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Creato da domusidee il 30/03/2007
Il blog curato dall'associazione Domus Idee che racconta quello che succede nella città normanna (Mileto) e nelle sue frazioni (Paravati - Comparni - San Giovanni e il rione Calabrò). La citta di Mileto si trova in provincia di Vibo Valentia in Calabria. (Si raccomanda una risoluzione minima di 1024 x 768)
 
 

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Nasce il forum su Mileto

Post n°204 pubblicato il 23 Giugno 2008 da domusidee
 

Carissimi lettori e lettrici, come avrete potuto notare da qualche tempo non stiamo aggiornando né questo né il blog sull'attività dell'associazione. Ciò non perché non ci sia nulla da raccontare, anzi gli argomenti non mancano certo sull'uno e sull'altro fronte. Tuttavia stiamo valutando l'utilità di proseguire nel progetto visto che con questo sistema non sembra siamo riusciti a portare i nostri lettori ad interagire attivamente con il blog attraverso i commenti che pure ci sono ma non in numero sufficiente a dar vita ad un dibattito o ad un confronto. Ad ogni modo, come previsto originariamente, abbiamo aperto anche un forum raggiungibile all'indirizzo www.domusideemileto.forumattivo.com siete tutti invitati a partecipare...

 
 
 

Nasce il forum su Mileto

Post n°203 pubblicato il 23 Giugno 2008 da domusidee

Carissimi lettori, come avrete potuto notare da qualche tempo non stiamo aggiornando né questo né il blog sull'attività dell'associazione. Ciò non perché non ci sia nulla da raccontare, anzi gli argomenti non mancano certo sull'uno e sull'altro fronte. Tuttavia stiamo valutando l'utilità di proseguire nel progetto visto che con questo sistema non sembra siamo riusciti a portare i nostri lettori ad interagire attivamente con il blog attraverso i commenti che pure ci sono ma non in numero sufficiente a dar vita ad un dibattito o ad un confronto. Ad ogni modo, come previsto originariamente, abbiamo aperto anche un forum raggiungibile all'indirizzo www.domusideemileto.forumattivo.com siete tutti invitati a partecipare...

 
 
 

Blitz al mercato

Post n°202 pubblicato il 21 Aprile 2008 da domusidee
 

Notizia un po' vecchiotta ma comunque interessante. Lo scorso 9 aprile (mercoledì) si è avuto un blitz a sorpresa di Carabinieri e Polizia Municipale ieri nel mercato cittadino messo a segno con l’obiettivo di controllare la regolarità delle singole postazioni occupate dagli ambulanti. Una decisione che nasce dalla volontà del comando di Polizia Municipale, guidato dal tenente Salvatore Ferrara, e di conseguenza dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Rocco Condoleo, di mettere chiarezza sulla situazione delle autorizzazioni e delle postazioni di vendita dei vari commercianti ambulanti presenti ogni mercoledì nelle strade cittadine. Gli uomini della stazione dei carabinieri, agli ordini del maresciallo Rosario Di Lorenzo, insieme agli agenti della Polizia municipale hanno proceduto al controllo di circa una cinquantina di commercianti che settimanalmente sono presenti al mercato settimanale. Il controllo si è rivelato molto proficuo anche perché ha messo in luce una notevole presenza di ambulanti non in regola con il pagamento delle tasse richieste dal Comune cosa che in questi ultimi hanno ha provocato non pochi danni alle entrate di Palazzo dei Normanni. In seguito ai controlli circa una decina dei commercianti interessati hanno preferito saldare immediatamente il loro debito con il Comune. Discorso diverso per i restanti commercianti che sono stati sottoposti all’accertamento. Infatti, non avendo optato per il pagamento immediato della somma dovuta, sono stati “invitati” a lasciare gli spazi occupati. Una azione di forza quella messa in campo da Polizia Municipale e Carabinieri con l’obiettivo di dare un chiaro segnale a chi fino ad oggi ha approfittato di una situazione contingente e senza dubbio non più accettabile eludendo i pagamenti dovuti per l’occupazione delle aree pubbliche destinate alle attività commerciali.

 
 
 

Tutti i numeri delle Provinciali

Post n°201 pubblicato il 16 Aprile 2008 da domusidee
 

Ecco la lista completa dei candidati e dei risultati alle elezioni provinciali (leggi qui) nel collegio 8 relativo al comune di Mileto, ricordiamo che in base ai risultati conseguiti sono risultati elettei nella maggioranza Domenico Antonio Crupi (Con e per la gente) e nella minoranza Francesco Pititto (Cdl):

Candidato presidente Francesco De Nisi 60,97%

1. Fortunato Salvatore Giordano (Partito Democratico) 457 voti (10.86%)

2. Domenico Antonio Crupi (Ancora e sempre con e per la gente) 726 voti (17.24%)

3. Domenico Valentino Falduto (Democratici Vibonesi) 69 voti (1.64%)

4. Fortunata Staropoli (I democratici a 360°) 69 voti (1.64%)

5. Francesco Nesci (Solidarietà Democratica) 247 voti (5.87%)

6. Armando Mangone (Partecipazione democratica) 501 voti (11.9%)

7. Nazzareno Bagnato (Democratici Vibonesi per De Nisi) 2 voti (0.05)

8. Cinthia Colloca (Centro è libertà) 181 voti (4.3%)

9. Rocco Riso (I riformisti) 178 voti (4.23%)

10. Daniela Corso (Popolari democratici) 105 voti (2.49%)

11. Pasquale Valente (Italia dei valori) 39 voti (0.93%)

Candidato presidente Francesco Miceli 24,29%

1. Francesco Pititto (Circoli delle libertà) 589 voti (13.99%)

2. Morena Maria Fogliaro (La Destra) 131 voti (3.11%)

3. Antonio Paolì (Forza Vibo) 76 voti (1.8%)

4. Alessandro Fiamingo (Alleanza Nuova) 8 voti (0.19%)

5. Luigi A. Monteleone (Riformatori liberali vibonesi) 10 voti (0.24%)

6. Giuseppe Lonetti (Popolo delle libertà) 202 voti (4.8%)

Candidato presidente Francescantonio Stillitani 8,92%

1. Rosario Tomeo (Udc) 126 voti (2.99%)

Candidato presidente Bruno Manduca 2,56%

1. Rosa Mazzeo (I socialisti) 107 voti (2.54%)

Candidato presidente Giovanni Raimondi 0,21%

1. Marcello Cosentino (Partito Comunista dei Lavoratori) 9 voti (0.21%)

Candidato presidente Barbara Citton 8,92%

1. Girolamo Petrolo (Sinistra arcobaleno) 262 voti (6.22%)

2. Francesco Lico (Rifondazione comunista) 116 voti (2.76%)

 
 
 

Giordano protagonista in Cina

Post n°200 pubblicato il 05 Aprile 2008 da domusidee
 
Tag: Cultura

Roberto Giordano ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo affermandosi come uno dei maggiori talenti del panorama mondiale della musica classica dal teatro Alla Scala di Milano ai Palais Des Beaux Arts di Bruxelles, al Teatro dell’Hermitage di San Pietroburgo, al Minato Mirai Hall di Yokohama, al Konzerthaus di Berlino, al Mozarteum di Salisburgo o al BFCM di Brooklyn New York. Una carriera folgorante che lo ha visto esprimersi sia come solista che in compagnia di grandi artisti di caratura mondiale e che alcuni giorni fa lo ha visto protagonista di un momento storico infatti, Roberto Giordano si è esibito nella storica Concert Hall costruita all’interno della “Città proibita” la mitica residenza degli imperatori cinesi posta al centro della capitale cinese Pechino a nord di piazza Piazza Tiananmen e per secoli chiusa agli occhi degli occidentali. Una cornice suggestiva degna di grandi artisti e uomini di stato che, nella storia secolare dell’Impero dei diecimila anni prima e della Repubblica Popolare Cinese dopo, si sono susseguiti all’interno delle mura viola della struttura che costituisce una vera e propria città nella città. Roberto Giordano si è esibito in brani di autori del calibro di Schubert, Liszt, Czerny, Chopin (Ballade op. 52 n. 4), Rachmaninov e Mussorgsky (Quadri di un'esposizione), senza dimenticare un omaggio ad un compositore italiano dei pezzi Luciano Berio scomparso nel 2003 a Roma poco dopo aver ultimato la stesura del brano Stanze per baritono, coro e orchestra. Una perla, quindi, per arricchire il già ricco curriculum del pianista la cui esperienza artistica in passato è stata arricchita da importanti collaborazioni in sede cameristica con altri eminenti musicisti quali il baritono Leo Nucci, il violinista Feng Ning e da direttori d’orchestra quali Gilbert Varga, Pavel Kogan, Christian Brancusi, Anton Nanut, Jean Pierre Haeck, Domonkos Heja, Vasilij Petrenko, Marcus Bosch e Hansjöerg Schellenberger. Attualmente suona regolarmente con il basso-baritono Josè Van Dam.

 
 
 

La minoranza polemica sul bilancio

Post n°199 pubblicato il 04 Aprile 2008 da domusidee
 

Anche se ha abbandonato l'aula in seno al consiglio (leggi qui e qui) il gruppo di minoranza guidato da Salvatore Nicola Bertuccio ha voluto sferrare il suo attacco sul bilancio di previsione appena approvato. Salvatore Bertuccio, Saverio Tulino, Armando Mangone e Giuseppe Labate (Francesco Tulino era assente per motivi di personali) hanno esposto i loro appunti allo strumento contabile illustrato dall’assessore al ramo Giuseppe Esposito.

«Per quanto riguarda il piano triennale delle opere pubbliche – ha esordito Bertuccio – si tratta di una mera elencazione di opere inconsistente e che non sarà mai realizzata. Questo perché la legge 109/99 stabilisce che nel piano triennale vanno inserite le opere certe finanziate con decreto di assegnazione dei fondi cosa che qui non è avvenuta». In particolare, Bertuccio, cui ha fatto eco la minoranza, ha rimarcato come «per portare avanti questo libro dei sogni l’amministrazione pensa di accendere mutui, uno da 100 mila euro per il rifacimento delle strade e uno da 450 mila euro per la ristrutturazione della scuola elementare di Paravati, ma noi ci domandiamo perché queste opere non sono state finanziate con contributi, perché invece di fare debiti che poi devono essere pagati dai cittadini i nostri amministratori non cominciano a fare progetti da sottoporre a Provincia e Regione?».

Per l’opposizione, quello approvato è un bilancio frutto «di una programmazione in vista delle elezioni provinciali, per tutte le opere citate manca la documentazione certa, da questo bilancio – ha aggiunto Bertuccio – non traspare alcuna capacità dell’amministrazione di chiedere ed ottenere risorse, basta pensare che per rifare le strade sarà chiesto un mutuo di 100 mila euro». Proprio sulle strade Saverio Tulino ha evidenziato come «per quei lavori sarebbe stato possibile utilizzare gli oneri di urbanizzazione ma dal bilancio – ha evidenziato – traspare come la situazione corrente venga rappresentata con un disavanzo di 50 mila euro che viene coperto proprio con gli oneri di urbanizzazione, quantomeno si sarebbe potuto utilizzare meglio questi fondi». E’ stato evidenziato come «il bilancio non rispetta i principi di veridicità e in quest’ottica – ha rimarcato ancora Tulino sostenuto da Bertuccio – va letta la lettera della Corte dei conti che chiede una verifica dei residui attivi e passivi che sono inesigibili ma vengono usati per far quadrare il bilancio». Tulino ha proposto «la cartolarizzazione dei crediti dell’ente che in tal modo verrebbero monetizzati e non persi, così – ha precisato – entrano fondi ed evitiamo mutui che gravano sui cittadini».

Bertuccio ha rimarcato come i revisori dei conti nella loro relazione hanno precisato che «il patto di stabilità non è stato rispettato per il 2007 e che quindi non sono stati rispettati gli obiettivi di finanza pubblica, per i revisori – ha affermato – se non si rientra da questa situazione nei mesi futuri sarà necessario aumentare l’addizionale Irpef ora alla già alta quota dell’8 per mille, inoltre questo dato inficia la possibilità di indire concorsi pubblici come quello già bandito per un autista di scuolabus».

In chiusura Tulino, ha puntato sulla situazione politica della maggioranza riferendosi in particolare alla lettera inviata al sindaco dall’assessore (non si sa ancora per quanto (leggi qui)) Antonino Dinardo (leggi qui) sulla situazione del Consorzio Crescere Insieme precisando che «sono state riportate accuse gravissime e in modo ripetuto – ha concluso – quindi sarebbe opportuno venisse istituita una commissione consiliare di verifica che chiarisca se esistono elementi che possono dare adito a dubbi e se del caso agire di conseguenza».

 
 
 

Revocata la delega a Dinardo

Post n°198 pubblicato il 03 Aprile 2008 da domusidee
 

Il sindaco Rocco Condoleo ha ufficialmente revocato l'incarico e le deleghe di assessore ad Antonino Dinardo. La decisione è scaturita in seguito alla lettera critica (leggi qui) depositata al protocollo del Comune da Dinardo contro il sindaco e il Consorzio Crescere Insieme, lettera che segue di circa due mesi la prima deposita il 4 gennaio (leggi qui e qui).

Nella motivazione si legge, comunque, che la decisione è frutto del mancato raggiungimento da parte dell'assessore all'Urbanistica degli obiettivi politici programmati, in particolare il mancato avanzamento dei lavori sul Piano strutturale comunale, oltre al comportamento chiaramente incompatibile con il ruolo nella giunta.

 
 
 

Più dettagli sul consiglio

Post n°197 pubblicato il 02 Aprile 2008 da domusidee
 

Una seduta, quella svoltasi giovedì, che si è caratterizzata per la grande importanza sotto il profilo politico visto che ormai è palese che la maggioranza che governa Palazzo dei Normanni si è ristretta a nove consiglieri su diciassette. Infatti, L’ex assessore Vincenzo Valente, l’attuale assessore Antonino Dinardo e il consigliere Rocco Riso sembra evidente che debbano considerarsi ormai fuori dal gruppo, salvo miracoli dell’ultima ora assai poco probabili, cosa che inevitabilmente porterà a nuove determinazioni anche in relazione agli equilibri, agli incarichi e alle delegheche ciascuno ha come del resto evidenziato durante la seduta di consiglio dal capogruppo di maggioranza, Giuseppe Dipietra. Questi, infatti, riferendosi in particolare a Rocco Riso ma, a questo punto la cosa è presumibilmente estendibile anche agli altri due consiglieri che hanno disertato la seduta, ha chiesto ufficialmente che «si preveda per il prossimo futuro una ricomposizione delle commissioni in modo che vengano rispettate la composizione dell’attuale maggioranza e le proporzioni tra maggioranza e opposizione». Discorso dal quale traspare la voglia all’interno del gruppo di tirare le somme e fare chiarezza di una situazione politica certamente non tranquilla, voglia che indubbiamente non resterà insoddisfatta ancora per molto. La seduta di giovedì ha registrato anche l’abbandono dell’aula da parte della minoranza che per protesta per il mancato inserimento ai primi punti dell’ordine del giorno del dibattito sulla situazione politica-amministrativa ha preferito non discutere il bilancio lamentando, per l’ennesima volta, una «mancanza di sensibilità da parte del presidente del consiglio e della stessa maggioranza» e limitandosi ad esprimere per il tramite di Armando Mangone la solidarietà al sindaco di Tropea Antonio Euticchio, solidarietà poi fatta propria da tutto il consiglio. Quindi, momento principale di tutta la seduta, è divenuto il bilancio. Questo però tenendo nella debita considerazione anche l’autosospensione e il riposizionamento in autonomia di Rocco Riso che in apertura di seduta ha letto una lunga relazione (di ben 18 pagine) con la quale ha illustrato la propria posizione aspramente critica in merito a diversi punti dell’attività amministrativa. Relazione sulla quale il sindaco, Rocco Condoleo si è riservato di replicare dopo una attenta lettura del testo. Andando al contenuto del bilancio di previsione, l’atto contabile appare sotto molteplici aspetti interessante. In primo luogo, per quanto riguarda le entrate è da rimarcare come siano rimaste invariate (e quindi ancora alte) per l’anno 2008 le aliquote dell’addizionale Irpef (0,8 per mille) e dell’Ici (6,5 per mille sulla prima casa e 7 per mille sulla seconda) per la quale però c’è da rimarcare l’esistenza della detrazione di 103 euro per la prima casa e di 258 euro in relazione a particolari tipologie di cittadini. Riguardo le opere pubbliche il bilancio contiene previsioni riguardo tutta una serie di interventi programmati sul territorio e che saranno realizzati nei prossimi mesi mediante il ricorso a fondi comunali, a mutui e a fondi di natura provinciale, regionale e statale. Nello specifico è stata prevista l’accensione del mutuo di 450 mila euro presso la Cassa depositi e prestiti (è tramontata per vari motivi l’ipotesi del mutuo bancario) per la realizzazione dei lavori di ripristino e ristrutturazione della tanto attesa scuola elementare di Paravati «se tutto andrà come previsto - ha dichiarato il sindaco - entro l’inizio del prossimo anno scolastico gli interventi saranno ultimati e i bambini avranno di nuovo una scuola adeguata in cui svolgere le lezioni». Un altra opera di cui si parla da decenni e che sembrerebbe avere trovato uno sfogo realizzativo è l’acquisizione al patrimonio comunale dell’ex seminario teologico posto su via Duomo (per un valore di 500 mila euro con un finanziamento regionale) e il suo successivo restauro con l’obiettivo di adibirlo a palazzo comunale (per un importo di oltre un milione e settecento mila di euro facendo riferimento ad un finanziamento ricavato dai fondi dell’8 per mille dell’Irpef). Utilizzando, invece, economie interne al Comune, come illustrato dall’assessore al bilancio, Giuseppe Esposito, saranno realizzati altri interventi sulla scuola media di Paravati (recinzione del perimetro della struttura per circa 41 mila euro) sul campo di calcio a 5 presso l’ex stazione delle ferrovie per 30 mila euro (spogliatoi) e infine sarà realizzato un ricovero per gli automezzi del comune sito in via ospedale (per un importo di circa 34 mila euro). Inoltre, sarà presto contratto un mutuo di 100 mila euro destinato alla bitumazione delle strade. «Abbiamo scelto di contrarre un mutuo - ha spiegato Condoleo - per poter pianificare un recupero e un ripristino di diverse strade del territorio evitando di spendere in modo disordinato facendo riferimento alla spesa corrente, cosa che comporta costi notevoli ma non risolutivi delle problematiche della viabilità».

 
 
 

Comune, passa il bilancio

Post n°196 pubblicato il 01 Aprile 2008 da domusidee
 

Un consiglio comunale delicato quello svoltosi giovedì per l’amministrazione guidata dal sindaco Rocco Condoleo dopo che negli ultimi 4 mesi si erano prodotte, con cadenza imbarazzante, polemiche scaturite da ben tre componenti della maggioranza. Rocco Riso (leggi qui, qui e qui), Antonino Dinardo (leggi qui, qui e qui) e Vincenzo Valente (leggi qui) hanno a più riprese contestato l’operato della giunta lasciando presagire che al momento clou avrebbero esternato tutto il loro malessere bocciando l’atto fondamentale di una amministrazione: il bilancio. ieri, fra i 12 punti all’ordine del giorno, c’era anche il bilancio di previsione. Le attese però sono state in parte tradite: Dinardo e Valente (il primo assessore in carica, il secondo da poco dimesso) hanno preferito disertare la seduta piuttosto che presentarsi e sottoporre le loro critiche al giudizio del consiglio, organo supremo della comunità, una decisione stigmatizzata dal sindaco per il quale «l’autoesclusione del dibattito non è il modo corretto di rispettare quelli che sono i criteri fondamentali della democrazia». Tuttavia, le attese sono state tradite in parte: in aula Riso si è presentato e, con un lungo intervento iniziale e una serie di puntualizzazioni nel corso della seduta, ha reso palese la sua posizione: «Un consigliere eletto dal popolo che, di volta in volta, si autodeterminerà sulle decisioni da prendere». Ieri su 6 votazioni è stato contrario per 4 volte, favorevole una e all’ultima, il bilancio (approvato con 9 voti a favore su 9 presenti), non ha partecipato abbandonando l’aula. Aula abbandonata per protesta anche dalla minoranza, perché il presidente del civico consesso, Giulio Caserta, aveva posto i punti chiesti dall’opposizione alla fine dell’ordine del giorno e la maggioranza si è espressa negativamente sulla richiesta di inversione chiesta dal capogruppo di minoranza, Nicola Bertuccio, che ha chiarito che «il gruppo si rifiuta di discutere del bilancio senza prima aver affrontato il dibattito sulla situazione politico-amministrativa in cui versa la maggioranza», contestando, prima di abbandonare l’aula malgrado l’invito del sindaco a restare, una «scarsa responsabilità e considerazione del ruolo dell’opposizione». Della discussione successiva daremo conto nell’edizione di domani, nel frattempo va sottolineato che in apertura di seduta Armando Mangone a nome della minoranza ha espresso solidarietà al sindaco di Tropea Antonio Euticchio vittima di un vile attentato. Solidarietà cui si sono associati anche il capogruppo di maggioranza, Giuseppe Dipietra, e Caserta che si è espresso a nome dell’intero consesso. Alla solidarietà ad Euticchio il sindaco Condoleo ha aggiunto un pensiero al presidente del collegio dei revisori, Corigliano, vittima di un attacco cardiaco e in via di guarigione.

 
 
 

Nuovo attacco di Dinardo al sindaco

Post n°195 pubblicato il 29 Marzo 2008 da domusidee
 

Antonino Dinardo ha depositato il 13 marzo scorso una nuova lettera di critica nei confronti dell'amministrazione e in particolare del sindaco Rocco Condoleo. Una lettera che segue quella inviata al lo scorso 4 gennaio (leggi qui e qui). «Caro sindaco - si legge - sono passati oltre due mesi da quando le ho rappresentato le mie valutazioni sull'andamento dell'amministrazione comunale e le ho indicato le criticità insopportabili e le necessarie misure di correzione per l'attuazione concreta del programma di governo che aveva consentito alla nostra lista la vittoria». Per Dinardo  «purtroppo le proposte che ho avanzato non hanno ottenuto il suo consenso e lei ha mancato di proporre alternative valide ed efficaci sebbene sembrava condividerne la necessità». Una situazione definita di stagnazione che «vede il suo apice nella perdurante mancanza di due assessori che non trova più neanche alibi nell'intento di mantenere gli equilibri necessari a condurre in porto l'ipotesi di una sua candidatura alla presidenza della Provincia», e che quindi spinge Dinardo ad invitare Condoleo «a non indugiare ulteriormente e a rivedere l'azione di governo». Puntando su «una riduzione della spesa pubblica» e su «un risanamento dell'ente» con «una profonda revisione della burocrazia e una efficace azione di legalità e trasparenza», l'assessore esplicita tutto il suo malumore enucleando nuovi punti di criticità che, a suo dire, costituiscono un neo nell'attività della maggioranza della Locomotiva. Quello che Dinardo chiede è «una seria indagine sull'attività del Consorzio Crescere Insieme», per l'amministratore comunale «pare che in quell'ente fondato e partecipato dal Comune, la gestione dei contratti e dei procedimenti amministrativi sia troppo disinvolta e che sia sempre più lontana dai canoni della legalità e finalizzata agli interessi clientelari di taluni soggetti politici coinvolti». Parole pesanti alle quali Dinardo aggiunge che «tale situazione discende dalla irregolare decisione presa inizialmente e mai rettificata di strutturare l'ente pubblico con personale che non proviene dagli enti costituenti il Consorzio ma dall'esterno, pare così - rincara la dose - che il segretario dell'ente non sia iscritto ad alcun albo dei segretari e che il responsabile del procedimento per i lavori pubblici non risulta iscritto ad alcun albo degli ingegneri e degli architetti e in ogni caso entrambi i soggetti pare siano stati individuati senza alcuna procedura concorsuale in spregio al costituzionale principio dell'imparzialità vincolante per le pubbliche amministrazioni». Inoltre, «sembra che alcuni contratti di lavoro autonomo siano stati posti in essere in violazione della normativa vigente e con singolari intrecci parentali con politici locali e dipendenti». Non risparmia nulla Dinardo che denuncia «una situazione che se fosse verificata sarebbe di una estrema gravità e di allarme», senza dimenticare di chiedere ragione del fatto che «gli interventi del Consorzio nel territorio abbiano sempre pregiudizialmente escluso la frazione di Paravati la cui popolazione è tanto bisognosa quanto discriminata». Per l'assessore comunale «in questo momento l'azione amministrativa del Comune e del Consorzio appaiono piegate alla costruzione di due candidature forti al consiglio provinciale nei due partiti maggiori (Pd e Pdl) nel segno del consociativismo esasperato e della conservazione della casta piuttosto che apparire sinceramente e disinteressatamente mirate alla tutela e protezione degli interessi della comunità». In conclusione, quindi, Dinardo insiste nel chiedere «un ripensamento nell'organizzazione degli uffici e dei servizi, con l'immediato allontanamento dei personaggi estranei che utilizzano abusivamente gli uffici vantando parentele con amministratori comunali, con l'eliminazione dei responsabili esterni che non sono stati risolutivi e per una politica improntata al rigore ed alla meritocrazia che veda i dipendenti chiamati alle responsabilità contrattuali e beneficiari dei diritti loro spettanti». Per poi chiudere la propria missiva con l'augurio «che l'atteggiamento del sindaco nei confronti dei singoli componenti del gruppo consiliare divenga sempre più di riconciliazione e di valorizzazione delle peculiarità di ciascuno» e che «quello del Comune nei confronti dei cittadini e delle categorie sociali sia sempre più di apertura alla partecipazione nel segno dell'inclusione piuttosto che dell'esclusione e dell'emarginazione».

 
 
 

Derubato un anziano

Post n°194 pubblicato il 26 Marzo 2008 da domusidee
 

Sale a bordo di una macchina per un passaggio e quando il conducente anziano si è distratto gli ha rubato i soldi che comunque alla fine sono stati recuperati.  A cimentarsi nella rapina svoltasi alcuni giorni fa, I. R. 38enne cittadina romena residente a Rosarno, arrestata dai carabinieri della Stazione di Mileto.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri sulla base dei racconti del malcapitato la donna, dopo essere salita in macchina ha approfittato della momentanea distrazione dell'anziano impossessandosi del denaro che l'uomo teneva con se, alcune decine di euro. Preso il denaro la donna è scesa dalla macchina dandosi alla fuga per le strade adiacenti e facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri la hanno poi ritrovata a Paravati dove stava tentando di raggiungere la SS 18, probabilmente per fare ritorno nella piana di Gioia Tauro. Dopo la convalida dell'arresto la romena è stata sottoposta all'obbligo di firma presso la polizia giudiziaria, mentre il bottino è tornato nelle mani del legittimo proprietario.

(fonte Il Quotidiano)

 
 
 

Carnevale Miletese 2008: I giganti

Post n°193 pubblicato il 24 Marzo 2008 da domusidee
 

Un'altra piccola chicca per i nostri lettori...

 
 
 

Gli scrutatori per le elezioni

Post n°192 pubblicato il 22 Marzo 2008 da domusidee
 

Mercoledì mattina la commissione elettorale del Consiglio comunale ha proceduto al sorteggio dall'urna degli scrutatori che andranno a comporre i nove seggi in cui il 13 e 14 aprile i cittadini di Mileto si recheranno per esprimere le proprie preferenze per le elezioni politiche e per le amministrative. Questa la composizione dei seggi:

Sezione 1:

Giulio Leopoldo Valente, Domenica Dinardo, Nicoletta Barone, Erminia Rettura.

Sezione 2:

Maria Rosa Nicolace, Giovanni Vincenzo Corigliano, Ornella Furci, Paola Mangialardi.

Sezione 3:

Antonio Biondi, Fortunato Ioppolo, Giuseppe Tulino, Francesca Tulino.

Sezione 4:

Francesco Pontoriero, Rocco Mario Cichello, Fortunata Currà, Domingo Corso.

Sezione 5:

Alessandro Corso, Federica Collia, Domenico Colloca, Vincenzo Martino Antonio Giordano.

Sezione 6:

Simona Currà, Maurizio Milidoni, Massimiliano Lo Briglio, Nicoletta Mangone.

Sezione 7:

Alberto Russo, Francesca Evolo, Fortunata Lombardo, Bianca Corso.

Sezione 8:

Maria Domenica Mazzeo, Giuseppa Pontoriero, Stefania Cichello, Giuseppe Mazzeo.

Sezione 9:

Adriana De Pietra, Pasqualina Aurora Mazzeo, Antonella Cichello, Luana Colloca.

Nei prossimi giorni la Corte d’appello comunicherà i nomi dei 9 presidenti di seggio designati.

 
 
 

A fuoco l'auto di un imbianchino

Post n°191 pubblicato il 21 Marzo 2008 da domusidee
 

Ignoti, la scorsa notte, hanno dato alle fiamme l’autovettura, una Fiat Uno, di proprietà di un imbianchino di 64 anni, A. A. Il fatto è avvenuto nel centro abitato di Paravati. In seguito all’incendio l'auto si è messa in moto ed è andata a sbattere contro una Fiat 500 di passaggio senza causare comunque particolari danni. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco di Vibo Valentia. Secondo gli accertamenti dei carabinieri l’autovettura incendiata era stata rubata a Mileto tre mesi fa.

 
 
 

Civitas Mileto sul rimborso affitti

Post n°190 pubblicato il 20 Marzo 2008 da domusidee
 

La questione dei rimborsi alle famiglie che hanno i requisiti previsti del canone di affitto torno all'attenzione dell'opinione pubblica. A ricordare che ancora manca il pagamento della seconda rata del contributo 2005 è Salvatore Pedullà, presidente dell'associazione Civitas Mileto, il quale ha affermato su un recente articolo apparso su Il Quotidiano che «ad oggi ancora non è stato possibile ottenere la definizione delle quote dei fondi relativi al contributo per il canone di locazione alle famiglie disagiate». Pedullà ha espresso  il suo rammarico per una situazione che ormai si trascina da oltre un anno e che interessa numerose famiglie del territorio della città normanna. Si tratta della situazione derivante dal mancato versamento della seconda tranche del contributo 2005 pari al 40% del totale previsto dalla legge 431/98 relativa ai canoni di locazione per le famiglie con un reddito al di sotto di una certa somma. «La seconda parte del contributo - ha aggiunto ancora Pedullà - non è stata ancora pagata perché sostanzialmente mancano i fondi e la situazione per come si presenta non è certo tranquillizzante in quanto per il momento di soldi sembra che non ce ne siano anche se alla Regione hanno garantito che in qualche modo provvederanno». Situazione diversa per quanto riguarda il contributo per l’anno 2006, ancora interamente da pagare, per il quale «il Comune di Mileto ha inviato la documentazione alla Regione in ritardo e per questa ragione tutta la procedura ha subito rallentamenti, infatti - ha proseguito ancora il presidente del sodalizio miletese - l’intero fascicolo deve essere trasmesso entro il 31 maggio ma per quanto riguarda il 2006 è stato spedito il 12 settembre». Viceversa per quanto riguarda l’anno 2007 tutto sembra essere a buon punto e non resta che attendere il 31 maggio per il trasferimento della documentazione. «Il nostro augurio - ha concluso Pedullà - è che i politici comunali, provinciali e regionali non dimentichino il territorio di Mileto dove diverse famiglie vivono con un reddito basso e hanno bisogno di essere sostenute anche con strumenti come il contributo per i canoni di locazione».

 
 
 

Lo sfogo di Adriano Vangeli

Post n°189 pubblicato il 18 Marzo 2008 da domusidee
 
Tag: Sport

I campionati della categoria Giovanissimi sono terminati e la scuola calcio New Generation (leggi qui e qui) ha chiuso in vetta alla classifica del proprio girone senza essere mai battuta, l’unico intoppo un pareggio sul campo del Pannaconi che si è classificato secondo. Il tecnico Adriano Vangeli conquistata la vittoria ha inteso ringraziare principalmente il presidente Gennaro Muzzopappa e la moglie per la collaborazione che hanno dato per tutto il campionato e per aver avuto fiducia nelle sue doti tecniche affidandogli la guida della squadra. Vangeli ha proseguito con i ringraziamenti ai dirigenti che hanno creduto in lui in particolar modo a Luciano Paolì, Francesco Tomeo, Nicola De Luca e Francesco Garistena per la collaborazione che hanno fornito. L’allenatore inoltre ha precisato il buon lavoro svolto dal tecnico in seconda Filippo Giordano. «Un ringraziamento ai genitori - continua Vangeli – per il sostegno che hanno avuto nei miei confronti, e a tutti i ragazzi che si sono cimentati a lavorare con sacrificio e impegno per raggiungere un obiettivo così importante. La conquista della finale provinciale è stata una vittoria di tutti e una risposta a chi non ha creduto in noi negli anni precedenti».

«Questa vittoria - ha proseguito Vangeli - la dedico a me stesso, perché è una rivincita verso chi non ha creduto in me, criticando il mio lavoro, pur avendo raggiunto: una finale pulcini insieme alla Vibonese e al Valencia e la vittoria del premio disciplina del campionato giovanissimi, se alla fine parlano i risultati il direttore sportivo del Capo Vaticano Michele Marasco ha dimostrato ancora una volta di non capire niente di allenatori; perché se un tecnico in dieci anni di attività vince due campionati pulcini, uno esordienti, una finale provinciale giovanissimi e una conquistata quest’anno (ancora da disputare), un campionato allievi, un campionato di terza categoria e due salvezze, una in seconda categoria con il Mileto e una in prima categoria con il Tropea, un secondo posto con l’under 18 del Capo Vaticano dove ho vinto 11 partite consecutive restando imbattuto in casa, non può non essere considerato un allenatore vincente».

Ad ogni modo, «per la finale cercheremo di prepararci al meglio, pur sapendo che dall’altra parte troveremo un’ottima squadra allenata bene a livello tecnico-tattico dall’amico Savastano di Vibo Pizzo, ma cercheremo di vincerla per dedicarla al nostro capitano Nicola Muzzopappa che per motivi di salute non può scendere in campo, per il futuro spero di poter avere la possibilità di trovare qualche società che abbia fiducia nelle mie potenzialità, e poter dimostrare ancora una volta di avere la competenza e la preparazione di sedere su una panchina, anche perché i risultati mi danno ragione».

Riguardo lo stato di salute del calcio a Mileto, Vangeli ha rimarcato che «in linea generale, il calcio miletese è in crisi perché i giovani non hanno più gli stimoli che c’erano nel passato, a Mileto si dovrebbe dare una scossa all’ambiente, con un cambiamento radicale della dirigenza, perché nonostante abbiano cercato di portare ad alti livelli il calcio miletese, ora sarebbe buono l’inserimento di nuovi dirigenti per portare nuovi stimoli e principalmente l'entusiasmo che purtroppo oggi non vedo».

Roberto Ridolfi

 
 
 

I nomi di tutti i candidati

Post n°188 pubblicato il 15 Marzo 2008 da domusidee
 

Ecco la lista completa dei candidati alle elezioni provinciali (leggi qui) nel collegio 8 relativo al comune di Mileto:

Candidato presidente Francesco De Nisi

 1. Fortunato Salvatore Giordano (Partito Democratico)

 2. Domenico Antonio Crupi (Ancora e sempre con e per la gente)

 3. Domenico Valentino Falduto (Democratici Vibonesi)

 4. Fortunata Staropoli (I democratici a 360°)

 5. Francesco Nesci (Solidarietà Democratica)

 6. Armando Mangone (Partecipazione democratica)

 7. Nazzareno Bagnato (Democratici Vibonesi per De Nisi)

 8. Cinthia Colloca (Centro è libertà)

 9. Rocco Riso (I riformisti)

10. Daniela Corso (Popolari democratici)

11. Pasquale Valente (Italia dei valori)

Candidato presidente Francesco Miceli

1. Francesco Pititto (Circoli delle libertà)

2. Morena Maria Fogliaro (La Destra)

3. Antonio Paolì (Forza Vibo)

4. Alessandro Fiamingo (Alleanza Nuova)

5. Luigi A. Monteleone (Riformatori liberali vibonesi)

6. Giuseppe Lonetti (Popolo delle libertà)

Candidato presidente Francescantonio Stillitani

1. Rosario Tomeo (Udc)

Candidato presidente Bruno Manduca

1. Rosa Mazzeo (I socialisti)

Candidato presidente Giovanni Raimondi

1. Marcello Cosentino (Partito Comunista dei Lavoratori)

Candidato presidente Barbara Citton

1. Girolamo Petrolo (Sinistra arcobaleno)

2. Francesco Lico (Rifondazione comunista)

 
 
 

I nomi per le Provinciali

Post n°187 pubblicato il 14 Marzo 2008 da domusidee
 

Il clima negli ambienti politici è sempre più incerto e teso. Tutto dipende da quello che sarà deciso dai vertici provinciali e regionali delle varie forze politiche. E' percepibile a tutti i livelli un fermento che ha contagiato la città normanna che, come del resto due anni fa, si sta preparando alla competizione per le provinciali con un nutrito schieramento di candidati pronti a spartirsi il bottino di circa 4200 voti effettivi che il collegio di Mileto mette a disposizione. Ma, sia pur per qualche ora, la città che fu di Ruggero ha avuto anche ambizioni romane. E' il caso del presidente del consiglio provinciale uscente, Vincenzo Stagno, che ha sperato fino all'ultimo di essere inserito in una posizione interessante (quarto dietro Casini, Cesa e Tassone) nella lista dell'Udc in quota Rosa Bianca. Ma il sogno di un posto a Montecitorio per l'esponente politico è tramontato allorquando si è consumato lo strappo in Calabria fra Udc e Rosa Bianca che ha portato quest'ultima fuori dalle composizione delle liste in Calabria e Stagno fuori dal Parlamento. Nel frattempo, il progetto promosso dallo stesso Stagno in relazione alle provinciali è definitivamente tramontato. Infatti, in considerazione della candidatura alla Camera, le ambizioni provinciali sono passate in secondo piano, riprendere oggi il discorso sarebbe eccessivamente tardivo visto il poco tempo a disposizione (le liste vanno consegnate entro domani a mezzogiorno) cosa diversa invece è la creazione di un eventuale progetto in vista delle future elezioni regionali. Ne deriva che le ipotizzate candidature di Giuseppe Arena e Antonio Paoli nelle liste predisposte dallo stesso Stagno vengono meno anche se lo stesso Paolì sembra indirizzato verso un'altra possibile candidatura. Nel centrodestra, intanto, è confermata la candidatura per il coordinatore provinciale dei Circoli della Libertà, Francesco Pititto, attualmente presidente dell'Ambito territoriale di caccia VV2, e della giovane Morena Fogliaro ne "La destra" di Storace. L'Udc, guidato a Mileto da Giuseppe Bulzomì, dovrebbe schierare Rosario Tomeo essendo ormai tramontata l'ipotesi legata all'ex assessore comunale Vincenzo Valente. A sinistra è da sottolineare la candidatura di Marcello Cosentino nelle fila del Partito comunista dei lavoratori. Nel centrosinistra è doveroso ricordare la candidatura di Girolamo Petrolo, già assessore provinciale all'agricoltura che si ripropone nella Sinistra Arcobaleno. Un posto in questa corsa al consiglio provinciale dovrebbe essere occupato anche dall'ex sindaco Domenico Antonio Crupi che correrà nelle file del Pd (o di una lista collegata) facendo riferimento all'area di Bruni. Una candidatura nota da tempo visto che all'epoca delle comunali si parlò, ma la cosa non fu mai confermata ufficialmente, di un suo passo indietro in visto di questa chances alla Provincia. Nella maggioranza che guida palazzo dei Normanni sono in corsa ben tre candidature il vicesindaco Fortunato Salvatore Giordano (Pd area Giamborino), Rosetta Mazzeo (ne I socialisti) e Daniela Corso (gruppo Borrello) anche se, vista la crisi nel centrosinistra è ancora tutto da vedere. Sempre nel Pd potrebbe esserci la candidatura di Angela Rettura anch'essa però ancora non confermata. Infine, l'area che fa riferimento a Martino Porcelli e Michele Rombolà potrebbe proporre sempre nel centrosinistra la candidatura di Domenico Colloca. Completa il quadro, per il momento, Valentino Falduto. Il quadro è comunque parziale e solo domani con la consegna delle liste si sapranno tutti i nomi dei candidati.

 
 
 

Il successo della New Generation

Post n°186 pubblicato il 13 Marzo 2008 da domusidee
 
Tag: Sport

I ragazzi della New Generation (leggi qui) guidati dal tecnico Adriano Vangeli continuano a stupire allungando sempre di più la striscia positiva di risultati. Il Presidente Gennaro Muzzopappa e il direttore generale Gennaro Gabriele si sono detti entusiasti di aver formato questo gruppo e credono che "i ragazzi sono il fiore all’occhiello del calcio giovanile miletese, da rilevare la bravura dell’allenatore Vangeli che sta contribuendo moltissimo con la propria esperienza professionale nel formarli, mettendo in luce numerosi giovani talenti come Lobriglio, Galati Francesco e Stefano, Solano e Muzzopappa”. Inoltre, la società ribadisce come “la professionalità e la competenza del tecnico sia l’elemento cardine dell’ottimo campionato disputato fin ora dai giovani Miletesi”. Del resto della dirigenza Gabriele vuole ringraziare per il lavoro svolto fin ora Luciano Paolì e la moglie Nina Gallo “che si stanno impegnando moltissimo nel formare una società che in futuro possa far crescere dei giovani talenti, come lo è già stato in passato per il giovane Mesiano (leggi qui) approdato ad agosto alla Reggina, e il talentuoso Benalmir Madi che si è unito di recente alla Vibonese. La dirigenza, infine, si augura che questo gruppo continui a dare soddisfazioni nel proseguimento del campionato e nel futuro.

Roberto Ridolfi

 
 
 

L'attacco della minoranza

Post n°185 pubblicato il 12 Marzo 2008 da domusidee
 

Anche se risale a qualche settimana fa, per i problemi dovuti al mancato aggiornamento del blog non abbiamo potuto inserire la notizia del nuovo attacco (leggi qui e qui) mosso dalla minoranza consiliare (formata da Salvatore Nicola Bertuccio, Giuseppe Labate, Francesco Tulino, Armando Mangone e Saverio Tulino) all'indirizzo del sindaco Rocco Condoleo, tuttavia riteniamo importante farlo ora anche per offrire ai nostri lettori un quadro quanto più completo possibile della situazione politica cittadina, inoltre, nel corso dei prossimi giorni pubblicheremo anche i nomi dei candidati per le elezioni provinciali.

Si tratta di quattro punti sui quali la minoranza ha puntato il dito e che riassumono per i consiglieri di minoranza una situazione di tensione che si presume esistente in seno alla maggioranza alla guida di palazzo dei Normanni capeggiata dal sindaco, Rocco Condoleo e di riflesso nella stessa città. Quattro argomenti considerati l’emblema dello stato di salute attuale dell’amministrazione Condoleo: in primo luogo la situazione politico-amministrativa, a seguire lo stato di attuazione del Psc, della raccolta differenziata e, dulcis in fundo, della ristrutturazione della scuola elementare di Paravati. «E’ necessario – ha esordito Bertuccio cui hanno fatto eco gli altri consiglieri - che il sindaco Condoleo e soprattutto alcuni dei suoi assessori facciano chiarezza sulla reale situazione della loro coalizione e che lo facciano in seno al Consiglio comunale che, tra l’altro, non viene più convocato dallo scorso mese di novembre (leggi qui)». In particolare, il capogruppo di minoranza punta il dito contro le recenti polemiche che hanno visto al centro dell’attenzione dapprima il consigliere di maggioranza Rocco Riso (leggi qui, qui e qui), e dopo gli assessori Antonino Dinardo (leggi qui  e qui) e Vincenzo Valente (quest’ultimo arrivando fino alle dimissioni dalla propria carica) (leggi qui). Una situazione, comunque, emersa al di fuori del consiglio comunale dove invece (voti alla mano) la maggioranza è apparsa solida. Una sorta di crisi extra-parlamentare che la minoranza, fino ad ora, è rimasta a guardare ma che a questo punto «va necessariamente chiarita in seno al civico consesso. Gli assessori devono portare la discussione nel suo naturale alveo e non sulla stampa affinché tutto venga chiarito e i cittadini possano comprendere realmente quello che sta succedendo». Ma centrata l’attenzione sulla situazione politica, Bertuccio e compagni passano con rapidità ad affrontare i problemi più strettamente amministrativi: Psc, scuola di Paravati (leggi qui e qui) e raccolta differenziata. Proprio partendo da quest’ultima la minoranza critica duramente l’amministrazione Condoleo chiarendo che «si tratta di un vero e proprio fallimento, le oasi ecologiche – ha rincarato la dose Saverio Tulino – sembrano piuttosto oasi antiecologiche versando in uno stato di degrado inaccettabile. A parte la sporcizia ammassata nella zona posta nei pressi del carcere mandamentale (tra l’altro alcuni giorni fa data alla fiamme) risulta incomprensibile la scelta fatta per l’ex cimitero di Comparni dove l’amministrazione comunale ha speso fondi per dare la possibilità ai cittadini di depositare gli ingombranti ma i cancelli dell’ex cimitero sono sempre chiusi e il cassone presente all’interno non viene mai svuotato, in questo modo per i cittadini che intendono fare la raccolta differenziata la cosa non è possibile». Per il gruppo di minoranza «la verità è che l’amministrazione non ha mai creduto in questo progetto, perché se fosse diversamente allora sarebbe stato messo in campo un impegno diverso, sembra quasi che il progetto sia stato fatto solo per rendere disponibili i dodici posti di lavoro part time». Ancora più polemica, la minoranza è apparsa in relazione alla ristrutturazione della scuola elementare di Paravati: «Da due anni non si fa che parlare di questo intervento per il quale il comune e l’ufficio tecnico non è stato capace di ottenere neppure un euro di finanziamento pubblico (al contrario di quanto accaduto per gli altri comuni della provincia) preferendo piuttosto contrarre un mutuo di 450 mila euro che adesso pesa sulle spalle dei cittadini». Parole pesanti che non hanno tralasciato, naturalmente, lo stato di attuazione del Psc «uno strumento che potrebbe dare sollievo al territorio ma che sembra essere stato dimenticato dall’amministrazione comunale». Tutte argomentazioni che i consiglieri di minoranza hanno inteso riproporre per poter poi agire di riflesso in seno al consiglio comunale dove Bertuccio e compagni vogliano «che sia fatta chiarezza perché a chiederlo sono i cittadini di Mileto».

 
 
 
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