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        <title>MARCA BUDAVARI</title>
        <description>Non sono affatto un tipo interessante: è solo che parlo molto in fretta...</description>
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        <lastBuildDate>Fri, 20 Nov 2009 01:13:30 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Arte e Cultura</category>
        <category>Varie Arte e Cultura</category>
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            <title>Prospettive</title>
            <link>http://blog.libero.it/MUSIBLOG/5331690.html</link>
            <description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;E assaggia la Falanghina, e il Gewurtztraminer aromatizzato ai petali di rosa, sì però dipende dal produttore perché in realtà, e dài che abbiamo anche un Morellino di Scansano che non si sa che c'entri a una cena di pesce ma intanto nel dubbio gli tiriamo il collo tanto il polpo è esploso con la pentola a pressione e i vini li scrivo tutti con la maiuscola perché io l'arte la rispetto, e poi il Porto di Porto appena portato che come si fa a dirgli di no, e via che ho fatto il mojito con tanto zucchero perché so che ti piace così, per forza te l'ho appena detto, e c'è anche il sottobicchiere che fa le lucine colorate e a te sembra che canti pure &lt;em&gt;she's got it, yeah baby she's got it, &lt;/em&gt;che magari è solo un'impressione ma vaglielo a spiegare, e comunque sarebbe bello così...&lt;br /&gt;E alla fine rimaniamo in tre, tre briganti e tre somari, i cani non possono entrare, gli sceneggiatori televisivi sì, ma signor mio, questa è discriminazione, e quello più innamorato sono senz'altro io, solo che non ci si possono slacciare le scarpe con un paio di forbici al buio alle quattro di mattina, ma meglio che dormire con i pantaloni indosso e una Converse allacciata sarà, si accettano testimonianze al riguardo, ma solo se di un certo riguardo...&lt;br /&gt;Il mondo, visto da orizzontale, è molto più alto.&lt;br /&gt;Aspirina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;arial,helvetica,sans-serif&quot; class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;Colonna sonora, &amp;quot;&lt;em&gt;Applausi&lt;/em&gt;&amp;quot; Dik Dik&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Tarapìatapiòco come fosse antani</category>
            <pubDate>Sun, 31 Aug 2008 11:31:11 +0100</pubDate>
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            <title>Autarchico erotismo</title>
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            <description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;object width=&quot;254&quot; height=&quot;191&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/e6gE7aLu33M&amp;hl=it&amp;fs=1&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/e6gE7aLu33M&amp;hl=it&amp;fs=1&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;254&quot; height=&quot;191&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot; /&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora, &amp;quot;&lt;em&gt;Cappuccetto armato&lt;/em&gt;&amp;quot; Pornoriviste&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Ars Gratia Artis</category>
        <category>Tarapìatapiòco come fosse antani</category>
            <pubDate>Fri, 18 Jul 2008 23:09:23 +0100</pubDate>
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            <title>Francia - Italia</title>
            <link>http://blog.libero.it/MUSIBLOG/4916063.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Dopo pochi minuti, si infortuna Ribery...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P: &amp;quot;Vieni via, l'è ì meglio che l'hanno!&amp;quot;&lt;br /&gt;M: &amp;quot;Certo però ora gl'entra Nasri, ì novo Zidane...&amp;quot;&lt;br /&gt;C: &amp;quot;E noi s'ha Chiellini, ì novo Materazzi: vòi che ugn'offenda la mamma?&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;arial,helvetica,sans-serif&quot; class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;Colonna sonora, &amp;quot;&lt;em&gt;Amico uligano&lt;/em&gt;&amp;quot; Elio e le Storie Tese&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Tarapìatapiòco come fosse antani</category>
            <pubDate>Wed, 18 Jun 2008 10:58:17 +0100</pubDate>
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            <title>Nous serons les seuls</title>
            <link>http://blog.libero.it/MUSIBLOG/4889172.html</link>
            <description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ci sono giorni in cui sei solo come un sacchetto di vermi, vite in cui faresti a schiaffi con Dio. Sono quelle vite che oggi è uguale a ieri, e sia domani  il giorno che non conosca bestemmia.&lt;br /&gt;La speranza è il sogno che deragli il domino.&lt;br /&gt;La distanza fra te ed un pezzo di piombo sta nell'opportunità, dello specchio non conosci la pelle. Fra le scapole cerchi un bottone, dove un neo ripudiato riposa.&lt;br /&gt;Basterebbe una voce, alle volte, che non parli di stupide cose, ché per quello ti avanzi da te. Basterebbe anche solo una voce, un pensiero appena sensibile, basterebbe che qualcuno trovasse un senso nella tua luce spenta, perché un senso ce l'ha.&lt;br /&gt;Ma in quei giorni e in certe vite, trovi solo chiacchiericcio da bar, che deprime più di quanto non ti sappia prendere in giro, palle di stracci che non sanno neanche far polvere.&lt;br /&gt;Certe vite non cambiano, certi giorni restano.&lt;br /&gt;Ma alle volte succede qualcosa anche in certe vite, perfino in uno dei loro giorni. E tutto cambia, anche se tutto è rimasto uguale a se stesso.&lt;br /&gt;Sei lo stesso misero uomo, con l'armadio vuoto e le lenzuola stupide. Ma non li vedi più. Sei cieco di fronte alla tua pochezza, perché tutto, d'un lampo, è poca cosa, e non vale un battito di ciglia.&lt;br /&gt;Quel che vale, adesso, ha un nome. E tu smetti di sputare al presente. All'improvviso, ne vale la pena. La pena di scoprirti te stesso, di non dare più le spalle allo specchio. E la tua vita, quella certa vita, con quei giorni un po' così, te la vivi geloso, la strappi via dal mercato.&lt;br /&gt;Sei tu che ti scopriresti felice, non qualche altro, se non fossi troppo occupato a chiederti se sia proprio vero.&lt;br /&gt;Nessuno, che non abbia la falce in mano, te la taglia via, la tua miseria. Ma tu adesso puoi calpestarla, metterla sotto le scarpe per stare finalmente in piedi.&lt;br /&gt;E il domino traballa, tartaglia, sparpaglia. Una chiazza di tessere è a terra, per scoprire che adesso può iniziare un nuovo gioco, che poi gioco non è, perché è tutto, per te.&lt;br /&gt;Ingabbio la rima, ho solo una voce, assurda per tutti, per chi non sia tu: finché c'è miseria, vuoi stare con me, vuoi essere mia da stanotte, finché non ci saranno più notti, finché i sassi sull'acqua potranno saltare?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cette-ci c'est ma promis: nous serons les seuls qui se diront heureux...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Amore sesso e altri sconosciuti</category>
        <category>BANG! (scusate lo schizzo...)</category>
        <category>Il grano di Piero</category>
        <category>Je me souviens</category>
        <category>Raschiando il fondo del tunnel</category>
            <pubDate>Sat, 14 Jun 2008 00:28:20 +0100</pubDate>
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            <title>La pioggia verso il cielo</title>
            <link>http://blog.libero.it/MUSIBLOG/4741892.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho paura di non essere più capace di scrivere, perché con te mi sono quasi dimenticato cosa significhi soffrire. Sono troppo impegnato a vivere, a viverti, per avere davvero voglia di fare qualsiasi altra cosa. Per me, davvero non avrebbe senso: niente più lo ha, non abbastanza da non poter essere trascurato per qualcosa di più importante, che sei tu.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes&quot;&gt; &lt;/span&gt;Vivo il presente, mentre prima volevo solo fuggirne, in qualche modo, purché fosse via. Ma la parete è ancora bianca, così come la mia pelle: il sangue resta in corpo, e allora siamo salvi entrambi, me e lei. Salvi e vivi.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho paura di non essere abbastanza per te, sempre. Di certo non sono mai stato abbastanza per me stesso, ed ogni volta che ho provato a fare un passo avanti ho avuto sempre l’impressione di essere rimasto in realtà nello stesso posto: sempre imbranato, sempre insicuro, sempre maledettamente troppo ingenuo per essere vero. Come uno dei sette messaggeri, che per quanto sciolga le briglie non arriva davvero mai. Per andar dove,poi?&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho paura che io sarò sempre uguale a me stesso.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho paura di essere ridicolo, davvero ridicolo, senza rendermene conto, perché chi è davvero ridicolo non se ne rende mai conto. E non sopporterei di esserlo ai tuoi occhi. Che sono marroni, ma qualche volta no.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho paura che non riuscirò davvero mai a comprare una donna, perché non ho né la borsa né la pancia del mercante: per questo sono felice che tu non sia mai stata in vendita.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho paura perfino di sbagliare, specie quando non so se sto facendo bene. Ma ci provo.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho paura di non imparare a sgusciare i crostacei, a scansare le pozze, a guidare con una mano, a sapere quando parlo troppo e quando troppo poco, ho paura che non avrò mai un segreto in banca, un indirizzo in tasca, una camicia bianca con cui incravattare il mio futuro. Perché non lo so quale sarà, né dove. Nella nebbia la mia casa, il mio lavoro, le lacrime che piangerò. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;Ancora una volta, amami per come stono, per quello che non ho: so solo con chi vorrei che fosse, quel futuro di fumo. Con te, se ti va.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;MARGIN: 0cm 0cm 10pt; LINE-HEIGHT: normal; TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;georgia,times new roman,times,serif&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;E &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes&quot;&gt; &lt;/span&gt;di questo no, non ho paura, perché da quando ci sei tu la pioggia è andata verso il cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;arial,helvetica,sans-serif&quot; class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Colonna sonora, &amp;quot;&lt;em&gt;Valentine&lt;/em&gt;&amp;quot; Ten&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
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        <category>BANG! (scusate lo schizzo...)</category>
        <category>Il grano di Piero</category>
            <pubDate>Wed, 21 May 2008 18:03:34 +0100</pubDate>
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