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Creato da tigromichele il 02/06/2008
Raccolta fondi
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MI RACCONTO....
Mi giravo e rigiravo nella pancia della mia mamma. Non le davo un attimo di tregua. Quando poi si metteva a letto, wow, potevo persino ballare!!
L'unico momento in cui stavo tranquillo era quando sentivo la voce della mia mamma e le sue carezze e quelle della zia Simona.
Che bello poi ascoltare Mozart e Vasco Rossi!!
Lì fuori c'erano delle persone che mi volevano bene ed io dovevo vederle subito!
Così la domenica del 2 giugno del 2002 decisi di nascere. Ma era ancora troppo presto...
Non ricordo molto di quel mattino, c'erano dei medici che pensavano che sarei morto. Ma chi IO?!?
La mamma nei suoi lunghi racconti mi aveva spiegato che c'era il cielo, l'alba, il mare, ed io dovevo vedere tutte queste cose.
In barba a tutte le previsioni mediche superai quella notte e anche quella dopo e quella dopo ancora e quando aprii gli occhi c'erano tutti i miei fans: quell'impertinente della zia Simi, lo zia Gianpi (ribattezzato da me Pipì, ma non lo dite a nessuno perchè adesso è un ingegnere e non posso più screditarlo così), i miei nonni (che meraviglia!) e la mia bellissima mamma!
Quella mancanza di ossigeno però aveva procurato una lesione al cervello che si chiama LEUCOMALACIA PERIVENTRICOLARE e la mia mamma era molto preoccupata, ma la dottoressa Meli le disse che io combattevo come un tigrotto e i miei neuroni funzionanti mi avrebbero aiutato molto.
A sei mesi stavo già seduto quando cominciarono gli spasmi: era la Sindrome di West, un tipo si epilessia che colpisce i bambini piccoli compromettendo seriamente la coordinazione.
La mamma mi portò al Gaslini di Genova dove fui curato con l'ACTH, un precursore del cortisone che mi bloccò gli spasmi ma non riuscivo più a reggere neanche la testa e non rispondevo più agli stimoli uditivi e visivi. Ma io non mi arrendo, mai! C'erano tante cose belle che dovevo ancora vedere e sentire... Così mi presi gioco anche questa volta dei medici e recuperai quasi tutto.
Adesso parlo (e anche tanto), carpono, mi arrampico dappertutto, ma non riesco a camminare ancora.
Ma non avete capito che devo giocare al pallone con Martinez? Uffa! Io camminerò, un cucciolo di tigro non si arrende. MAI!
Se volete contattare la mia mamma scrivete a:
Sabina Surace
Via Aldo Moro n° 80
95014 Giarre (Ct)
oppure telefonate al 347/6836966
Michele
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Post n°98 pubblicato il 15 Ottobre 2009 da tigromichele
Ciao a tutti … qui piove tanto e Michele è deluso perché non può andare a cavallo!!! Aveva già pronte le carote da dare a Sandy!!! La raccolta affinchè Michele riesca a fare il quinto ciclo di terapia al “Centro Adeli” in Slovacchia continua! E devo ringraziare tantissimo (anzi, come dice Michele, tantissimissimo) il “Monza calcio” che ha contribuito generosamente alla speranza di veder migliorare Michele! Chissà se entrerà nella loro squadra quando sarà più grande. E’ confermata la raccolta per Michele del 31 ottobre nei centri commerciali: Ipercoop di Crivoladossola (vb) Auchan di Cinisello Balsamo (mi) Carrefour di Limbiate (mi) Le Porte Franche di Erbusco (bs). Ringrazio infinitamente l'associazione frates per l'organizzazione ma soprattutto per il cuore e l'amore con cui si prendono cura dei loro piccoli amici. E’ una grande speranza ed una grande gioia vedere i piccoli passi di Michele … ma lo è di più sapere di essere stato aiutato da tante persone. Un abbraccio a tutti, Sabina. Solidarietà e aiuti da Fiumefreddo! |



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