Creato da misteropagano il 20/09/2012

OLIMPO®

[DEINAUTI]:*

 

« .-psssss why?POP POLITICA°°.- Questa luna piena »

.- Farsi divorare dai demoni.

Post n°1611 pubblicato il 15 Maggio 2017 da misteropagano
 

 

 

Non avevano motivo di essere volutamente matte.

Capisco che concettualmente vorremmo avere ragione sull’altro, ma lo scambio di opinioni non ha bisogno di forzature o invenzioni fantastiche, si piglia chi si somiglia o ha modo di intrattenersi civilmente, coscientemente con l’altro.

Ci sono dei concetti molto semplici che ci aiutano a superare l’impasse, non farsi prendere da sentimenti spiraleggianti di odio e rancore verso nessuno anche se si è convintissimi di pensare meglio.

Qualche anno addietro mi sono già ritrovata in situazioni analoghe.  Nonostante l’invito a mollare certe posizioni esagerate, alcuni utenti ne hanno voluto farne un campo di battaglia, via via sempre più folle. Un delirio che inevitabilmente ha coinvolto anche la mia resistenza. Dovendomi difendere da persone che si erano appiccicate per un banalissimo scambio di opinioni, ho iniziato a dare spiegazioni senza nominare alcuno, investendolo di forte ironia (e una buona dose di mascheramento criptico di fatti) nel tentativo di far capire le mie posizioni assolutamente oltre il pasticcio creatosi e la sua inutilità. La situazione era diventata rovente. Queste persone sapevano chi ero, dove vivevo, i miei dati, mi cercavano nelle altre piattaforme, in google, ricevevo telefonate a casa. Alcuni profili postavano foto di luoghi vicino casa mia. Alcuni erano impegnati “rossi” politicamente e sono stati i peggiori. Su Libero era una sassaiola continua. E io non ho mai saputo di loro poco più che il nome.

Io non sono una fragile che non si difende. Non ho paura. Sono una temeraria e mi sono difesa, non sono fuggita, sono restata su Libero ad affrontare la faccenda e  quel che ne è conseguito. Quelle persone comunicavano con catene di santantonio a tutti gli utenti di libero. Plagiando utenze e simpatie. Incrementando la diffusione di false notizie, una voragine inarrestabile. In alcuni casi ho esagerato anche io tanto da guadagnarmi una certa “simpatia” dello staff_* e della community, ma non potevo fare altrimenti se volevo restare qui. Esausta, ho risposto con le stesse armi virtuali usate. E ho fatto casotti e dato tormento nei blog a chi mi tormentava.

Mai scritti però post di cancri e maledizioni sull’età di una donna, sulla bellezza, sulla menopausa, sulla infertilità, sulla famiglia, sul credo, sull'orientamento sessuale, sul dolore, la morte.

Al più sonore parolacce dirette a tu per tu.

Ho sempre cercato di capire cosa mancasse nell’affettività di questa tipologia di persone, convinte che ci siano mostri attorno a loro e siano gli altri. Più dimostravo di capire le loro fragilità, più mi attaccavano. Mi sono stati fatti centinaia di fakes storpiando il mio nick, e creavano blog e mi mettevano in mezzo a perfidi sfottò, hanno usato le mie foto col listino prezzo per botta. Per fortuna non hanno mai usato la foto di mio figlio piccolo.  Non ho mai provato empatia per loro. Non avevano motivo di essere volutamente matte.

 

Quelle persone se ne sono andate con varie giustificazioni, gli ultimi post riferivano di denunce.  Anche io sono arrivata a fare denuncia. Non l’ho proseguita quando ho visto della loro sparizione dalla rete. Eppure penso ancora oggi che siano presenti dietro nuovi avatar, perché gli attacchi che ricevo gratuitamente mi fanno pensare al loro plagio, che si tramanda con i fake ripetitor come li chiamo io.

E poi arrivano i Bio. La sua ri_apparizione è stata nel mio blog -  Li si apre una nuova saga. Lui è uno specialista delle offese alle donne, all’età, al sesso, eccetera. Mi sono difesa come ho potuto. Stessi mezzi. E quando ho potuto, ho avvisato del fastidio che era capace di procurare alle donne e che non ci sarebbe stato verso di normalizzare l'exploit (infatti); pensavo di avvertire  persone normali, che potevano trovarsi in difficoltà, una fu la la pasionaria del web, che richiama la gente ad unirsi per aggredire sulle base delle sue prove fallaci, plagiata da anonimi. Colei che per questo mi ha dato della mafiosa, e poi dell’hacker e oggi mi tira cancri e secchezze vaginali di donna sfranta, che legge la parola rosso e capisce peti ecolore di capelli (il tutto con santa pazienza mia che un’altra al posto mio l’aveva già tirata  per i capelli in un tribunale, tanta è l'illegalità e l'amoralità  dei suoi scritti). Probabilmente ostacolo, in qualche modo, non saprei se con la mia satira, la mia personalità, la sua convinzione, di poter fare la presa della bastiglia in rete per cazzate del tipo come scrivi perché con chi cosa che fai nella vita chi ti credi di essere non sei buona tu mi stai antipatica sei sola come un cane voglio scrivere un cazzo di perdio della tua vita. E no.

Bellezze.

Non si fa. Si va affa le scrittrici altrove, con la roba vostra.

Non ho mai provato empatia per loro. Non avevano motivo di essere volutamente matte.

Poi è iniziata la saga sul misteropagano da Repubblica e i coglioni al collo, sui pciù, sull'Oltre, sulla liste nere, su S’ignora e i 12 amici immaginari con degli intermezzi minori sull’onda della cripticità, della mia testa Lobotomizzata,  delle mie crisi di vittimismo, di essere un cancro e che bisognava radunarsi su skype per debellarmi con lettere a Libero e poi le mie grafiche, il mio nero, sulla manipolazione, che non si capisce cazzo scrivo e poi ritornano i rossi col Che Guevara a rovescio e l'Oracolo vattelapesca;  quanti blog c'hai, tutti con le grafiche e che ci fai e c'hai la stella finta e sul perdio voglio romperti il cazzo ad oltranza così te ne vai. E io no. Non me ne vado. Ti rispondo a tono. Con due cazzate?

Ne avrei anche altre da raccontare su quelli che non spengono le micce, o parlano di ambienti tossici ma si divertono ad avere principi inutili pur di non restare coinvolti o di dispiacere all’amico forte, sono le fazioni.

E ma

non ho mai provato empatia per loro. Non avevano motivo di essere volutamente matti.

Entertainement O Demoni che divorano?

Ora vorrei fare una domanda..? Ma le femmine dei sassi ci vanno in menopausa?

 

seeU


 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog