Creato da maria.carrassi il 27/02/2010

Nell'Infinito

... tentai di conoscere me stessa

 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3831 pubblicato il 25 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

La relazione è lo specchio

La relazione è lo specchio in cui possiamo vederci per come siamo. Tutta la vita è un movimento di relazione. Non c'è nessun essere vivente sulla terra che non sia in relazione con qualcos'altro. Perfino l'eremita, un uomo che si ritira in un luogo solitario, è in relazione con il passato e con quelli che stanno intorno a lui.

Non c'è modo di sfuggire alla relazione.

In questa relazione, che è uno specchio in cui possiamo vedere noi stessi, possiamo scoprire che cosa siamo, le nostre reazioni, i nostri pregiudizi, le nostre paure, depressioni, ansie, solitudini, sofferenza, dolore, dispiaceri.

Possiamo anche scoprire se amiamo o se non ci sia una cosa come l'amore.

E allora esamineremo la questione della relazione, perché quella è la base dell'amore.

- J. Krishnamurti -

- Mind Without Measure -

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3830 pubblicato il 22 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

POSSIAMO NOI CAMBIARE IL NOSTRO DESTINO?
di Maria Carrassi

FACCIAMO INSIEME UNA RIFLESSIONE...

partendo dai presupposti pirandelliani che noi siamo UNO... NESSUNO E CENTOMILA... di fatto ogni qual volta ci caliamo in una realtà non nostra assumiamo le forme esteriori di quella realtà...
pensiamo ad un attore... ogni volta che si cala in un personaggio nuovo, vive la situazione del personaggio che interpreta...
questo di conseguenza incide non poco sulla psiche dell'attore che ad un certo punto della sua vita è portato a confondere la sua realtà con quella dei personaggi interpretati...
ora, se ci spostiamo su chi invece per tutta la vita mostra di sé due facce, quella reale e quella che ha un ruolo diverso dalla sua realtà, ciò significa che vive ed agisce in maniera doppia e parallela... che cosa allora si verifica nella personalità di quella persona?
Si verifica che la persona diventa un ibrido tra la sua realtà iniziale e quella che ha scelto come controfigura di se stesso...
per chi incontra queste persone diventa molto difficile interagire, perché l'identità della persona non è più la sua ma una via di mezzo tra chi è e chi appare cioè tra chi era e chi è diventato... voler vivere sempre in un ruolo di apparenza fa sì che l'energia di apparenza emanata da quella persona sia più attiva della sua energia iniziale...
chiediamoci allora chi siamo veramente perché nel voler vivere in una dimensione dualistica si va inconsciamente a cambiare il proprio destino, essendo il destino niente altro che l'energia attiva che ci porta a compiere determinate azioni che, in un ruolo diverso, non avremmo mai potuto compiere @

- Maria Carrassi -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3829 pubblicato il 21 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

L'abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portar le catene, a subir ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L'abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce a poco a poco ... nutrendosi della nostra inconsapevolezza e quando scopriamo di averla addosso ogni fibra di noi s'è adeguata, ogni gesto s'è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.

(Oriana Fallaci)

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3828 pubblicato il 18 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

"Un maestro è colui che offre le occasioni per istruirsi.
Un maestro non penserà mai per te:
ti fornirà delle occasioni per pensare,
che tu puoi cogliere o non cogliere.
Se le cogli, riconoscerai colui che ti è stato maestro, altrimenti no."

(René Daumal)

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3827 pubblicato il 16 Giugno 2016 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO

 

 

L'Amore è un dono, ma non è qualcosa che ti accadrà in futuro: è un dono che è già accaduto con la tua nascita. Essere significa essere amore. Essere in grado di respirare è sufficiente per essere in grado di amare. Amare è come respirare: l'amore è per il tuo essere spirituale ciò che il respiro è per il tuo corpo. Se non respiri, il corpo muore; se non ami, muore l'anima.

(Osho)

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3826 pubblicato il 15 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

IL BIANCO DELL'ANIMA E L'ARCOBALENO DEL CORPO


La luce che contiene tutte le lunghezze d'onda della radiazione visibile appare generalmente bianca.; essa entrando nell'occhio crea una sensazione visiva. Ciascuna lunghezza d'onda della radiazione visibile viene percepita dall'occhio sotto forma di un determinato colore dello spettro. La successione di questi colori corrisponde a quella dell'arcobaleno.
Tutta la materia, corpo umano compreso, è composta di atomi o campi atomici, che vibrano secondo determinate lunghezze d'onda. Imparare ad avere l'arcobaleno nei propri occhi è attivare la luce pura del cuore ed imparare a vedere la bellezza che c'è in ogni cosa, anche in quelle nere.

Maria Carrassi

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3825 pubblicato il 15 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

I COLORI CHE GUARISCONO


L'effetto terapeutico del colore sull'organismo umano è legato alla natura oscillatoria delle nostre cellule: il malessere o la malattia, infatti, non sono altro che una disarmonia del ritmo vibratorio cellulare su cui i colori hanno potere armonizzante. Un color rosso ci potrebbe infastidire oppure a qualcuno infastidisce vedere un bianco o un nero... se capiamo il perchè tale vibrazione ci infastidisce potremmo anche comprendere qual è il nostro disturbo interiore. I colori sono vibrazione e potrebbero aiutarci ad equilibrarci e riacquistare in noi l'energia giusta. Per far questo abbiamo bisogno di scoprire cosa siano i colori, come aiutarci attraverso la preghiera fatta di colori proiettando sulle parti del corpo affetta raggi di colori mentali corrispondenti per armonizzarli ... stiamo parlando di cromoterapia ... credici e fanne uso @

- Maria Carrassi -

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3824 pubblicato il 14 Giugno 2016 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO

 

 

Se hai fiducia, accadrà sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita. Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai al momento giusto, mai prima. Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non c'è mai nemmeno un attimo di ritardo. Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente! Questa è la bellezza della fiducia. A poco a poco impari che l'esistenza continua a provvedere per te, che l'esistenza si prende cura di te. Non vivi in un'esistenza che è indifferente, che ti ignora. Ti preoccupi senza motivo; hai tutto ciò che ti serve. Quando hai imparato l'arte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono.

(Osho)

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3823 pubblicato il 12 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

Non dobbiamo confondere il Buddismo Zen con la psicoterapia moderna. (anche se alcuni credono Zen psicoanalisi orientale, e la psicoanalisi - Western Buddismo Zen.n pubbli)
Si può aggiungere che se la funzione della psicoanalisi è concludere un percorso, la terapia Zen lo inizia. L'obiettivo della psicoanalisi è quello di curare una persona con disabilità mentale, mentre il buddismo zen cerca di porre fine a tutte le sofferenze. La sofferenza è causata dal desiderio, che non può essere pienamente soddisfatto, per sua natura porta alla frustrazione, la frustrazione e non realizzazione. Tale sofferenza è causata solo dal nostro attaccamento alle cose e dalla convinzione errata che il mondo non deve essere cambiato per dare soddisfazione al nostro Sé.

(Thich Nhat Hanh)

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3822 pubblicato il 12 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

Quando si parla di paura

io lo collego sempre all'ignoto

perché in genere si ha paura di ciò che non si conosce

ma non dimentichiamo che la paura è,

come dice  Ramtha,

solo un'illusione...

Finché non ti alzi e diventi padrone del tuo essere

e diventi più grande della paura,

ne resterai schiavo per tutta la vita.

Non importa dove vai o con chi sei,

essa sarà sempre con te.

Per vincere la tua paura devi affrontarla,

perché non c'è luogo dove nasconderla @

Maria Carrassi

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3821 pubblicato il 09 Giugno 2016 da maria.carrassi
 
Tag: OSHO

 

Sei tu, sei sempre tu il fattore decisivo, sei tu che decidi tutto ciò che ti accade. Ricordalo!
La Chiave è questa: se ti senti infelice, è una tua scelta.
Se non vivi nel modo giusto, è una tua scelta.
Se perdi l'occasione, è una tua scelta.
La responsabilità è completamente tua.
Non avere paura di questa responsabilità.
Molti sono terrorizzati da questa responsabilità perché non sono capaci di vedere l'altro lato della medaglia.
Sull'altro lato c'è scritto: Libertà.

- Osho -

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3820 pubblicato il 09 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

"A fare la differenza nelle nostre vite è la scoperta dentro noi stessi di una fiducia cieca e inespressa che ciò che accade è perfetto e l'accettazione di qualsiasi cosa succeda.
La fiducia è un aspetto essenziale che si manifesta nel centro intellettivo superiore permettendoci la visione dell'unità dell'Essere e liberandoci dall'illusione dell'ego. Avere fiducia e sicurezza in se stessi significa quindi comprendere che il nostro senso di esistere come entità separate è falso, che l'esperienza di isolamento e di impotenza vissuti dall'ego sono illusioni basate sull'identificazione con il mondo della manifestazione fisica.
La fiducia in se stessi non è un'esperienza, ma una qualità essenziale che dona senso di agio e protezione. Non è speranza in qualcosa, in qualcuno o in qualche situazione e quindi non è modificabile dalle circostanze della vita materiale.
E' la certezza che l'universo stesso ci sostiene e che abbiamo le risorse interiori per occuparci di qualsiasi cosa la vita ci presenti, che se cadiamo siamo sorretti, se ci permettiamo di non sapere siamo guidati, se non manipoliamo ci si prende cura di noi in modo appropriato.
E' comprendere quale è la nostra vera natura e riconoscere che in ciò giace la nostra unica certezza.
Tutti noi abbiamo fatto esperienza di come la fiducia in noi stessi è aumentata quando abbiamo seguito il desiderio del nostro cuore, le nostre capacità sono emerse in modo naturale, l'impegno non è stato vissuto come uno sforzo e le cose sono quasi accadute da sé. Questo perché riconoscere che siamo parte di un'unica realtà e la presenza della continuità dell'Essere, rivela le nostre risorse naturali e annulla il dubbio riguardo al nostro valore, ci permette di essere presenti a ciò che accade e orienta il nostro agire in modi che esprimono questa consapevolezza."

- Oscar Ichazo -

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3819 pubblicato il 08 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

La gente comune guarda il suo ambiente, mentre il seguace della Via guarda la mente,
ma il vero Dharma è dimenticare entrambi.
Il primo è abbastanza facile, il secondo molto difficile.
Gli uomini hanno paura di perdere le loro menti,
temendo di cadere nel vuoto
senza che nulla rimanga dopo la caduta.
Non sanno che il vuoto non è realmente vuoto, ma è il regno del vero Dharma.
Questa natura spiritualmente illuminante è senza principio,
antica come il Vuoto, non soggetta né a nascita né a distruzione, né esistente né non esistente, né pura né impura, né chiassosa né silenziosa, né vecchia né giovane, occupando nessuno spazio, non avendo né dentro né fuori, dimensione o forma, né colore o suono.
Non può essere cercata o trovata, compresa dalla saggezza né dalla conoscenza, spiegata a parole, contattata materialmente o raggiunta attraverso realizzazioni meritorie.

(Huang Po)

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3818 pubblicato il 07 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

La fretta, l'ansia e l'angoscia non ti portano da nessuna parte, ti stanno solo rivelando che non sei sulla strada giusta. Come sempre, la scienza occidentale reprime i sintomi ma non cura la malattia.. Non combattere la tua ansia, assecondala e ascolta il suo messaggio più profondo.. forse c'è qualcosa nella vita che stai facendo che vorresti imporre alla tua anima, ma che lei non accetta; forse semplicemente qualcosa ti sta dicendo che non sei nel posto giusto, che il tuo sentiero lastricato di gioia ti sta attendendo, ma non qui dove sei ora. Impara ad ascoltare i segnali che la tua anima, attraverso il tuo corpo, incessantemente ti invia.
NON REPRIMERE: Ascolta; NON DISPERARTI, Cambia.
La gioia è lì che ti aspetta, appena un passo più distante.

☥Manuele Dalcesti

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3817 pubblicato il 07 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 


Sento ancora parlare tanto (e a vanvera) di felicità..
La felicità non è serenità (assenza di dolore).
La felicità è energia, potenza, vibrazione, irrequietezza, desiderio di fare e di trasmettere.
La felicità è cadere ma riprendere il tuo cammino, anche grondando sangue.
La felicità è sentirsi il cuore in pace anche quando tutti ti abbandonano, perché sai che stai seguendo il Sentiero della Tua Verità;
La felicità è non mollare anche quando tutto ti è avverso e gli altri chiamano ostinazione la tua forza interiore;
Felicità è ascoltare gli altri ma poi proseguire dritto per la tua strada, perché non sei schiavo dei giudizi di nessuno;
La Felicità è consapevolezza che tutto sta andando come doveva andare, che gli ostacoli che hai incontrato servivano per farti evolvere e che ogni giorno che passa, ogni sfida che vinci, ogni giorno che prosegui nel tuo cammino, la meta si avvicina. Gli altri sono crollati; tu sei ancora qui perché non hai mai mollato.

- Manuele Dalcesti -

5 volte sul Cammino Di Santiago

 

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3816 pubblicato il 06 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

Umiltà:

Non devi essere tu a dichiarati intelligente, sono gli altri che lo penseranno di te se lo dimostrerai.


Autoironia.

Non passare la vita a ridere degli altri, ridi di te, sarà una risata più bella.

Furbizia.

Non credere a tutto quello che ti vien detto, ragiona, osserva, nota i particolari. Trai le tue conclusioni.

Sapienza.

Impara qualcosa ogni giorno, non aver paura di non sapere, potrai imparare. E rispondere "non lo so" non è un disonore.

Felicità.

Essere invidioso di quel che hanno gli altri ti renderà una persona negativa, cattiva. Segui i tuoi di obbiettivi e non quelli degli altri. Concentrati su di te.

 - Alce Nero -

 

 
 
 

CONOSCI TE STESSO

Post n°3815 pubblicato il 06 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

Tutti pensano di poter fare, vogliono fare, e la loro prima domanda riguarda sempre ciò che dovranno fare. Ma a dire il vero, nessuno fa qualcosa e nessuno può fare qualcosa. Questa è la prima cosa che bisogna capire. Tutto accade. Tutto ciò che sopravviene nella vita di un uomo, tutto ciò che si fa attraverso di lui, tutto ciò che viene da lui - tutto questo accade. E questo capita allo stesso modo, come la pioggia che cade perché la temperatura si è modificata nelle regioni superiori dell'atmosfera, come la neve che fonde sotto i raggi del sole, come la polvere che si solleva con il vento.

L'uomo è una macchina. Tutto quello che fa, tutte le sue azioni, le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze esteriori, di impressioni esteriori. Di per se stesso un uomo non può produrre un solo pensiero, una sola azione. Tutto quello che dice, fa, pensa, sente - accade. L'uomo non può scoprire nulla, non può inventare nulla. Tutto questo accade.

Ma per stabilire questo fatto, per comprenderlo, per convincersi della sua verità, bisogna liberarsi da mille illusioni sull'uomo, sul suo potere creativo, sulla sua capacità di organizzare coscientemente la sua propria vita, e così via. Tutto questo in realtà non esiste. Tutto accade - movimenti popolari, guerre, rivoluzioni, cambiamenti di governi, tutto accade. E capita esattamente nello stesso modo in cui tutto accade nella vita dell'uomo preso individualmente. L'uomo nasce, vive, muore, costruisce case, scrive libri, non come lo desidera, ma come capita.

Tutto accade. L'uomo non ama, non desidera, non odia - tutto accade. Nessuno vi crederà se gli dite che non può fare nulla. Questa è la cosa più offensiva e spiacevole che si possa dire alla gente. Ed è particolarmente spiacevole e offensiva perché è la verità e nessuno vuol conoscere la verità.

Se capite questo, ci sarà più facile parlare. Ma una cosa è capire con l'intelletto che l'uomo non può far nulla ed un'altra sentirlo vivamente 'con tutta la propria massa'; essere realmente convinti che è così e mai dimenticarlo"

(G. I. Gurdjieff)

 

 
 
 

CONOSCERE

Post n°3814 pubblicato il 05 Giugno 2016 da maria.carrassi
 

 

 

LA PIETRA FILOSOFALE: il futuro corpo di diamante dell'uomo

Verrà un tempo in cui l'uomo sarà capace intenzionalmente di effettuare il processo che è ora effettuato dalla pianta. Come la pianta prende in acido carbonico e costruisce il suo corpo dal carbonio, così l'essere umano del futuro sarà lui stesso creare il suo corpo dai materiali del suo ambiente.
Il sesso cesserà di esistere.

L'uomo dovrà lavorare sul suo corpo, dovrà produrlo per se stesso. Lo stesso processo di trasformazione di carbonio, che la pianta concretizza quindi inconsciamente, verrà poi effettuato coscientemente dall'uomo.

L'uomo dovrà trasformare la materia così come oggi la pianta trasforma l'aria in carbonio. Questa è la vera alchimia. Il carbonio è la Pietra Filosofale. L'alchimista del 18 ° secolo, indicava la trasformazione che è ora effettuata dalle piante e che in seguito sarà effettuata dall'uomo.

- Lecture in Berlin, 29th September 1905, R.Steiner. GA93a -

Tradotto da T. Bellucci


 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3813 pubblicato il 04 Giugno 2016 da maria.carrassi
 
Tag: CHAKRA

La purificazione dei chakra.

L'apertura del cuore spirituale

Lo stato dei chakra è molto legato agli organi che si trovano nelle parti del corpo corrispondenti ad ognuno di essi.

I chakra partecipano al mantenimento energetico degli organi e le loro malattie influiscono sugli stati dei chakra.


In corrispondenza:
- dell'anahata sono cuore e polmoni ed anche le braccia, le mani e le ghiandole mammarie,
- del manipura sono lo stomaco e le altre strutture del sistema d'ingestione,
- dello svadhisthana sono gli organi intimi e la vescica e anche le gambe e i piedi,
- del sahasrara sono gli emisferi del cervello anteriore,
- dell'ajna sono tutto il resto del cervello e anche gli occhi, le orecchie, il naso,
- del vishudha sono tutto il collo, la tiroide, la mascella e la mandibola insieme all'apparato dentario.

(Il confine fra le "sfere della responsabilità" dell'ajna e del vishudha passa sul palato).

Esistono determinate combinazioni di suoni (mantra), il canto di esse favorisce lo sviluppo dei chakra grazie all'apparizione delle vibrazioni della risonanza. I mantra aiutano a raggiungere la chiara percezione dei propri chakra. Essi sono:
per sahasrara è am,
per ajna è vom,
per vishudha è ham,
per anahata è iam,
per manipura è ram,
per svadhisthana è vam,
per muladhara è lam.
Cantare a voce bassa mantra e nello stesso momento concentriamoci nei chakra corrispondenti.

Nello spostamento da un chakra all'altro entriamo in essi da dietro, dalla parte della schiena.
Ripetiamo tutto il ciclo di mantra alcune volte.

Dobbiamo raggiungere la chiara percezione delle vibrazioni in tutti i chakra.
È necessario praticare questo esercizio tutti i giorni.

In assenza della possibilità di cantare mantra a voce, cantate nella mente, ma soltanto dopo l'acquisizione del canto a voce alta.
dedichiAmo  la massima attenzione al lavoro con i chakra e già soltanto per questo motivo, la vita diventerà più gioiosa e felice.
Se non riusciamo ad acquisire il tenero canto dei mantra per i chakra non potremo andare avanti.

Questa difficoltà capita spesso agli uomini che non conoscono la raffinatezza. Esiste il metodo che li potrebbe aiutare.

Si sorseggia dell'acqua e si fanno dei gargarismi.

Si continua, facendo scendere l'acqua sempre più giù per la gola.

Il suono diventa sempre più alto.

Lasciamolo diventare alto al massimo.

Questo suono sarà dello stesso tono con il quale si cantano mantra per i chakra.
Il video vi guida

 

https://www.youtube.com/watch?v=4451p6UBFNE

 

 
 
 

CONSAPEVOLEZZA

Post n°3812 pubblicato il 03 Giugno 2016 da maria.carrassi
 
Tag: GIBRAN

 

 

CONOSCENZA

E un uomo disse: Parlaci della Conoscenza.
E lui rispose dicendo:
Il vostro cuore conosce nel silenzio i segreti dei giorni e delle notti.
Ma il vostro orecchio è assetato dal rumore di quanto il cuore conosce. Vorreste esprimere ciò che avete sempre pensato.
Vorreste toccare con mano il corpo nudo dei vostri sogni.

Ed è bene che sappiate:
La fonte nascosta della vostra anima dovrà necessariamente effondersi e fluire mormorando verso il mare;
E il tesoro della vostra infinita profondità si mostrerà ai vostri occhi;
Ma non con la bilancia valuterete questo sconosciuto tesoro;
E non scandaglierete con asta o sonda le profondità della vostra conoscenza.
Poiché l'essere è un mare sconfinato e incommensurabile.

Non dite: "Ho trovato la verità", ma piuttosto, "Ho trovato una verità". Non dite: "Ho trovato il sentiero dell'anima", ma piuttosto, "Ho incontrato l'anima in cammino sul mio sentiero".
Poiché l'anima cammina su tutti i sentieri.
L'anima non procede in linea retta, e neppure cresce come una canna. L'anima si schiude, come un fiore di loto dagli innumerevoli petali

- Kahlil Gibran -

 

 
 
 
Successivi »
 

 

 

 

 

IL MIO SITO

 

 

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

PREVISIONI ASTROLOGICHE

 

 

 

 

 Interpretazione dei Sogni

 

 

 

 

 

TRASLATE

nonsoloanima.tv

Preleva

 

 

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

ghionnamarcomaria.carrassioscardellestellemarinamarniemoschettiere62ipsilon07paolo1974latina.camamorino11cinnarellail_pabloRa.In.Metrue_59bagnanton.cavalierblack.whaletobegoingto
 
 

COME APRIRE IL 3 OCCHIO

 

 

 

 

FACEBOOK

 
 

LIBRI PUBBLICATI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 21
 

 

 

 

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2016 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

 

 

 

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom