MEDICINA & VITA

"per una medicina al servizio della vita e della dignità umana" - a cura di Franco Balzaretti

 

BIOETICA A BARDONECCHIA

I  CONVEGNO INTERNAZIONALE DI BIOETICA

3-4-5-6 LUGLIO 2017

BIOETICA  E CINEMA

BARDONECCHIA PALAZZO DELLE FESTE


per informazioni collegarsi al sito :

http://www.bardonecchia.it/eventi/convegno-internazionale-di-bioetica/

 

 

INTELIGENCIA ARTIFICIAL Y TRANSHUMANISMO

BARCELLONA (ESP)

JORNADA INTELIGENCIA ARTIFICIAL Y TRANSHUMANISMO

 

Jueves 16 de marzo de 2017

Palau Macaya, Passeig de Sant Joan, 108, Barcelona


 

SAN GIUSEPPE MOSCATI

San Giuseppe Moscati Medico

12 aprile (16 novembre)

Benevento, 25 luglio 1880 - Napoli, 12 aprile 1927

Originario di Serino di Avellino, nacque a Benevento nel 1880, ma visse quasi sempre a Napoli, la «bella Partenope», come amava ripetere da appassionato di lettere classiche. Si iscrisse a medicina «unicamente per poter lenire il dolore dei sofferenti». Da medico seguì la duplice carriera sopra delineata.

In particolare salvò alcuni malati durante l'eruzione del Vesuvio del 1906; prestò servizio negli ospedali riuniti in occasione dell'epidemia di colera del 1911; fu direttore del reparto militare durante la grande guerra. Negli ultimi dieci anni di vita prevalse l'impegno scientifico: fu assistente ordinario nell'istituto di chimica fisiologica; aiuto ordinario negli Ospedali riuniti; libero docente di chimica fisiologica e di chimica medica. Alla fine gli venne offerto di diventare ordinario, ma rifiutò per non dover abbandonare del tutto la prassi medica. «Il mio posto è accanto all'ammalato!».

In questo servizio integrale all'uomo Moscati morì il 12 aprile del 1927. Straordinaria figura di laico cristiano, fu proclamato santo da Giovanni Paolo II nel 1987 al termine del sinodo dei vescovi «sulla Vocazione e Missione dei laici nella Chiesa».

 

AREA PERSONALE

 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 

 

CUNEO: I MIRACOLI DI LOURDES

Post n°291 pubblicato il 06 Giugno 2017 da balzaret
Foto di balzaret

ASSOCIAZIONE MEDICI CATTOLICI  ITALIANI:
Sezioni di Cuneo e Saluzzo

COMMISSIONE  PASTORALE SALUTE DIOCESI CUNEO

CAPPELLANIA OSPEDALIERA - ASO Cuneo

OFTAL -  UNITALSI: Sezioni di Cuneo

organizzano


VENERDI’ 9 GIUGNO 2017  - ORE  21.00
Cappella Ospedale Santa Croce 
Via M. Coppino, 26 – Cuneo

 

CONVEGNO

Lourdes

I  MIRACOLI  E   L’ALLEANZA

TRA  FEDE  E  RAGIONE

 

  PROGRAMMA

 

SALUTI  ED  INTRODUZIONE


BRUNO D’ANGELI - PRESIDENTE AMCI DI CUNEO

RESPONSABILE COMM. PASTORALE DELLA SALUTE DIOCESI DI CUNEO

___________________________________________________________

Il medico e le guarigioni inspiegabili :

un’alleanza tra fede  e ragione

FRANCO BALZARETTI VICE PRESIDENTE NAZIONALE AMCI

 MEMBRO DELLA COMMISSIONE C.M.I.L.

 
 
 

“ La legge sulle DAT e il Giuramento di Ippocrate”

Post n°288 pubblicato il 21 Aprile 2017 da balzaret
Foto di balzaret

 

 “ La legge sulle DAT e il Giuramento di Ippocrate”

Riguardo alla recente proposta di legge sul fine vita e le dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT), in questi giorni abbiamo assistito a dibattiti accesi e sentito anche molte opinioni, concetti etici e morali, posizioni politiche, articoli di fondo di prestigiosi giornalisti ed opinionisti

Sembrerebbe quasi che ci sia uno scontro aperto tra medico e paziente, riguardo alla scelta delle terapie. Vorrei tranquillizzare tutti. I pazienti (almeno nella mia esperienza e nella stragrande maggioranza dei casi), hanno fiducia nei propri  medici. Ed i medici non sono favorevoli a cure inappropriate e/o sporpositate. I medici sono i primi a ricercare una totale collaborazione con il paziente, a concordare con lui un piano terapeutico condiviso e a ricercare un'alleanza  terapeutica, e questo sempre e solo nell’interesse del paziente.

Noi medici cattolici e non, siamo tutti contrari a forme di accanimento terapeutico, che possano solo prolungare le sofferenze e l’agonia di un paziente, ma al tempo stesso siamo anche fermamente contrari all’abbandono terapeutico.

Per cui io personalmente rimango fedele a quel Giuramento di Ippocrate che proclamai nel 1985, con po’ di emozione, e al quale giurai fedeltà, quando entrai a far parte dell’Ordine dei Medici e cui si afferma che: "Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo." 

Quindi questi concetti morali esistevano già prima della venuta di Cristo e poi,  con l’avvento del Cristianesimo, la vita è addiritura diventata anche sacra:  un dono di Dio. E  questo anche se, nella nostra cultura dominante, di cui è espressione questa nuova legge, si sta sempre più diffondendo l’idea secondo cui il medico - come ogni altro professionista - debba essere solo un prestatore d’opera, un mero esecutore ed offrire quindi le sue prestazioni professionali, senza giudicare o mettere in alcun modo in discussione le richieste dei suoi pazienti, qualunque esse siano, e magari anche contrarie all’etica e al bene ed interesse del paziente stesso.

In base a queste considerazioni possiamo quindi affermare che questa legge non ha nulla di etico o di morale  e non può pertanto essere considerata una legge civile, in quanto va soprattutto contro l'interesse del paziente, più che quello del  medico, e questo solo in nome di una falsa libertà: la libertà di morire.

 
 
 

SERVIZIO TG4 SUI MIRACOLI DI LOURDES

Post n°281 pubblicato il 19 Maggio 2016 da balzaret

INTERESSANTE SERVIZIO DEL TG4

(DEL 14 MAGGIO 2016 ORE 19.30) 

SUI MIRACOLI DI LOURDES

CON INTERVISTE AL DOTT. FRANCO BALZARETTI

E ALLA SIG.RA DANILA CASTELLI,

il 69° (e ultimo)  MIRACOLO  RICONOSCIUTO DALLA  CHIESA

 

                   vedi il video completo al link:

https://www.youtube.com/watch?v=RDj-gj4x89Y

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: balzaret
Data di creazione: 29/01/2009
 
 

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Associazione Medici Cattolici Italiani  - sez. di  Torino

Giornata di studio

La NUOVA CARTA degli OPERATORI SANITARI

Aspetti pastorali e bioetici

Torino, 20 Maggio 2017

09.00 – 13.00

Auditorium Piccola Casa della Divina Provvidenza

Via Cottolengo, 12 - Torino

“Una medicina attenta al malato deve essere attenta anche all’operatore sanitario: è lui, infatti, la prima forma di terapia per il paziente. La nuova Carta degli operatori sanitari, tenendo conto del contesto attuale, pur mantenendo l’impostazione della precedente, presenta delle novità interessanti per quanto riguarda il linguaggio, più comprensibile e più pastorale, e per i temi trattati, come la diagnosi preimpianto, il congelamento di embrioni e ovociti, l’obiezione di coscienza, che oggi tocca molti più aspetti della vita, la sanità sostenibile, le malattie rare e neglette, il prelievo degli organi, diritto alla salute e politiche sanitarie”. 

Don Carmine Arice

 
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SANTA GIANNA BERETTA MOLLA

Santa Gianna Beretta MollaSposa, madre e medico esemplare “Meditata immolazione”, così il Servo di Dio Paolo VI (Giovanni Battista Montini, 1963-1978) ha definito il gesto di Gianna ricordando, all'Angelus domenicale del 23 settembre 1973, “Una giovane madre della diocesi di Milano che, per dare la vita alla sua bambina sacrificava, con meditata immolazione, la propria”.

È evidente, nelle parole del Santo Padre, il riferimento cristologico al Calvario e all'Eucaristia.Gianna Beretta Molla è stata beatificata il 24 aprile 1994, nell'Anno Internazionale della Famiglia, e canonizzata, il 16 maggio 2004, dal Beato Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła, 1978-2005).