<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>Eighties</title>
        <description>Psicoanalisi  Filosofia  Teologia</description>
        <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/</link>
        <lastBuildDate>Wed, 22 Dec 2010 22:49:14 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Politica e Societá</category>
        <category>Varie Politica e Societá</category>
        <item>
            <title>SCUSATE IL RITARDO...</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/9658541.html</link>
            <description>&lt;p&gt;....ma in seguito a gravi disguidi con le linee telefoniche (spero che voi non abbiate mai&amp;nbsp;la disgrazia&amp;nbsp;di imbattervi in BT Italia) questo blog &amp;egrave; rimasto interrotto per alcuni mesi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per chi fosse interessato a proseguirne la lettura, per ora lo potrete fare a questo nuovo indirizzo:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://oltreilvuotorelativista.myblog.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://oltreilvuotorelativista.myblog.it/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 22 Dec 2010 22:49:13 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/9658541.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Tracce &amp; orientamento</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8896116.html</link>
            <description>&lt;p&gt;L'arte NON &amp;egrave; il &quot;velo di Maya&quot; atto a nascondere la tragicit&amp;agrave; &lt;br /&gt;dell'esistenza, ma il &quot;velo che ri-vela&quot; le TRACCE dell'Essere e della sua &lt;br /&gt;radicale &quot;diff&amp;eacute;rence&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tracce inseguite e perseguite in secoli di Teologia cristiana e che, fissate &lt;br /&gt;nei dogmi, &quot;tracciano&quot; la via alla scoperta dell'identit&amp;agrave; dell'Altro e &lt;br /&gt;contemporaneamente del&amp;nbsp; S&amp;eacute;&amp;nbsp; dell'uomo in viaggio nel divenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nell'arte contemporanea domina il commercio e si vende bene, come nel pi&amp;ugrave; &lt;br /&gt;bieco giornalismo, ci&amp;ograve; che l'uomo vuole sentirsi raccontare e nel suo &lt;br /&gt;piagnisteo risentito narcisistico autocommiserativo quest'uomo &amp;egrave; ancora &lt;br /&gt;fermo, come i suoi artisti-artieri, al ridicolo Yin e Yang &lt;br /&gt;nietzschiano-schopenhaueriano che nell'Oriente hanno solo saputo trovare il &lt;br /&gt;loro dis-orientamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://snipurl.com/x03ct&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://snipurl.com/x03ct&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://snipurl.com/x03ej&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://snipurl.com/x03ej&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 02 Jun 2010 12:52:04 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8896116.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Schizofrenia della Scienza</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8887708.html</link>
            <description>&lt;p&gt;La Scienza &amp;egrave; ammalata, gravemente.&lt;br /&gt;Soffre di una plateale &quot;Doppia personalit&amp;agrave;&quot;&lt;br /&gt;C'&amp;egrave; il Dottor Jekill, autentico scienziato, e Mister Hide, scientista, ma &lt;br /&gt;soprattutto un POLITICO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &quot;Doppia personalit&amp;agrave;&quot; della Scienza moderna, &quot;scientifica e politica&quot;, &lt;br /&gt;spaccia intenzioni come fossero vere intuizioni quando Mister Hide prende il &lt;br /&gt;sopravvento, cio&amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; spesso e volentieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emblematico &amp;egrave; il caso della Omosessualit&amp;agrave; dove fior di scienziati, Freud, &lt;br /&gt;Klein, Winnicot, Kohut, cio&amp;egrave; la psicoanalisi dall'origine ai suoi successivi &lt;br /&gt;sviluppi e approfondimenti sull'infanzia e relazioni di &quot;attaccamento&quot; &lt;br /&gt;genitoriale, vengono ignorati in nome di uno sconosciuto pincopallino &lt;br /&gt;americano che riduce comodamente, molto comodamente,&amp;nbsp; il tutto ad una &lt;br /&gt;banalissima ed elementare dicotomia. &quot;egosintonico-egodistonico&quot; e viene &lt;br /&gt;preso a riferimento inconfutabile da quella banda criminale che &amp;egrave; l'OMS &lt;br /&gt;(Organizzazione Mondiale della Sanit&amp;agrave;) che da una valutazione POLITICA di &lt;br /&gt;ci&amp;ograve; che dovrebbe essere giudicato ben pi&amp;ugrave; seriamente e in modo &lt;br /&gt;scientificamente autentico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non &amp;egrave; l'unico esempio.&lt;br /&gt;Tutti i disturbi psicologici, dal primo all'ultimo, sono disturbi di &lt;br /&gt;&quot;relazione&quot;&lt;br /&gt;Non per niente il &quot;TRANSFERT&quot;, una &quot;relazione buona&quot; cio&amp;egrave;, &amp;egrave; quella che SOLA &lt;br /&gt;pu&amp;ograve; riuscire ad aggiustare quella &quot;cattiva&quot; originatasi nell'infanzia con &lt;br /&gt;genitori freddi e narcisi.&lt;br /&gt;Ma la Scienza, che &amp;egrave; sempre stata orientata politicamente e oggi pi&amp;ugrave; che &lt;br /&gt;mai, vuole che tutto si collochi nella MENTE su cui operare selettivamente &lt;br /&gt;con farmaci, individualmente come solo si pu&amp;ograve; prendere una pastiglia, in &lt;br /&gt;solitudine e non in relazione.&lt;br /&gt;Braaaaaaaaaavi !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa quindi poi ridere la &quot;Comunit&amp;agrave; degli scienziati&quot; chiamati a modello del &lt;br /&gt;vivere sociale quando gi&amp;agrave; le loro ricerche sono orientate sia politicamente &lt;br /&gt;che soprattutto &quot;demograficamente&quot; in direzione della salvaguardia degli &lt;br /&gt;uomini nel loro isolamento pi&amp;ugrave; insensato e nutrendo a dismisura il loro &lt;br /&gt;narcisismo senza mai chiedersi quanto ci coster&amp;agrave; questa frammentazione &lt;br /&gt;sociale.&lt;br /&gt;Scienza dove ognuno spera che ci sia un rimedio, una medicina solo per s&amp;egrave;, &lt;br /&gt;per campare altri cinque minuti inutilmente.&lt;br /&gt;Perch&amp;egrave; se la RU 486 fa parte del &quot;Diritto alla salute delle donne&quot;, allora &lt;br /&gt;all'Inferno ci siamo gi&amp;agrave;&lt;br /&gt;Basta accorgersene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://snipurl.com/wxwt7&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://snipurl.com/wxwt7&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 31 May 2010 12:18:02 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8887708.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Liberi da morire</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8846892.html</link>
            <description>&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Un episodio come quello riportato dalla cronaca del chitarrista&amp;nbsp; dei Tokyo Hotel andato in overdose da Viagra poco pi&amp;ugrave; che ventenne, trova la sua spiegazione, paradossalmente, nella estrema facilit&amp;agrave; con cui oggi, tra i giovanissimi, si possono avere rapporti sessuali. Tutto ci&amp;ograve;, poi, elevato all'ennesima potenza in una rockstar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&quot;Il desiderio si nutre di privazione&quot; dice un pressoch&amp;egrave; dogma della psicoanalisi.&amp;nbsp;E invece oggi, in nome di una libert&amp;agrave; mal intesa, di rinuncie e privazioni non ne vuol sentire parlare nessuno; tantomeno i giovani e i giovanissimi quando , viceversa, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&amp;nbsp;la sessualit&amp;agrave; vive di desideri ostacolati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Non &amp;egrave; un caso che i paesi che hanno generato Casanova e Don Giovanni, emblemi del seduttore instancabile senza Viagra, fossero due paesi ultracattolici per come Italia e Spagnia. Questo perch&amp;egrave; &amp;egrave; il &quot;tab&amp;ugrave;&quot; che genera il desiderio, la proibizione, la difficolt&amp;agrave; del raggiungimento della meta, il fascino della trasgressione. Ma oggi il tab&amp;ugrave; non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; il sesso ma &amp;egrave; la morte. E questo spiega anche la particolare modalit&amp;agrave; che oggi ha sostituito quello che fino a ieri era l'equivalente borghese della nobilt&amp;agrave;: il playboy.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Oggi, tra i giovani, stante l'estrema facilit&amp;agrave; di avere rapporti sessuali, dove poi l'iniziativa non &amp;egrave; neppure pi&amp;ugrave; dei giovani maschi ma il pi&amp;ugrave; delle volte delle femmine, ecco che questa figura che &amp;egrave; stata il mito di tutte le generazioni passate, ha perso completamente di efficacia/valore e piuttosto il prestigio &amp;egrave; in chi si &quot;sconvolge&quot; di pi&amp;ugrave;, si ubriaca di pi&amp;ugrave;, vomita di pi&amp;ugrave;, di chi rischia di pi&amp;ugrave;, chi si fa pi&amp;ugrave; male, in un certo senso in chi si autodistrugge pi&amp;ugrave; &quot;coraggiosamente&quot;, incoscientemente e irridendosene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Tutto ci&amp;ograve;, si diceva, &amp;egrave; dovuto ad una &quot;libert&amp;agrave;&quot; male intesa, fine a s&amp;eacute; stessa e, come tale, sempre mortale e autodistruttiva. Viceversa la vera libert&amp;agrave; ha senpre come tratto distintivo la vita, e mai la morte, o per dirla nel gergo della psicoanalisi, l'&quot;Istinto di vita&quot;, Eros, e non l'&quot;Istinto di morte&quot;, Thanatos.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ma la vita, o &quot;Istinto di vita&quot; che dir si voglia, si caratterizza anche per un altro aspetto : la Totalit&amp;agrave;. Cio&amp;egrave; non si accontenta del &quot;Parziale&quot; ma vuole tutto. Non si accontenta del sesso ma vuole anche l'amore. Ma qui occorre fare una precisazione importante:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Si dice che oggi i giovani non si accontentano mai. Niente di pi&amp;ugrave; falso !! I giovani, oggi, si accontentano di pochissimo : un po' di droga, un po' di sesso...e &quot;tutto il resto &amp;egrave; noia&quot;, come recitava una vecchia canzone di Franco califano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Senza ambizioni, progetti, mete, obiettivi, desideri strutturati e non parziali quindi nevrotici, si trascinano da uno stordimento all'altro, sempre pi&amp;ugrave; soli nei loro i-pod, ignari di qualunque &quot;relazione&quot; che comporti la bench&amp;egrave; minima resposabilit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ma questa &amp;egrave; gi&amp;agrave; anche la realt&amp;agrave; dei meno giovani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Scientificamente &amp;egrave; definito &quot;Amore liquido&quot; e st&amp;agrave; a significare la mancanza assoluta di punti fermi, solidi, appunto, ma il prevalere di un annacquamento generalizzato come dei vini della pi&amp;ugrave; infima qualit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Detto pi&amp;ugrave; semplicemente &amp;egrave; la storia di quelli che oggi vengono definiti con una brutta parola &quot;bamboccioni&quot;, versione ulteriormente triste dei pur simpatici vecchi &quot;vitelloni&quot;, ma senza pi&amp;ugrave; la poesia di Federico Fellini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Perenni adolescenti senza nessuna intenzione di diventare grandi, gente che si condanna da sola e/o non s&amp;agrave; vedere oltre il proprio &quot;desiderio parziale&quot;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Sesso senza amore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Sopravvivere senza vivere&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Successo senza merito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Immagine senza sostanza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Diritti senza doveri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Sapere senza studiare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;e via dicendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ma non &amp;egrave; neppure colpa loro. Il sistema educativo &amp;egrave; in pezzi e la sua distruzione &amp;egrave; iniziata gi&amp;agrave; da parecchi anni, dal mitico e famigerato '68, tanto per esser chiari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Una &quot;rivoluzione&quot; che &amp;egrave; stata ben pi&amp;ugrave; una &quot;involuzione&quot; e che, nonostante le apparenze della caduta del comunismo, lungi dall'aver perso ha in realt&amp;agrave; vinto, anzi, stravinto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Fateci caso, il modello &amp;egrave; ancora lo stesso nato in quegli anni e sebbene sia morta l'ideologia che le fece da traino, oggi continua a veleggiare imperterrio nella sua nuova definizione. &quot;politicall correct&quot;, che non &amp;egrave; altro che l'ipocrita negazione del negativo, come nel neolinguaggio profetizzato da George Orwell nel suo mitico romanzo &quot;1984&quot;. La negazione, cio&amp;egrave;. di tutte le differenze, del dolore, del male, di quella &quot;morte&quot; di cui oggi &amp;egrave; proibito parlare, appunto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;In quest'epoca della &quot;morte di Dio&quot;, poi, &amp;nbsp;ne &amp;egrave; seguita quella di ci&amp;ograve; che ne era il corollario: la &quot;morte del prossimo&quot;, fagocitato da quella &quot;Libert&amp;eacute;&quot; che si &amp;egrave; fatta bellamente gioco della &quot;Fraternit&amp;eacute; e Egalit&amp;eacute;&quot; come, viceversa, si illudevano e ancora si illudono tutti i moderni progressisti..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ecco quindi che oggi vediamo che padri e figli si dimenano in una lotta solitaria per primeggiare ad ogni costo, presi nell'effimero gioco del &quot;consumo&quot; condannati come Sisifo a replicare stancamente gli stessi rituali sino alla nausea.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ecco perch&amp;egrave; non desta meraviglia, in questo desiderio monco, che poi lo stesso a poco a poco si spenga e per ravvivarlo, dargli una parvenza di realt&amp;agrave;, si ricorra sempre pi&amp;ugrave; facilmente e assiduamente a qualche stampella chimica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Viagra per il sesso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Valium per star calmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Roipnol per dormire&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Prozac se si &amp;egrave; tristi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;e le droghe per tutte le occasioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ma poi non solo l'uomo &amp;egrave; sempre meno in relazione con l'altro, ma &amp;egrave; anche sempre meno in relazione con s&amp;eacute; stesso. Non ha pi&amp;ugrave; tempo neppure per conoscere s&amp;eacute; stesso Non c'&amp;egrave; tempo La legge del &quot;successo&quot; preme. La &quot;vittoria&quot; urge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Competere, competere, competere&lt;br /&gt;Vincere, vincere, vincere&lt;br /&gt;Libert&amp;agrave;, libert&amp;agrave;, libert&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ma tutto questo per che&amp;nbsp;cosa ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se solo si fermasse un attimo e si chiedesse veramente cosa desidera forse si accorgerebbe che la libert&amp;agrave; da sola non basta.&lt;br /&gt;Ma se solo si fermasse un attimo e si chiedesse cos'&amp;egrave; il &quot;disincanto&quot; forse si accorgerebbe che non appartiene al passato ma al futuro.&lt;br /&gt;Se solo si fermasse un attimo e si guardasse allo specchio vedrebbe che la sua &quot;alienazione&quot; &amp;egrave; cresciuta esponenzialmente come il debito pubblico e non &amp;egrave; la Grecia sull'orlo del precipizio, ma lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece tutti dietro ai pifferai magici della pubblicit&amp;agrave; e dei mass-media.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Tutti belli, sani, vigorosi, &amp;nbsp;eternamente giovani e irraggiungibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Tutti verso il precipizio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;Ma Liberi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;S&amp;igrave;,...Liberi da morire !!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 21 May 2010 00:54:22 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8846892.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>La struttura del desiderio</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8815574.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Noi siamo nati dall'incontro di due esseri che nel dono reciproco si sono &lt;br /&gt;avventurati e perduti dandoci cos&amp;igrave; la vita.&lt;br /&gt;Ma fin da principio questa nostra vita pu&amp;ograve; essere frutto della TOTALITA' &lt;br /&gt;della &quot;struttura del desiderio&quot; o solo di una PORZIONE.&lt;br /&gt;&quot;Totalit&amp;agrave;&quot; quando si &amp;egrave; frutto totalmente di due esseri che si donano anima e &lt;br /&gt;corpo, spirito e materia.&lt;br /&gt;&quot;Parzialit&amp;agrave;&quot; quando si &amp;egrave; frutto di due esseri che non si donavano totalmente &lt;br /&gt;ma solo corporalmente, quindi in modo solo parziale.&lt;br /&gt;Solo nel primo caso si pu&amp;ograve; parlare di un figlio &quot;desiderato&quot; infatti, a &lt;br /&gt;riprova che il desiderio ha una struttura di completezza sua propria da non &lt;br /&gt;confondere con le sue espressioni monche, erronee, parziali, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed &amp;egrave; in questa struttura &quot;parziale&quot; del desiderio che si dibatte la societ&amp;agrave; &lt;br /&gt;contemporanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scelto questo esempio non per ragioni morali o altro ma solo perch&amp;egrave; qui &amp;egrave; &lt;br /&gt;facilmente visibile quello che vuol essere il centro di questo discorso sul &lt;br /&gt;desiderio.&amp;nbsp; La distinzione basilare, cio&amp;egrave;, tra autentica &quot;struttura del &lt;br /&gt;desiderio&quot;, che &amp;egrave; sempre totale, completa; una STRUTTURA, appunto, e le sue &lt;br /&gt;espressioni parziali, nevrotiche che, a rigor di logica, non sarebbe neppure &lt;br /&gt;corretto annoverare nella nobile categoria del desiderio e che sarebbe pi&amp;ugrave; &lt;br /&gt;opportuno annoverare nella sottospecie dei &quot;bisogni&quot; o meglio ancora &lt;br /&gt;&quot;voglie&quot;, anche per quel &quot;fare&quot; e &quot;dare&quot; che vi &amp;egrave; sempre connesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho definito le sue espressioni &quot;parziali&quot; come nevrotiche perch&amp;egrave; il &lt;br /&gt;&quot;desiderio&quot; &amp;egrave; nel diretto filo della salute psichica dell'inconscio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potremmo quindi dire, come Bonhoffer di Dio, che di &quot;desiderio&quot; ve ne &amp;egrave; uno &lt;br /&gt;autentico e uno &quot;tappabuchi&quot;, inautentico cio&amp;egrave;, falso, atto solo a riempire &lt;br /&gt;i vuoti delle nostre paure e della nostra vita.&lt;br /&gt;Cos&amp;igrave; &amp;egrave; del &quot;desiderio parziale&quot;&lt;br /&gt;Semplice desiderio &quot;tappabuchi&quot; !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed il desiderio &quot;tappabuchi&quot; &amp;egrave; quello dominante oggi tra noi, al punto che &lt;br /&gt;neanche riusciamo a concepirlo un desiderio diverso, seppur autentico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure se dovessimo essere coerenti fino in fondo al nostro narcisismo &lt;br /&gt;dovremmo anche smettere di parlarci, essendo ugualmente esseri di linguaggio &lt;br /&gt;e desiderio, tanto, a che serve ?!&lt;br /&gt;Narciso si specchia ma mica ci dialoga con quell'immagine, se non nell'&quot;Eco&quot; &lt;br /&gt;della sua voce&lt;br /&gt;Eppure muore di dolore perch&amp;egrave; non riesce ad entrarci in RELAZIONE&lt;br /&gt;Vorrebbe ma &amp;egrave; impossibile.&lt;br /&gt;Anche Narciso non si bastava, allora, in fondo.&lt;br /&gt;Per quanto pervertito il suo &quot;desiderio di relazione&quot; resta immutato al &lt;br /&gt;punto di morire per questa distanza incolmabile.&lt;br /&gt;Forse si trascura troppo in nome di &quot;con chi&quot; il &quot;CHE COSA&quot; Narciso bramava.&lt;br /&gt;E quello che lo rende infelice &amp;egrave; proprio l'impossibilit&amp;agrave; di dare vita ad una &lt;br /&gt;relazione.&lt;br /&gt;Questa era la profonda &quot;struttura del desiderio&quot; anche in Narciso stesso.&lt;br /&gt;Unirsi con l'altro, comunicare con l'altro, stabilire un legame.&lt;br /&gt;Forse il mito di Narciso potrebbe essere visto anche in questa nuova luce e &lt;br /&gt;cio&amp;egrave; che il &quot;desiderio di relazione&quot; &amp;egrave; tanto forte quanto impossibile averlo &lt;br /&gt;solo con se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in fondo il povero Narciso non era neppure cos&amp;igrave; &quot;narcisista&quot; come i suoi &lt;br /&gt;adepti&lt;br /&gt;&quot;Io sono mia&quot;&lt;br /&gt;&quot;Single &amp;egrave; bello&quot;&lt;br /&gt;&quot;Libert&amp;agrave; dai legami&quot;&lt;br /&gt;&quot;Non ho bisogno di nessuno&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisamente la realt&amp;agrave; supera l'immaginazione.&lt;br /&gt;A ben pensarci Narciso stesso era un dilettante rispetto all'oggi.&lt;br /&gt;Almeno lui era cosciente del suo &quot;desiderio autentico&quot; sebbene impossibile.&lt;br /&gt;Questi, invece, sono pure contenti e orgogliosi della loro autonomia e &lt;br /&gt;indipendenza irresponsabile e se ne fanno vanto.&lt;br /&gt;Chiss&amp;agrave;, forse non meritano neppure, i suoi epigoni, di potersi fregiare di &lt;br /&gt;un nome, comunque, cos&amp;igrave; altisonante e nobile.&lt;br /&gt;Forse sarebbe pi&amp;ugrave; giusto chiamarli semplicemente... &quot;coglioni&quot; !!&amp;nbsp; ;)) &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 13 May 2010 14:39:02 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8815574.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il buio dell'Illuminismo</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8809413.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Con la morte di Dio l'uomo ha perso anche la sua capacit&amp;agrave; di essere in &lt;br /&gt;&quot;relazione&quot; con gli altri uomini, il suo &quot;prossimo&quot;.&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; stato un passaggio istantaneo, anzi, per due secoli si &amp;egrave; illuso che &lt;br /&gt;&quot;Egalit&amp;eacute; e Fraternit&amp;eacute;&quot; si conciliassero naturalmente con &quot;Libert&amp;eacute;&quot;; ma aveva &lt;br /&gt;fatto male i suoi conti.&amp;nbsp; Lentamente la &quot;libert&amp;eacute;&quot; ha schiacciato le sue &lt;br /&gt;gemelle francesi; ed infatti oggi assistiamo al definitivo svuotamento delle &lt;br /&gt;associazioni civili e della politica, emblematici della &quot;morte del &lt;br /&gt;prossimo&quot;, come ieri lo svuotamento delle chiese &amp;egrave; stato l'aspetto fisico &lt;br /&gt;della morte metafisica di Dio.&lt;br /&gt;E tutto ci&amp;ograve; perch&amp;egrave; se la libert&amp;agrave; &amp;egrave; &quot;proibito proibire&quot;, in nome di che cosa &lt;br /&gt;si pu&amp;ograve; poi pretendere &quot;etica&quot;, solidariet&amp;agrave;, &quot;egalit&amp;eacute; e fraternit&amp;eacute; ?&lt;br /&gt;IN NOME DI CHE COSA ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non solo l'uomo &amp;egrave; sempre meno in relazione con l'altro, ma &amp;egrave; anche sempre &lt;br /&gt;meno in relazione con s&amp;eacute; stesso.&lt;br /&gt;Non c'&amp;egrave; tempo&lt;br /&gt;La legge del &quot;successo&quot; preme.&lt;br /&gt;La &quot;vittoria&quot; urge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Competere, competere, competere&lt;br /&gt;Vincere, vincere, vincere&lt;br /&gt;Libert&amp;agrave;, libert&amp;agrave;, libert&amp;agrave;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se solo si fermasse un attimo e si chiedesse veramente cosa desidera &lt;br /&gt;forse si accorgerebbe che la libert&amp;agrave; non &amp;egrave; scevra da errori.&lt;br /&gt;Ma se solo si fermasse un attimo e si chiedesse cos'&amp;egrave; il &quot;disincanto&quot; forse &lt;br /&gt;si accorgerebbe che non appartiene al passato ma al futuro.&lt;br /&gt;Se solo si fermasse un attimo e si guardasse allo specchio vedrebbe che la &lt;br /&gt;sua &quot;alienazione&quot; &amp;egrave; cresciuta esponenzialmente come il debito pubblico e non &lt;br /&gt;&amp;egrave; la Grecia sull'orlo del precipizio, ma lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non si recupera un contrappeso alla libert&amp;agrave; &amp;egrave; finita.&lt;br /&gt;Si &amp;egrave; aperta una falla gigantesca, come nel golfo del Messico, e la campana &lt;br /&gt;&quot;egalit&amp;eacute;, fraternit&amp;eacute;&quot; ha fallito e al momento non si vedono soluzioni. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 12 May 2010 00:45:34 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8809413.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Hippy, Yuppi &amp; Happy</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8653529.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Ovvero&lt;br /&gt;Libertini, Liberali &amp;amp; Liberi&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cominciamo dai Libertini ,&lt;br /&gt;ma non tanto per fare la storia del  Libertinismo quanto per guardarne la &lt;br /&gt;sua espressione nell'ultimo mezzo secolo.&lt;br /&gt;&quot;Altri libertini&quot;, un discreto libro di Pier Vittorio Tondelli , narra in &lt;br /&gt;sei racconti il tessuto connettivo dell'Italia post sessantotto.&lt;br /&gt;Sesso, droga &amp;amp; rock and roll&lt;br /&gt;Inutile dilungarsi&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; vera libert&amp;agrave; e neppure pu&amp;ograve; avere nessuna parentela con questa le varie &lt;br /&gt;forme di DIPENDENZA seppur spacciate per conquiste&lt;br /&gt;E non parlo solo della droga ma anche del sesso vissuto avulso da qualunque &lt;br /&gt;contesto sentimentale.&lt;br /&gt;Altra grande illusione che lo stesso Marcuse intu&amp;igrave; fin dal suo &quot;L'uomo ad &lt;br /&gt;una dimensione&quot;, dove arriver&amp;agrave; a denunciare come falsa la liberazione &lt;br /&gt;sessuale, contrapponendovi una liberazione dell'amore ancora tutta da venire &lt;br /&gt;e persino da capire. ma non fu compreso&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Passiamo ai Liberali&lt;br /&gt;Io che lo ero quando nel sessant'otto tutti erano comunisti ora mi ritrovo &lt;br /&gt;pure che gli ultimi arrivati vorrebbero dare lezioni a me sull'argomento&lt;br /&gt;Ridicolo&lt;br /&gt;Infatti, logicamente, gli ultimi arrivati sono ancora l&amp;igrave; a dibattersi nel &lt;br /&gt;radicalismo pi&amp;ugrave; estremo e come pugili suonati continuano a prendersi &lt;br /&gt;cazzotti ad ogni nuova consultazione elettorale ma continuano imperterriti a &lt;br /&gt;buscarle con il sorriso stampato meccanicamente sulle labbra.&lt;br /&gt;Ma anche il Liberalismo ha un limite insuperabile&lt;br /&gt;Il suo &quot;Individualismo&quot; che, ignaro del &quot;bene comune&quot; ne fa solo una somma &lt;br /&gt;insensata di diritti dei singoli quasi che la loro somma equivalga, &lt;br /&gt;magicamente, al bene collettivo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma la vera Libert&amp;agrave; passa attraverso la morte di quel &quot;piccolo uomo&quot; che &amp;egrave; in &lt;br /&gt;ognuno di noi per lasciare il posto all'essere SE' stessi dove nella &lt;br /&gt;&quot;Relazione&quot; con gli altri, &amp;nbsp;vissuta non come una costrizione ma come con &lt;br /&gt;coloro che ci possono aiutare a liberarci del nostro meschino IO&lt;br /&gt;La VERA Libert&amp;agrave; passa di l&amp;igrave;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://snipurl.com/v6x6x &lt;br /&gt;&quot;Piccolo uomo&quot; Mia Martini&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 05 Apr 2010 00:10:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8653529.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Chiesa &amp; Capitalismo</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8638045.html</link>
            <description>Stiamo assistendo, da parte del Capitalismo più astuto, ad un massiccio &lt;br /&gt;attacco all'immagine della Chiesa.&lt;br /&gt;L'enfasi da parte nientemeno che del New York Times nasconde un timore per &lt;br /&gt;quello che si sta verificando in USA a cominciare dall'aumento incontrollato &lt;br /&gt;degli ANTIABORTISTI, punta dell'icebergh di quella che potrebbe essere solo &lt;br /&gt;l'inizio di una mutazione antropologica innescata dalla gravissima crisi &lt;br /&gt;economica nella quale, loro, ancor più di noi, sono/siamo immersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono pochi, infatti, gli economisti che ritengono che questa non sia una &lt;br /&gt;delle tante cicliche crisi del capitalismo, ma una vera e propria crisi &lt;br /&gt;strutturale che potrebbe portare a modificazioni o che comunque necessita di &lt;br /&gt;modificazioni profonde del tessuto sociale per essere risolte &lt;br /&gt;definitivamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si capisce anche perchè la Chiesa Cattolica, vero obiettivo da anni &lt;br /&gt;dell'astio internazionale e non certo Berlusconi che funge solo da &lt;br /&gt;paravento, dia molto fastidio.&lt;br /&gt;Nella sua &amp;quot;Caritas in veritate&amp;quot; , Enciclica di preciso argomento sociale, &lt;br /&gt;Benedetto XVI elenca puntualmente gli eccessi INDIVIDUALISTICI che vanno a &lt;br /&gt;scapito di quel vivere in &amp;quot;RELAZIONE&amp;quot; che è l'architrave di TUTTO il &lt;br /&gt;pensiero cattolico.&lt;br /&gt;E questo potete credermi perchè è un bombardamento continuo a Teologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi è interessato ad approfondire il tema è appena uscito un agile &lt;br /&gt;volumetto che si legge al massimo in due ore che chiarisce bene il problema.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://snipurl.com/v6o14&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://snipurl.com/v6o14&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo solo che l'auspicio del primo autore in un intervento risolutore &lt;br /&gt;dell'Europa Unita e, forse di altre istituzioni sovranazionali, la trovo &lt;br /&gt;assolutamente illusoria e fuori tempo massimo essendo oramai questi &lt;br /&gt;organismi in mano a gente che, personalmente, ritengo già ampiamente e &lt;br /&gt;irrimediabilmente venduti al Potere che punta sulla selezione DEMOGRAFICA e &lt;br /&gt;non certo sulla REDISTRIBUZIONE&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://snipurl.com/v6o48&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://snipurl.com/v6o48&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 01 Apr 2010 03:11:23 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8638045.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Categorie mentali</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8624504.html</link>
            <description>&lt;p&gt;E' strano come Cristo non rispecchi le categorie mentali di nessun popolo &lt;br /&gt;del tempo, sia ebraico che greco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Leggendo il Vangelo si nota come spesso gli Apostoli stentino a capirlo &lt;br /&gt;come, ad esempio, quando gli anticipa la sua &quot;Resurrezione&quot;&lt;br /&gt;Gli &quot;Apostoli&quot;, in quanto Ebrei, credevano nella &quot;Risurrezione&quot; ma se la &lt;br /&gt;aspettavano alla fine dei tempi. Quando Ges&amp;ugrave;, durante la sua &quot;predicazione&quot;, &lt;br /&gt;parla della propria &quot;Risurrezione&quot;, essi non capiscono cosa voglia dire: non &lt;br /&gt;avevano le &quot;categorie mentali&quot; per &quot;inventare&quot; la &quot;Risurrezione&quot;! Per loro &lt;br /&gt;si &amp;egrave; trattato di una novit&amp;agrave; completa.&lt;br /&gt;E infatti, a riprova di ci&amp;ograve;,  sono poi anche piuttosto spaventati quando &lt;br /&gt;questo avviene.&lt;br /&gt;I greci poi, neanche a parlarne, quando a questi verr&amp;agrave; raccontato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma questa non &amp;egrave; l'unico episodio di &quot;rottura&quot; con le categorie mentali &lt;br /&gt;proprie del suo tempo&lt;br /&gt;Ammettendo che siano valide le intuizioni di Ren&amp;eacute; Girard sulla struttura &lt;br /&gt;fondamentale dei miti, e cio&amp;egrave; l'occultamento dei &quot;sacrifici umani&quot; alla base &lt;br /&gt;di questi, ecco che anche tutta la &quot;Passione&quot; assume un significato di &lt;br /&gt;rottura e rivoluzione delle categorie mentali vigenti all'epoca che non &lt;br /&gt;potevano contemplare, pena la loro inefficacia, l'innocenza della vittima.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Andando poi ancora pi&amp;ugrave; indietro nel tempo, gi&amp;agrave; nella &quot;Genesi&quot;,  nel &lt;br /&gt;&quot;rimprovero&quot;  ad Adamo, Dio dice il male a cui l'uomo da solo non &lt;br /&gt;arriverebbe poich&amp;egrave; essendovi immerso non lo potrebbe vedere e quindi non ne &lt;br /&gt;potrebbe neppure rilevare autonomamente la sua concezione dialettica di &lt;br /&gt;contrasto al bene.&lt;br /&gt;Il concetto di &quot;Tenebre&quot;, del resto, presuppone l'impossibilit&amp;agrave; a &lt;br /&gt;distinguere alcunch&amp;egrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Queste brevi note per spiegare come , guardando con gli occhi della &lt;br /&gt;psicoanalisi, ben consapevole cio&amp;egrave; dell'impossibilit&amp;agrave; di districarsi &lt;br /&gt;autonomamente dai &quot;nodi&quot; della propria mente, tutto ci&amp;ograve; appaia quantomeno &lt;br /&gt;curioso e affascinante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://snipurl.com/v4uvo&lt;br /&gt;Wonderfull life&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 29 Mar 2010 02:47:02 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8624504.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'uomo a una dimensione</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8607090.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Il prevalere di una razionalit&amp;agrave; scientifica e tecnologica legge nella sola &lt;br /&gt;dimensione biologica e fisiologica l'umano, riducendolo poi alla sola &lt;br /&gt;attivit&amp;agrave; cerebrale.&lt;br /&gt;Ma in questa trascuratezza verso la dimensione della totalit&amp;agrave; corporea non &lt;br /&gt;solo perde il &quot;senso&quot; della propria esistenza  ma anche la &quot;strada&quot; per &lt;br /&gt;raggiungerlo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' solo , infatti, considerando l'intera dimensione corporea che diventa &lt;br /&gt;ovvio come il mondo sia contemporaneamente luogo di autorealizzazione ma &lt;br /&gt;ancor prima di &quot;Cura&quot;, quest'ultimo sinonimo di &quot;relazione&quot; o &quot;Amore&quot; che &lt;br /&gt;dir si voglia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'uomo ad una dimensione, quella solo scientifica, rester&amp;agrave; solo irretito dai &lt;br /&gt;fantasmi della sua mente senza nessun contatto con quella realt&amp;agrave; autentica &lt;br /&gt;che passa attraverso il &quot;senso comune&quot; (buonsenso-cuore) inteso come &lt;br /&gt;&quot;sentimento&quot;, quando &amp;egrave; in grado di farlo, se &amp;egrave; in grado di farlo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La vita &amp;egrave; come una lunga curva ai trecento all'ora in auto.&lt;br /&gt;Se ragioni vai a sbattere&lt;br /&gt;Se &quot;senti&quot;, con tutto il tuo corpo, con ogni fibra della tua pelle, no.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le Ferrari le fanno gli ingegneri&lt;br /&gt;ma le guidano gli artisti ...del volante&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://snipurl.com/v0wo4 &lt;br /&gt;&quot;Nuvolari&quot; Lucio Dalla&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 00:10:06 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8607090.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Sono solo canzonette</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8588647.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Una vecchia canzonetta del tanto blasonato Fabrizio De Andr&amp;eacute; mette bene in &lt;br /&gt;luce un'altra banalit&amp;agrave; molto diffusa :&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&quot;Perch&amp;eacute; dissi che Dio imbrogli&amp;ograve; il primo uomo,&lt;br /&gt;lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,&lt;br /&gt;nel giardino incantato lo costrinse a sognare,&lt;br /&gt;a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'&amp;egrave; il male.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando vide che l'uomo allungava le dita&lt;br /&gt;a rubargli il mistero di una mela proibita&lt;br /&gt;per paura che ormai non avesse padroni&lt;br /&gt;lo ferm&amp;ograve; con la morte, invent&amp;ograve; le stagioni &quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa visione distorta del messaggio biblico &amp;egrave; tanto comune quanto errata.&lt;br /&gt;Bisognerebbe non dimenticare infatti che CONOSCENZA in senso ebraico non st&amp;agrave; &lt;br /&gt;come nella gnosi greca per CONCETTO, ma per ESPERIENZA&lt;br /&gt;E noto infatti come anche quando usata nelle banali battute di spirito come, &lt;br /&gt;ad esempio,  &quot;..e conobbe la donna&quot; ...questa frase abbia un ben noto &lt;br /&gt;significato materiale, carnale che non sta certo a significare, che s&amp;ograve;, una &lt;br /&gt;stretta di mano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo stesso dicasi della &quot;proibizione&quot; relativamente all'albero del Bene e del &lt;br /&gt;Male dove ci&amp;ograve; che Dio avrebbe voluto era PRESERVARE,  l'uomo, dalla &lt;br /&gt;ESPERIENZA del male e conseguentemente del dolore e della morte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inoltre , la LIBERTA' precede il peccato poich&amp;egrave;, infatti, se l'uomo non &lt;br /&gt;avesse avuto prima la coscienza del bene e del male, neanche avrebbe potuto &lt;br /&gt;trasgredire, ovviamente.&lt;br /&gt;E quindi anche la definizione di &quot;scemo&quot; &amp;egrave; completamente sbagliata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Queste brevi note solo per mostrare come l'incompetenza teologica dovrebbe &lt;br /&gt;far s&amp;igrave; che si evitassero argomenti che non basta aver letto superficialmente &lt;br /&gt;e ottusamente che, per questo, ci son gi&amp;agrave; i fondamentalisti come i Testimoni &lt;br /&gt;di Geova che, notoriamente, non brillano certo per intelligenza&lt;br /&gt;E quando un piccolo seppur idolatrato e osannato ometto fa il saccente &lt;br /&gt;sarebbe stato meglio per lui esser stato zitto che, di certo,  una figura da &lt;br /&gt;ignorante, seppur in ottima e numerosa compagnia, se la sarebbe comunque &lt;br /&gt;potuta risparmiare..&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Qu3SX1gVX7M&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fabrizio De Andr&amp;eacute; &quot;Un eretico&quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PS: Ovviamente, anche se dovrebbe essere superfluo ripeterlo, qui non si st&amp;agrave; &lt;br /&gt;mettendo in discussione la veradicit&amp;agrave; o meno del testo biblico, ma solo ci&amp;ograve; &lt;br /&gt;che &amp;egrave; ERMENEUTICAMENTE corretto una volta che si decida di avvicinarsi alla &lt;br /&gt;sua lettura&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 21 Mar 2010 02:05:04 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8588647.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Memento mori</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8575041.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&quot;Colui che potendo esprimere un concetto in dieci parole ne usa dodici, io&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;lo ritengo capace delle peggiori azioni&quot; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;Giosu&amp;egrave; Carducci&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 17 Mar 2010 23:30:38 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8575041.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Sesso &amp; Senso</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566171.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Questo post nasce come risposta indiretta alla discussione tra me e Maurizio &lt;br /&gt;da un po' di giorni a questa parte...e pure a quelli dello stesso &quot;partito&quot; &lt;br /&gt;come Selandros&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi risuonava in testa questo titolo perch&amp;egrave; gi&amp;agrave; di per s&amp;egrave; esplicativo del &lt;br /&gt;tutto poich&amp;egrave; &amp;egrave; dalle due concezioni differenti della psicoanalisi, e quindi &lt;br /&gt;della filosofia, stante la sua inestricabile connessione, che questo nasce .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sesso e Senso  sono infatti i due orizzonti di una scienza o basata &lt;br /&gt;esclusivamente sui dati naturalistici o, viceversa, basata ANCHE, e &lt;br /&gt;sottilineo &quot;anche&quot; perch&amp;egrave; il secondo orizzonte non esclude affatto &lt;br /&gt;completamente il primo,...anche su un'orizzonte pi&amp;ugrave; ampio dove pare &lt;br /&gt;sopravviva, esclusivamente, ormai la filosofia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La psichiatria, infatti, assunta nell'ottica del solo aspetto biologico, &lt;br /&gt;tanto cara alla vecchia psichiatria naturalistica, non pu&amp;ograve; cogliere il dato &lt;br /&gt;originario dell'esistenza, ma piuttosto solo una dimensione di ASTRAZIONE di &lt;br /&gt;questa e come a ci&amp;ograve; consegua, nella sua situazione finale, una mancanza di &lt;br /&gt;vera comprensione del malato e del SENSO originario della malattia mentale &lt;br /&gt;che non &amp;egrave; biologico-naturalistico (homo naturae) ma filosofico-esistenziale &lt;br /&gt;(homo existentia)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&quot;Con l'individuazione della struttura fondamentale della presenza come &lt;br /&gt;essere-nel-mondo, Heidegger ha fornito alla psichiatria un orientamento &lt;br /&gt;metodologico che le ha permesso di prendere in esame e di descrivere i &lt;br /&gt;fenomeni che essa deve studiare e le loro connessioni essenziali fenomeniche &lt;br /&gt;nella totalit&amp;agrave; del loro contenuto e senza nessun pregiudizio, cio&amp;egrave; in modo &lt;br /&gt;libero da ogni teoria scientifica&quot; *&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora, sul chi e per come &amp;egrave; Ludwing Binswanger ognuno &amp;egrave; libero di cercare &lt;br /&gt;ulteriori ragguagli su wikipedia.&lt;br /&gt;Quello che voglio sottolineare &amp;egrave; che &amp;egrave; dall'ANTROPOLOGIA che partono tutti i &lt;br /&gt;vari &quot;psich&quot; che si rispettino, che il resto serve solo per &lt;br /&gt;&quot;tranquilizzanti&quot; psicofarmaci.&lt;br /&gt;&quot;Tranquilizzanti&quot; soprattutto per coloro che li prescrivono ancor pi&amp;ugrave; che &lt;br /&gt;per chi li usa, stante la mancanza del  &quot;mettersi in gioco&quot; di persona, &lt;br /&gt;trincerandosi dietro la maschera del ruolo buono ormai solo per &lt;br /&gt;scansafatiche mascherati da sapienti e oramai materiale solo per barzellette &lt;br /&gt;sulle analogie e similarit&amp;agrave; coi propri pazienti pi&amp;ugrave; che con la ragione &lt;br /&gt;stessa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed &amp;egrave; sulle stesse basi di ANTROPOLOGIA che si gioca la comprensione anche &lt;br /&gt;del fattore Teologico&lt;br /&gt;Ma se non si s&amp;agrave; vedere oltre alle proprie tranquilizzanti razionalizzazioni &lt;br /&gt;e &quot;volont&amp;agrave; di p...uttanate&quot; del &quot;fago tuto mi&quot;, ecco allora che oltre al &lt;br /&gt;METODO non si ricercher&amp;agrave; anche quella VERITA' che seppur irraggiungibile ci&amp;ograve; &lt;br /&gt;non toglie che sia l'unico orizzonte di SENSO autentico a cui  &quot;biologia e &lt;br /&gt;natura&quot; non possono rispondere perch&amp;egrave; esclusivamente orientate al FARE e non &lt;br /&gt;al SAPERE.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi lavora coi disturbi mentali non si pu&amp;ograve; permettere il LUSSO di &lt;br /&gt;abbandonare la filosofia e accontentarsi dello &quot;scientismo&quot;, autentico nome &lt;br /&gt;residuo di quella che f&amp;ugrave; vera SCIENZA ma che ora &amp;egrave; solo una confortevole &lt;br /&gt;CORAZZA CARATTERIALE e nulla di pi&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;* Ludwig Binswanger: &quot;Essere nel mondo&quot; Ed Astrolabio&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 01:33:56 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566171.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Uomini Moderni</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566161.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Gli uomini moderni sono fissati col fare tutto loro.&lt;br /&gt;La chiamano &quot;autonomia&quot;, ma &amp;egrave; solo perch&amp;egrave; cio che producono &amp;egrave; nel loro &lt;br /&gt;dominio&lt;br /&gt;Nel loro potere&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Merito e Diritto sono i loro idoli&lt;br /&gt;&quot;Self made man&quot; vivono di prestazioni ed anche quando pensano a Dio non &lt;br /&gt;riescono a non pensarlo come a una loro conquista, una scalata fino al cielo&lt;br /&gt;Gnosi la chiamano&lt;br /&gt;Ma &amp;egrave; sempre quella &quot;volont&amp;agrave; di potenza&quot; che &amp;egrave; la loro malattia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oppure, viceversa, il dono lo pretendono con la stessa prepotenza che altri &lt;br /&gt;ci mettono a conquistarsi le cose&lt;br /&gt;E questo la chiamano uguaglianza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma ad entrambi manca proprio la categoria del dono gratuito&lt;br /&gt;Non c'arrivano proprio a concepirlo, accecati nella loro inutile scalata &lt;br /&gt;alla torre di Babele.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E credono poi che il desiderio sia per le cose.&lt;br /&gt;La &quot;volont&amp;agrave; di potenza&quot; che si trasforma poi solo e sempre in &quot;volont&amp;agrave; di &lt;br /&gt;puttanate&quot; .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi bestemmiano Dio come responsabile della loro misera vita quando &lt;br /&gt;dovrebbero invece solo guardarsi nello specchio per vedere chi &amp;egrave; il vero &lt;br /&gt;responsabile della loro povert&amp;agrave; umana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://www.youtube.com/watch?v=-SVEd36Xiig&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 01:28:32 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566161.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>SENSO,...non Prodotto !!</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566151.html</link>
            <description>&lt;p&gt;CREAZIONE NELL'ANTICO TESTAMENTO&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;L'ORIZZONTE DI COMPRENSIONE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'orizzonte nel quale la fede d'Israele nella creazione va compreso &amp;egrave;&lt;br /&gt;costituito da due componenti:&lt;br /&gt;1. l'esperienza identitaria della liberazione da parte di un Dio che ha&lt;br /&gt;eletto Israele e ha stretto con esso un alleanza; questa fede sperimenta una&lt;br /&gt;profonda crisi all'epoca dell'esilio (  VI sec. A.C.) che tuttavia conduce&lt;br /&gt;ad un approfondimento della stessa fede. Da qui in avanti, infatti, il Dio&lt;br /&gt;di Israele che interviene salvando il suo popolo verr&amp;agrave; identificato al Dio&lt;br /&gt;creatore del mondo;&lt;br /&gt;2. la condivisione dell'orizzonte storico-religioso di Israele che, come&lt;br /&gt;quali tutte le culture, ritiene il mondo opera di una mano divina. Queste&lt;br /&gt;convinzioni vengono tramandate in forma di miti e di inni che Israele&lt;br /&gt;accoglie ma al tempo stesso modifica quando non fossero conformi alla fede&lt;br /&gt;israelitica.&lt;br /&gt;Occorre dire che il mito, oggi, &amp;egrave; stato profondamente rivalutato, dopo il&lt;br /&gt;crollo della ragione monodimensionale dell'Illuminismo ad opera della&lt;br /&gt;postmodernit&amp;agrave;: il mito non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; sinonimo di favola o leggenda o, nella&lt;br /&gt;migliore delle ipotesi, di credenza prerazionale o prescientifica quanto&lt;br /&gt;piuttosto un modello interpretativo del mondo che possiede una sua&lt;br /&gt;intrinseca razionalit&amp;agrave;. Considerato e collocato nell'epoca culturale in cui&lt;br /&gt;&amp;egrave; stato formulato il mito &amp;egrave;, nel suo modo di fondare, di concettualizzare&lt;br /&gt;con stringenza logica, di orientarsi alla prassi e di stabilire dei valori,&lt;br /&gt;quello che per noi oggi &amp;egrave; la scienza, che pure &amp;egrave; debitrice ad un concetto di&lt;br /&gt;razionalit&amp;agrave; condizionato nel tempo.&lt;br /&gt;La razionalit&amp;agrave; del mito &amp;egrave; tuttavvia di gran lunga diversa dalle altre forme&lt;br /&gt;di razionalit&amp;agrave;: essi indaga il fondamento ultimo ( arkai) del mondo in forma&lt;br /&gt;di racconto storico ( la parola greca &quot; Mythos&quot; significa &quot;parola&quot;,&lt;br /&gt;&quot;storia&quot;)  come anche ogni relazione al Numinoso e al Divino; e questo non&lt;br /&gt;solo dal punto di vista storico, ma anche psicologico, sociologico,&lt;br /&gt;biologico e fisico.&lt;br /&gt;I racconti di creazione, che compongono il patrimonio di diverse culture,&lt;br /&gt;sono radicati quasi tutti nella ricerca che l'uomo intraprende stimolato e&lt;br /&gt;provocato dalla constatazione della compresenza di bene e male, ordine e&lt;br /&gt;disordine, vita e morte che attraversano tutti gli ambiti della vita. Punto&lt;br /&gt;di partenza del mito non &amp;egrave; dunque la fantasia, ma l'esperienza: &amp;egrave; qui che&lt;br /&gt;sogono tutte le domande, compreso quella che conduce a interrogarsi su Dio e&lt;br /&gt;sulla sua responsabilit&amp;agrave; nei confronti del male. I miti non parlano di una&lt;br /&gt;realt&amp;agrave; fittizia, ma del mondo reale, in cui si trova l'uomo di ogni giorno:&lt;br /&gt;nel mito &quot; de re tua agitur&quot; ( p.104). Scrive Erich Zenger che &quot; la domanda&lt;br /&gt;sull'inizio &amp;egrave; per lo pi&amp;ugrave; domanda sul SENSO proprio di un'impresa, di una&lt;br /&gt;cosa o di un evento (...) &amp;egrave; la domanda sull'origine e sul fondamento (&lt;br /&gt;Ursprung und Urgrund). Come tale, ma circa la QUALITA' dell'inizio: la&lt;br /&gt;questione dell'origine &amp;egrave; la questione della relazione e dello SCOPO del&lt;br /&gt;tutto, se c'&amp;egrave; stato un cattivo o buon inizio, una caduta o un caso ( Unfall&lt;br /&gt;oder Zufall)&quot;.&lt;br /&gt;Numerosi miti di creazione, molti dei quali sono ben noti alla Bibbia,&lt;br /&gt;riconducono l'essere del cosmo ad una potenza divina positiva e intelligente&lt;br /&gt;che trae il mondo dal caos informe, oppure lo genera direttamente: in queste&lt;br /&gt;rappresentazioni, domina una fondamentale fiducia nella SENSATEZZA&lt;br /&gt;dell'universo, poich&amp;eacute; se l'universo- e innanzitutto il mondo e l'uomo-&lt;br /&gt;provengono da una potenza divina buona, riposano, pur in mezzo a tante&lt;br /&gt;sventure e tragedie, su un fondamento buono e solido. Da questo punto di&lt;br /&gt;vista, come sempre Erich Zenger fa notare, &quot; il mito &amp;egrave; l'accusa dell'ordine&lt;br /&gt;del mondo contro d&amp;egrave;i che vengono adorati come divinit&amp;agrave;&quot;: &amp;egrave; la scoperta&lt;br /&gt;narrativa e l'evocazione del fatto che l'ORIGINE BUONA &amp;egrave; congiunta al&lt;br /&gt;compimento e che il mondo, nonostante tutto, &amp;egrave; l'orizzonte della vita e non&lt;br /&gt;della morte.&lt;br /&gt;Inizio e fine sono congiunti nella bont&amp;agrave; dell'inizio e questo consente di&lt;br /&gt;costruire una societ&amp;agrave; culturalmente dotata si SIGNIFICATO ed ETICAMENTE&lt;br /&gt;vivibile: questa convinzione &amp;egrave; assai presente nel racconto di Genesi, dove&lt;br /&gt;viene ripetuto spesso che Dio vede la bont&amp;agrave; della creazione e che ogni&lt;br /&gt;evolversi di essa resta pur sempre nella mano di Colui che l'ha voluta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'EZIOLOGIA STORICA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con questa espressione si vuole indicare che le notizie sulle origini che&lt;br /&gt;troviamo nella Genesi non sono state ottenute per una rivelazione &quot; diretta&quot;&lt;br /&gt;di ci&amp;ograve; che successe, ma piuttosto gli autori sacri sono risaliti all'inizio&lt;br /&gt;del mondo per dare ragione della situazione concreta in cui vissero. La loro&lt;br /&gt;esperienza religiosa &amp;egrave; segnata da una parte dalla bont&amp;agrave; del Dio creatore e&lt;br /&gt;salvatore, dall'altra dal peccato di tutti gli uomini e in particolare del&lt;br /&gt;popolo d'Israele. Hanno cercato di trovare la causa di questa realt&amp;agrave; ambigua&lt;br /&gt;in ci&amp;ograve; che successe agli inizi della storia. Tutto quello che di buono&lt;br /&gt;troviamo nel mondo deriva dalla benedizione di Dio, che al principio diede&lt;br /&gt;all'uomo ogni tipo di beni. I mali invece sono opera dell'uomo, che anche&lt;br /&gt;sin dal principio ha rotto la relazione di armonia con il Creatore. In altri&lt;br /&gt;termini il racconto direbbe che la situazione dell'uomo ha origine in un&lt;br /&gt;evento, un fatto accaduto all'inizio della vicenda storica dell'umanit&amp;agrave;.  E&lt;br /&gt;anche se possiamo conoscere questo evento solo per via eziologica, cio&amp;egrave;&lt;br /&gt;riflettendo sulla situazione attuale alla luce della fede, e nonostante che&lt;br /&gt;l'autore biblico usi il linguaggio e le forme di pensiero mitiche del suo&lt;br /&gt;tempo, si tratta pur sempre di qualcosa che &amp;egrave; realmente accaduto.  Il modo&lt;br /&gt;concreto in cui questo qualcosa di realmente accaduto viene rappresentato,&lt;br /&gt;pu&amp;ograve; anche servirsi di elementi narrativi o sapienziali che il mondo&lt;br /&gt;circostante offre, magari anche di narrazioni &quot;mitiche&quot; : ci&amp;ograve; che va&lt;br /&gt;assolutamente compreso &amp;egrave; che il mezzo letterario giova ad attingere un senso&lt;br /&gt;vero e reale, legato ad un evento che ha profondamente interessato la storia&lt;br /&gt;dell'uomo.&lt;br /&gt;Va infine ricordato che non &amp;egrave; n&amp;eacute; intenzione n&amp;eacute; compito delle Scritture&lt;br /&gt;fornire dati storici o scientifico-naturali, ma comunicare la verit&amp;agrave; che Dio&lt;br /&gt;ha voluto rivelare per la nostra salvezza: in questo caso la bont&amp;agrave; originale&lt;br /&gt;di tutto ci&amp;ograve; che &amp;egrave; uscito dalle mani di Dio e il suo dominio su tutto, e&lt;br /&gt;l'alterazione di questa armonia a causa del peccato dell'uomo.  In tal modo&lt;br /&gt;restano delineati, almeno come principio, i campi dei distinti ordini di&lt;br /&gt;conoscenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 01:24:23 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566151.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Dono,...non Prodotto !!</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566100.html</link>
            <description>L'abissale incompetenza di Emanuele Severino in materia Teologica ha una &lt;br /&gt;grave ricaduta su una psicoanalisi tanto di moda come quella di Umberto &lt;br /&gt;Galimberti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'essenza del cristianesimo è il DONO e non il PRODOTTO !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce della fede nell'alleanza, il mondo creato non è uno strumento&lt;br /&gt;inerte&lt;br /&gt;rimesso all'arbitrio di Dio o dell'uomo, ma è una espressione della volontà&lt;br /&gt;benevola e gratuitamente salvifica del Signore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primo luogo, il primato dell'idea di creazione non è giustificabile&lt;br /&gt;storicamente. L'ordine dei testi biblici, con il mito della creazione&lt;br /&gt;all'inizio, non rispecchia la cronologia della loro stesura. Il testo&lt;br /&gt;rivelato ricostruisce a posteriori l'insieme delle vicende che costituiscono&lt;br /&gt;le tappe della storia sacra. Di fatto, però, la narrazione dei capp. 12-50&lt;br /&gt;di Genesi è più antica dei capitoli 1-11 e, soprattutto, dei primi tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'evento fondatore della fede di Israele è l'alleanza con Jhwh, per&lt;br /&gt;iniziativa di questi, a partire da Abramo, tramandata attraverso ricordi di&lt;br /&gt;vita familiare e di clan dei patriarchi ebrei, raccolti e rielaborati in&lt;br /&gt;forma scritta. Successivamente, la riflessione religiosa ha fatto risalire&lt;br /&gt;fino alle origini stesse del mondo il disegno divino di elezione e salvezza.&lt;br /&gt;È questa la chiave di lettura della genesi e non la creazione dal nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce della fede nell'alleanza, il mondo creato, invece, non è uno&lt;br /&gt;strumento inerte rimesso all'arbitrio di Dio o dell'uomo, ma è una&lt;br /&gt;espressione della volontà benevola e gratuitamente salvifica del Signore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un dono, non un prodotto; risponde a una logica di amore, piuttosto che di&lt;br /&gt;funzionalità. Il dono non è un oggetto manipolabile in vista di un utile, ma&lt;br /&gt;è denso di significati simbolici, al di là della bruta fattualità, che&lt;br /&gt;svelano il cuore del donatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dono è inatteso, sorprendente e chiama a una risposta libera, a seconda&lt;br /&gt;del credito che si dà al donatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quindi che quando si passa alla ricaduta sull'uomo di un'esatta&lt;br /&gt;concezione&lt;br /&gt;teologica e non gnostico manichea, si evince che:&lt;br /&gt;&amp;quot;Il seme racchiuso nell'umanità è il divino e non il nulla.&amp;quot;&lt;br /&gt;Come vuole appunto dimostrare il post precedente &amp;quot;Dono &amp;amp; Desiderio&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://books.google.it/books?id=txXqzb5s2y0C&amp;pg=PA114&amp;lpg=PA114&amp;dq=desiderio+dono+de+lubac&amp;source=bl&amp;ots=jvPQ_b1ba-&amp;sig=iFFECUGYIYd1xHAVG-az-fJ7Kuc&amp;hl=it&amp;ei=bMyTS66CKMissAaXssSUAw&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=1&amp;ved=0CAYQ6AEwAA#v=onepage&amp;q=desiderio%20dono%20de%20lubac&amp;f=false&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://books.google.it/books?id=txXqzb5s2y0C&amp;amp;pg=PA114&amp;amp;lpg=PA114&amp;amp;dq=desiderio+dono+de+lubac&amp;amp;source=bl&amp;amp;ots=jvPQ_b1ba-&amp;amp;sig=iFFECUGYIYd1xHAVG-az-fJ7Kuc&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=bMyTS66CKMissAaXssSUAw&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CAYQ6AEwAA#v=onepage&amp;amp;q=desiderio%20dono%20de%20lubac&amp;amp;f=false&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 01:03:36 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8566100.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Dono &amp; Desiderio</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8525327.html</link>
            <description>Il Desiderio non è fondato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per riassumere quello che ho già detto in più occasioni o quantomeno &lt;br /&gt;è quello che io ritengo sulla base dei miei studi di filosofia e &lt;br /&gt;psicoanalisi.&lt;br /&gt;Poi, ovviamente, ognuno è libero di pensare con la propria testa e ritenere &lt;br /&gt;giusto quello che vuole.&lt;br /&gt;Resta il fatto che, a mio parere, le spiegazioni che vanno per la maggiore, &lt;br /&gt;Platone e Freud, sono entrambe state confutate.&lt;br /&gt;E quindi, personalmente, mi rimaneva un vuoto, seppur affascinante, ma &lt;br /&gt;comunque un vuoto di comprensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sarebbe impossibile riassumere una ventina di lezioni di Teologia &lt;br /&gt;fondamentale per passare poi a quelle di Antropologia teologica , disciplina &lt;br /&gt;nella quale una risposta la si può trovare a questo quesito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Teologia fondamentale, si sà, è lo studio RAZIONALE delle discipline &lt;br /&gt;spirituali; scienza la cui differenza non è nell'atto conoscitivo ma nella &lt;br /&gt;particolarità e singolarità dell'oggetto indagato, cioè Dio, complicato dal &lt;br /&gt;fatto del coinvolgimento affettivo da parte di colui che indaga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, ammesso e non concesso che tutti i parametri di oggettività siano stati &lt;br /&gt;rispettati si arriva ad una prima conclusione più propriamente di Teologia &lt;br /&gt;fondamentale e cioè che Dio si DONA, è dono, Lui per primo si DONA all'uomo.&lt;br /&gt;E Cristo ne è l'emblema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quindi che potremo dire che Dio, per primo DESIDERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che è l'opposto della banale sequenza contraria, e cioè che Dio è un frutto &lt;br /&gt;del Desiderio umano.&lt;br /&gt;Affermazione molto comune delle persone che però del &amp;quot;desiderio&amp;quot; stesso &lt;br /&gt;ignorano tutto; dalla sua estrema profondità psichica alla sua genesi &lt;br /&gt;misteriosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo che Dio per primo &amp;quot;desidera&amp;quot;....che l'uomo si salvi....che sia &lt;br /&gt;quello che sia.....&amp;quot;desidera&amp;quot; insomma per primo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Passando quindi dalla Teologia fondamentale alla Antropologia teologica, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;che è la risposta dell'uomo al Dono di Dio, possiamo osservare che il &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Desiderio umano non è che la risposta a questo Dono  originario generato &lt;/div&gt;&lt;div&gt;a sua volta da Dio&lt;br /&gt;Infatti, il Desiderio, lo si può definire razionalmente &amp;quot;nostalgia naturale &lt;br /&gt;del soprannaturale&amp;quot;&lt;br /&gt;Ma questo l'uomo lo può desiderare perchè il Dono E' GIA' stato elargito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altri termini ancora...&amp;quot;In principio c'è il Dono&amp;quot;&lt;br /&gt;Cioè , il Desiderio è FONDATO sul preventivo Dono di Dio;&lt;br /&gt;frutto, a sua volta,  del SUO di Desiderio,  come in una sorta di &amp;quot;Circolo &lt;br /&gt;ermeneutico&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni link sull'argomento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.culturanuova.net/accademia/delubac_liberta.php&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.culturanuova.net/accademia/delubac_liberta.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://books.google.it/books?id=uxyWJd32HB4C&amp;pg=PA468&amp;lpg=PA468&amp;dq=de+lubac+il+mistero+del+soprannaturale&amp;source=bl&amp;ots=85nerjQoLQ&amp;sig=FbAN7DXNvWpDBzPX4o1Gj-5RPe4&amp;hl=it&amp;ei=rwyTS-GwLpyPsAaUgP2SAw&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=6&amp;ved=0CBYQ6AEwBQ#v=onepage&amp;q=de%20lubac%20il%20mistero%20del%20soprannaturale&amp;f=false&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://books.google.it/books?id=uxyWJd32HB4C&amp;amp;pg=PA468&amp;amp;lpg=PA468&amp;amp;dq=de+lubac+il+mistero+del+soprannaturale&amp;amp;source=bl&amp;amp;ots=85nerjQoLQ&amp;amp;sig=FbAN7DXNvWpDBzPX4o1Gj-5RPe4&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=rwyTS-GwLpyPsAaUgP2SAw&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=6&amp;amp;ved=0CBYQ6AEwBQ#v=onepage&amp;amp;q=de%20lubac%20il%20mistero%20del%20soprannaturale&amp;amp;f=false&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaD/DE%20LUBAC_%20LA%20COSTITUZIONE%20ONTOLO.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaD/DE%20LUBAC_%20LA%20COSTITUZIONE%20ONTOLO.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 15:57:28 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8525327.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Interrogatorio</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8454473.html</link>
            <description>&lt;br /&gt;&amp;quot;Allora, Signor Bertolaso, dalle intercettazioni pare che lei sia stato &lt;br /&gt;visto con Francesca&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Ti stai sbagliando chi hai visto non e', non e' Francesca.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;No, guardi, scusi se insisto, ma pare lei sia stato visto al &amp;quot;Centro &lt;br /&gt;massaggi&amp;quot;.&amp;quot;&lt;br /&gt; &amp;quot;Lei e' sempre a casa che aspetta me non e' Francesca&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Allora lei ammette di averla incontrata a casa sua&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Se c'era un uomo poi, no, non puo' essere lei&amp;quot;.&lt;br /&gt;&amp;quot;Guardi, non la sto accusando di essere Marrazzo!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Francesca non ha mai chiesto di piu',&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Allora ammette di aver frequentato una escort !?&amp;quot;&lt;br /&gt; &amp;quot;Chi sta sbagliando son certo sei tu....&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Guardi, io sono un Procuratore, poca confidenza per favore!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Francesca non ha mai chiesto di piu' ...&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Ah,... quindi ammette anche il ricatto !?&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;...perche' lei vive per me.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Addirittura ...more uxorio...bigamo, pure !!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Come quell'altra e' bionda, pero' ...&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;AH, PURE IL TRIANGOLO...lei fa veramente schifo!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;...non e' Francesca&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Per forza, Francesca è la mora...&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Era vestita di rosso, lo so,....&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;E magari pure da diavoletta....DEPRAVATO!!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;...ma non e' Francesca.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;HO CAPIIIIiiiiiiito...era la bionda....&amp;quot;&lt;br /&gt; &amp;quot;Se era abbracciata poi, no, non puo' essere lei.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Guardi che non sono cretino...ma CON CHI...era abbracciata ?&amp;quot;&lt;br /&gt; &amp;quot;Francesca non ha mai chiesto di piu', ...&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Questo l'ha già detto!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;...chi sta sbagliando son certo sei tu.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Come si permette di darmi del tu,...gliel'ho già detto !!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Francesca non ha mai chiesto di piu' perche' lei vive per me&amp;quot;&lt;br /&gt;Vabbé, appuntato, lo porti in carcere finché non si decide a collaborare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 20 Feb 2010 01:58:38 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8454473.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Sul marxismo</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8420304.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Diego Fusaro&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[...] Il mio Marx passa dalla filosofia alla scienza: tale scienza per&amp;ograve;&lt;br /&gt;&amp;gt; non &amp;egrave; quella di cui dice Althusser, ossia la scienza epistemologico-&lt;br /&gt;&amp;gt; positivistica dei modi di produzione; &amp;egrave; invece la &quot;scienza&lt;br /&gt;&amp;gt; filosofica&quot; (philosophische Wissenschaft) di Hegel e di Fichte. Una&lt;br /&gt;&amp;gt; scienza dell'Intero, della Totalit&amp;agrave;: dove la Totalit&amp;agrave; &amp;egrave; la societ&amp;agrave;&lt;br /&gt;&amp;gt; capitalistica concepita come un Tutto mosso dalle sue stesse&lt;br /&gt;&amp;gt; contraddizioni al proprio superamento. Nel libro lo documento anche&lt;br /&gt;&amp;gt; filologicamente, citando passi di lettere poco note in cui Marx parla&lt;br /&gt;&amp;gt; espressamente di &quot;deutsche Wissenschaft&quot;...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Maurizio Bonfanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultima proposizione d&amp;agrave; l'impressione di un bel volo interpretativo, se &lt;br /&gt;non pindarico.&lt;br /&gt;Infatti si passa dalla 'scienza filosofica' -- che personalmente mi suona di &lt;br /&gt;ossimoro -- a 'scienza della Totalit&amp;agrave;', e poi al termine 'Totalit&amp;agrave;', che &lt;br /&gt;sarebbe la societ&amp;agrave; capitalistica. Quasi alla fine (quasi) si arriva quindi a &lt;br /&gt;'scienza della societ&amp;agrave; capitalistica'. A parte il fatto che non &amp;egrave; ancora &lt;br /&gt;chiaro oggi cosa sia la 'societ&amp;agrave; capitalistica', con i mutamenti che le sono &lt;br /&gt;propri -- e con il suo dipendere indissolubilmente dal progresso tecnologico &lt;br /&gt;(*) allora solo iniziato, -- in cosa mai consisterebbe tale 'scienza' di &lt;br /&gt;qualcosa che non si riesce neppure a definire? Forse la teoria del &lt;br /&gt;plusvalore? Fosse tutto l&amp;igrave;, parlare di 'scienza' sarebbe decisamente &lt;br /&gt;improprio. Quello del plusvalore, in un'ottica non giacobina, &amp;egrave; solo un &lt;br /&gt;punto di vista, e i punti di vista non fanno scienza, se sappiamo ancora che &lt;br /&gt;cos'&amp;egrave; la scienza.&lt;br /&gt;Dicevo &quot;quasi&quot; perch&amp;eacute; il passo successivo della tua proposizione &amp;egrave; stato &lt;br /&gt;arrivare a 'scienza tedesca'. Ora, a me pare che la 'scienza tedesca' si sia &lt;br /&gt;espressa in vari modi, fino alla V2 (che infine ci ha portati sulla Luna) e &lt;br /&gt;al principio di indeterminazione, per fare solo un paio di esempi &lt;br /&gt;significativi. Ora questa 'scienza tedesca' propriamente detta, non mi pare &lt;br /&gt;che sia &quot;scienza della societ&amp;agrave; capitalistica.&quot; Mi sbaglio? Infatti anche &lt;br /&gt;l'URSS e la Cina sono andate in orbita con la scienza tedesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi l'interpretazione che tu esprimi qui mi sembra pi&amp;ugrave; un atto d'amore &lt;br /&gt;che un gesto di rivalutazione &quot;filologico&quot;.&lt;br /&gt;Un albero si vede dai suoi frutti, e non si pu&amp;ograve; affatto pretendere di &lt;br /&gt;cancellare Marx dai frutti del socialismo reale.&lt;br /&gt;E lascia stare il parallelo col Cristo, che &amp;egrave; un parallelo, come ho gi&amp;agrave; &lt;br /&gt;detto, improprio e decisamente blasfemo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) quello che ormai &amp;egrave; evidente -- ma secondo me avrebbe dovuto gi&amp;agrave; esserlo &lt;br /&gt;ai tempi di Marx -- &amp;egrave; che a determinare la struttura economica delle societ&amp;agrave; &lt;br /&gt;&amp;egrave; il progresso scientifico ma soprattutto quello tecnologico, che &amp;egrave; &lt;br /&gt;inarrestabile di per s&amp;eacute;, ma che soprattutto rende inarrestabile il mutamento &lt;br /&gt;sociale che causa. In altre parole, non &amp;egrave; affatto l'economia a determinare &lt;br /&gt;la configurazione delle societ&amp;agrave;, ma l'economia &amp;egrave; solo una conseguenza. Prova &lt;br /&gt;a immaginare che una multinazionale oggi riesca a realizzare la fusione &lt;br /&gt;fredda, e quindi a diventare padrona dell'energia sull'intero globo (e negli &lt;br /&gt;spazi esterni!); come credi che cambierebbe la societ&amp;agrave;? Di sicuro &lt;br /&gt;drammaticamente. E quella multinazionale avrebbe una tale potenza da potersi &lt;br /&gt;comprare interi stati e rivoltarli politicamente come calzini facendone le &lt;br /&gt;proprie succursali.&lt;br /&gt;Ecco perch&amp;eacute; le denominazioni di 'societ&amp;agrave; capitalistica' o 'societ&amp;agrave; &lt;br /&gt;socialista' in pratica non hanno nessun significato. Il progresso &lt;br /&gt;scientifico-tecnologico non lo pu&amp;ograve; fermare nessuno, e richiede capitali &lt;br /&gt;sempre pi&amp;ugrave; ingenti sia per la ricerca sia per le applicazioni, cio&amp;egrave; richiede &lt;br /&gt;&quot;potenza&quot; economica, quella oggi espressa appunto dalle multinazionali, e &lt;br /&gt;una gerarchia adeguata -- che vuol dire enormi poteri personali -- per la &lt;br /&gt;sua gestione, e tutto ci&amp;ograve; al tempo di Marx neppure si poteva sognare se non &lt;br /&gt;in embrione primitivo e grezzo. Oggi &amp;egrave; dimostrato che tale &quot;potenza&quot; non pu&amp;ograve; &lt;br /&gt;neppure stare in uno stato soltanto; infatti le multinazionali sono in &lt;br /&gt;realt&amp;agrave; stati sovranazionali, con bilanci comparabili a quelli degli stati. E &lt;br /&gt;sempre pi&amp;ugrave; si capisce&amp;nbsp; che tale potenza economica e finanziaria &amp;egrave; tanto &lt;br /&gt;lontana dall'uomo della strada che pensare a una sua gestione di tipo &lt;br /&gt;marxiano o marxista &amp;egrave; parso assurdo persino agli zelanti cinesi.&lt;br /&gt;La complessit&amp;agrave; del mondo tecnologico non ammette pi&amp;ugrave; le semplificazioni &lt;br /&gt;marxiane o marxiste che siano.&lt;br /&gt;In sostanza non ammette utopie.&lt;br /&gt;Comunque fa piacere sentire che qualcuno ha ancora delle utopie.&lt;br /&gt;In una situazione cos&amp;igrave; difficile e complessa &amp;egrave; meglio per&amp;ograve; la filosofia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 13 Feb 2010 01:19:43 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8420304.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Transfert</title>
            <link>http://blog.libero.it/MjkaCat/8361564.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Ag&amp;agrave;pe&lt;br /&gt;gettata dalla finestra per Eros&lt;br /&gt;nella psicoanalisi&lt;br /&gt;&amp;egrave; Eros a sua volta gettato dalla finestra&lt;br /&gt;per Ag&amp;agrave;pe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo Freud non lo s&amp;agrave; !&lt;br /&gt;Proprio come Margherita.....&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=dCTDMt-5Ksg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=dCTDMt-5Ksg&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 13:08:37 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/MjkaCat/8361564.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>

