Creato da archetypon il 03/08/2005

Ombre di Luce

Davanti a me fluttua un'immagine, uomo o ombra, più ombra che uomo, più immagine che ombra. (W.B. Yeats)

 

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questo (nostro) mare

Post n°496 pubblicato il 29 Novembre 2007 da archetypon
 


Le linee del mare sono infatti la profondità dell’abisso e il senza confine dell’orizzonte, due dimensioni che inquietano l’anima, incapace di vivere segna i segni del mondo, ma non il cuore che non dice al dolore «sparisci» e all’amore «calmati».

U. Galimberti, Paesaggi dell’anima



[Veleggiare su questo mio mare. Ma è poi un mare così diverso da quello che altri cuori intrepidi desiderano navigare? No, non credo. Su questo mare i cuori si fanno intrepidi quando accettano i ventosi demoni che, giorno e notte, (so)spirano su di essi; quando intuiscono che le vie di questo mare sono vie che danno libertà riprendendosi sicurezza; quando comprendono di dovere intraprendere la ricerca del proprio Leviatano che — solo loro e nessun altro — dovranno domare accettando, forse, la sconfitta nella lotta. Intrepidi quando lasciano, sulla terra, carattere e saldezza per ricevere, da questo mare, paure e dubbi. Quando cercano terre promesse invece che terre protette. Orsù! coraggio! veleggiamo su questo nostro mare!]



Commenti al Post:
MareMatta
MareMatta il 29/11/07 alle 10:29 via WEB
mi tuffo...
 
MareMatta
MareMatta il 29/11/07 alle 12:07 via WEB
errata corrige: salpo :)
 
 
archetypon
archetypon il 29/11/07 alle 12:39 via WEB
Il nome della nave?
 
   
MareMatta
MareMatta il 29/11/07 alle 22:37 via WEB
Ombra
come la barca di Gino. Lui dice che solo se conosci la tua ombra, se ti affidi ad essa, puoi affrontare il mare le sue bizze la sua calma le sue onde (quelle alte, che danno le vertigini, e quelle lunghe, che ti portano lontano) le sue tempeste i suoi tranelli e i suoi doni, con una barca a vela
 
     
archetypon
archetypon il 30/11/07 alle 06:39 via WEB
Ne ero certo!
 
DONNADISTRADA
DONNADISTRADA il 29/11/07 alle 12:12 via WEB
mare
amare
amaro
più difficile il gioco sulla strada dove gli ostacoli si ergono lungo il cammino
eppur si va
dove non sostiene il coraggio interviene l'incoscienza
anche la consapevolezza della propria incoscienza può divenire conoscescenza
 
purqua.pa
purqua.pa il 29/11/07 alle 13:08 via WEB
libero a poppa e libero a prua
 
AffettiSpeciali75
AffettiSpeciali75 il 30/11/07 alle 19:05 via WEB
...io desidero "un mare" piacevolmente sinuoso (da cui farmi cullare), e a volte molto profondo (tanto da aprire lampi sugli abissi), .. e quello che mi piace altrettanto è affacciarmi sugli altri mari, un po' per gioco, per riflettermi,... e un po' per dimenticarmi...
 
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Il serpente aveva appena guardato quella venerabile immagine quando il re prese a parlare e domandò: «Da dove vieni?». «Dai crepacci in cui abita l'oro» rispose il serpente. «Che cosa è più stupendo dell'oro?» domandò il re. «La luce» rispose il serpente. «Che cosa è più vivificante della luce?» domandò il primo. «Il dialogo» rispose il secondo.

- Goethe -


Quando devi scegliere tra due cammini, chiediti quale abbia un cuore. Chi sceglie il cammino del cuore non sbaglia mai.
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- C.G. Jung -

 

Nel coltivare se stessi non esiste la parola "fine". Chi si ritiene completo, in realtà, ha voltato le spalle alla Via.

- Yamamoto Tsunetomo -


La vita, per compiersi, ha bisogno non della perfezione ma della completezza. Di questa fa parte "la spina nella carne", la tolleranza all'imperfezione, senza la quale non c'è né progresso né ascesa.

- C. G. Jung -


Un uomo che dubiti del suo proprio amore può, o meglio deve dubitare di qualsiasi altra cosa meno importante.

- S. Freud -

 

Io sono, più di ogni altra cosa, quel che non sono riuscito a compiere. La più vera delle vite che indosso, come un fascio di serpenti annodato a un'estremità, è la vita non vissuta. Sono un uomo che ha vissuto immensamente. E che nella stessa misura non ha vissuto.

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