Creato da maria.carrassi il 27/02/2010

Nell'Infinito

... tentai di conoscere me stessa

 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3927 pubblicato il 24 Luglio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Viaggiare dentro se stessi...

E' davvero "lungo" il viaggio dentro se stessi... un viaggio interminabile, che a volte può durare anche tutta la vita , perché mai si finirà di scoprire cose nuove, spesso inimmaginabili, di sé, della propria interiorità, di ciò che va oltre l'illusorio apparire. E' un viaggio irto di ostacoli: taglienti pietre di frequenti delusioni, uragani di grandi dolori, alluvioni di lacrime lungo il tragitto versate, montagne di sogni spezzati. Ma non bisogna mai fermarsi dinanzi gli ostacoli, perché la nostra meta sarà l'ambito "arcobaleno" di un sorriso duraturo, di una vita che ci vedrà rialzare dopo ogni dolente caduta con sublime dignità. Viaggiare dentro la propria anima è pura magia... perché è un viaggio nel vero senza sconti!

 

 

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3926 pubblicato il 24 Giugno 2017 da maria.carrassi
 
Tag: ANGELI
Foto di maria.carrassi

Qual è la funzione di un Angelo?
L'Angelo ti è sempre vicino e ti porge la mano. Basta che tu l’afferri quella mano e la stringi forte … ti sarà vicino e si appoggerà sulla tua spalla senza giudicare i tuoi errori pur senza giustificarli … ti aiuterà a superare gli ostacoli dal tuo cammino … ti aiuterà a sollevarti se inciampi … ti sosterrà nel momento del bisogno accompagnandoti nel tunnel buio della prova perché tu possa trovare il coraggio di affrontarla … ti asciugherà le lacrime, ma farà anche il possibile perché tu non le versi … Quando ti aprirà gli occhi per mostrarti che la luce c’è … capirai che quella luce divina che continui a cercare è da sempre qui nel tuo cuore … perché da sempre quel Dio che cerchi è in te …
l’energia d’amore sia la nostra guida … Maria Carrassi

 
 
 

CONOSCERE

Post n°3925 pubblicato il 28 Maggio 2017 da maria.carrassi
 
Tag: ROL

 

 

Il dott. Pier Giorgio Manera racconta:

«A settembre del 1994 [Rol] fu colto da febbri alte. Lo ricoverammo alle Molinette, nel reparto del professor Milone, dove lavoro anch'io.

Vi rimase dodici giorni. Poi si decise di spostarlo nel reparto pensionanti, in una camera molto confortevole, dove si sarebbe certo trovato meglio. Il passaggio da un reparto all'altro avvenne intorno alle 10 del 22 settembre. Ma appena giunto nella sua nuova camera, Rol morì all'improvviso. Io non ero presente perché stavo preparando le carte del trasloco da un reparto all'altro. Era presente la caposala. Fu una cosa improvvisa e inattesa. Ma anche in quella circostanza si verificarono eventi straordinari.

Fui subito avvertito che Rol era morto e corsi. Quando mi trovai sulla porta della camera dove era stato portato, mi vennero i brividi. Era la camera numero 8. Una delle migliori, delle più belle. Ma mi ricordai d'un fatto accaduto qualche anno prima quando Rol era stato ricoverato in quell'ospedale per un piccolo intervento. Avevamo preparato per lui proprio quella camera e io lo avevo accompagnato là, ma giunti di fronte a quella porta, Rol aveva detto: "No, in quella stanza non entrerò mai".

Il suo volto era impallidito, gli occhi quasi smarriti. Non lo avevo mai visto così agitato. "È la migliore stanza che abbiamo", dissi, "la più spaziosa, ti troverai bene". "No, non entrerò mai in quella stanza", ripeté e il tono non ammetteva contraddizioni. Le infermiere dovettero fare i salti mortali per trovargli un'altra stanza. Ora, ecco che era morto proprio in quella stanza.

La caposala, una donna forte e con i nervi d'acciaio, mi ha raccontato che, qualche attimo dopo che Rol aveva smesso di respirare, dal suo torace si è sprigionata una forte luce, una specie di colonna di fuoco che, per alcuni secondi, ha illuminato intensamente la stanza e si è diretta poi verso l'alto, scomparendo nel soffitto. Un'infermiera, che non sapeva chi fosse Rol, entrata poco dopo in quella stanza ha raccontato di essere stata invasa da un benessere e da una gioia intensi, uno stato psicofisico che non aveva mai provato nella sua vita e che è durato parecchie ore. Rol se ne era andato e aveva voluto salutare a modo suo».

(da: Allegri, R., "Una colonna di fuoco si sprigionò dal suo petto",

Chi, 09/07/2003, p. 161)

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3924 pubblicato il 28 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

CHE COS'È LA VERA AMICIZIA

L'amicizia è l'attrazione spirituale e universale che unisce le anime nel legame dell'amore divino. Se apri la porta al potere magnetico dell'amicizia, un'anima o più anime dalle vibrazioni simili alle tue saranno attratte a te.

L'amicizia è la manifestazione dell'amore di Dio nei tuoi confronti espresso attraverso i tuoi amici, che rappresentano il tesoro più prezioso che un essere umano possa avere.

L'amicizia

Tu attrai le anime simili alla tua: è la legge della vibrazione. L'amicizia è eterna. Se, attraverso l'amicizia che hai costruito, Dio si è risvegliato in te, allora hai creato l'amicizia più grande di tutte.

Il segreto della vera amicizia è cercare insieme l'evoluzione dell'anima. L'amicizia non deve mai avere come fine l'ottenimento di un risultato o di uno stato materiale.

L'amicizia è la consapevolezza, sempre più profonda, dell'uguaglianza e della fusione delle anime, con l'esclusione di qualsiasi scopo materiale.

Soltanto attraverso l'impegno reciproco si costruiscono la saggezza e la comprensione intuitiva che legano due anime con le leggi dell'eterno amore divino, un amore incondizionato e fondato sul servizio a livello spirituale.

L'amicizia è la forma d'amore più pura.

L'amore dei genitori per i figli è di natura compulsiva, come l'amore dei figli per i genitori e l'amore degli amanti, ma nella vera amicizia non esiste compulsione.

L'amore è servizio. Se desideri l'amore dei tuoi amici o del mondo intero, devi essere loro d'aiuto.

- Paramahansa Yogananda -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3923 pubblicato il 27 Maggio 2017 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO

 

 

L'ANIMA GEMELLA?

Ognuno ha quello che si merita ...

Domanda: Non riesco a trovare una donna che davvero mi ami. Cos'è che mi manca ? Sono venuto fin qui per trovare l'anima gemella, puoi aiutarmi?

Forse ... Ma prima di aiutarti a trovare l'anima gemella dovrò creare un'anima in te, che è molto più difficile! L'anima è solo un seme.

Voi non avete vere anime dentro di voi, ma soltanto delle possibilità. E pur senza avere un'anima tutti sono alla ricerca dell'anima gemella. Solo un'anima può attirare un'altra anima. Se hai un'anima, un'altra anima è destinata a essere attratta verso di te, e troverai l'anima gemella.

Ma è bene che tu sia venuto qui ... Qualcosa è possibile, sempre. La cosa di cui hai bisogno, piuttosto che di cercare una compagna, è di diventare un'anima, diventare più consapevole.

L'amore è amore solo quando è consapevole. Ma quante sono le persone consapevoli? L'amore è amore solo quando è meditativo.

E un amore meditativo attirerà un'energia d'amore meditativo.

Ognuno ha ciò che si merita, ricorda, mai niente di più niente di meno.

Ognuno ottiene esattamente ciò che si merita. L'esistenza è incredibilmente giusta ed equilibrata. Quindi se non riesci a trovare una compagna, cercarla forsennatamente non servirà. Piuttosto cerca dentro di te. C'è qualcosa che manca in te.

Ti mancano le qualità d'amore, per amare. Magari non sei tenero, non sei sensibile, non sei consapevole.

E non sai come dare senza ottenere qualcosa in cambio. Il tuo amore è una richiesta, una pretesa, pone delle condizioni.

È una specie di sfruttamento. Vuoi usare l'altra persona...

Ogni essere ha una finalità in se stesso. Non usare mai una donna, non usare mai un uomo, non usare mai nessuno.

Nessuno è uno strumento per soddisfare i tuoi desideri. Porta rispetto.

L'amore è una condivisione, non usare l'altro, non è cercare di ottenere qualcosa dall'altro.

Al contrario, è dare con tutto il cuore, senza alcuna ragione, solo per la gioia di dare.

E un giorno inaspettatamente troverai qualcuno con cui la tua energia sarà in armonia, in accordo.

Ed è una bellissima esperienza trovare almeno una persona con cui si è in accordo.

Hai bisogno di entrare in sintonia con l'anima, con l'essere interiore, con l'interiorità dell'uomo o della donna.

Almeno con una persona è possibile e ne segue una grande gioia. E poi quando impari l'arte può accadere con più persone. Ecco in cosa consiste l'amicizia.

(OSHO)

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3922 pubblicato il 19 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Ogni fiore sa di essere unico e bellissimo. La lezione che i fiori insegnano ai Fratelli e alle Sorelle è quella dell'amore che non ha confronti.

I fiori ci insegnano che ogni colore e ogni forma sono individuali e meravigliosi.

Senza timori o pudori, i fiori volgono i loro piccoli visi verso l'alto per accogliere l'amore e la luce di Nonno sole.

Essi insegnano ai loro compagni umani ad amare le differenze, senza paragonare la bellezza di uno a quella di un altro. Madre Terra nutre tutte le piante, perché sono tutte sue figlie.

Gli esseri del Tuono inviano l'acqua portatrice di vita che le fa crescere e tutti sono alimentati dalla luce di Nonno sole.

Sono gli esseri umani a temere di essere qualcosa di meno che perfetti...

Si basano i loro giudizi e valutazioni prive d'amore sull'autorità di altre persone confuse, dimenticando che l'unicità e la bellezza si trovano in ogni parte della Creazione.

Jamie Sams - Cherokee

 

 
 
 

CONOSCERE

Post n°3921 pubblicato il 17 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

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Conoscete gli argomenti :

Medianità, Poesie, Racconti

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Grazie

 

 

 
 
 

RACCONTO ZEN

Post n°3920 pubblicato il 17 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

LA SCELTA

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:

«Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno»

Dio condusse il sant'uomo verso due porte.

Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.

C'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.

Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca.

Le persone sedute attorno al tavolo però erano magre, dall'aspetto livido e malato.

Avevano tutti l'aria affamata.

Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.

Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca.

Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.

Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".

Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.

Dio l'aprì.

La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.

C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.

Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.

Questa volta, invece, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.

Il sant'uomo disse a Dio: «Non capisco!»

- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire sé stessi.... ma permette di nutrire il proprio vicino.

Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!

Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi...

Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...

La differenza, la portiamo dentro di noi!

"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi.

I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.

Perciò, inizia già da te, sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"...

- Racconto Zen -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3919 pubblicato il 16 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

 

- Presenza del Signore -

chi è riuscito ad attirarla non ha più nulla da chiedere"

La spiritualità non consiste in vaghe aspirazioni.

Il vero spiritualista inizia con l'edificare nella propria anima un altare per il Signore, dove non smette mai di alimentare una fiamma.

A quell'altare deve salire ogni giorno, con la consapevolezza di entrare alla presenza divina, e solo allora egli sa cosa debba chiedere.

Finché vi rivolgete al Signore perché Egli soddisfi i vostri desideri personali, significa che non siete ancora entrati alla Sua presenza.

Il giorno in cui entrerete alla presenza del Signore, potrete chiedere un'unica cosa: che Egli vi colmi della Sua luce.

Ma in realtà sentirete di non avere più nulla da chiedere:

non appena entrate alla presenza del Signore, la Sua luce vi invade,

e quando ridiscendete, quella luce dimora in voi ancora a lungo."

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3918 pubblicato il 09 Maggio 2017 da maria.carrassi
 

 

 

"Non siete la vittima di nessuno se non della DUREZZA del vostro cuore ed è più che ora che facciate qualcosa per superarla. [...]

No, non potete cambiare quello che c'è nel cuore di un altro, ma potete cambiare ciò che c'è nel vostro e, a partire da questo momento, cambiare la vostra reazione a ciò che vi accade.

Credete che qualcuno vi sia debitore di qualcosa ?

Chiedevi perché.

Perché dare la responsabilità a qualcun'altro?

Perché NON COMINCIARE DAL "NEMICO" DENTRO DI VOI ?

E se mi permettete: come potete aspettarvi che un altro vi perdoni, se dentro di voi non avete il perdono ?

Ricordatevi che un dato tipo di energia manifesta la stessa energia: si raccoglie ciò che si semina !

Smettetela di far notare agli altri la loro inclemenza, i loro problemi, quando siete voi stessi inclementi con gli altri. [...]

Il PERDONO è una delle più grandi lezioni della vostra esperienza nella terza dimensione e sicuramente la più difficile da imparare. [...]

Se volete sbarazzarvi della RABBIA, della TRISTEZZA e di tutte quelle emozioni che vi fanno soffrire, allora, per prima cosa, COMINCIATE A PERDONARE !"

(Canalizzazione di Saint Germain tratta da: Wisdom of the Rays)

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3917 pubblicato il 26 Aprile 2017 da maria.carrassi
 
Tag: BRIZZI

 

 

La pratica del non-giudizio causa in noi la trasformazione delle emozioni negative in emozioni superiori: ciò che prima era odio, invidia, paura, gelosia, senso di inadeguatezza... diviene amore, compassione, tenerezza, coraggio, genialità...

La trasmutazione del Piombo in Oro è in definitiva la trasformazione delle emozioni più grossolane appartenenti alla macchina biologica in emozioni sottili costituenti il corpo dell'anima.

- Salvatore Brizzi -

 

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3916 pubblicato il 24 Aprile 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Immaginazione - uno schermo sul quale si proiettano le realtà del mondo invisibile

Anche se hanno molta immaginazione, gli esseri umani, per la maggior parte, non sanno cosa sia realmente questa facoltà. La vera immaginazione, così come la concepiscono gli Iniziati e con la quale essi lavorano, è una specie di schermo situato al limite fra il mondo visibile e il mondo invisibile. Su quello schermo vengono a riflettersi oggetti ed entità che abitualmente sfuggono alla coscienza. In certi esseri molto sviluppati e che sanno orientare la propria immaginazione, quest'ultima riceve e registra molte cose che essi in seguito riescono ad esprimere e a realizzare; molto più tardi ci si accorge che ciò che avevano così "immaginato" non era una pura invenzione da parte loro: essi avevano captato alcune realtà non ancora apparse sul piano fisico. Tutti gli umani possiedono la facoltà di captare le realtà del mondo invisibile, ma solo colui che sa come lavorare sui propri pensieri e sentimenti riesce a purificare il suo mentale a tal punto che la sua immaginazione diventa limpida... una pura trasparenza... ed egli incomincia a "vedere". A quel livello, la vera immaginazione e la vera visione sono un tutt'uno.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

 
 
 

AUGURI

Post n°3915 pubblicato il 16 Aprile 2017 da maria.carrassi
 
Tag: pasqua

 

 

Ad ogni Pasqua ci ripromettiamo di conseguire pace e serenità ... il desiderio di tutti è realizzare la pace nel mondo che ancora è vittima di soprusi e di violenze e finchè non saranno vinti gli Ego ed il desiderio di ricchezze la pace non si potrà conseguire ... io auguro a tutti voi amici e a tutta la terra che gli uomini trovino la forza di abbandonare la ricerca di cose vane per andare incontro alla vera vita ed ai veri valori ... il mio augurio più sincero è che la pace si diffonda nel mondo e che la luce illumini le menti chiuse ed i cuori inariditi ad aprirsi al vero amore ... Un abbraccio di luce per una Pasqua in serenità e gioia nel cuore @ Maria Carrassi

 

 
 
 

BUONA PASQUA

Post n°3914 pubblicato il 09 Aprile 2017 da maria.carrassi
 
Tag: AUGURI

 

 

    Non abbiamo bisogno di pistole e bombe per portare la pace,

abbiamo bisogno di amore e compassione.

- Madre Teresa di Calcutta.-

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3913 pubblicato il 31 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

PIACERE E DOLORE. STRAORDINARIE OCCASIONI DI CONOSCENZA

Vide la Sofferenza

che bevevo una coppa di dolore e gridai:

"E' dolce, non è vero?"

"Mi hai preso in castagna"

rispose la Sofferenza,

"e mi hai rovinato la piazza.

Come farò a vendere dolore

se si viene a sapere

che è una benedizione?"

-J.RUMI-

Vi sono infinite possibilità di trarre insegnamenti anche dal piacere, dalla gioia. Non è il dolore l'unica via per elevarsi.

Si tratta solo di adoperarsi per non fermarsi al godere in sè, ma a scoprire cose è contenuto nel messaggio del piacere.

 

Mentre nel dolore siamo rimandati obbligatoriamente a "dare un senso" alla sofferenza, nel piacere questa richiesta non ci stimola a nessuna ricerca. Il dolore è masochista quando ci si ferma ad esso come "fatto di sfortuna" o insensato.

Senza essere in grado di dargli un significato.

Tuttavia non siamo nati per soffrire, ma neppure per godere. Siamo venuti per frequentare una scuola di vita che deve insegnarci qualcosa. A scuola può essere bello, noioso o doloroso andare. Dipende da "quanto studiamo" e dalla nostra volontà di imparare.

Il piacere e il dolore possono diventare "organi di percezione della realtà spirituale". Orecchi, occhi capace di "vedere" cosa vive entro ogni impressione di gioia e di sofferenza.

Tiziano Bellucci

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3912 pubblicato il 30 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Anima e spirito - è ciò che occorre cercare negli esseri

L'animosità e l'odio tra gli esseri umani derivano dal fatto che, quando sono gli uni di fronte agli altri, non pensano mai di essere in presenza di uno spirito, di una scintilla che cerca di manifestarsi, e che per aiutare quello spirito, vale la pena essere buoni, pazienti, comprensivi e generosi. Visto il modo in cui hanno l'abitudine di considerarsi l'un l'altro, e tenuto conto di ciò che vedono gli uni negli altri quando si incontrano, è inevitabile che finiscano per avere voglia di uccidersi a vicenda.

E anche i cristiani, che - per così dire - hanno messo l'amore del prossimo come fondamento della propria religione, non continuano forse a vivere nelle ostilità e negli scontri?... Sì. E perché? Appunto perché si fermano sempre alle manifestazioni inferiori degli esseri. Se pensassero che in ognuno esistono un'anima e uno spirito con i quali possono entrare in relazione, si sentirebbero obbligati a comportarsi diversamente. 

- Omraam Mikhaël Aïvanhov -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3911 pubblicato il 29 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Terra insegnami la calma,
come lo sono i fili d'erba alla luce del mattino.
Terra insegnami la sofferenza,
come le vecchie pietre soffrono con la memoria.
Terra insegnami l'umiltà,
come umili sono i fiori che sbocciano.
Terra insegnami la cura dell'altro,
come le madri hanno cura dei loro piccoli.
Terra insegnami il coraggio,
come l'albero che si leva in piedi da solo.
Terra insegnami la limitazione,
come la formica che brulica sulla terra.
Terra insegnami la libertà,
come l'aquila che sale nel cielo.
Terra insegnami l'accettazione,
come le foglie che muoiono ogni autunno.
Terra insegnami il rinnovamento,
come il seme che sorge in primavera.
Terra insegnami a dimenticarmi,
come la neve che si scioglie dimentica la vita.
Terra insegnami a ricordare gentilezza e bontà,
come i campi asciutti piangono con la pioggia.


- Preghiera della nazione -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3910 pubblicato il 23 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Manuale per gli ESSERI umani

Quando sei nato qui, non ti hanno dato il manuale d'uso della tua vita. Desidero passarti qualcosa al riguardo.

1. Ora hai un corpo. Dovresti amarlo, farai comunque fatica, ma l'unica certezza è che resterai con lui fino la fine del suo utilizzo.

 2. Con questo corpo imparerai tante cose. Sarà come essere in una scuola e tutte le persone che troverai, saranno i tuoi insegnati e ogni situazione del tuo percorso, corrisponderà a lezioni pratiche.

 3. Per ogni errore che commetterai, non sarai punito, ma potrai rifarlo, ossia ... le situazioni che non sistemerai, si ripresenteranno di continuo, finchè capirai che le devi guarire o imparare da esse!

4. Dunque, qui non ci sono errori, ma solo opportunità.

5. Se non imparerai per bene, o facilmente, le lezioni diventeranno più difficili. Il tuo mondo esterno, sarà il riflesso di come sei dentro, così avrai un suggerimento su come puoi risolvere le questioni in sospeso e che si stanno riproponendo ciclicamente. Guarda te stesso e la tua casa, l'apparenza, la salute e l'ambiente ... dicono tutto di te.

6. Ogni volta che imparerai una lezione, avverrà in te un cambiamento. Non potrai non fare cambiamenti nella tua vita e non devi aver paura di prendere il voto più alto (ciò significa che lo meriti), sta solo avvenendo il "cambiamento"! La pratica E' la trasformazione.

7. "Li" non è meglio di "qua"... non esiste altro posto migliore di quello dove sei.Ma se desidererai cambiare, cambia pure, ricordandoti però, che porterai sempre "te" con "te".

8. Se percepirai qualcosa che non ti va, in qualcuno, rifletti molto su questo aspetto. Non sarà più possibile non amare gli altri, e sarà così quando capirai che, ogni persona, è il tuo specchio.

9. Solo tu puoi decidere per te ... Questo vuol dire che non puoi decidere la vita di nessuno. E se sceglierai male, non fare la vittima. Se hai lasciato la tua felicità nelle mani di qualcuno, sarà dipeso solo da te e sarà solo un tuo problema.

10. Riuscirai in tutto quello che vuoi ... solo se deciderai di chiederlo e di meritarlo veramente. Avrai nella cartella (subconscio) tutto quello che ti necessita per svolgere i tuoi compiti, in modo giusto. Nessuno quaggiù è meglio dell'altro... siamo solo in "classi diverse". Un bambino che è in prima elementare, non è lì a caso, non può essere in quinta ... Semplicemente, deve crescere e quindi sarà il passo successivo, al momento opportuno ..., o no?

11. Non esiste giusto o sbagliato, ma ci sono le conseguenze. Non servirà fare il predicatore, né giudicare alcuno. Fai su di te quello che vorresti dagli altri e sii tu l'esempio che loro copieranno positivamente. Fai il meglio che puoi.

12. Ricordati di divertirti e di ridere tanto, poiché, questo, aiuta a vedere la Terra e la vita come la cosa più bella che possa mai essere stata creata.

13. Ama tantissimo il corpo e l'identità che porti, però ricordati che Tu, non sei la tua mente; quella pensa per conto suo e ti proporrà tutte le sfide possibili per incastrarti.

14. La lezione avrà il suo esito positivo, solo quando imparerai ad usare la mente per creare la tua realtà, controllando i tuoi pensieri e amando incondizionatamente

15. T'innamorerai tante volte, ma ricorda che nessuno di coloro che amerai, potrà essere considerato di tua proprietà e che, anche i grandi amori, hanno un ciclo che può finire per rincominciare con un altro.

 16- I tuoi figli non sono tuoi.

17. Nella maturità Imparerai che non si deve far nulla contro la propria volontà per accontentare gli altri. Se "loro" ti amano, capiranno le tue scelte.

18. Nella vita avrai l'opportunità d'amare anche altre creature di forme diverse, chiamate animali. Loro sono l'essenza divina senza l'ego, anche se verranno erroneamente considerati "inferiori".

19. I bambini sono umani in un piccolo corpo, gli anziani sono umani con un corpo vissuto. Nella loro parte più intima e profonda,"l'anima", non esiste età, sono tutti come te

20. Vedrai un mondo materiale e avrai molte informazioni di mondi immateriali. Impara presto che quello che vedrai è solo una parte di quello che esiste, perchè sei limitato nella e dalla materia.

21. Il tuo corpo è la chiave che potrà portarti all'origine "nel passato" e avanti tempo. Dentro questo corpo, che forse non ami nel modo appropriato, esiste la meravigliosa comunicazione del "Multiverso" e i portali per tutti i tempi di questo mondo e ... degli altri mondi...che non sei capace di comprendere, finchè non fai l'esame finale, ossia; lasciare il corpo con gioia ... per proseguire gli studi, da qualche altra parte.

- dal Web -

 

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3909 pubblicato il 17 Marzo 2017 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO

 


"Rischia tutto per la consapevolezza ma non rischiare mai la consapevolezza, per nessuna cosa. Questo è l'impegno di un sannyasin: essere capace di perdere persino la vita ma non la consapevolezza, lui ha trovato un valore più grande della vita stessa. Non esiste un valore più grande della consapevolezza. La consapevolezza è il seme della divinità che è dentro di te. Quando arrivi ad una consapevolezza totale, al massimo livello, sei arrivato a soddisfare il tuo destino. Appena diventa più profonda, le tue azioni forse non saranno così efficienti ma avranno una nuova qualità, la qualità della grazia, che è ancora più valida. Nessuna macchina può avere la qualità della grazia. Le tue azioni, le tue parole avranno una bellezza per conto proprio. Il modo in cui vive un uomo consapevole, in ogni momento, è pieno di grazia e di una tremenda bellezza; tutto questo viene riflesso nelle sue azioni, anche la più piccola - proprio solo nei gesti delle sue mani o nel modo in cui guarda, nella profondità dei suoi occhi o nell'autorità delle sue parole o nella musica del suo silenzio. Solo la sua presenza è una festa."

( Osho )

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3908 pubblicato il 13 Marzo 2017 da maria.carrassi
 

 

 

Conosci te stesso - significato di questo precetto

Dio è in noi e fuori di noi, e lo stesso vale per il nostro Sé superiore, che vive nelle regioni sublimi e vive anche in noi. Ma come possiamo percepire la presenza di quell'entità divina che è tutta luce, tutto amore e tutta potenza? È difficile, certo, ma dobbiamo cominciare cercando in noi stessi tutte le tracce di questa presenza, sapendo che è essa il nostro vero Sé. È stato detto: «Conosci te stesso». Per conoscersi veramente, è necessario conoscersi in alto, nel mondo divino. Finché l'essere umano non avrà coscienza di esistere in alto come una particella della Divinità, non si conoscerà. "Conoscersi" significa trovare se stessi e al contempo trovare Dio. Trovando Dio, si trovano l'amore, la luce, la libertà e la gioia, e li si trova non solo in se stessi, main tutti gli esseri umani, e anche negli animali, nelle piante e nelle pietre! Quando si è trovato Dio dentro di sé, Lo si scopre ovunque, e questo significa veramente conoscersi.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

 
 
 
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