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Un blog creato da balzaret il 29/01/2009

MEDICINA & VITA

"per una medicina al servizio della vita e della dignità umana" - a cura di Franco Balzaretti

 
 
 
 
 
 

IL VANGELO DEL GIORNO

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NO DEI MEDICI CATTOLICI AL CODICE ETICO SOFT

C
i sono sfide ed esigenze della modernità davanti alle quali è diventato imprescindibile dotarsi di nuovi strumenti. E finché si tratta di tecnologie, o di conoscenza delle lingue, la pretesa fila. Il discorso cambia quando si parla di deontologia medica. Categorie come "vita", "coscienza", "obbligo di cura" non sembrerebbero essere superate.

Qualche dubbio, invece, potrebbe insorgere leggendo la bozza del nuovo Codice dei medici, che il prossimo maggio verrà approvato dalla Federazione nazionale che li riunisce (la Fnomceo).
Il dibattito sulla questione è sempre acceso, e si sta discutendo su alcuni punti fondamentali, tuttavia sono emerse delle maggiori aperture su alcuni principi essenziali e fondanti e questo soprattutto  alla luce di un importante documento presentato dalla SIBCE e dall'AMCI (Associazione Medici Cattolici italiani)
 
 
 
 
 
 
 

PILLOLA GIORNO DOPO: CAMBIA DICITURA.. IN PEGGIO

Pillola del giorno dopo: cambia la dicitura, gli aborti restano La frase è scritta in gergo medico, come si addice ai foglietti illustrativi, e recita: «Il farmaco potrebbe anche impedire l’impianto dell’ovulo fecondato». In una parola: impedire all’embrione di vivere e svilupparsi. Il farmaco in questione è il Levonorgestrel, la cosiddetta pillola del giorno dopo, e quella frase d’ora in poi non comparirà più nel suo bugiardino. È stata rimossa, per decisione non meglio specificata dell’Agenzia italiana del farmaco. Rimane soltanto la dicitura: «Inibisce o ritarda l’ovulazione». Che non è un modo per dire la stessa cosa, anzi. Inibisse soltanto l’ovulazione, la pillola del giorno dopo, non verrebbe prescritta e assunta da migliaia di giovani e giovanissime ogni anno (360mila nel 2011), che potrebbero benissimo accontentarsi di quella normale, di pillola. Ma quello che finora non è passato con l’escamotage linguistico della “contraccezione d’emergenza” (che contraccezione è, se viene fatta quando la gravidanza è già in corso?) ora lo si vuole far passare con la manipolazione dei dati scientifici. E questo a medici ed esperti risulta inaccettabile.
 
 
 
 
 
 
 

IN BELGIO APPROVATA LEGGE EUTANASIA BAMBINI

A niente sono serviti gli appelli dei rappresentanti di tutte le grandi religioni, a niente neppure quelli di pediatri belgi e internazionali, e neppure la mobilitazione di associazioni non confessionali. Ieri pomeriggio la Camera belga ha approvato in via definitiva con 86 sì, 44 no e 12 astenuti la modifica della legge sull’eutanasia, in vigore dal 2002, estendendo la facoltà di richiederla anche ai minori, senza alcun limite di età. Il Belgio diventa così il primo Paese al mondo a consentire la pratica anche ai bambini, senza limite d’età, mentre in Olanda la soglia è a 12 anni.
 
 
 
 
 
 
 

MONS. ZIMOWSKI: L'EUTANASIA, UNA VERGOGNA!

Mons. Zimowski: l'eutanasia, una vergogna del nostro tempo


“La Chiesa al servizio della persona anziana malata: la cura delle persone affette da patologie neurodegenerative”: è il titolo della XXVIII Conferenza internazionale del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, che si è aperta oggi nell'Aula Nuova del Sinodo, in Vaticano, e durerà fino a sabato. Vi partecipano oltre 400 persone, fra cui molti specialisti provenienti da tutti i continenti. Questa mattina la Messa presieduta da mons. Zygmunt Zimowski, presidente dello stesso Pontificio Consiglio, che ha anche tenuto il discorso di apertura. 

“Le trasformazioni della società, nella seconda parte del secolo scorso, in particolare nei Paesi più ricchi, con l’invecchiamento delle popolazioni, la riduzione del ruolo di supporto sociale assicurato dalla famiglia, e la frequente emarginazione delle persone anziane – afferma mons. Zygmunt Zimowski - hanno fatto sì che la sorte delle persone anziane malate sia paradossalmente peggiorata, aumentando la tentazione di ricorrere all’eutanasia”:



Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2013/11/21/mons._zimowski:_leutanasia,_una_vergogna_del_nostro_tempo/it1-748682
del sito Radio Vaticana

 
 
 
 
 
 
 

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EDITORIALE a cura di Franco Balzaretti

Post n°249 pubblicato il 12 Aprile 2014 da balzaret

Cari amici, assistiamo, in questi giorni ad un vero e proprio bombardamento mediatico su diversi temi della bioetica e questo a seguito di alcune decisioni ed iniziative  istituzionali, soprattutto da parte della magistratura, che si sostituisce, ormai,  persino al Parlamento ed alla sovranità popolare; e non su problemi marginali, ma addirittura in merito ad alcune questioni che riguardano Vita e famiglia.

Per cui, da un altro lato si autorizzano i matrimoni gay e la cosiddetta teoria del gender, arrivando a stravolgere l’educazione scolastica, con testi scolastici discutibili a proposito del concetto di famiglia, con addirittura alcune fiabe in chiave omosessuale/gender.

Mentre, da un altro lato si va ad autorizzare, da parte della Consulta della Corte Costituzionale, la fecondazione eterologa, stravolgendo così la Legge 40 approvata dal Parlamento ed i risultato del relativo referendum popolare.

Per non parlare delle modifiche del nuovo Codice di Deontologia Medica in cui si prevede di  escludere il concetto di obiezione di coscienza; come anche le modifiche dell’AIFA al foglietto illustrativo della pillola del giorno dopo, per cui viene considerata solo un semplice contraccettivo, trascurando completamente i possibili effetti abortivi. O si approvano delibere regionali (vedi Reg. Toscana) per l’utilizzo extra-ospedaliero della pillola abortiva; dimenticando così che l’uso del prodotto abortivo era stato adottato nei vincoli della Legge 194, prevedendo tassativamente il ricovero e l’osservazione in ambito ospedaliero.

Ed è proprio di questi giorni la drammatica notizia di un’ennesima “vittima” della pillola abortiva, una donna torinese di 37 anni morta proprio a seguito dell’assunzione della  RU486.  Non possiamo certamente attribuire questo doloroso epilogo, ad un segno dall’alto, anche perchè rientra nell’ambito dei possibili rischi di un farmaco assai pericoloso, rischi che erano stati opportunamente e  scientificamente segnalati, anche dal sottoscritto (vedi mia intervista del 2008 alla Radio Vaticana http://it.radiovaticana.va/storico/2008/02/26/sui_temi_della_vita,_c%E2%80%99%C3%A8_troppa_confusione._la_ru_486_non_/it1-189114 ), ma tali rischi erano stati poi, completamente,  trascurati dalla stampa e cultura dominante, come, purtroppo,  anche da una certa componente medico-scientifica (ovviamente di parte)!

L’auspicio e che ci possa essere una maggiore riflessione ed attenzione, da parte di tutti,  per questi temi e per gli inevitabili ed imprevedibili rischi a cui si va incontro ed, in primis, lo sfaldamento completo della famiglia e dei valori della Vita e della dignità umana, elementi che ancor oggi, pur tra molte difficoltà, costituiscono un sostegno ed un aiuto insostituibile per la nostra società.

 Franco Balzaretti

 
 
 

S.E. Mons. Marco Arnolfo è il nuovo Arcivescovo di Vercelli, le congratulazioni di M. & V.

Post n°247 pubblicato il 27 Febbraio 2014 da balzaret

Il Santo Padre Papa Francesco ha nominato Arcivescovo Metropolita dell’arcidiocesi di Vercelli (Italia) il Rev.do Mons. Marco Arnolfo, Parroco ad Orbassano e Vicario Episcopale del Settore Torino Ovest.

 

 
 
 

MEDICI CATTOLICI (Amci): indignati per cambio foglietto pillola giorno dopo

Post n°246 pubblicato il 22 Febbraio 2014 da balzaret

 

Adnkronos Salute) - I medici cattolici esprimono "indignazione" per la decisione dell'Agenzia italiana del farmaco di rimuovere dal foglietto illustrativo del levonorgestrel, la cosiddetta pillola del giorno dopo, la dicitura 'Il farmaco potrebbe anche impedire l'impianto dell'ovulo fecondato', indicando solo la frase 'Inibisce o ritarda l'ovulazione'.
Secondo l'Amci (Associazione medici cattolici italiani), il provvedimento "contraddice palesemente tutte le evidenze scientifiche pubblicate dalla letteratura internazionale". I camici bianchi dell'associazione chiedono quindi a "istituzioni ed organi di controllo preposti un'immediata verifica scientifica e i relativi provvedimenti del caso
 
 
 

Comunicato Fiamc su dichiarazioni ONU

Post n°244 pubblicato il 06 Febbraio 2014 da balzaret

La FIAMC, Federazione Internazionale delle Associazioni dei Medici Cattolici, prende atto con stupore delle dichiarazioni della signora Kirsten Sandberg, presidente del Comitato Onu per i diritti del fanciullo, che nella conferenza stampa del 5 febbraio 2014 ha accusato il Vaticano di aver protetto sacerdoti pedofili e di aver consentito loro di continuare nelle loro pratiche.

Spetterà al Vaticano esaminare il documento nel dettaglio. Si devono però criticare alcune affermazioni gravissime della signora Sandberg, secondo cui “prese di posizione e dichiarazioni sull’omosessualità hanno contribuito alla stigmatizzazione e alla violenza contro adolescenti lesbiche, gay, bisessuali e trans, e figli allevati da coppie dello stesso sesso”, e “Noi vogliamo menzionare le conseguenze negative della posizione della Santa Sede che nega agli adolescenti l’accesso ai contraccettivi così come alla salute sessuale e riproduttiva e all’informazione relativa”.

Considerato che per le agenzie ONU il concetto di salute sessuale e riproduttiva comprende anche il diritto all’aborto, appare paradossale che il Comitato ONU per i diritti del fanciullo non difenda i diritti dei bambini prima della nascita, anzi consideri un diritto la loro eliminazione.

Le dichiarazioni della Sandberg, che affrontano temi che con la pedofilia nulla hanno a che fare, come l’accusa di aver contribuito a fomentare violenze contro adolescenti a causa del loro orientamento sessuale, possono rivelare l’intenzione di utilizzare il dossier sulla pedofilia per mettere sotto accusa punti importanti della dottrina morale della Chiesa.

Dott. José María Simón, Presidente
Dott. Ermanno Pavesi, Segretario Generale

 
 
 

68° MIRACOLO DI LOURDES INTERVISTA DI SUOR LUIGINA E BALZARETTI A RAI 2 "I FATTI VOSTRI"

Post n°203 pubblicato il 11 Ottobre 2012 da balzaret

 

LINK ALL'INTERVISTA TV  DI SUOR LUIGINA E  DR. BALZARETTI :

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/

programmi/media/ContentItem-23296f29-ad58-4352-a6e4-ae737aff371b.html

 Il dott. Franco Balzaretti, Segretario Nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani  è stato ospite in diretta, con Suor Luigina Traverso, della trasmissione di RAI 2   “Fatti Vostri” di venerdì 19 ottobre. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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FRASCATI: I VOLTI DELL’ADOLESCENZA !

 

PER UNA BIOETICA QUOTIDIANA

CONVEGNO INTERNAZIONALE

I volti dell’adolescenza tra vulnerabilità, fragilità e crisi necessarie

VILLA TUSCOLANA - FRASCATI

 10-11 Maggio 2014

PER  IL  PROGRAMMA  VEDI  IL  LINK

http://medicicattolici.it/attachments/article/279/villa%20tuscolana.pdf

 
 
 
 
 
 
 

AGGHIACCIANTE! IN BELGIO L' EUTANASIA AI BAMBINI

Il Belgio fa il primo passo verso l'eutanasia sui bambini malati

 

Il Belgio ha compiuto un ulteriore passo nell'autorizzare l'eutanasia anche dei bambini malati, a prescindere dalla loro età. Una commissione del Parlamento di Bruxelles ha infatti approvato il testo della legge, che ora passa all'esame dell'aula, e potrebbe fare del Belgio il primo paese al mondo ad abolire la previsione di un limite di età per la cosiddetta "dolce morte". Il testo approvato autorizza - con il consenso obbligatorio dei genitori e l'assistenza di uno psicologo chiamato a certificare la consapevolezza e la capacità di giudizio del bambino - l'eutanasia, senza citare alcun limite di età. Nella vicina Olanda, ad esempio, la pratica è possibile solo dai 12 anni in poi e dal 2002 si sono registrati solo 5 casi.

Secondo il testo adottato per 13 voti a favore contro 4 contrari, potrà essere praticata l'eutanasia a quei minori che si trovano di fronte a "sofferenze fisiche insopportabili e inguaribili, in fase terminale", se richiesta da loro stessi e "con l'accordo dei genitori". A votare a favore nelle commissioni Affari sociali e Giustizia del Senato belga, tutte le forze politiche belghe ad accezione dei cristianodemocratici francofoni e fiamminghi (chH
 
 
 
 
 
 
 
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SANTA GIANNA BERETTA MOLLA

Santa Gianna Beretta MollaSposa, madre e medico esemplare “Meditata immolazione”, così il Servo di Dio Paolo VI (Giovanni Battista Montini, 1963-1978) ha definito il gesto di Gianna ricordando, all'Angelus domenicale del 23 settembre 1973, “Una giovane madre della diocesi di Milano che, per dare la vita alla sua bambina sacrificava, con meditata immolazione, la propria”. È evidente, nelle parole del Santo Padre, il riferimento cristologico al Calvario e all'Eucaristia.Gianna Beretta Molla è stata beatificata il 24 aprile 1994, nell'Anno Internazionale della Famiglia, e canonizzata, il 16 maggio 2004, dal Beato Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła, 1978-2005).  
 
 
 
 
 
 
 

VATICAN INSIDER

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BIOPOLITICA E PRINCIPI

BIOPOLITICA E PRINCIPI :Battaglia all'Europarlamento Il Parlamento europeo di Strasburgo ha rinviato in commissione il testo della risoluzione Estrela. Il rinvio, dichiara Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita, «ha espresso il fastidio prevalente del Parlamento europeo per la continua insistenza dell'area vetero femminista che ogni mese ripropone le stesse questioni a favore dell'aborto e del matrimonio omosessuale». «Spero che il voto di rinvio abbia voluto manifestare un'inquietudine di fondo dei parlamentari - aggiunge - che, se pure non hanno contrastato nel merito la risoluzione, non hanno voluto neppure, almeno in questo momento, discuterne».
 
 
 
 
 
 
 

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