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Creato da LABITINT il 07/03/2006

Last_Press

L'altro lato della grafica

 

Passi

Post n°940 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da LABITINT

Tratto da "Il grande inverno", le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin.

 

«Sam dice che vuoi vedermi.» Maestro Aemon era nell'uccelliera, intento
a dare da mangiare ai corvi. Con lui c'era Clydas, il quale reggeva un
secchio pieno di carne tritata che distribuivano da una gabbia all'altra.
«Sam dice il vero» annuì l'anziano sapiente. «Clydas, da' il secchio a
Jon. Forse lui vorrà essere tanto gentile da assistermi.» Il confratello gobbo,
dagli occhi cisposi, fece come gli era stato detto e scese la scala in fretta.
«Basta che tu getti la carne nelle gabbie» gli spiegò maestro Aemon.
«Gli uccelli faranno il resto.»
Jon prese il secchio con la mano destra e affondò la sinistra nei bocconi
sanguinolenti. I corvi si misero a gracchiare, a lanciarsi verso le sbarre delle
gabbie battendo le ali nere contro il metallo. La carne era stata affettata
in bocconi non più grossi della falange di un dito. Jon ne prese una manciata
e li lanciò nella gabbia. Il gracchiare e lo sbattere d'ali crebbero d'intensità.
Penne scure svolazzarono quando due degli uccelli più grossi si
contesero un boccone. Jon gettò dentro una seconda manciata. «Al corvo
di lord Mormont piacciono la frutta e il grano» rilevò.
«Un uccello molto raro» disse il maestro. «La maggior parte dei corvi si
nutrano di granaglie, ma rimane la carne quella che preferiscono. La carne
li rende forti, e temo che gradiscano il gusto del sangue. In questo, corvi e
uomini sono molto simili... ma, come gli uomini, i corvi non sono tutti uguali.»
Jon non trovò nulla da rispondere. Continuò a gettare carne chiedendosi
per quale motivo l'avesse chiamato. A tempo debito, gliel'avrebbe detto.
Maestro Aemon non era uomo al quale si potesse mettere fretta.
«Anche colombe e piccioni possono venire addestrati a portare messaggi
» riprese il maestro. «Tuttavia il corvo è un volatore più valido, più grosso,
più coraggioso, e molto più astuto, meglio capace di difendersi dai falchi...
Eppure, i corvi sono neri e mangiano i morti, così molti uomini timorati
degli dei ne sono disgustati. Baelor Targaryen il Benedetto tentò di sostituire
i corvi con le colombe, lo sapevi?» Con un sorriso, i bianchi occhi
del sapiente si volsero verso di lui. «Ma i Guardiani della notte continuano
a preferire i corvi.»
Jon aveva la mano affondata nel secchio, lorda di sangue fino al polso.
«Dywen dice che i bruti chiamano noi corvi» disse, con una vaga incertezza.
«Strano destino, quello del colore nero. Un destino fatto d'odio, d'incomprensione.»
Jon avrebbe voluto capire di che cosa stessero parlando, in realtà, e perché.
A chi importava dei corvi e delle colombe? Se quel vecchio aveva
qualcosa da dirgli, perché non lo diceva e basta?
«Jon, ti sei mai chiesto per quale motivo gli uomini dei Guardiani della
notte non prendono moglie e non generano figli?»
Jon alzò le spalle, gettando altra carne dentro le gabbie. «No.» Le dita
della sua mano sinistra erano viscide di sangue e la sua mano destra pulsava
dolorosamente a causa del peso del secchio.
«Lo fanno per non amare» spiegò maestro Aemon. «L'amore è il veleno
dell'onore, la morte del dovere.»
A Jon Snow questo non parve un concerto valido ma rimase in silenzio.
Maestro Aemon aveva oltre cent'anni ed era un alto ufficiale dei Guardiani
della notte. Non era corretto che lui lo contraddicesse.
In qualche modo, l'anziano sapiente parve intuire i suoi dubbi. «Dimmi,
Jon, se un giorno tuo padre fosse costretto a una scelta, l'onore da un lato,
quelli che ama dall'altro, cosa farebbe?»
Jon esitò. Avrebbe voluto dirgli che mai lord Eddard avrebbe disonorato
se stesso, neppure in nome dell'amore, ma una vocina maligna gli sussurrò:
"Tuo padre ha generato un bastardo. Dov'è l'onore in un simile atto? E tua
madre? Qual è il suo dovere verso tua madre? Rifiuta addirittura di pronunciarne
il nome". «Lui farebbe ciò che è giusto» rispose con sicurezza
per mascherare un'esitazione profonda. «Quale che ne fosse il prezzo.»
«Se è questo il caso, lord Eddard è uno su diecimila. Molti di noi non
sono altrettanto forti. Cos'è poi l'onore al confronto dell'amore di una donna?
E che cos'è il dovere paragonato allo stringere una nuova vita tra le
braccia... o alla memoria del sorriso di un fratello? Vento e parole. Vento e
parole. Siamo solamente esseri umani, Jon Snow, e gli dei ci hanno foggiato
perché noi si possa amare. È la nostra gloria più grande, e anche la nostra
tragedia più terribile.
«Gli uomini che costituirono i Guardiani della notte sapevano che l'unico
scudo del reame contro le tenebre del Nord era il loro coraggio. Sapevano
che il loro voto non poteva venire indebolito da altre lealtà. Per questo
giurarono di non avere né mogli né figli.
«Eppure avevano fratelli, e sorelle. Madri che diedero loro la vita, padri
che diedero loro un nome. Vennero da cento regni diversi, sempre in conflitto.
Sapevano che i tempi sarebbero cambiati, ma che gli uomini sarebbero
rimasti gli stessi. Per questo giurarono anche che i Guardiani della
notte non avrebbero avuto alcuna parte nelle battaglie che fossero avvampate
nel reame che loro proteggevano.
«È un giuramento che non hanno mai infranto. Quando Aegon Targaryen
uccise Harren il Nero e prese il suo regno, il lord comandante della
Barriera era fratello di Harren, con diecimila spade al suo comando. Ma
non scese in campo. Nei giorni in cui i Sette Regni erano per davvero sette
regni, non passava una generazione senza che tre o quattro di loro si ritrovassero
in guerra gli uni contro gli altri. La confraternita in nero non partecipò.
Quando gli Andali attraversarono il mare Stretto e spazzarono via il
dominio dei Primi Uomini, i figli dei re caduti tennero fede al giuramento
e rimasero ai loro posti. Così è sempre stato, fin dalla notte dei tempi. Ed è
questo il prezzo dell'onore.
«Quando non c'è nulla da temere, il peggiore dei vili può essere coraggioso
quanto il più valente degli uomini. E quando non c'è alcun prezzo da
pagare, tutti noi sappiamo fare il nostro dovere. Eppure, presto o tardi, nella
vita di ogni uomo viene un giorno in cui nulla è facile, un giorno in cui
si deve compiere una scelta.
»
Alcuni corvi stavano continuando a mangiare, frustoli di rossa carne
pendevano dai loro becchi. Ma gli altri ora tenevano gli occhi di ossidiana
puntati su Jon. Guardavano. Osservavano. «E questo giorno... è arrivato
anche per me. È questo che stai cercando di dirmi?»
Maestro Aemon si volse verso di lui e lo guardò con quei morti occhi
bianchi, dritto fino agli abissi più profondi del suo cuore. Jon si sentì nudo,
vulnerabile. Lanciò quanto rimaneva nel secchio oltre le sbarre della gabbia.
Frammenti di carne e scie di sangue volarono in tutte le direzioni, disperdendo
i corvi. Molti di loro spiccarono il volo in un gracchiare assordante.
I becchi dei più veloci afferrarono i bocconi al volo e li ingoiarono
con voracità. Jon lasciò cadere a terra il secchio vuoto.
«Quel dolore, ragazzo.» Il vecchio gli pose sulla spalla una mano incartapecorita,
scavata. «Quel terribile dolore della scelta. Mai si è fermato...
Né mai si potrà fermare. Lo so..»
«No, maestro, tu non sai!» disse Jon con amarezza. «Nessuno sa. Anche
se sono il suo bastardo, quell'uomo rimane pur sempre mio padre!...»
Maestro Aemon sospirò. «Jon, hai davvero udito anche una sola parola
di quanto ti ho appena detto? Credi forse di essere il primo?» Scosse il capo,
con una desolazione inesprimibile. «Tre volte gli dei decisero di mettere
alla prova il mio giuramento. Una volta da ragazzo, la seconda nel pieno
della mia virilità, la terza quando ero già vecchio. Quell'ultima volta le mie
forze se n'erano andate, i miei occhi si erano indeboliti, eppure quell'ultima
scelta fu crudele quanto la prima. Furono i miei corvi a recare la notizia dal
Sud, parole più oscure delle loro ali, che raccontavano la rovina della mia
nobile Casa, la morte del sangue del mio sangue. Parole di disgrazia, di desolazione.
Che avrei potuto fare?... Ero vecchio, cieco, fragile. Ero inetto
come un neonato in fasce, eppure rimanere a osservare qui, dimenticato,
mentre il povero nipote di mio fratello veniva assassinato, e suo figlio e
perfino i figli inermi di suo figlio...»
Jon rimase sconvolto nel vedere i ciechi occhi del vecchio pieni di lacrime.
Sussurrò, quasi temendo la risposta: «Chi sei?».
Un sorriso sdentato tremò sulle vecchissime labbra. «Nient'altro che un
maestro della Cittadella, al servizio dei Guardiani della notte del Castello
Nero. Nel mio ordine, quando si presta giuramento e si indossa la collana,
si mette da parte il nome della nostra Casa.» Il vecchio fece scivolare le dita
sulla collana di molti metalli che portava attorno al collo scarno. «Mio
padre era Maekar, primo del suo nome, e dopo lui, fu mio fratello Aegon a
regnare al mio posto. Mio nonno mi diede il nome del principe Aemon, il
Cavaliere del drago, che era suo zio, o suo padre, a seconda della leggenda
cui si crede. Aemon mi chiamò...»
«Aemon... Targaryen?» disse Jon incredulo.
«Un tempo, tanto e tanto tempo fa» disse il vecchio saggio. «Così, Jon
Snow, tu ora sai che io capisco e poiché capisco non ti dirò né di restare né
di andare. Devi scegliere da solo, e convivere con la tua scelta fino alla fine
dei tuoi giorni. Come ho fatto io.» La sua voce divenne un sussurro.
«Sì, come ho fatto io...»

 
 
 

varie

Post n°939 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da LABITINT

vorrei capire se sono l'unico a cui non va la mail di libero. errore 100.

da oltre 3 mesi.

Sto male, bronchite 2012. Ieri sera avevo 38.7, un cadavere. Di solito la mia temperatura è 35.3. Stamattina, dopo 2 siluri da 1000 di tachipirina è passato tutto. Tranne l'incendio ai polmoni. E stasera si parte per Trento, vojo rideeee!

E come dice Jack, PATEK!

 

 
 
 

conflittualitā

Post n°938 pubblicato il 30 Gennaio 2012 da LABITINT

Il corso di orologeria va avanti. belllo.

Intanto, si è aggiunto il volontariato in croce bianca.

Problema: Orologeria è a Milano, dalle 14 alle 18, CB 7.30-13.30 a Seregno. Tutto maggio sarò impegnato in uno stage da Rolex, Longines, o da qualche marchio Swatch Group, full time.

COME SI FA?

 
 
 

Auguri di Natale

Post n°937 pubblicato il 21 Dicembre 2011 da LABITINT

Stasera sono entrati in aula i grandi capi di Richemont, Rolex e Swatch per farci gli auguri. Non capita tutti i giorni.

Forse da maggio ci stipendiano...

 
 
 

...

Post n°936 pubblicato il 17 Dicembre 2011 da LABITINT

Ataliel, Amutiel, Geliel... Dove siete?

 
 
 

Internet

Post n°935 pubblicato il 14 Dicembre 2011 da LABITINT

Che delusione!

Le cazzate fioccano come troie in parlamento su qualunque pagina ci si trovi, ma quando cerchi una ricetta.. Apriti cielo! Che roba.

 

 

 
 
 

Diottrie

Post n°934 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da LABITINT

Io generalmente contro le pubblicità non ho nulla, VIGORSOL a parte. Ah, "a parte" si scrive così.. Ricordatevelo, bimbiminkia.

Dicevo. Stavolta devo sbilanciarmi in favore del genere maschile. Momento, momento, momento, momento, momento... Ora spiego.

La pubblicità di FIXDESIGN, che non è una pubblicità ma un cortometraggio, crea alcuni problemi. Come li aveva creati lo scorso anno la collezione di INTIMISSIMI. Non dite di no perchè non ci credo. Irina era davvero niocca, nulla da dire. Una che ammicca maliziosamente con fare da puerca vogliosa e ti sbatte sullo schermo un culo come quello per 40secondi, all'ora di cena, qualche pensiero lo provoca.

Ora c'è Maya Neubert, la morettina dai lunghi capelli... Quella che ce voleva provà cor prete!

MAYA

Io dico... Ma lo fate apposta? Senza tralasciare Bianca Balti, la Monnalisa della TIM (Mario).

Mica si può passare le ore chiusi in bagno al lavoro e a casa ad ammazzarsi di seghe!
Le diottrie calano, porca troia...

 
 
 

feeling

Post n°933 pubblicato il 22 Novembre 2011 da LABITINT

Una volta tanto non parlo della moto. Anche se mi sale una tristezza cagna a vederla lì in garage, ferma e sola... So che ha più voglia di me di correre. Dai, resisti.

 

Dunque.

Ero a casa di mia nonna in cucina, stavo andando in bagno a lavarmi le mani prima di mangiare (c'è ancora qualcuno che lo fa?) e per un'istante ho visto la mia gatta sul divano. Accovacciata che miagolava seguendomi con lo sguardo. L'ho vista e percepita come se fosse stata realmente lì. Penso anche di aver pianto per qualche secondo.

E' morta nel 2003 o nel 2004 credo... Ma era lì.

 
 
 

Baobabberie

Post n°932 pubblicato il 19 Novembre 2011 da LABITINT

Avevo iniziato a buttar giù una storia fantasy, partendo dalla geografia del mondo, i popoli, le usanze etc... Avevo iniziato a stendere una trama.

Avevo.

Poi ho letto "oltre il portale oscuro" della serie di World of Warcraft. Diavolaccio! E' molto simile a quello che avevo in testa.

Devo rivedere l'intero storyline. Nuoooooooooooo

 

Breve aggiornamento: non c'erano intrighi politici, iPhone e storie d'amore. Nemmeno vampiri luccicanti. Però, trovarsi dei draghi in forma umana è stata tragica, sono 3 anni che mi gira in testa sta cosa. Ahahahahahahah

 
 
 

creando siti

Post n°931 pubblicato il 02 Novembre 2011 da LABITINT

odio dreamweaver.

A scuola non insegnano come fare siti web. Insegnano solo a tenere in mano una matita. Gelmini vaffanculo.

 
 
 

agenda piena

Post n°930 pubblicato il 30 Ottobre 2011 da LABITINT

Aspettate. Mentre sto scrivendo ho la gatta che mi sta facendo le fusa sotto al mento.. Fatica! *__*

Business e busiless, attendente. In cerca di fondi. In pizzeria si lavora per 200€ al mese ed è l'unica cosa che ho trovato in 5 mesi. RIDICOLO. Tra le altre cose i kebabbari tendono ad approfittarsene, tipo che se sei a casa di mattina ti chiamano per andare a far la spesa per la pizzeria. Mabbafanculo! Anche se sono a casa, ho COMUNQUE qualcosa da fare, tua la pizzeria tua la spesa. Quindi non mi spaccare le palle.

Ma ho messo casa in affitto e rende, a gennaio in teoria inizierò a lavorare in croce bianca e pagano pure li. A far le somme, arrivo a prendere più delle mie ultime buste paga. Ma questa è l'italia. Triste.

In attesa di passare in qualche laboratorio tipo rolex o longines o richemont o cartier, mi "godo" questo inferno.

 

Messaggio pubblicitario:

Il futuro sono le auto elettriche e ibride. Prendete una INFINITI M37, costa 65mila €, ma è full optional -a differenza di molte bmw, audi, mercedes- e in città potete dimenticarvi di fare benzina. Fino a 70-80km/h se accellerate piano (è automatica) va con alimentazione elettrica, poi parte la benzina. E' veramente spaziosa e comoda.

364CV di divertimento. Inoltre quando rallentate si ricarica la batteria. Pensateci! Vale la spesa.

 

22 anni fa, all'asilo con i miei amici parlavamo del 2000 e delle macchine volanti. Non sono mai arrivate, vaffanculo al progresso! Quindi fatevi una INFINITI!

 
 
 

RIP, bro...

Post n°929 pubblicato il 23 Ottobre 2011 da LABITINT

 

Run In Peace, e butta giù l'occhio ogni tanto. T__T

Ci si vede.

 
 
 

Allo specchio

Post n°928 pubblicato il 21 Ottobre 2011 da LABITINT

Ovvero, riflessioni. LOL

 

stai a vedere che adesso aumenterà la benzina per pagare il funerale di quel porco libico.... o in alternativa, lo aumenteranno per sostenerne la famiglia.

 

Non è cattiveria, ma stanchezza. Ho un ratto di 3 mesi che zompetta in cucina e i miei gatti stanno dormendo sulle sedie. =_="

 
 
 

About dreams

Post n°927 pubblicato il 17 Ottobre 2011 da LABITINT

or something...

Ho sognato che una navicella aliena veniva qui a casa mia, volevo andarmene ma l'ho afferrata (si era decisamente piccola, poco più grande del tappo da 3kg della nutella) con una mano e le ho detto: "Non vengo con voi adesso, non ora. Andate ad Arcore e prendete Berlusconi. Portatelo via per sempre."

 

Maccheccazzo.....

edit:

ho sognato che ero a letto, nel cuore della notte. Mi sono svegliato e l'ho vista, poi mi sono girato e ho ripreso a dormire. Sogno o realtà?

 
 
 

Fanfo, Manuel

Post n°926 pubblicato il 10 Ottobre 2011 da LABITINT
 
Tag: My Mind

Nella tratta casa-scuola-casa che mi sparo in bici, ho circa un'ora e mezza per pensare ai fattacci miei, qualunque passo io tenga. iPod nelle orecchie e via, siamo io e la strada. Percorrendo una provinciale senza troppo traffico poi non ci sono neanche grossi pericoli.

Se aggiungiamo il magnifico tramonto che ci è stato regalato questa sera poi... Fantastico, tutto fantastico.

Seguo la linea che traccia la nuvola in cielo e gli occhi mi cadono su quell'enorme palla arancione che sputa ed irradia gli ultimi raggi solari della giornata, una gamma cromatica da far invidia ai televisori aquos! ahahahah

Rosa e grigio sfumato di blu su fondo arancio, poi rosso e blu, rosso e grigio e la luce che poco alla volta se ne và. Panorama da cartolina, respiro a fondo per catturare con tutti i sensi possibili quell'attimo. Poi mi siete venuti in mente voi due, mannaggia! C'è sempre qualche motociclista che fracassa le balle! : D GRAZIE!

Il vostro panorama sicuramente era migliore del mio... Vegliate su chi è rimasto, c'è sempre bisogno di un angelo in sella o un "và pian!" che ci ricorda i nostri limiti.

Ciao Fanfo, ciao Manuel!

 

 

Sarà stato quell'arancione intenso? Come la maglietta che portavi al fazer-sorriso... abbiamo scambiato solo poche battute sul forum, ma è stata una mazzata.

 
 
 

La bicicletta

Post n°925 pubblicato il 04 Ottobre 2011 da LABITINT
 

No davvero.

Da quando sono caduto a Cadorna con la bici anni fa non mi sono più ripreso. Le mie articolazioni sono diventate di gesso! E avevo solo sbattuto il gomito destro (con le conseguenze del caso..)

Sabato mattina, appena sveglio mi metto seduto sul letto, incrocio le gambe e... stak!

Mi si gira il ginocchio sx.. E via di bestemmie.

 

Dooooolooooore..... C'è di buono che ho legamenti molto elastici, infiammatura a parte è quasi a posto. Ma che male!

 
 
 

This is not a sushi bar

Post n°924 pubblicato il 04 Ottobre 2011 da LABITINT

Qualcuno conosce questo/i locali??

Piccoli, accoglienti e si mangia bene, un po' fast food. Molto fast...

 

Per stare in tema:

This is not MONDAY! E invece si, purtroppo. Oggi scuola!

 
 
 

WAKE UP EVERYBODY

Post n°923 pubblicato il 30 Settembre 2011 da LABITINT

SABATON

Ghost division

 


 
 
 

Sembra il Todou

Post n°922 pubblicato il 29 Settembre 2011 da LABITINT

Generalmente detesto la scuola. Detesto la classe (cito D&D's) "studenti".

Ne ero uscito dopo anni di studio e di esami, ero libero. E ho trovato subito lavoro. Ora non più! Ci sono cascato di nuovo!

Capac di Milano, corso di orologeria. Fanno anche alberghiero e altra roba. Ecco, parliamo dell'alberghiero.

Vorrei scannarli tutti i suoi studenti, dal primo all'ultimo! Sembra di stare al Todou [per chi non lo sapesse, è la scuola di Inferno & Paradiso, di Oh! Great (che forse è schiattato con fukushima e lo tsunami)], si atteggiano a divinità perchè indossano camicie bianche e cravatta e stanno appoggiati al corrimano a fumare sigarette in gruppo guardando male tutto e tutti. Hanno i distributori ingabbiati dietro una spessa rete metallica! MAI VISTO!

E andavo al DUDOVICH di Quarto Oggiaro, cazzo!

Entro fine anno, qualcuno lo lascio a terra tutto accartocciato.

Ragazzino, tu hai 17 anni, io 26. Non fare lo scemo. Non guardare male. E poi sono davvero tanti, troppi studenti che la mia vista non riesce a sopportare, o non sono più abituato agli spazi affollati?

Nel complesso, la mia classe me gusta. Età differenti, storie diverse e tante risate.

PS: è divertente spare spilli con il compressore! ahahahahah

 
 
 

next step

Post n°921 pubblicato il 27 Settembre 2011 da LABITINT

Buonasera a chi passa su questa pagina, e a chi leggerà e a chi no. In merito al post di ieri sera sull'e-commerce, ci ho riflettuto ancora e mi son detto: "ehi, why not?"

Passi avanti, e-commerce e migrazione (spostare questo blog su wordpress).

Molte agenzie e studi grafici ora cercano e lavorano con wordpress, css, php e altre boiate sul genere... Devo aggiornarmi!

 

Considerazioni varie: Sali in sella giri la chiave ed è subito feeling. Dopo 10 minuti ti ritrovi a sorridere sapendo di avere sotto il culo una yamaha e non una fermosedici con telaio rosso fernovus a traliccio.

2 mesi che non toccavo la moto, il tempo si era fermato. Come se fossi sceso pochi instanti prima.

 
 
 
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ULTIMI COMMENTI

grazie ;)
Inviato da: rory_83
il 27/12/2011 alle 00:18
 
Incrociamo tutto.. buon natale e curati la mano.
Inviato da: LABITINT
il 24/12/2011 alle 16:19
 
dai, speriamo :)e tanti auguri di buon Natale;)
Inviato da: rory_83
il 24/12/2011 alle 12:21
 
che poi in realtā sto solo cercando una ricetta per fare la...
Inviato da: LABITINT
il 14/12/2011 alle 23:10
 
yes
Inviato da: LABITINT
il 14/12/2011 alle 23:09
 
 

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