|
Creato da: massimo.maneggio il 21/11/2008
spazio autonomo di un giornalista senza sponsor...
|
|
Citazioni nei Blog Amici: 3 Area personale- Login
Cerca in questo BlogMenuCitazioni nei Blog Amici: 3 Ultimi commentiChi può scrivere sul blog
Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione. I miei link preferiti |
Post n°295 pubblicato il 28 Maggio 2012 da massimo.maneggio
Decalogo sui comportamenti da tenere in un paese “deleghistizzato”:
Post n°294 pubblicato il 27 Maggio 2012 da massimo.maneggio
BISIGNANO Al palazzetto di Collina Castello la memoria rimanda a tanti anni fa. Le generazioni cresciute con le canzoni dello Zecchino d’Oro erano presenti per uno dei “miti” della televisione in bianco e nero: Cino Tortorella, il famoso Mago Zurlì, spesso in coppia con Topo Gigio. Tortorella non ha lesinato autografi e foto ricordo, con una simpatia contagiosa che ha animato la giornata bisignanese, nella manifestazione “In Coro per i deboli…in coro per l’Unicef”. One man show, lo è sempre all’insegna del sorriso e della garbatezza. Le curiosità maggiori, però, riguardano la sua strana candidatura alla direzione generale della Rai. Sig. Tortorella giorni fa è arrivata la sua candidatura alla direzione generale della Rai: sarà il coronamento di una carriera ricca di soddisfazioni? Guardi, la candidatura è nient’altro che una provocazione: ho visto dei nomi che ancora oggi mi lasciano perplesso, come quelli di Michele Santoro, ma soprattutto quello di Carlo Freccero. Chiaramente, in questa mia candidatura, non potevo escludere Topo Gigio, il quale si accontenterebbe, come ingaggio, solo qualche pezzetto di groviera. Topo Gigio come ha preso la notizia? Era entusiasta, anche perché lui è il personaggio più conosciuto dello spettacolo italiano. Gigio è famoso in Argentina, Brasile, Usa e addirittura ha partecipato 99 volte in delle trasmissioni di prestigio dove Frank Sinatra, tanto per dire un nome, ha giusto fatto qualche presenza. Ci sono altri momenti televisivi che ricorda con soddisfazione? Certamente. Ero direttore artistico di Antenna 3, antesignana di Canale 5, ed insieme a me c’erano persone che avrebbero fatto la storia della Tv, come il regista Beppe Recchia, ma soprattutto il compianto Enzo Tortora. Antenna 3 è stata per alcuni anni la prima tv in Lombardia. Io vengo associato allo “Zecchino d’Oro”, ma sono stato anche autore e regista di “Chissà chi lo sa”, andata in onda per ben 12 anni di fila. Nelle sue parole si avverte la nostalgia per la tv del passato. La televisione è cambiata, e purtroppo non ci sono più trasmissioni fatte a misura di ragazzo. Avendone condotte un sacco, riconosco che la tv fatta per i ragazzi di 14 e 15 anni non esiste più. Su Antenna 3 ricordo di aver condotto una trasmissione didattica con Roberto Vecchioni (dal titolo Telebigino, ndr) in cui i ragazzi erano i nostri fan. Oggi i giovani sono dimenticati dalla televisione e questo è un vero peccato. Calabria Ora 26-5-12
Post n°293 pubblicato il 26 Maggio 2012 da massimo.maneggio
In primis, voglio ringraziare dell’invito il dirigente scolastico, dott. De Rose, e i professori, che, con il loro contributo, sottolineano ancor di più l’impegno di questo nostro istituto “Enzo Siciliano”, che nel corso degli anni è divenuto un’eccellenza del panorama calabrese, e faccio anche i complimenti per l’ottima qualità mostrata negli interventi precedenti. Parlare di legalità e al contrario parlare di mafia è sempre difficile, poiché spesso noi crediamo che il problema sia lontano, ma in realtà non è così. Già nel nostro piccolo possiamo debellare il problema, anzi la piaga che attraversa, purtroppo, le nostre regioni meridionali e che si ramifica anche nel settentrione, basti pensare ai soldi sporchi che vengono riciclati dalla ‘ndrangheta in Lombardia, e vi invito alla lettura di un interessante libro di Bruno De Stefano dal titolo “L’Italia del pizzo e delle mazzette”. Spesso al mondo della comunicazione, e a chi ne fa parte, si chiede un ulteriore sforzo per infondere la cultura della legalità, e questa è una sfida che accettiamo volentieri. Dispiace che ogni tanto ci sia qualche episodio che ci turba, e spesso arriva da mezzi come la televisione che dovrebbero solo sensibilizzare sull’argomento della legalità. In particolare, qualche tempo fa, ci fu una serie sulle reti mediaset dal titolo “Il Capo dei capi”, con una scena che personalmente mi ha provocato una gran rabbia e, scusate, anche un po’ di disgusto. Mi riferisco a una sequenza in cui i mafiosi esultano dopo aver appresso dalla tv la strage di Capaci. Un episodio che, personalmente, mi ha dato ancora di più quella convinzione nel voler dare un contributo alla società, cercando di informare, come nel mio caso, nella massima lealtà e sempre contro ogni forma di violenza fisica e psicologica, e contro ogni forma delinquenziale. L’elenco delle vittime di mafia, camorra, ‘ndrangheta, sacra corona unita è lungo, da Giovanni Falcone a Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Beppe Alfano, Giancarlo Siani e altri che hanno messo e che mettono (come Roberto Saviano, Nicola Gratteri e Pino Masciari) in secondo piano la loro vita per proteggere la nostra società, fatta dai nostri genitori, dai nostri nonni e soprattutto da noi/voi ragazzi, e dobbiamo crescere in un clima di rispetto, educazione ma soprattutto legalità in ogni minimo atteggiamento quotidiano, che sia la semplice vita di quartiere o viceversa la grande metropoli. L’obiettivo è comune: migliorare la nostra società e questo bellissimo pubblico conferma le mie parole. Grazie a tutti
Bisignano – sede “E.Siciliano” - 26-5-12
Post n°292 pubblicato il 26 Maggio 2012 da massimo.maneggio
BISIGNANO Il Napoli è campione d’Italia. Qualche tifoso partenopeo ha strabuzzato gli occhi dopo aver visto un cartellone pubblicitario che annunciava la notizia, ben visibile anche dai tanti automobilisti che transitano nel luogo del “misfatto”. Peccato, per i napoletani, che si tratti di un messaggio irriverente, precisamente è un mega scherzo fatto da alcuni milanisti a un super juventino, come il proprietario del ristorante Grill Taverna, Mauro Pignataro. L’uomo era a Roma per assistere alla finalissima di Coppa Italia, mentre gli amici milanisti preparavano la mega burla. Pignataro che ha incassato lo sfottò con stile, informando per pura curiosità anche alcuni vertici del tifo juventino. Il manifesto, però, ha fatto rapidamente il giro del web, diventando il caso mediatico degli ultimi giorni, con i tifosi sportivi che sui social network si sono scatenati con commenti di vario genere. Anche Sky Sport 24 si è occupata del caso, con Pignataro che, raggiunto telefonicamente, ha ammesso di aver subito lo scherzo dai milanisti e non di aver schernito i napoletani, dopo i tanti festeggiamenti per la prima vittoria dell’epoca De Laurentis.
C. O. 24-5-12
Post n°291 pubblicato il 25 Maggio 2012 da massimo.maneggio
BISIGNANO In virtù di quanto succede a livello regionale, anche le classi dei lavoratori Lsu/Lpu bisignanesi hanno incrociato le braccia il modo pacifico davanti al Municipio. Nel piazzale di Collina Castello quasi l’intera maggioranza dei lavoratori bisignanesi, circa una quarantina, hanno seguito le direttive regionali, per prepararsi allo sciopero generale previsto per l’8 giugno nel capoluogo di regione. La mattinata di sciopero si è svolta in assoluta tranquillità, con la presenza anche di qualche politico locale che ha chiesto informazioni in merito alla decisione dei lavoratori. Anche a Bisignano i lavoratori si auspicano l’apertura del tavolo presso i ministeri del Welfare e della Pubblica Amministrazione per lo sblocco delle assunzioni- contributo straordinario per le assunzioni dei lavoratori Lsu/Lpu, con riconoscimento dei contributi previdenziali e pre pensionamento dei lavoratori. Sempre i lavoratori, sperano in un nuovo piano di stabilizzazione 2011/2012 in relazione all’esito dei provvedimenti amministrativi e finanziari che si definiranno presso il tavolo governativo. Inoltre, i lavoratori chiedono i decreti di trasferimento delle risorse agli enti utilizzatori, per garantire il sussidio e l’integrazione oraria da giugno a dicembre 2012, con anche la ridistribuzione del bacino Lsu/Lpu anche negli enti sub regionali e statali in carenza di organico. Anche negli altri paesi della zona cratense le due classi lavorativi hanno scioperato in assoluta tranquillità, come nel caso di Rose , dove armati di bandiera e civiltà tante persone hanno espresso le loro motivazioni.
c.o. 25-5-12
|


Inviato da: oliverio flavia
il 09/05/2012 alle 12:01
Inviato da: Daniele
il 08/05/2012 alle 23:11
Inviato da: Giuseppe D\'Elia
il 08/05/2012 alle 22:56
Inviato da: Gaspare Guzzo Foliar
il 08/05/2012 alle 11:45
Inviato da: flavia la capellona
il 25/02/2012 alle 11:29