<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>Ombre di Luce</title>
        <description>Davanti a me fluttua un'immagine, uomo o ombra, più ombra che uomo, più immagine che ombra. (W.B. Yeats)</description>
        <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/</link>
        <lastBuildDate>Wed, 19 Jun 2013 07:48:07 +0200</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Salute e Benessere</category>
        <category>Psicologia</category>
        <item>
            <title>la passione in un uomo</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12153867.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 150px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://missionedellasalvezza.it/wp-content/uploads/2010/11/immagine2-620x299.jpg&quot; alt=&quot;salvezza&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;92&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Carissima,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;Egrave; vero: la passione per un'idea &amp;egrave; pi&amp;ugrave; forte della passione per un essere umano, quando quella non &amp;egrave; legata a questo, poich&amp;eacute; la finitezza umana, il suo compiacersi di manifestarsi unica e irripetibile, costituisce il limite, il vincolo, alla passione tra esseri. Nel frattempo, l'idea si erge in cielo smisurata e irraggiungibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cos&amp;igrave; la passione per te &amp;egrave; idea di una passione incorruttibile, elevata al di sopra del profano, impersonata ma depurata di ogni carnalit&amp;agrave;. Perversa nell'ordinario. Disperata nel romantico. Senza ricavi nell'economia. Simbolica nel poetico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Eppure non posso dibattere a lungo questo immenso nel mio limite, poich&amp;eacute; se non trova limite per te lo trova in me, essendo umano, troppo umano. Tradisco l'idea e la traduco nel mio limite, scendo in terra e mi faccio uomo, nel pi&amp;ugrave; volgare uomo, cos&amp;igrave; che il cielo sia ancora pi&amp;ugrave; sacro e, nel giudizio finale, l'unico merito e l'unica salvezza. Tuo apostolo,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;AM&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cartoline</category>
            <pubDate>Wed, 19 Jun 2013 07:45:13 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12153867.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>senza finale di partita</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12150630.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 90px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://cdn-1.sportpower.it/o/j/come-allenare-la-velocita-nel-calcio_4461061bd98c5d27dc1a78e03bd16dd3.jpg&quot; alt=&quot;allenarsi&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;100&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;em&gt;giugno 1958&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;...continuo a tirare calci di rigore, calci piazzati, calci d'angolo. Calcio da ogni angolazione, stretta come diretta, con effetto e senza. Allenamenti su allenamenti, e trascorro ad allenare il mio essere oltre misura, ad allenare per essere tutto quello che c'&amp;egrave; tra la rete e me stesso, compreso me stesso e la rete si intende. Eppure non so se giocher&amp;ograve; la finale di partita nel grande stadio dove ho giocato la mia pi&amp;ugrave; grande partita. Solo che era a porte chiuse quella partita, non era la finale, anche se senza quella partita, immensa, irripetibile, non potevo pensare di poter giocare la finale. Cos&amp;igrave; continuo ad allenarmi, mettere il mio corpo e la mia mente a disposizione di un finale di partita che chiss&amp;agrave; se mai giocher&amp;ograve;...&lt;/p&gt;</description>
        <category>Frammenti di diari persi</category>
            <pubDate>Mon, 17 Jun 2013 07:59:57 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12150630.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>per una vita e un amore</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12146390.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;margin: 200px 25px; border: 0px none; float: left;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-bEw_FsLtP1Q/UEDk5fIKX_I/AAAAAAAANXQ/0ayflt90938/s1600/bimbo+con+vecchio.jpg&quot; alt=&quot;Salvatore Lo Leggio - bimbo con vecchio&quot; width=&quot;114&quot; height=&quot;160&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Disse il vecchio:&amp;nbsp; &amp;laquo;Sbaglia pi&amp;ugrave; in fretta&amp;raquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;laquo;Perch&amp;eacute;?&amp;raquo; chiese il bambino che stava giocando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispose il vecchio:&amp;nbsp; &amp;laquo;Disse una volta un saggio che un esperto &amp;egrave; un uomo che ha fatto tutti gli errori che sia possibile compiere in un campo molto ristretto.&amp;raquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;laquo;Perch&amp;eacute; quel saggio voleva essere esperto in qualcosa di piccolo?&amp;raquo; domand&amp;ograve; il bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispose il vecchio: &amp;laquo;L'uomo sa d'essere piccola ed effimera cosa nel mondo, per giunta mondo dentro uno spazio infinito. Attraversando la conoscenza delle piccole cose egli pensa di poter smontare e rimontare il mondo, come tu fai con quel giocattolo.&amp;raquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;laquo;E della vita si diventa esperti?&amp;raquo; domand&amp;ograve; il bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispose il vecchio: &amp;laquo;Per quanta immaginazione e errori per essa commetterai, la vita ha sempre pi&amp;ugrave; fantasia di te.&amp;raquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;laquo;E dell'amore si diventa esperti?&amp;raquo; chiese ancora il bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il vecchio: &amp;laquo;L'amore &amp;egrave; un mistero, e quando pensi di esserne esperto scoprirai che ancora non sai nulla dell'amore.&amp;raquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;laquo;Allora se n&amp;eacute; della vita n&amp;eacute; dell'amore, le cose pi&amp;ugrave; grandi, non si diventa esperti perch&amp;eacute; dovrei sbagliare pi&amp;ugrave; in fretta e fare tutti gli errori che sia possibile compiere in questa piccola cosa? Far&amp;ograve; solo gli errori della vita e dell'amore, e mi baster&amp;agrave; per una vita e un amore&amp;raquo;, disse infine il bambino.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Dialoghi tra Luce e Ombra</category>
            <pubDate>Fri, 14 Jun 2013 08:37:21 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12146390.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>quando la vita è come un sogno</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12143040.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 80px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;https://sphotos-a.xx.fbcdn.net/hphotos-frc1/p480x480/422721_10150518965991548_2101282709_n.jpg&quot; alt=&quot;vivere un sogno&quot; width=&quot;140&quot; height=&quot;140&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;i sogni non sono tanto ci&amp;ograve; che succede ma l'emozione che provi nel vivere ci&amp;ograve; che succede&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;Antonio Tabucchi, Il tempo invecchia in fretta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;[&lt;em&gt;Mi sembra di vivere un sogno&lt;/em&gt;, cos&amp;igrave; diciamo quando sia&amp;nbsp; spaesati, afferrati, portati al di fuori di noi - che &amp;egrave; questo il senso della parola &lt;em&gt;e-mozione -&lt;/em&gt; quando nel giorno siamo colti da una forza che ci muove dal, ci strappa al, corpo e che conduce la psiche nel regno che confiniamo nella notte. In quel regno il tempo non invecchia, l'anima trova se stessa, forse ritrova il suo archetipo - e il &quot;forse&quot; &amp;egrave; solo a vostro beneficio - e, ri-animata, riconquista la sua propria dimensione. Beati i poveri della ragione che eviteranno di spegnere i sogni e le emozioni del sogno spiegando tutto - o quasi tutto ... - con i sentimenti, ovvero ci&amp;ograve; che sente la mente.]&lt;/p&gt;</description>
        <category>Aforismi</category>
            <pubDate>Wed, 12 Jun 2013 06:43:33 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12143040.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>in fondo al cuore</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12139605.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 80px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;https://sphotos-b.xx.fbcdn.net/hphotos-frc1/p480x480/295574_487026818012317_125498868_n.jpg&quot; alt=&quot;in fondo al cuore&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;124&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Chiese la donna: &amp;laquo;Possiedi ancora qualcosa che si chiama &lt;em&gt;cuore&lt;/em&gt;?&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(Pens&amp;ograve; il vecchio, ho ancora un cuore? Sedotto da sottili mani, infilato chirurgicamente da non infinite parole, sussurrato ai demoni come agli angeli, vibrato nei silenzi di notti solitarie, inquietato da mille fuochi e acquietato da un unico calore, e ancor di pi&amp;ugrave;, talch&amp;eacute; ora &amp;egrave; stropicciato, sensibilizzato, timoroso, e ancor di pi&amp;ugrave;. &amp;Egrave; questo ancora un cuore? pens&amp;ograve; il vecchio.)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Rispose allora il vecchio: &amp;laquo;Lo chiamerai &lt;em&gt;cuore&lt;/em&gt; quando, chiudendo gli occhi nell'ultimo istante del giorno, saprai di aver meritato ci&amp;ograve; che il giorno ti ha dato, e che il cuore sognava nel segreto del suo cuore.&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Dialoghi tra Luce e Ombra</category>
            <pubDate>Mon, 10 Jun 2013 08:17:06 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12139605.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>futuri incerti</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12135274.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 90px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://ak6.picdn.net/shutterstock/videos/922720/preview/stock-footage-moscow-russia-october-arbat-metro-station-of-the-moscow-metro-on-october-the.jpg&quot; alt=&quot;in the station&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;103&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;giugno 2055&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;... Quella ragazza bassina sposer&amp;agrave; il ragazzo che ora tiene per mano? Di quali malattie soffrir&amp;agrave; quel ragazzo dagli occhiali grandi e dalla magrezza invidiabile? Quell'uomo dall'aspetto energico e dal vestito sgualcito sar&amp;agrave; promosso o perder&amp;agrave; il suo lavoro? E la vecchia che attende seduta con lo sguardo vuoto sapr&amp;agrave; ricordare domani questo momento? Non vedo che futuri in questa stazione con un sole poggiato sull'orizzonte. Futuri in movimento. Futuri pensieri, coscienziosi, ragionevoli a volte emozionati. Futuri: il nostro proprio tempo che ci scorre dentro. Futuri dentro e in bilico sul futuro. Osservo, qui seduto, in sosta nel mio futuro che &amp;egrave; gi&amp;agrave;. E ora... E ora...&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 07 Jun 2013 08:57:46 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12135274.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>agli estremi della vita</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12128338.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 160px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://www.acquistocialis.org/wp-content/uploads/2012/10/connessioni_1.jpg&quot; alt=&quot;nodi del mondo&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;99&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Cara,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;forse non l'ho sprecata questa vita - per quanto pensare di averla sprecata &amp;egrave; contabilit&amp;agrave; della ragione che mercanteggia su perdite e guadagni - poich&amp;eacute; nel giro di giostra che m'&amp;egrave; toccato ho fatto un passo verso me e, da me, verso gli altri me - poich&amp;eacute; siamo, tutti, tanti me che tentano un noi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;Egrave; vero, cara, che accade solo in rari attimi, pochi e inspiegabili momenti in cui si percepiscono le connessioni segrete del mondo, che non si spiegano ma si intuiscono, e le vie che da questi no(d)i si dipartono. &amp;Egrave; vero, cara, siamo caduchi - ci si salvi dall'immortalit&amp;agrave; dei corpi! Eppure nell'effimero esserci di ognuno emerge qualcosa che unisce e che assomiglia all'anima del mondo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chiedi come pu&amp;ograve; accadere? &amp;Egrave; agli estremi della vita che si riunisce la vita - pensa ai tuoi estremi, cara - e tutto ci&amp;ograve; che riconduce alla vita riconduce a se stessi e, inevitabilmente, come l'acqua corre verso il mare, al mondo. Tuo,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;AM&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cartoline</category>
            <pubDate>Mon, 03 Jun 2013 08:04:52 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12128338.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>love problem</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12120026.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; border: 0; margin-top: 80px; margin-bottom: 80px; margin-left: 25px; margin-right: 25px;&quot; src=&quot;http://www.lovemarriageproblem.com/site-images/love%20dispute.jpg&quot; alt=&quot;love problem&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;99&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Disse la donna: &amp;laquo;L'amore complica la vita, poich&amp;eacute; alla fine diventa un problema e ti mostra l'errore, ti distrae dai bisogni, quando poi non &amp;egrave; fuori tempo.&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Disse il vecchio: &amp;laquo;La vita, affermava un saggio, &amp;egrave; risolvere problemi: da ci&amp;ograve; che l'amore &amp;egrave; un problema? Nella vita, si sa, pi&amp;ugrave; provi e agisci pi&amp;ugrave; sbagli: per questo sarebbe meglio amare meno? La vita &amp;egrave; prodigarsi per alimentare il corpo: da ci&amp;ograve; che l'amore &amp;egrave; secondo al corpo? La vita, tra l'inizio e la fine, ha le sue stagioni: per questo l'amore dovrebbe trovare la sua unica stagione? Cos&amp;igrave;, se la vita &amp;egrave; risolvere problemi, sbagliare meno, avere la pancia piena e sequenza di stagioni, non chiamarla vita ma esistenza.&amp;raquo;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Dialoghi tra Luce e Ombra</category>
            <pubDate>Wed, 29 May 2013 08:33:53 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12120026.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>il segreto che segreto non è</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12116535.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 90px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://www.ilsussidiario.net/img/FOTOLIA/donoR375_25nov08.jpg&quot; alt=&quot;comprendere&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;102&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Carissima,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ho rievocato tutto quello che ci tiene insieme, ci con-tiene, e che genera il confidarsi, il confessarsi, il confluire, il confondersi, il conturbarsi, il convergere, il condividere, ma anche il contrapporsi, il confliggersi, il contaminarsi, e tutto quello che ci prende l'uno nell'altro, ci com-prende, e che ci compenetra, ci commuove, ci compensa, ma anche il combattersi, il competersi, e se rileggi con attenzione scoprirai un segreto, neanche tanto profondo, in questo piccolo elenco, segreto che diventa mistero se rileggi solo con la ragione. Fortuna che le parole della ragione mai spiegano i misteri del cuore che, ai suoi misteri, non chiede mai perch&amp;eacute;. E io non lo chieder&amp;ograve; a te. Tuo,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;em&gt;AM&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cartoline</category>
            <pubDate>Mon, 27 May 2013 10:01:06 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12116535.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>nostro grande cuore</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12111273.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 120px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://sphotos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-frc1/p480x480/320703_601435749874221_571276496_n.jpg&quot; alt=&quot;piccola vita grande cuore&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;110&quot; /&gt;&lt;br /&gt;E nostra piccola vita...&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per essere grandi si deve sapere quanto si &amp;egrave; piccoli, poich&amp;eacute; ci sembra sempre d'esser piccoli dinnanzi a ci&amp;ograve; che cambia la nostra vita, che cambia il mondo. Raccogliamo o siamo colti da accadimenti e accidenti, pestati e schiacciati o adulati ed elevati da eventi che proclamano che l'essere &amp;egrave; se &amp;egrave; nel mondo e, nel medesimo istante, che il mondo pu&amp;ograve; fare a meno di noi e cambia anche senza di noi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;...&amp;nbsp; e nostro grande cuore.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cos&amp;igrave; non c'&amp;egrave; una grande vita ma solo un grande cuore che intuisce la piccola scatola in cui &amp;egrave; stato raccolto, che si concentra e condensa il suo patire e il suo piacere, per farsi denso, fuoco per fuoco, acqua per acqua, e s'irradia, sconfina, al di l&amp;agrave; della piccola scatola, senza mai essere pi&amp;ugrave; grande di essa, il &lt;em&gt;nostro grande cuore&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #808080;&quot;&gt;E nostra piccola vita, e nostro grande cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;Renato Carotone, Me cago en el amor&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Aforismi</category>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 07:54:05 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12111273.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>non posso riposare</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12103948.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 80px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://scrivi.10righedailibri.it/sites/default/files/imagecache/copertina_grande/copertine/concorso.jpg&quot; alt=&quot;cercare&quot; width=&quot;130&quot; height=&quot;173&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Carissima,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;non posso riposare&lt;/em&gt;, sottrarrei tempo, e devo avere tempo per cercarti. E poich&amp;eacute; sei ovunque, ovunque scopro le tue forme: nel vento dell'alba quando il sole preme sulla terra, ch&amp;eacute; il fuoco genera &lt;em&gt;anemos&lt;/em&gt;; nelle cento sillabe del libro che legger&amp;ograve;, ch&amp;eacute; le parole sono fluidi simboli dell'immutabile cuore; negli occhi infossati di un sofferente, ch&amp;eacute; non ho mai trovato l'elevato se non passando per l'abisso; nei tratti di mille visi, ch&amp;eacute; si ricomporranno alla fine dentro il tuo; nel buio e nella luce, ch&amp;eacute; ogni giorno ha il suo dolore e ogni notte la sua felicit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Altre forme ancora devo avere tempo di cercare, cos&amp;igrave; come posso riposare? E se anche scoprissi che non esisti, o non sei mai esistita, comunque &lt;em&gt;non posso riposare&lt;/em&gt;, ch&amp;eacute; se chiudessi gli occhi ti sognerei e nel sogno sognerei di non poter riposare poich&amp;eacute; ti cercavo dentro il sogno. Tuo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;AM&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cartoline</category>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 08:34:21 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12103948.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>goditi il silenzio</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12098849.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 75px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://www.magicjewball.com/wp-content/uploads/2012/02/Depeche-Mode-Enjoy-The-Silence.jpg&quot; alt=&quot;goditi il silenzio&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;113&quot; /&gt;&lt;br /&gt;A volte, per vie neppure tanto misteriose, ritrovi una vita con cui, un tempo, ti eri incrociato, e comprendi che quella vita sarebbe potuta essere la tua, che quell'essere la incarna, tu che invece hai lasciato fosse incarnata da quella vita e non da altre. E comprendi che non ci sono soltanto possibili vite che hai mancato, ma anche vite che potevi afferrare, l&amp;igrave; facili, e ti sembra ben strano non averle prese. E comprendi che sei hai una vita, nel qui e ora, nulla &amp;egrave; stato casuale, e delle molte possibili, e in fondo di alcune impossibili, delle molte desiderabili, e in fondo di altre indesiderate, questa &amp;egrave; la tua, n&amp;eacute; giusta n&amp;eacute; sbagliata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Allora, re di stesso, prendi la sedia e accomodati sul mondo.&lt;br /&gt;Amen.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>(A)normalità</category>
            <pubDate>Fri, 17 May 2013 08:00:26 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12098849.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Babilonia è lì fuori</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12091491.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 90px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://www.digitaltrends.com/wp-content/uploads/2012/10/assassinscreed.jpg&quot; alt=&quot;assedio&quot; width=&quot;140&quot; height=&quot;88&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;587 a.C.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;...circoscrivo un mondo d'ordine a protezione della mia fragile salvezza: tigri e demoni ci assalgono. Babilonia &amp;egrave; l&amp;igrave; fuori. Ordine e cuore: quali consegue per&amp;ograve; se scoprissi che il cuore pu&amp;ograve; essere schiacciato da un altro cuore? Cos&amp;igrave; difendo le mura: getto io stesso carne fresca agli assedianti - il nemico mantiene vivi - e nel frattempo coltivo il grande Ginko, al centro della fortezza, con le sue profonde radici di amorose generazioni - l'amore mantiene vivi. Firmer&amp;ograve; un armistizio: ad alcuni assedianti conceder&amp;ograve; dentro le mura un crudo pasto lasciando che, equilibrio delle coscienze, il vento trasporti loro le foglie di primavera del grande Ginko. Babilonia &amp;egrave; l&amp;igrave; fuori, ma la battaglia &amp;egrave; qui dentro...&lt;/p&gt;</description>
        <category>Frammenti di diari persi</category>
            <pubDate>Mon, 13 May 2013 08:06:45 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12091491.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>i voyeur della violenza</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12086201.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Immagino che sar&amp;ograve; censurato per ci&amp;ograve; che scriver&amp;ograve;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scrivo che non mi sorprende l'aggressivit&amp;agrave; e la violenza sulle donne - per quanto mi nausea ogni &lt;em&gt;singola&lt;/em&gt; aggressione - quanto l'incredibile, e a tratti demagogico, dibattito che suscita la violenza, e non solo verso il mondo femminile. Il contesto sociale presuppone che il parlarne, il pubblicizzarlo, il renderlo voyeuristicamente (!) manifesto, possano generare virtuosismi o quanto meno inversioni (che sono poi solo di mera contabilit&amp;agrave;).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Rimuoviamo una verit&amp;agrave;: che l'essere umano ha nei suoi tratti psichici, dagli albori della Storia, e conserver&amp;agrave; ancora per molto, l'aggressivit&amp;agrave; e la violenza. &amp;Egrave; tratto indelebile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La violenza nelle societ&amp;agrave; impoverite psichicamente - e lo sono anche in diretta proporzione all'idea che hanno di possedimento materiale - pu&amp;ograve; allora solo esaltarsi e incrudelirsi. Laddove nessuna educazione psichica &amp;egrave; praticata, e forse praticabile, poich&amp;eacute; il contesto vuole masse di individualismi, e l'individuo va o normato o, se fuori norma, rieducato&amp;nbsp; - come se le leggi edificassero la Legge - nessun dibattito e nessuna azione potr&amp;agrave; essere pi&amp;ugrave; che superficiale, e a tratti ipocrita, e n&amp;eacute; l'aggressivit&amp;agrave; n&amp;eacute; la violenza, su coloro che sono pi&amp;ugrave; deboli, cesser&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cos&amp;igrave;, aggiuntomi al coro del dibattito, con pudore me ne esco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Parentesi</category>
            <pubDate>Fri, 10 May 2013 08:30:01 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12086201.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>caduto in un gioco</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12082551.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 130px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://images.eurogamer.net/2012/articles//a/1/5/2/7/4/0/2/foto_3.JPG.jpg/EG11/resize/600x-1/quality/91&quot; alt=&quot;dentro un gioco&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;112&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;maggio 1970&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;... non sapevo stessi giocando, ma improvvisamente sono caduto in questo crudele gioco, e solo ora comprendo il monito del saggio che affermava che il gioco gioca i giocatori. Sono sprofondato in una trama oscura che, come in ogni gioco, svelo ad ogni livello, dove ogni passo verso il basso conduce all'elevato, e ogni passo verso l'alto nasconde un crollo. Sono giunto al livello pi&amp;ugrave; crudele: una camera luminosa che contrasta con le cinque porte che, seppure aperte davanti a me, sono in ombra. Una, e una sola, porta a una felicit&amp;agrave; profonda, sofferta e raggiungibile - ogni passo verso il basso conduce all'elevato. Le altre quattro, non una sola ma quattro poich&amp;eacute; molte sono le felicit&amp;agrave; lievi e dolci, conducono ad altre felicit&amp;agrave; e cos&amp;igrave; ad altre nuove porte - ogni passo verso l'alto nasconde un crollo. Eppure sono fermo a questo livello: un passo avanti e uno indietro. Immagino che per molti sarebbe facile scegliere, ma questo &amp;egrave; &lt;em&gt;il mio gioco&lt;/em&gt;, e io sono l'unico giocatore che pu&amp;ograve; giocarlo. No, sbaglio! l'unico giocatore che ne &amp;egrave; giocato...&lt;/p&gt;</description>
        <category>Frammenti di diari persi</category>
            <pubDate>Wed, 08 May 2013 08:49:47 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12082551.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>vele nel vento</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12078649.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 40px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://fc09.deviantart.net/fs71/f/2011/154/6/9/believe_in_your_destiny_by_benheine-d3hz847.jpg&quot; alt=&quot;destino e necessit&amp;agrave;&quot; width=&quot;140&quot; height=&quot;134&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Chiese la donna: &amp;laquo;Cosa ci conduce verso l'altro, cosa ci getta verso gli eventi? Siamo biglie o viviamo di moto proprio?&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Disse il vecchio: &amp;laquo;Pu&amp;ograve; una barca avviarsi verso una meta se, all'alzarsi di un vento, non ha le vele pronte per essere issate? Pu&amp;ograve; un giardino far crescere una specie rara se in quel giardino tutto non &amp;egrave; pronto per accogliere quella rarit&amp;agrave;? Al destino partecipa l'uomo, dentro di s&amp;eacute; possiede vele e suolo pronti, pro-gettati, per quando &lt;em&gt;le spinte occasionali e inattese&lt;/em&gt; gli daranno &lt;em&gt;un indirizzo per la vita&lt;/em&gt;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Dialoghi tra Luce e Ombra</category>
            <pubDate>Mon, 06 May 2013 08:19:12 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12078649.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>il &amp;quot;senso&amp;quot; delle donne</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12073723.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 110px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://static2.bscdn.net/files/imagecache/medium/files/lu_data/6_1_4/02_photos/02_final/6_1_4_e_14.jpg&quot; alt=&quot;buon odore&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;103&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Degli immaginari, maschile e femminile, ne sono pieni gli scaffali; riducendo i termini, affermerei che l'immaginario maschile &amp;egrave; assai poco immaginario rispetto a quello femminile: quello ama ri-produrre, questo produrre, essere poietico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma una storia dei sensi, dei cinque sensi, potrebbe scriversi: quella per la quale il &quot;senso&quot; maschile &amp;egrave; quello fondato sulla vista, e per discendenza il tatto - praticoni gli uomini - e il &quot;senso&quot; delle donne &amp;egrave;, scopro con sorpresa, quello avvolto dal mondo degli odori. Il pi&amp;ugrave; etereo, fuor di metafora.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cosa un odore evochi in una donna &amp;egrave;, per me, un mistero: per essa nulla vale pi&amp;ugrave; di un buon odore, oltre ogni aspetto e al di l&amp;agrave; delle possibili combinazioni di corpo e anima. Profumo o artifizio odorigeno, studio alchemico di secoli del mistero in questione, sono sempre una scommessa: anche per questo mondo vale il detto rimani te stesso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>(A)normalità</category>
            <pubDate>Fri, 03 May 2013 09:03:26 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12073723.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>per non infeltrire il cuore</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12066336.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 90px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://ilquotidianoinclasse.corriere.it/wp-content/uploads/2013/02/a4f89b799aede6f1fdf4cd53d470a507-289x272.jpg&quot; alt=&quot;l'ombra&quot; width=&quot;135&quot; height=&quot;127&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Carissima,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ho tradito mille volte senza riuscirci, ch&amp;eacute; il tradimento &amp;egrave; nelle intenzioni, e so che non erano intenzioni, ch&amp;eacute; l'intenzione &amp;egrave; cosa profonda.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Volevo non infeltrire il cuore, senza dare carne alla carne, avvolgendomi nel sudario di un passato, per risorgere in un presente. Volevo un sussurro uguale, un palpito uguale. Ho trovato una uguale sconfitta, l'uguale mancanza, in mille diversi sussurri e palpiti, che consegnano soltanto la tua identit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cos&amp;igrave; che per mille volte ho tradito senza riuscirci, ho infranto il cuore mille volte e mille volte ho sospettato fosse il tuo cuore, e cos&amp;igrave; ora m'appare ben strano e arcano il movimento che continua ad allontanarsi per poter tornare sull'uscio di casa. Tuo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #c0c0c0;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;AM&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cartoline</category>
            <pubDate>Mon, 29 Apr 2013 07:56:34 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12066336.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>dove tutto, dove nulla</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12058180.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 70px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_6iiw6klw1i8/TFCbAQ32JJI/AAAAAAAAEKg/BgjiDVKY0mM/s400/magritte_uomo_misterioso.jpg&quot; alt=&quot;magritte uomo misterioso&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;122&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Disse il giovane: &amp;laquo;Conosci la rabbia dell'amore? &amp;Egrave; la corsa verso la bocca del vulcano, folle e dolce, bruci prima e bruci dopo, in un'estasi sofferente. Sul fondo, il tutto.&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Disse l'uomo: &amp;laquo;Conosci la piccola morte dell'amore? &amp;Egrave; lo scivolare lungo il pendio del vuoto, lentissimo e dolce, tanto d'apparire non pi&amp;ugrave; un'oppressione ma una liberazione, per quanto dolorosa. Sul fondo, il nulla.&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Disse il vecchio, che fu il giovane e poi l'uomo: &amp;laquo;Beato colui che svela il tutto e il nulla nell'irriducibile circolo dell'universo, i quali si compiacciono di toccarsi nella discontinuit&amp;agrave; dell'essere che siamo. Maledetto colui che, saputo ci&amp;ograve;, torna al mondo senza poter pi&amp;ugrave; non sapere.&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Dialoghi tra Luce e Ombra</category>
            <pubDate>Wed, 24 Apr 2013 08:21:59 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12058180.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>se (ti) ripeti</title>
            <link>http://blog.libero.it/MetaBlog/12054326.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 35px 25px; border: 0px none;&quot; src=&quot;http://ih0.redbubble.net/image.5887077.3258/flat,550x550,075,f.jpg&quot; alt=&quot;ripetizione di s&amp;eacute;&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;148&quot; /&gt;&lt;br /&gt;328) Gli eventi non vengono solo incontro a noi ma anche noi incontro a loro. Cos&amp;igrave; nulla avviene per caso, a maggior ragione le ripetizioni di ci&amp;ograve; che siamo, le ripetizioni di s&amp;eacute;. Esse sono la nostra destinazione: per questo il destino &amp;egrave; inscritto dentro di noi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;329) Solo un bimbo non sa ci&amp;ograve; che &amp;egrave;, e solo uno sciocco non sapr&amp;agrave; descriversi adducendo che soltanto l'altro pu&amp;ograve; conoscerlo. &amp;Egrave; sciocco sia perch&amp;eacute; nessuno pu&amp;ograve; cogliere la verit&amp;agrave; dell'altro ma soprattutto perch&amp;eacute; ha speso la vita senza saper cogliere le ripetizioni di s&amp;eacute;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Appunti</category>
            <pubDate>Mon, 22 Apr 2013 07:55:45 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MetaBlog/12054326.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>
