella zona nord-ovest, dove scorre l'Arkansas.

"I pesci morti ricoprono le sponde per circa 32 chilometri vicino alla cittadina di Ozark", ha detto Keith Stephens dell'Arkansas game and fish commission alla Cnn. I primi pesci morti sono stati trovati giovedì, da allora non hanno smesso di aumentare fino a quota 100.000.

I funzionari stanno conducendo dei test per capire quale sia la causa. "Se fosse colpa di un agente inquinante dell'acqua, avrebbe colpito ogni specie, non solo i pesci tamburo. Questa ipotesi è stata subito scartata", ha precisato Stephens. L'epidemia di pesci è avvenuta a 200 chilometri di distanza da Beebe, sempre in Arkansas, dove il 31 dicembre sono caduti dal cielo oltre 5.000 merli morti. I funzionari stanno ancora indagando sulla misteriosa morte degli uccelli. (03 gennaio 2011)

 

COSA STA SUCCEDENDO IN ARKANSAS?

QUAL E' LA CAUSA DELLA MORTE DI TANTI MERLI E DI TANTI PESCI ?

CAUSE NATURALI  O COLPA DELL'UOMO?

ESPERIMENTI SEGRETI?

FORSE  ARMI BIOLOGICHE, BATTERIOLOGICHE E/O CHIMICHE? 

 
 
 

UFO ??? NO MORE ???

Post n°205 pubblicato il 03 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

Mi ha incuriosito la domanda sulla copertina dell'ultimo numero di Focus.

Qualcuno ha visto UFO di recente?

Rispondete, passo...

 
 
 

Giallo nella tenuta della Regina

Post n°204 pubblicato il 02 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

GRAN BRETAGNA

A Sandringham, dove Elisabetta II sta trascorrendo le vacanze di fine anno, sei animali sono morti e altri 30 sono in fin di vita. La sovrana  ha chiesto all'Animal Health Trust di indagare sulle cause dell'epidemia

LONDRA - Sei cani morti e altri trenta in fin di vita. Una misteriosa malattia sta sterminando i quadrupedi a Sandringham, la tenuta reale nel Norfolk dove la regina Elisabetta passa le vacanze di fine anno circondata dai suoi fedelissimi corgi.

Spore letali, un'alga assassina, un'infezione batterica o addirittura veleno? Il Daily Mail ha appreso che la sovrana ha chiesto all'Animal Health Trust di indagare sulle possibili cause dell'epidemia che ha cominciato a falciare le bestiole alla fine dell'estate. I cani colpiti soffrono di sintomi che vanno dal vomito alla dissenteria, a uno stato letargico e che compaiono rapidamente, nello spazio di 24 ore. Nella tenuta sono stati affissi cartelli che avvertono i proprietari di animali di non portarli a passeggio nei boschi "fino a quando la causa della misteriosa malattia non sarà stata individuata".

Buckingham Palace ha tenuto il massimo riserbo sulla vicenda ma l'Animal Health Trust ha precisato che nessuno tra i cani della regina è stato colpito anche se non si sa se Elisabetta abbia preso speciali precauzioni quando porta a spasso nei boschi di Sandringham i suoi amatissimi corgi. Ai visitatori della tenuta reale d'altra parte sono stati distribuiti questionari dettagliatissimi per sapere se i loro amici a quattro zampe siano stati colpiti dall'infezione.

La famiglia reale è stata messa in allerta dopo che in autunno è apparso evidente che la faccenda era seria e  Charlotte Richardson, proprietaria di uno springer spaniel contagiato
e nel frattempo guarito, ha creato un gruppo su Facebook per dire "Basta con queste foreste che avvelenano i nostri cani".

Non stupisce che Elisabetta II abbia chiesto l'intervento dell'Animal Health Trust. La sovrana adora gli animali e  quando nel 2003 uno dei suoi corgi, l'amatissimo Pharos, rimase vittima dell'attacco di un feroce pitbull della figlia Anna, per settimane i rapporti tra le due donne furono tesissimi. Pharos era a sua volta discendente diretto di Susan, il primo corgi veramente "suo", che Elisabetta ebbe in dono per il 18esimo compleanno. Da allora la regina d'Inghilterra ha accanto a sé questi piccoli cani da pastore del Galles. Durante la sua vita, ne ha avuti almeno 30. Al momento possiede anche un labrador retriever e un cocker spaniel che vive proprio nella tenuta di Sandringham.

(Fonte:repubblica.it)

 
 
 

Mille merli morti piovono dal cielo

Post n°203 pubblicato il 02 Gennaio 2011 da Deepspace_explorer

Insolito fenomeno in una cittadina dell'Arkansas, strade costellate di volatili senza vita

Lunedì le analisi sulle carcasse. Gli esperti non sanno ancora quali spiegazioni dare
  •  Come in un incubo di Alfred Hitchcock, uno stormo di più di mille merli morti è «piovuto» su una piccola città dell'Arkansas, Beebe. Sconcertati gli abitanti e anche gli esperti di fauna selvatica che hanno chiesto che gli uccelli siano analizzati.  
  • Lo strano fenomeno è iniziato l'ultimo dell'anno, ma nelle ore successive gli uccelli hanno continuato ad ammucchiarsi su case e giardini. Le autorità non hanno dato alcuna spiegazione ufficiale, limitandosi a dire che le analisi si faranno lunedì.

    Ma le ipotesi non mancano: alcuni scienziati hanno ipotizzato che gli uccelli possano essere stati colpiti da una tempesta grandine ad alta quota; altri che invece lo stormo sia incappato in una girandola di fuochi d'artificio. (Fonte: Agi)

     

     
     
     
    Successivi »
     
     
     
     

    PER CHI SENTE IL BISOGNO DI PREGARE:

    MARANATHA

     

    AREA PERSONALE

     

    TAG

     

    ARCHIVIO MESSAGGI

     
     << Ottobre 2014 >> 
     
    LuMaMeGiVeSaDo
     
        1 2 3 4 5
    6 7 8 9 10 11 12
    13 14 15 16 17 18 19
    20 21 22 23 24 25 26
    27 28 29 30 31    
     
     

    FACEBOOK

     
     
    Citazioni nei Blog Amici: 19
     

    LIBRI CHE STO LEGGENDO

     

    Cosa c'era prima del Big Bang? E a cosa
    somigliavano lo spazio e il tempo prima
    che tutto avesse inizio? Dall'inizio del
    XX secolo i teorici - da Planck a Einstein
    a Hawking - non smettono di riflettere su
    tali domande e sulle eventuali risposte.
    Ed è proprio il grande romanzo dell'origine
    assoluta che Igor e Grichka Bogdanov
    hanno cominciato a esplorare a loro volta,
    in questo libro dotto ma serenamente divulgativo.
    Per la prima volta tracciano anche, a partire
    dalle scoperte più recenti e basandosi su
    ricerche originali, diverse ipotesi destinate
    ad avere grande risonanza: l'universo prima
    del Big Bang era forse già un complesso
    d'informazioni?
    E non potrebbe esserci,
    all'origine di quest'universo, un
    «codice cosmologico»
    come esiste, per i viventi, un codice genetico?

     
     
    Template creato da STELLINACADENTE20