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Un blog creato da MareMatta il 05/05/2007

MareMatta

si potrebbe stare ore a guardare quel mare, e quel cielo, e tutto quanto, ma non si potrebbe trovare nulla di quel colore. nulla che si possa "vedere"

 
 

  

Perché ieri eri così polverosa di vento

e oggi anche più seccata,

siamo tra noi...

Non ti abbandoni il senso

di sapere più dell'al di là

che di questo mondo,

nulla curerà le tue radici

nella terra,

il cuore non si sbronza, non fiorisce,

solo batte.

Non saranno i petali che metti

nell'armadio a salvarti,

le mani screpolate, o un passo

falso, forse l'ombra

dove qualcuno poggi le sue ossa animali;

è estate, ti trovi,

e si riposi.

Chi aveva detto poi,

che c'era tanto vento?

("Madonna col ventaglio" da SENSO DI FACILITA' - Valerio Nardoni)




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AREA PERSONALE

 

NEL NULLA

Finalmente libera

Lieve la corrente mi culla

Non ho meta

Onde sfumate

Movimento pigro

Labbra bagnate

Rubo la luce

Le mie mani leggere



Vorrei rimanere qui

per sentire il mio corpo

per respirare il mio respiro

un soffio mi attraversa

e lenta mi adagio



Sospesa nel nulla

t.

La culla del vento


(foto: Barbara on the moon)


31 agosto 2007

Ombra, la barca

come l'io più profondo

Andiamo di bolina

      Umida brezza di mare
Tira tira la scotta! Aggancia...

      Soffio di vento
Guarda come si gonfia la randa...

      Profumo di pescatore
Pronta a virare? ora io sgancio la scotta del genoa, tu pronta a tirare, siediti lì
attenta
vai ora! tira, forza, tira!
guarda ora... tieni il timone...
      cerca la culla del mare
spostiamo la randa...ecco ora! guarda! le vele si spiegano una a destra una a sinistra...Vedi? non sembrano le ali di una farfalla?     
      socchiudo gli occhi
      mi offro al vento
      lieve mi accarezza il viso
      gioca con i miei capelli
      mi rapisce il sussurro prepotente delle onde

      mi perdo nell’immensità del blu racchiusa fra le ali del cielo

      Sento sulle labbra baci di sale

sono nella culla del mare

t.

 

V


V come....

Ventre

Verde

Vittoria

Volo

Verità

Valore

Viaggio

Vaniglia

Viso

Vecchio

Vuoto

Vergine

Vacanza

Verbo

Vagabondo

Voce

Vela

Vento

Vulture

V come...Vita

 

immagine

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 46
 

FERMATE IL MONDO!

 tutto gira vorticosamente
veloce
il tempo passa
volti
emozioni
dolore...
sorrisi...
luce
colori

dopo la consapevolezza della morte
                    la consapevolezza della vita

           la vita!
           mi è scoppiata fra le mani
           il mare più verde
           il cielo più azzurro
           i sapori....più intensi....
           tutto amplificato...
                                 tutto gira
                                 e io sono qui
                                 ferma
                                 con i miei pezzi
                                 in attesa
                                 che qualcosa accada
le ali cucite
i piedi inchiodati
l'anima in gabbia
la voglia di volaRe
                mentre continuo a stringere....
                               stringo
                           i miei pezzi

         FERMATE IL MONDO


  V O G L I O   S C E N D E R E !

Vorrei fuggire via

da me

ma ovunque andassi

io ci sarei

dietro le mie mani

davanti ai miei occhi

dentro le mie lacrime

non esiste un luogo

dove io non ci sia

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Messaggi di Ottobre 2007

i colori del mare

Post n°167 pubblicato il 25 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto:ALTPHOTOS M. .kubilay Kuzu)

         Guardavo il luccichìo della luce che veniva dal mare, e che finiva per abbagliarmi. Era azzurro, bianco, poi anche giallo, poi diventava verde. Il colore esisteva in quanto tempo, movimento. Non potevo dire che colore vedessi, nello stesso punto si alternavano giochi di luce che mi sorprendevano. Pensai a mio padre, e a quale colore avrebbe usato per dipingere quel mare che cambiava di continuo, con sfumature che non si fondevano assieme ma si alternavano in una giravolta di tinte imprevedibili. Sembrava una giostra di cromatismi, e non riuscivo a distogliere lo sguardo.

 
("Otranto" Roberto Cotroneo)

(ho il piccì in panne, ne approfitto per prendermi una pausa dal web. un bacio ai miei blogger amici. t.)

 
 
 

nervoso!

Post n°166 pubblicato il 21 Ottobre 2007 da MareMatta
 
Tag: pausa

Non riesco a collegarmi come e quanto vorrei questo periodo. Allora vi lascio un test, io ci ho provato e ci ho perso la testa, riesco a vedere solo un verso, mi sono picchiata e fustigata per costringere il mio cervello ad usare entrambi gli emisferi....niente!! solo quello destro! Vedete un po' voi....

ok, vi spiego.

Vedi la ballerina ruotare in senso orario o antiorario?

Se in senso orario, allora usi di più il lato destro del cervello e viceversa.

La maggior parte di voi potrebbe vedere la ballerina ruotare in senso antiorario,potete provare a concentrarvi e potreste riuscire a cambiare la direzione. Provateci....

Se la vostra risposta è : IN SENSO ANTIORARIO
In voi prevale la parte sinistra del cervello, la parte dedicata alla logica, all'attenzione per i dettagli, al linguaggio, alla scienze che si basano su studi empiri, pratici, di comprensione, conoscenza e apprendimento. La stessa che si occupa di preparare strategie, la parte più pratica di voi. 

Per farle invertire rotazione, provate a lasciarvi andare un po' di più, date più spazio alla parte che si occupa di immagazzinare e gestire le immagini e liberate la fantasia e le emozioni.

Se la vostra risposta è : IN SENSO ORARIO
In voi prevale l'emisfero destro, la parte che generalmente svolge le funzionalità che si avvicinano di più al vostro essere impulsivi, la percezione delle sensazioni, alla visione di insieme, all'immaginazione. Quella che gestisce la vostra percezione dello spazio, le vostre fantasie, l'impeto e il prendersi dei rischi.

Se volete vedere l'immagine girare in senso opposto il consiglio è di provare a concentrarvi di più, a porre più attenzione ai particolari dell'immagine.

Per essere ancora più precisi:

Le funzioni cerebrali della parte sinistra del cervello

  • Utilizza la logica
  • Mente cosciente
  • Ragionamento consecutivo
  • Attento ai dettagli
  • Fatti non parole
  • Parole, scrittura e lingue
  • Analisi delle parti
  • Conosce spazio e tempo
  • Presente e passato
  • Matematica e scienza
  • Può comprendere
  • Conoscere
  • Riconoscere
  • percezione ordinata
  • Conoscere gli oggetti per nome
  • Basato sulla realtà
  • Forme e strategie
  • Pratico
  • Sicuro
  • Si sente un io separato
  • Non ha emozioni

Le funzioni cerebrali della parte destra del cervello

  • Utilizza le sensazioni
  • Mente subconscia, memoria
  • Intuito immediato
  • Musica, disegno, creatività
  • Immaginazione
  • Simboli e immagini
  • Presente e futuro
  • Filosofia e religione
  • Può “farlo” (p.e. capire)
  • Crede
  • Apprezza
  • Percezione spaziale
  • Conosce come funzionano gli oggetti
  • Fantasia
  • Valuta e presenta nuove possibilità
  • Impetuoso
  • Si assume rischi
  • Visione d’insieme, misticismo
  • Non conosce spazio e tempo
  • Si sente parte del tutto
  • Ama, odia, ride e piange


 
 
 

diciottodieci

Post n°165 pubblicato il 20 Ottobre 2007 da MareMatta
 
Tag: t.


(Foto: Berto Guy)




Sento scorrere sul mio corpo
il passaggio lento delle tue mani
brucia la pelle
e mi lascio ardere
senza timore



 
 
 

purpu

Post n°164 pubblicato il 16 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto: David Halliday)

lu purpu se coce cu l'acqua soa stessa

(il polpo si cuoce nella sua stessa acqua)

Si cuoce  a fuoco lento nel suo stesso brodo nei suoi difetti/dubbi/paranoie/incazzature ecc..  insomma.....casi suoi

Da non confondere con "gallina vecchia fa buon brodo" brodi diversi e soggetti diversi, storia diversa :)

Con i purpi invece ha a che fare un'altra espressione salentina, come mi ha ricordato la mia amica abbeh:

 "friscere purpi"
es. ..."n'hai fritti purpi!!!"
ma questa non la spiego :)

 
 
 

restless

Post n°163 pubblicato il 15 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto: Galba Sandras)

difficile rimaner fermi

 
 
 

omaggio a

Post n°162 pubblicato il 12 Ottobre 2007 da MareMatta
 

DORIS LESSING Nobel 2007 per la letteratura
Premiata dall'Accademia svedese una "cantrice dell'esperienza femminile, che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa"


(Foto: Michele Clement)

  

          Al mattino, lei lo guardò in maniera strana, con un rispetto strano, malinconico, e disse: "Sai George? Hai proprio preso l'abitudine di amare."
          "Che vuoi dire, cara?"
          Lei  lo abbracciò con uno sguardo, e sorrise. "Tu vuoi qualcosa da tenere tra le braccia, ecco tutto. Che cosa fai, quando sei solo? Ti stringi a un cuscino?"
          Egli non disse nulla; era ferito fin nel profondo del cuore. Quella frase, "l'abitudine di amare," causò una rivoluzione in George. Era vero, pensava. Era fuori di sè, disgustato dall'istintiva reazione alla carezza della pelle contro la sua, alla pressione di un seno. Gli parve di vedere Bobby sotto una luce del tutto nuova. Non l'aveva affatto conosciuta prima. La ragazzina incantevole era scomparsa, ed egli vide una giovane donna cauta e indurita dalle sconfitte e dai fallimenti, cui egli non aveva mai smesso di pensare. S'accorse che la tristezza celata dietro quegli occhi neri faceva parte della personalità di lei; scorse il primo barlume grigio tra i capelli lisci di lei, e s'accorse che la curva gonfia della sua guancia era l'inizio del dolce passaggio alla mezza età. Rimase inorridito del proprio egoismo. Ora, pensò, l'avrebbe conosciuta sul serio, e, in cambio, lei avrebbe cominciato ad amarlo.

("L'abitudine di amare" Doris Lessing)

 
 
 

Oceano mare - 3

Post n°161 pubblicato il 09 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto: ALTphotos)

                                                                           
Sarebbe un rifugio perfetto. Invisibili a qualsiasi nemico. Sospesi. Impercettibili anche a se stessi. Ma c'è qualcosa che incrina questo purgatorio. Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare. Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama. Non fa altro, in fondo, che questo: chiamare. Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole.


("Oceano mare" Alessandro Baricco)

 
 
 

Oceano mare - 2

Post n°160 pubblicato il 09 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto: Olhares.com)                                                                                                                                                  Sai cos'è bello qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta.

                                                                         

("Oceano Mare" Alessandro Baricco)

 
 
 

Oceano mare - 1

Post n°159 pubblicato il 09 Ottobre 2007 da MareMatta
 

 

(Foto: Pascal Renoux)


                                                                               
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così...Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare senza farti male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.


("Oceano mare" Alessandro Baricco)                                                                                

 
 
 

pausa

Post n°158 pubblicato il 08 Ottobre 2007 da MareMatta
 
Tag: t.

La sveglia continua a squillare, finalmente mi decido, apro gli occhi e il primo pensiero è "non ho voglia di svegliarmi"

La sveglia squilla ancora e finalmente mi decido, mi alzo e il secondo pensiero è "non ho voglia di alzarmi"

La sveglia ha smesso di squillare e finalmente mi decido, arranco verso la cucina e il terzo pensiero è "non ho voglia di arrancare"

Dopo la colazione mi trascino verso la doccia e il quarto pensiero è "non ho voglia di docciarmi"

Dopo la doccia comincio ad avere i primi sospetti, e i primi sintomi: prurito diffuso, starnuti a ripetizione, e
il quinto pensiero è "oggi non è martedì"
il sesto pensiero è "oggi non è mercoledì"
il settimo pensiero è "oggi non è giovedì"
l'ottavo pensiero è "oggi non è venerdì"
il nono pensiero è "oggi non è sabato"
il decimo pensiero è "oggi non è domenica"
ergo
oggi è
..........
oggi ho pensato troppo, faccio una pausa.
Ci penso domani.

:)

t.

(per giunta, piove)

 
 
 

Buon fine settimana!

Post n°157 pubblicato il 05 Ottobre 2007 da MareMatta

 
 
 

Post N° 156

Post n°156 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto: Calvato)








è tutto scritto sulla mia pelle

t.

(tranne il pin della carta di credito :)

 
 
 

il rumore & il silenzio

Post n°155 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da MareMatta
 




Tra silenzio e rumore di cose ce ne passano, un po’ come tra il bianco ed il nero… in realtà credo che abbiamo bisogno di tutto, dipende da noi, da come stiamo noi. Se ho dentro rumore cerco silenzio. Se dentro ho silenzio, troppo silenzio, cerco cascate fragorose. L’uno e l’altro ci mettono di fronte a noi stessi, amplificano a dismisura, senza se e senza ma. L’uno e l’altro sono utili per un tempo limitato, utilmente ci azzerano. Tendono però a farci avvitare su noi stessi, troppo, ci rendono troppo importanti, troppo discrezionali, tendono a darci ragione. Però….. sappiamo che in mezzo ci sono suoni, musica, infinite possibilità, infinite, mai due sole…… sta a noi godere dei mezzi toni, affinare l’orecchio….. un esempio… due dipinti, uno tutto nero ed uno tutto bianco…. in mezzo c’è un’immensità, c’è tutta la nostra storia…….
inviato da Vieniviaadesso il 04/10/07 @ 09:00 via WEB
 
 
 

Il silenzio

Post n°154 pubblicato il 03 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto:Adam Brandt)

...il silenzio è doloroso. Ma è nel silenzio che le cose prendono forma, e ci sono momenti nelle nostre vite in cui l’unica cosa che dobbiamo fare è attendere. In ciascuno di noi, nel più profondo del nostro essere, c’è una forza che vede e sente quello che non possiamo ancora percepire. Tutto ciò che siamo oggi è nato dal silenzio di ieri.
Kahlil Gibran

Il frastuono mi confonde, deconcentra la focale dei miei pensieri che partono sparati in ogni direzione inseguendo i rumori delle voci, degli sguardi, delle domande, delle risposte. Perdo l'equilibrio. Allora cerco il silenzio, ma il silenzio mi allarma, mi fa dubitare, scalfisce le mie certezze. Il silenzio è solitudine, è uno specchio che rifrange la paura, che amplifica le mie angosce...allora cerco il rumore. Il rumore che non è un rumore. Il suono che non è un suono.
Il rumore vivo della vita.
No.
Non amo il silenzio.
No.
Non amo il frastuono.

t.

 

 
 
 

presente

Post n°153 pubblicato il 02 Ottobre 2007 da MareMatta
 


(Foto: ALTPHOTOS M. Karez)


          Mi chiedevo: come mai può aiutarci a capire il presente, che già non sia nel presente? Poi, ho capito...
          Guardando questo paesaggio, e questo nulla, ho capito che nel presente non c'è niente che meriti d'esser raccontato. Il presente è rumore: milioni, miliardi di voci che gridano, tutte insieme in tutte le lingue e cercando di sopraffarsi l'una con l'altra, la parola "io". Io, io, io...Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore: andare in fondo alla notte, o in fondo al nulla.

("La chimera" Sebastiano Vassalli)

 
 
 
 

Niente come il mare
mi fa sentire ovunque
e in nessun posto senza confini

Niente come immergermi nel silenzio del mare
mi fa sentire leggera e libera

Finalmente rilassata in una dimensione
senza tempo e senza pensieri

Niente come l’orizzonte del mare
mi fa guardare lontano e vedere così vicino

Come nel palmo della mano            
                                                          t. 

 

 

                     In questo profondo silenzio

                      ascolterò la voce del mare

immagine 

 

 

TAG

 
 


Non gode il mondo al modo giusto…
finché non diventi intimo di quel nulla ombroso da cui è stato creato il mondo…
finché il mare non ti fluisce nelle vene,
finché non ti vesti di cieli e non ti incoroni di stell
e…
(Thomas Traherne)

 
 

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Ciao tesoro...ti lascio un bacio infinito!!!
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PREMIO D ECI E LODE

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Ho ricevuto questo attestato di gradimenento da Cindyli con questa motivazione: "per il suo modo di essere totate e la straordinaria capacità di creare parallelismi tra ironia e intensità di pensiero--->- @ -<---    da eroico.aviere con questa motivazione (?): "Minchia...stavo dimenticando di ringraziare Marematta: ma la cosa incredibile è che non se ne sarebbe accorta nemmeno lei!"   --->- @ -<---   da florinera con questa motivazione: "ha la forza del mare nella sua lotta. e` ironica ed intelligente. una donna del Sud."   --->- @ -<---  e  da  belloedannato76    

 
 da paolavolpoca con questa motivazione: "perchè LEI per averlo sarebbe disposta anche a pagare. Perchè nella vita sono i bassi che mettono in rilevnza gli altri Perchè in fondo è solo il primo Quadrimestre Perchè l'armatura da cavalieressa, per quanto stretta, la fa bella un figurino
Con i poteri di cui sono investita CONFERISCO l'ambito
Riconoscimento QUACCIOEMEZZO alla semper cavalieressa Marematta"

I MIEI PREMI SONO A FONDO PAGINA

 

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Come Away With Me

http://www.youtube.com/watch?v=aBKcKQHZXks

immagine

Come away with me in the night
Come away with me
And I will write you a song

Come away with me on a bus
Come away where they cant tempt us
With their lies

I want to walk with you
On a cloudy day
In fields where the yellow grass grows
knee-high
So wont you try to come

Come away with me and we'll kiss
On a mountaintop
Come away with me
And i'll never stop loving you

And I want to wake up with the rain
Falling on a tin roof
While I'm safe there in your arms
So all I ask is for you
To come away with me in the night
Come away with me

Norah Jones

 

 

Chiudo gli occhi

Il mondo è fuori

Vedo il tuo viso

Sento il tuo odore

Le tue mani nelle mie

La pelle brucia

E il tuo sguardo azzurro

Si riempie di me...

mi specchio nei tuoi occhi

Mai così bella

Cosi amata

Desiderata

Non ti ho avuto mai

Eppur

Sei mio

E io

Tua

 
 

 


Ti ho spogliato mille volte
attraverso i miei pensieri
ti ho baciato mille volte
immaginando le tue labbra
ho ascoltato la tua voce mille volte
mentre sognavo di passare
le mani nei tuoi capelli

E sarà sempre così
con il desiderio che arde
più della ragione
e il corpo che chiede
e non vuole spiegazioni
vuole che sia
un attimo infinito
...io con te...




Le tue braccia intorno a me

Le mie mani con te

stringimi

un brivido caldo

percorre il mio corpo

Un intima morsa

fa aderire l'anima e la pelle

Un'unica cosa

un fremito

un sospiro

un respiro

Stringimi

seguo la scia delle tue carezze

le mie braccia intorno a te

le tue mani con me

 

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