Creato da boezio62 il 05/12/2009

Esercizi di memoria

Ricordi accidentali

 

 

Realizzarsi secondo il Profeta Steve Jobs

Post n°440 pubblicato il 15 Ottobre 2017 da boezio62

Copio-incollo dal Blog Orizzonte 48 in data 30/01/17.Illuminanti esempi della manipolazione informativa e psichica di massa in cui siamo immersi fino alla punta dei capelli,in ogniambito.qui nellì'ambito della formazione e della realizzazione di se'.
AT17

Ecco cosa raccontano alcune persone che hanno deciso di sperimentare un percorso di coaching per conoscersi meglio ed affrontare in modo consapevole le proprie scelte di vita e di lavoro:
 “Molto ingenuamente all’inizio mi aspettavo che raccontando di me, facendomi conoscere in modo approfondito, (il Coach) ad un certo punto avrebbe tirato fuori dal cilindro il mio lavoro ideale, dicendomi: “ecco la tua strada”! Ci credevo e lo speravo!! Invece no… ovviamente!Il Coach ti aiuta a tirare fuori quel che ti sei dimenticato di te stesso, è come se accendesse un faro! E ti offre la possibilità di vedere la tua immagine riflessa, aiutandoti a ripulirla dagli elementi inquinanti, che la abbruttiscono, come le convinzioni sbagliate ed autolimitanti. E così pian piano ritrovi forza e lucidità.Durante questo percorso mi ha sempre offerto letture e concetti che mi hanno indotto alla riflessione, che dissipavano la nebbia, perché (ahimè!) l’idea, per essere quella giusta, deve venire dal profondo del nostro cuore. Non può conoscerla nessun altro. Dopo il percorso di Coaching, sembra banale dirlo, ma non lo è nella maniera più assoluta, sei in grado di trovare le risposte dentro di te. Almeno questo è quello che è successo a me!” (Cristina)"

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  1. Quindi, secondo questa  narrativa, per trovare il tuo lavoro e la tua strada, il percorso non può che essere INDIVIDUALE; LE RISPOSTE SONO SOLO DENTRO DI TE, devi ripulire gli elementi inquinanti dentro la tua personalità, perché sei tu, sempre, la persona problematica; devi trovare il punto da cui ripartire, devi sgomberare le convinzioni autolimitanti, che, naturalmente riguardano solo la tua psiche, e non OGGETTIVE CONDIZIONI LIMITANTI ESTERNE, CHE HANNO ORIGINE NELLA CLASSE SOCIALE DI APPARTENENZA, per finire col "il coaching è uno strumento, funziona solo se si è realmente disposti a mettersi in gioco", quindi è TUA RESPONSABILITÀ, E NON QUELLA DEL COACH, ANCHE SE IL COACHING NON FUNZIONA, PERCHÉ NON TI SEI MESSO ABBASTANZA IN GIOCO!!
    Quindi, alla fine, tutto questo pensiero di falsa emancipazione individuale, SENZA ALCUN SUPPORTO SOCIALE, SENZA STATO E SENZA WELFARE, divulgato dalla figura del coach del lavoro non è altro che MANIPOLAZIONE PSICHICA DI MASSA, RIMOZIONE DELLA COSCIENZA DI CLASSE, OPPRESSIONE MENTALE DEI SUBALTERNI.

 

 

Questa è la retorica della Sfida e dell'Automiglioramento

 

 

 

 

 

 
 
 

L'amicizia

Post n°439 pubblicato il 17 Settembre 2017 da boezio62

 

 

 

"Il guaio dell'amicizia è che bisogna frequentarla.Se passano giorni vuoti è finita anche lei,tutto è frequentazione o il desiderio si spegne..Viene il corvo a vedere ogni tanto a che punto..."


Ennio Flaiano



Errore n.326-1969-Il Diario degli Errori

 

 

 

 


 
 
 

Ogni volta

Post n°438 pubblicato il 23 Agosto 2017 da boezio62
 

 

 

 

 

 

 

 

Geoffrey Jones noir

 

 

 

 

Ogni volta

che penso a te

si forma nella testa

uno spazio vuoto

una specie di anticamera a te

dove non c'è nient'altro.

Constato

alla fine di ogni giorno

che nella testa

dev'essere rimasto

molto più spazio vuoto

di quanto non credessi.



Erich Fried

 

 

 

 


 
 
 

Jeanne.(Et Jules.Et Jim)

Post n°437 pubblicato il 31 Luglio 2017 da boezio62
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensava 'Questa volta sara' diverso,i pianeti sono allineati'."Ho bisogno di te" lei diceva e questo gli bastava.Poi la ruota fece il suo giro,le incomprensioni crebbero fino a scontrasi con la diversita' dell'altro.Ancora una volta tornava il rifiuto della diversita'.I 'bisogni' inappagati."Ho bisogno che tu sia cosi'".All'inizio lui non ci credeva,sperava che almeno lei,in questo universo,fossi diversa.Non bastavano quei flebili,comprensivi 'Si ,ho capito come sei'.Non si puo' essere diversi da se' stessi,almeno non troppo,non per molto.Quando siamo 'liberi', mal tolleriamo l'alterita' di chi ci vive a fianco.Alternative?
Lei gli disse"Ok.Proviamoci.Anzi provaci.Ma è per te,capisci? Posso concederti un'accettazione condizionata:un 'percorso di cambiamento',di crescita" Sembrava una cosa saggia,detta cosi.Pero',stabilire come sei  e insegnarti un percorso,beh,capi'che non sarebbe piu' stato lui a decidere quando funzionava,ne' quando sarebbe finito.Fini'sotto scacco perche' mosse e ruoli erano definiti in quel gioco di figure.
La conclusione temuta arrivo' al primo attrito: 'Ecco vedi,torni indietro.Non cambi mai' e venne rigettato nella sua maledetta inadeguatezza.Sentiva una volonta' silenziosa di stabilire distanze che diventavano sempre piu' grandi,incolmabili.Un pensiero gli ritorno' tra i tanti. "Eppure mi ricordo che le piacevo o almeno cosi diceva".Poi se n'è andata,dice che lui è cambiato.E' felice,lo immaginavo.Meglio cosi'.Beh,mi torna in mente un vecchio amico,Woody Allen.

 

Ellie: “Il nostro matrimonio non andava da nessuna parte”.
Val: “E da che parte vuoi che vadano i matrimoni? Dopo un pò stanno lì, e basta!”.

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Dissolvenze

Post n°436 pubblicato il 05 Luglio 2017 da boezio62
 

 

 

 

 

 

Christian Schloe

 

 

 

Or keep your eyes on the road and live there familiar, without you and I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel silenzio

Ogni cosa vola via.

Farfalle d'estate.

 

 

 

 

 

 
 
 
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Ogni commento rispettoso dei contenuti e delle persone è gradito.Non sempre rispondero'. A volte,anzi spesso, un commento è una sensazione,un'emozione,un racconto chiuso in se'.E se non vi sara' altro da aggiungere,non rispondero'.Non per spocchia o maleducazione,non per fare differenze.Perche' sara' giusto rispettarne la compiutezza.Perche' è giusto rispettare chi l'ha scritto.

 

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"Sotto occhi senza sguardo e dita mai in riposo

il particolare è frantumato in polvere fino a farsi uomo.

Quando ebbi il mio volere?

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W. B. YEATS

 

 

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C'ero soltanto.
C'ero.

Intorno mi cadeva la neve
..

Ko

 

C'ero soltanto.

C'ero.

Intorno mi cadeva la neve

 

Kobayashi Issa