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Creato da Morven61 il 04/10/2009

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Sul sentiero dell'antica magia

 

 

Landvaetir o spiriti della terra

Post n°204 pubblicato il 19 Luglio 2014 da Morven61

 

Questi sono guardiani della terra. Sono noti specialmente nell'Europa del Nord e in Islanda, dove certi campi e certe colline erano loro consacrati. Erano il terreno consacrato, nessuna creatura vivente poteva essere distrutta. Inoltre, nessuno poteva guardare la terra sacra con la faccia non lavata. Altri spiriti fungevano da guardiani dei villaggi recandosi al crepuscolo lungo sentieri fatati ai loro posti di guardia ai crocicchi, presso alberi sacri e menhir, e impedendo che qualsiasi malintenzionato entrasse nel villaggio fino al mattino.

 

 

 

 
 
 

Elfi

Post n°203 pubblicato il 13 Luglio 2014 da Morven61

 

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Si dice che siano senz'anima. Sono originari della Germania e possono essere dispettosi, anche se possono andare in aiuto di coloro che ritengono meritevoli o che sono in difficoltà.

 

 

 
 
 

Brownies

Post n°202 pubblicato il 25 Giugno 2014 da Morven61

 

Di origine scozzese, i brownies sono una specie amichevole di folletti. Vivono con le famiglie e lavorano per casa quando la famiglia dorme.

 

 
 
 

Chi sono le fate?

Post n°201 pubblicato il 10 Giugno 2014 da Morven61

 

 

 

Le fate sono piccole creature magiche, dotate dei poteri di mutare di forma e dell’invisibilità, che si trovano, in una forma o nell’altra, in quasi tutte le culture.  La parola fairy deriva dal latino fata “parca”. Le parche erano tre donne che filavano, avvolgevano e tagliavano i fili della vita umana.  Le fate sono particolarmente collegate con la tradizione celtica del Galles, Irlanda, Bretagna e Cornovaglia, Nordeuropa, Scandinavia e Islanda.

Ci sono varie credenze intorno alle fate e ai folletti. Si crede che siano degli spiriti della natura, degli angeli caduti di Lucifero o dei guardiani delle  anime dei morti. Sono invisibili, tranne a coloro che hanno la seconda vista o quando decidono di manifestarsi.  Vivono nelle piante o sotto terra in un paese in cui non esiste il tempo. Importunano gli esseri umani che hanno case in disordine o che non lasciano cibo o bevande per loro.

 

Possono però ricompensare i mortali con doni o auguri per la gentilezza dimostrata nei confronti di una fata travestita. Fate e folletti sono infatti maestri di trasformismo, e molti racconti di fate sono centrati sul tema di un ragazzo povero che ha aiutato una povera vecchia che in realtà era una fata travestita e fu ricompensato con doni magici che gli permisero di fare fortuna e sposare una principessa. I folletti assumono anche la forma di corvi, di solito quando stanno per combinarne una delle loro.

 
 
 

Lo sciamano

Post n°200 pubblicato il 29 Maggio 2014 da Morven61

 

Lo sciamano o angakok è il mago e in certa misura l'interprete della legge della comunità. Lo sciamanismo eschimese ha forti analogie con quello dell'Asia centrale e della Siberia. Gli angakut hanno come spiriti adiutori molto potenti tornat. Per esempio, si crede che lo sciamano, in una vita precedente, potrebbe essere stato inghiottito da una balena. Il processo di essere smembrato da un orso, da una balena o da un'altra creatura e poi ricomposto e rivissuto psichicamente e ritualmente durante l'iniziazione d'uno sciamano.  A capo dei tornat c'è  Tornarsuq, lo spirito che gli Eschimesi chiamano "Essere buono". Lo stesso Tornarsuq è spesso visto come un orso. A differenza di quelle di altre culture, la mitologia inuit non ha un singolo creatore né un vero e proprio panteon.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Il popolo eschimese (Inuit)

Post n°199 pubblicato il 23 Maggio 2014 da Morven61

 

 

Gli eschimesi vivono in piccole aree sulle coste della Groenlandia, del Canada, dell’Alaska e della Siberia nordorientale. Il nome “eschimese” deriva dall’algonchino wiyaskimokov “ mangiatore di carne cruda” , che è stato loro impropriamente applicato. Essi preferiscono il nome  inuit, che significa “popolo”. I miti inuit rispecchiano le esperienze di uomini i cui orizzonti sono delimitati da mari ghiacciati e dalle distese nevose del lungo inverno. Il mondo eschimese è controllato dagli inua o forze spirituali. Ogni fenomeno naturale, inclusi gli animali e lo stesso mare, ha un inua. Queste forze assumono a volte il ruolo di tornat, , diventando spiriti guardiani di singoli eschimesi. Gli orsi possiedono un inua molto forte e, se lo spirito di un orso diventa il tornaq o spirito guardiano, l’eschimese può essere mangiato da un orso per reincarnarsi come sciamano.

 

 

 

 
 
 

Ceremony to Mother Earth sound

Post n°198 pubblicato il 16 Maggio 2014 da Morven61

 

 

 

 

 
 
 

Semina con la luna crescente

Post n°197 pubblicato il 11 Maggio 2014 da Morven61

 

La maggior parte delle erbe dovrebbe essere seminata o piantata durante la fase crescente della luna. Le erbe seminate durante questo periodo prosperano di più di quelle coltivate durante la fase calante del mese lunare. I giorni migliori sono quelli vicini alla comparsa della luna piena.

 

 

 
 
 

Coltivazioni delle erbe secondo la natura

Post n°196 pubblicato il 05 Maggio 2014 da Morven61

 

Sia che fossero destinate ad uso medico, culinario o magico, si è sempre ritenuto che le erbe fossero migliori se coltivate da chi le usava, sia in un orto o su vasi sul davanzale della finestra della cucina. A causa delle loro associazioni magiche, la semina, la coltivazione e il taglio delle erbe, ancor più di altre piante è stato regolato dalle fasi lunari. Ancora una volta, ricerche condotte su entrambe le sponde dell’Atlantico e agli antipodi hanno indicato che le antiche credenze sono suffragate da studi botanici. Nella coltivazione secondo la luna, il mese lunare di 28 giorni viene abitualmente diviso in due parti, la fase crescente che dura 14 giorni, dalla luna nuova alla luna piena, e la fase calante, dalla luna piene alla fine del mese lunare.

 

 

 
 
 

Il potere delle parole

Post n°195 pubblicato il 28 Aprile 2014 da Morven61

 

Gli Egizi credevano che le stesse parole contenessero un grande potere magico. Per esempio, si pensava che conservare un nome assicurasse l’immortalità, e perciò i nomi dei defunti nobili erano pronunciati frequentemente e incisi sulle tombe. Amuleti magici fatti di pietre preziose, con incise parole di potere, venivano poste in varie parti del corpo del defunto. Inversamente, cancellare il nome di qualcuno distruggeva la sua anima.Per conservare le loro parole, gli Egizi crearono una delle più belle forme di scrittura, i geroglifici o “scrittura sacra”, come li chiamarono i greci. Gli Egizi chiamavano questi segni “parole degli dèi”, perché ritenevano che il segreto della scrittura fosse stato insegnato agli uomini da Thot.

 

 

 
 
 
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Tieni a mente Artemisia, quello che hai dichiarato

Quello che hai stabilito alla grande denuncia.

Il tuo nome è Una, tu la più antica delle erbe, potente

Contro il trenta e contro il tre,

potente contro la malignità di ciò che vola,

potente contro la Lei abietta che passa sulla terra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

O abitante delle

Terre aride;

Segreto custode

Della rugiada;

Con le mani

Nessuno ti può toccare

Ma io posso arrivare

A toccare il tuo cuore.

Radici affondatevi

Rami allungatevi

Per la forza

Di questa rima.

Cresci, ora, cactus,

Questo è il momento!

 

 

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Possiate avere le stelle nei vostri occhi

 

 

 

Il nostro cuore conosce la Via Stellare del Sogno, capace di elevarci al di sopra dei nostri affanni e capace di dare risposta ai nostri perché dal momento in cui ci apriamo al suo potere creativo.