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        <title>MySo-Called(un)Life</title>
        <description>They say &quot;Time heals everything&quot;, but I'm still waiting...</description>
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        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <pubDate>Fri, 17 May 2013 22:07:10 +0200</pubDate>
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            <pubDate>Thu, 16 May 2013 21:14:14 +0200</pubDate>
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            <pubDate>Wed, 15 May 2013 21:47:36 +0200</pubDate>
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            <title>&quot;L'unica cosa pił terrificante di Madre Natura č la Natura Umana&quot;</title>
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        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Tue, 14 May 2013 23:14:46 +0200</pubDate>
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            <pubDate>Mon, 13 May 2013 22:10:32 +0200</pubDate>
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            <pubDate>Sun, 12 May 2013 17:57:42 +0200</pubDate>
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            <title>Un &quot;La Casa&quot; senza Ash perde tutto il suo fascino in partenza.</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Yor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3F%2789888a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jM&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Un gruppo di cinque amici si trova in una remota casa di  montagna. Qui, i ragazzi scoprono un libro dei morti appartenuto a un  vecchio archeologo, attraverso cui involontariamente evocano i demoni  dormienti che popolano i vicini boschi. In successione, i ragazzi  vivranno sulla loro pelle i drammatici effetti che tale errore provoca...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;La Casa&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film horror di &lt;strong&gt;Fede Alvarez&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2013 &lt;/strong&gt;e remake/reboot dell'omonimo classico ('&lt;strong&gt;81&lt;/strong&gt;) di &lt;strong&gt;Sam Raimi&lt;/strong&gt;, a sua volta remake del corto raimiano &quot;&lt;em&gt;Within the woods&lt;/em&gt;&quot; ('78) e seguito dal remake (con un budget maggiore) &quot;&lt;em&gt;La Casa 2&lt;/em&gt;&quot; ('87). Il film &amp;egrave; prodotto da &lt;strong&gt;Sam Raimi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Bruce Campbell&lt;/strong&gt;, rispettivamente regista e attore protagonista dei film originali. Non mi dilungo tanto, perch&amp;eacute; non ho visto il primo (ho visto solo gli altri due), quindi non posso fare il confronto con l'originale. Prima di vederlo al cinema, ho letto molte recensioni, tutte piuttosto positive, quindi mi aspettato un capolavoro e, con questo preconcetto, devo dire che il film mi ha deluso. Per&amp;ograve; non &amp;egrave; un brutto film, l'idea di base &amp;egrave; la stessa del film di Raimi e le scene di forte impatto splatter non mancano, cos&amp;igrave; come alcuni richiami al passato (le carrellate in mezzo al bosco, quando viene recitata la formula sul libro, le ricordo anche in &quot;&lt;em&gt;La Casa 2&lt;/em&gt;&quot;). La recitazione &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che accettabile, cos&amp;igrave; come gli effetti (a parte la vomitata di sangue fintissima, che per&amp;ograve; forse &amp;egrave; voluta, a ricordo degli horror anni '80). In definitiva &amp;egrave; un film horror carino, ma non il capolavoro che speravo. &lt;strong&gt;6.75/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Sat, 11 May 2013 17:22:25 +0200</pubDate>
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            <title>Dalla casa di dolciumi alla caccia alle streghe</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/12087476.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Qor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3E%27652%3D8a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jQ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Sono trascorsi quindici anni da quando Hansel e la sorellina Gretel sono  riusciti a salvarsi dalla casa di pan di zucchero in cui erano rimasti  prigionieri. Con il passare del tempo, i due fratelli si sono  specializzati nella caccia alle streghe, rivelandosi ottimi cacciatori  di taglie e combattenti esperti su cui nessun sortilegio sembra sortire  effetto&amp;hellip;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Hansel &amp;amp; Gretel: Cacciatori di streghe&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film di &lt;strong&gt;Tommy Wirkola&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Dead Snow&lt;/em&gt;&quot;), con &lt;strong&gt;Jeremy Renner&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;The Avengers&lt;/em&gt;&quot;) e &lt;strong&gt;Gemma Arterton&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Prince of Persia: le sabbie del tempo&lt;/em&gt;&quot;), uscito nel &lt;strong&gt;2013&lt;/strong&gt;. Si tratta di un film d'intrattenimento action con ambientazione horror (un po' come &quot;&lt;em&gt;Van Helsing&lt;/em&gt;&quot;) e svolge benissimo il suo compito. Dopo una splatter comedy con zombie nazisti che lo ha reso famoso in patria e nel mondo (almeno per gli amanti dell'horror), stavolta si &amp;egrave; dato alla rielaborazione di una fiaba classica in stile hollywoodiano, firmando sceneggiatura e regia. Il risultato &amp;egrave; un bell'action, con belle scene d'azione (anche se non tantissime e il film risente di un ritmo un po' lento), buone musiche, qualche spruzzata splatter e una buona sintonia tra i due attori protagonisti. Hansel e Gretel, per quanto ben allenati e immuni alla magia (si capir&amp;agrave; poi perch&amp;eacute;), non sono i soliti eroi invincibili e infatti ne prendono parecchie (e questo aiuta a tenere alto il realismo). Buono il trucco (le &lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-9h_xV6rhUog/UQxe2pcUF0I/AAAAAAAAp0o/haCTJoBOrR0/s1600/hansel&amp;amp;gretel10.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;streghe&lt;/a&gt; ricordano quelle del vecchio Raimi. Stupende quelle &lt;a href=&quot;http://www.somdnews.com/storyimage/PN/20130208/ENTERTAINMENT/130209266/EP/1/2/EP-130209266.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;siamesi&lt;/a&gt;), un po' meno i pochi effetti in GC. In definitiva, un ottimo film per passare un'ora e mezza in spensieratezza. &lt;strong&gt;7.5/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Fri, 10 May 2013 20:53:09 +0200</pubDate>
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            <title>&quot;Once you've been chosen, you belong to them&quot;</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/12084923.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Kor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3B%27380%3C8a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jO&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Daniel e Lacey, una giovane coppia, sono testimoni  di alcuni fatti inquietanti e senza spiegazione che coinvolgono la loro  famiglia. Quando diventa chiaro che anche la loro casa non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; il  posto sicuro che immaginavano, sono costretti a prendere la situazione  nelle loro mani per evitare che una forza sovrannaturale e mortale  prenda il sopravvento&amp;hellip;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Dark Skies&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film horror di &lt;strong&gt;Scott Stewart&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Legion&lt;/em&gt;&quot; e &quot;&lt;em&gt;Priest&lt;/em&gt;&quot;), con &lt;strong&gt;Keri Russell&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2013&lt;/strong&gt;. Il film (non fosse per la citazione con cui si apre, che fa gi&amp;agrave; capire che si parla di alieni) sembra appartenere al filone delle case infestate e, infatti, procede esattamente allo stesso modo: una tranquilla famigliola con figli &amp;egrave; testimone di alcuni eventi paranormali (oggetti che spariscono, i cani dei vicini che abbaiano di continuo, migliaia di uccelli che si schiantano sulla loro casa, ecc...), finch&amp;eacute; trovano notizie simili online e decidono di parlare con un esperto in materia (in queso caso di alieni). Pur non essendo minimamente spaventoso, il film &amp;egrave; sicuramente fatto bene e anche la recitazione &amp;egrave; abbastanza buona. Unica pecca non perdonabile sono i Grigi (gli &lt;a href=&quot;http://25.media.tumblr.com/56c018cbfc284a40db1eb6bbdc56890e/tumblr_mj27voYYzm1r3pj1eo1_500.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;alieni&lt;/a&gt;), realizzati da culo con una GC merdosa, nonostante i produttori di &quot;&lt;em&gt;Paranormal Activity&lt;/em&gt;&quot; e &quot;&lt;em&gt;Insidious&lt;/em&gt;&quot;. Fortunatamente si vedono solo pochi secondi in tutto il film. &lt;strong&gt;6.5/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Thu, 09 May 2013 13:49:47 +0200</pubDate>
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            <title>Il giovane Frodo Baggins e la sua mania per gli scalpi</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Kor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3E%2556298a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jO&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Frank, proprietario di un negozio di manichini, conduce un'esistenza  solitaria, finch&amp;eacute; incontra Anna,  una giovane artista che ha bisogno del suoi aiuto per una mostra. Ci&amp;ograve; che la ragazza non conosce, per&amp;ograve;, &amp;egrave; che Frank ha un'ossessione compulsiva che lo spinge a uccidere qualsiasi donna con cui abbia rapporti e a farle lo scalpo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Maniac&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film di &lt;span class=&quot;st&quot;&gt;&lt;strong&gt;Franck Khalfoun&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Elijah Wood&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2012&lt;/strong&gt;, remake dell'omonimo film horror di &lt;strong&gt;Willam Lustig&lt;/strong&gt; ('80). Non ho visto l'originale, quindi non so dire quanto sia fedele questo remake, scritto da &lt;strong&gt;Alexandre Aja&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Gr&amp;eacute;gory Levasseur &lt;/strong&gt;(entrambi sceneggiatori di film quali &lt;em&gt;&quot;Alta tensione&lt;/em&gt;&quot;, &quot;&lt;em&gt;Riflessi di paura&lt;/em&gt;&quot; e &quot;&lt;em&gt;Le colline hanno gli occhi&lt;/em&gt;&quot;), ma la novit&amp;agrave; sta in un'idea originale, quella di girare quasi tutto il film in soggettiva, cos&amp;igrave; che lo spettatore veda ci&amp;ograve; che vede Frank e (quasi) uccida insieme a lui le sue vittime. A parte alcune brevissime scene in cui si vede Wood in volto (bravissimo, grazie ad un viso che esprime bene un mix di emozioni contrastanti), infatti, vedremo sempre tutto ci&amp;ograve; che accade solo attraverso i suoi occhi. Non si tratta quindi del solito effetto telecamera traballante dei found footage, ma di un ottimo lavoro attento ai dettagli. Molto buona la colonna sonora, con brani elettro-pop orecchiabili e inusuali. Se regia e recitazione funzionano alla grande, per&amp;ograve;, lo stesso non si pu&amp;ograve; dire della trama, che &amp;egrave; davvero poca cosa, specie al giorno d'oggi (un tizio ossessionato dalla madre -una prostituta cocainomane defunta- uccide tizie random e graffetta i loro scalpi sui manichini del suo negozio. STOP) e di alcune scene poco credibili (come l'inseguimento all'interno della stazione metropolitana completamente deserta e la ragazza coi tacchi che riesce a distanziare il killer correndo con i tacchi a spillo, mentre lui -sanissimo e con normali scarpe- la insegue). Un buon film, quindi, con un'idea originale (quella del POV), ma con una sceneggiatura troppo 'poca roba'. &lt;strong&gt;7-/10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Wed, 08 May 2013 20:35:02 +0200</pubDate>
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            <title>&quot;You see what you want to see...&quot;</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/12081877.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Por%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3F%272%3D098a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jP&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Quando padre e figlio restano bloccati su una montagna desolata, si troveranno a doversi confrontare con gli orrori del loro passato per salvare le loro vite&amp;hellip;&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Cosa nasconde il passato di Russel e October? Sono davvero braccati da una creatura misteriosa o &amp;egrave; tutto frutto della loro immaginazione? Riusciranno a fuggire dal bosco in cui si trovano?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;It's in the blood&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film di &lt;strong&gt;Scooter Downey&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Lance Henriksen&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Sean Elliot&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2012&lt;/strong&gt;. Film particolare, con pochissime scene horror, girate malissimo (&lt;em&gt;con creature in CG realizzate da cani&lt;/em&gt;), il cui unico punto di forza &amp;egrave; la scelta di spiegare poco alla volta ci&amp;ograve; che &amp;egrave; successo, grazie all'utilizzo di flashback. Il resto &amp;egrave; davvero poca cosa. La recitazione &amp;egrave; nella media, ok, e le scene in cui si sentono i pensieri di October sono carine, anche se stufano presto (&lt;em&gt;e ricordano quelle -infinitamente migliori- di Sherlock Holmes&lt;/em&gt;), ma non &amp;egrave; un film che mi sentirei di consigliare. &lt;strong&gt;5/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Tue, 07 May 2013 21:31:16 +0200</pubDate>
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            <title>&quot;Tu sei una Sawyer, ragazza!&quot;</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Ror%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3E%2577%3D28a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jR&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama&lt;/span&gt;: &lt;em&gt;Heather Miller, una giovane ragazza che lavora in una tavola calda, riceve una telefonata in cui viene invitata a recarsi nel Texas per riscuotere un'eredit&amp;agrave;.  Non si aspetta, per&amp;ograve;, che, insieme ad una grande villa coloniale, trovera anche un terribile  assassino dal volto mascherato che brandisce una motosega, oltre ad inaspettati segreti sul suo passato&amp;hellip;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Non aprite quella porta 3D&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film horror di &lt;strong&gt;John Luessenhop&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Takers&lt;/em&gt;&quot;), con &lt;strong&gt;Alexandra Daddario&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2013&lt;/strong&gt;. Dopo il bel remake ('03) di &lt;strong&gt;Marcus Nispel&lt;/strong&gt; e il successivo prequel ('06) di &lt;strong&gt;Jonathan Liebesman&lt;/strong&gt;, ecco un sequel che comincia da dove finiva l'originale ('74) di &lt;strong&gt;Tobe Hooper&lt;/strong&gt; e di cui, sinceramente, non si sentiva tanto il bisogno. Il film si apre proprio con alcuni spezzoni del primo &quot;&lt;em&gt;Texas Chainsaw Massacre&lt;/em&gt;&quot;, per la gioia dei nostalgici, per poi mostrarci una sparatoria tra i Sawyer e gli abitanti di Newt, che poi incendiano la casa (e i coniugi Miller prendono con loro la piccola Heather). Il resto &amp;egrave; il pi&amp;ugrave; classico degli slasher in stile anni '80, con un gruppetto di ragazzi macellati dal villain di turno, senza colpi di scena o stravolgimenti dei clich&amp;eacute; tipici del genere. Anzi, molte cose ricordano l'originale, come l'ordine delle vittime. Molto brava la Daddario (al suo secondo horror, dopo &quot;Bereavement&quot;), che incarna bene il ruolo della ragazza fragile ma forte (grazie all'istinto di sopravvivenza che si scatena in situazioni simili) allo stesso tempo. Accettabile anche il resto del cast, tra cui &lt;strong&gt;Treyz Songz&lt;/strong&gt; (rapper al suo debutto sul grande schermo) e &lt;strong&gt;Tanya Raymonde&lt;/strong&gt; (la Carla Rinaldi di &quot;&lt;em&gt;Death Valley&lt;/em&gt;&quot;). Deludente il reparto gore, invece, con poche scene sanguinose e mostrate sempre col contagocce, senza mai soffermarsi pi&amp;ugrave; di qualche secondo sui dettagli. E un po' superficiali alcuni passaggi (&lt;em&gt;in primis il fatto che Heather accetti di buon grado la sua parentela con Leatherface e sembri quasi dimenticare il fatto che, solo qualche ora prima, questi abbia massacrato amici e fidanzato&lt;/em&gt;). Ma, nonostante tutto, il film si lascia guardare fino alla fine, senza annoiare. Certo, in uno splatter qualche bella tetta &amp;egrave; quasi la regola, mentre qui la Daddario non premia mai la nostra pazienza, se non con una &lt;a href=&quot;http://www.google.it/url?sa=i&amp;amp;source=images&amp;amp;cd=&amp;amp;docid=YtQvFOinuUAdJM&amp;amp;tbnid=PdaypKr9_H7Y8M:&amp;amp;ved=0CAUQjBwwADjXAQ&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fcdn.gunaxin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2013%2F01%2FTC3D1.gif&amp;amp;ei=3ZSHUY2IC4aGswbXmIH4Bw&amp;amp;psig=AFQjCNFY8hL3TsQXhnvzRE2gh4SnpJYFTQ&amp;amp;ust=1367926365269729&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;camicetta sbottonata&lt;/a&gt; (&lt;span style=&quot;color: #3366ff;&quot;&gt;il tettometro segna &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;1/10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, solo perch&amp;eacute;, anche vestita, Alexandra sa sempre il fatto suo). Carino. Forse ci sar&amp;agrave; pure un sequel. &lt;strong&gt;6.5/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Mon, 06 May 2013 09:34:46 +0200</pubDate>
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            <title>.</title>
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            <description>&lt;p&gt;.&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Sun, 05 May 2013 16:01:34 +0200</pubDate>
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            <title>La vendetta non č mai piacevole e liberatoria come vorremmo...</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Hor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3F%2523768a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jT&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Bruno &amp;egrave; un medico, con una bella moglie e una deliziosa figlia di otto  anni. Un giorno la ragazzina viene violentata e uccisa. Appena il colpevole viene catturato, Bruno si organizza per mettere a punto il suo piano: rapir&amp;agrave; l'assassino e lo torturer&amp;agrave; per  sette giorni, fino al compleanno della sua defunta figlioletta, dopo di  che si costituir&amp;agrave; alle autorit&amp;agrave;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Les 7 jours du talion&lt;/strong&gt;&quot; (eng. &quot;&lt;em&gt;7 Days&lt;/em&gt;&quot;) &amp;egrave; un film thriller/horror canadese di &lt;strong&gt;Daniel Grou&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2010&lt;/strong&gt; e tratto dall'omonimo romanzo di &lt;strong&gt;Patrick S&amp;eacute;necal&lt;/strong&gt;. La trama dei vengeance movies &amp;egrave; quasi sempre la stessa: un uomo (o, pi&amp;ugrave; raramente, una donna) in lutto cerca vendetta nei confronti dell'assassino e/o stupratore di sua moglie e/o figlio/a, spesso andando contro la legge. Anche in questo caso, le cose vanno esattamente cos&amp;igrave;. Quello che fa la differenza tra un buon v.m. e un cattivo v.m., quindi, sta tutta nel modo in cui &amp;egrave; girato e recitato. Fortunatamente qui le cose funzionano molto bene. Nonostante il ritmo molto lento, in cui regnano lunghi silenzi (manca anche una bench&amp;eacute; minima colonna sonora), similmente a quanto accade -di solito- nel cinema asiatico (coreano soprattutto), il film si lascia guardare volentieri e si nota un'ottima regia, oltre ad una recitazione molto buona. Il film si focalizza tutto sulla vendetta brutale di Bruno, lasciando allo spettatore decidere se sia giustificabile o meno. Una vendetta, purtroppo, per nulla liberatoria, come afferma anche il villain, perch&amp;eacute; non riporter&amp;agrave; indietro la vittima. Se inizialmente ci si concentra sulle violente torture perpetrate dal padre inferocito, nel secondo tempo sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; la sua mancanza di decisione, i suoi dubbi su ci&amp;ograve; che sta facendo, la mancata realizzazione, i sensi (quasi) di colpa, resi anche metaforicamente dalla carcassa del cervo in putrefazione, fuori dal cottage. Manca qualsiasi tracca di positivit&amp;agrave;, a partire dai colori, sempre scuri e opachi, tendenti al grigio. Anche il tenente che si occupa del caso, da poco vedovo a causa di una rapina a cui aveva assistito per caso la moglie uccisa, soffre per la sua perdita, al punto da dormire sul divano, dopo aver barricato la camera da letto con assi e chiodi. Il ricordo, il dolore di una perdita non si pu&amp;ograve; guarire, sembra quasi voler urlare a gran voce questa pellicola. E' tutto inutile, tanto i tentativi di passare avanti, quanto la sete di vendetta. &lt;span style=&quot;color: #3366ff;&quot;&gt;Il tettometro segna &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;0/10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, mentre &lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt;il pisellometro (?) segna &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;8/10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, visto che per pi&amp;ugrave; di mezzo film il pene di Lemaire sar&amp;agrave; in &quot;bella&quot; vista. Sicuramente un bel film, angosciante al punto giusto, per quanto un po' troppo lento (specie per la durata non brevissima, &lt;strong&gt;105'&lt;/strong&gt;). &lt;strong&gt;7/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Sat, 04 May 2013 16:51:13 +0200</pubDate>
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            <title>&quot;Dai, cazzo, Gianluca!&quot;</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Eor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A%2752568a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jQ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Ruggero e Gianluca De Ceglie sono in fuga dalla gang dei Russi, mentre&amp;nbsp;l'impero  del Wurstel &amp;egrave; in pericolo, a causa dei debiti di Ruggero. Per salvarlo, Gianluca dovr&amp;agrave; ricorrere  all'aiuto del padre di Fabiana, che ha indetto un concorso scientifico il cui premio sono proprio i 300 mila euro che Ruggero deve al fisco. Ma ottenere quei soldi non sar&amp;agrave; facile come immagina...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;I 2 soliti idioti&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film comico di &lt;strong&gt;Enrico Lando&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Francesco Mandelli&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Fabrizio Biggio&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2012&lt;/strong&gt;. Poche parole, si riparte esattamente dov'era finito il primo film e si ritrovano Gianluca e Ruggero De Ceglie, insieme ad alcuni altri personaggi della coppia Biggio-Mandelli. Nonostante alcune risate le strappi, il film diverte meno del precedente, in quanto sa di gi&amp;agrave; visto e le gag stufano presto. &lt;strong&gt;6-/10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
            <pubDate>Fri, 03 May 2013 19:12:27 +0200</pubDate>
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            <title>.</title>
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            <description>&lt;p&gt;.&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Thu, 02 May 2013 21:19:08 +0200</pubDate>
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            <title>&quot;E nella morte ritrova la libertą...&quot;</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Por%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A-88528a30%3F%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama&lt;/span&gt;: &lt;em&gt;Nina &amp;egrave; un'ambiziosa ballerina di New York a caccia del doppio  ruolo che tutti sognano: il Cigno Bianco e il  Cigno Nero nel classico &quot;Il lago dei  cigni&quot;. Quando riesce  ad ottenere il ruolo, gli incubi e le gelosie che nasconde iniziano a  farsi strada in maniera profonda, causando uno scontro pericoloso con  una provocante nuova arrivata, Lily...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Il cigno nero&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film drammatico/thriller (psicologico) di &lt;strong&gt;Darren Aronofsky&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;A Requiem for a Dream&lt;/em&gt;&quot;), con &lt;strong&gt;Natalie Portman&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Mila Kunis&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Vincent Cassel&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2010&lt;/strong&gt;. Devo dire che ne avevo sentito parlare benissimo, ma l'ho trovato estremamente lento. Forse &amp;egrave; anche colpa dell'ambientazione, quella della danza classica, perfettamente riprodotta, che non mi affascina per nulla. Per&amp;ograve; &amp;egrave; recitato davvero bene (la Portman ha preso il premio come miglior attrice protagonista praticamente in tutti i festival del cinema nell'anno 2010) e riesce nel risultare angosciante, grazie ad un clima emotivamente schiacciante (Nina subisce pressioni psicologiche dal suo maestro di danza -severo e provolone- e dalla madre -fissata con la danza e appiccicosa a dir poco-) e ad alcune brevi scene &quot;splatter&quot; (poca roba -tipo una pellicina sul dito strappata- ma resa in modo davvero realistico). Ottima la colonna sonora (stiamo sempre parlando del lago dei cigni di &lt;span class=&quot;st&quot;&gt;Tchaikovsky, d'altronde). Per il resto, sta tutto nella trasformazione di Nina da Cigno Bianco (perfetta tecnicamente, ma zero sentimenti) a Cigno Nero (travolta dalle emozioni, non sempre positive), ma il ritmo lento e la durata (&lt;strong&gt;103'&lt;/strong&gt;) me l'hanno fatto piacere meno del previsto. &lt;strong&gt;7/10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
            <pubDate>Wed, 01 May 2013 18:06:21 +0200</pubDate>
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            <title>L'ennesimo film horror coi bambini cattivi</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/12069504.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Hor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3E%2550%3C38a30%3E%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt;&lt;em&gt; Lucas e Clementine si amano e vivono felici nella periferia di Bucarest, finch&amp;egrave; una notte  cominciano a sentire strani rumori, vedere luci intermittenti nel  giardino e si rendono conto di non essere soli. Chi si cela  nell'oscurit&amp;agrave;? La coppia &amp;egrave; davvero in pericolo o si tratta di uno  stupido scherzo? Riusciranno i due giovani a vedere l'alba?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Them - loro arriveranno&lt;/strong&gt;&quot; (anche &quot;&lt;strong&gt;Them - loro sono l&amp;agrave; fuori&lt;/strong&gt;&quot;) &amp;egrave; un film horror francese di &lt;strong&gt;David Moreau&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Xavier Palud&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2006&lt;/strong&gt;. Il film, ispirato ad una storia vera (una coppia austriaca uccisa da tre bambini in Repubblica Ceca), ha ottenuto critiche molto positive, grazie alla tensione e al minimalismo (la scarsa durata, il numero ridottissimo di protagonisti, la mancanza di qualsiasi elemento inutile, ecc...). Il sonoro, composto da pianoforte e molti silenzi, aumenta la suspense, grazie anche al rumore fastidioso emesso da uno dei villain, villain che rimangono avvolti nel mistero fino agli ultimi minuti. A me non ha convinto moltissimo (non l'ho trovato 'spaventoso' come ho letto in giro), per&amp;ograve; non &amp;egrave; male. &lt;strong&gt;6.75/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Tue, 30 Apr 2013 21:36:24 +0200</pubDate>
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            <title>Un film su Tony Stark, pił che su Iron Man e le sue armature...</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/12067222.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Cor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A%2722678a30%3E%2512a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jS&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;l'eccentrico imprenditore Tony Stark/Iron Man intraprende una straziante missione alla ricerca del Mandarino che metter&amp;agrave; il suo coraggio costantemente alla prova. Con  le spalle al muro, Stark deve sopravvivere con i dispositivi da lui  creati, facendo affidamento sull'ingegnosit&amp;agrave; e l'istinto che lo  caratterizzano per proteggere le persone che ama.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Iron Man 3&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film d'azione di &lt;strong&gt;Shane Black&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Kiss kiss bang bang&lt;/em&gt;&quot;), con &lt;strong&gt;Robert Downey Jr.&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Guy Pearce&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gwyneth Paltrow&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ben Kingsley&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Rebecca Hall&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;The Town&lt;/em&gt;&quot;), uscito nel &lt;strong&gt;2013&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Jon Favreau&lt;/strong&gt; lascia il testimone della regia a Black (sue le sceneggiature dei primi due &quot;&lt;em&gt;Arma Letale&lt;/em&gt;&quot;) e questo cambiamento &amp;egrave; subito visibile dalla concezione molto diversa del film, che sposta la sua attenzione su Tony Stark uomo (qui devastato da attacchi di panico, in seguito agli avvenimenti di &quot;&lt;em&gt;The Avengers&lt;/em&gt;&quot;), relegando ad un ruolo minore il supereroe Iron Man (e le sue armature) e trasformando spesso il film in un buddy action movie, con scazzottate e sparatorie (&lt;em&gt;chiaro rimando ai film d'azione anni '80, cos&amp;igrave; come il ragazzino che aiuta Tony e l'ambientazione natalizia&lt;/em&gt;). Questo fa di Iron Man 3 un buon film d'azione, ma sicuramente non un ottimo film di supereroi. Lontanissime, infatti, le scene rocambolesche e gli effetti speciali visti nel recente film sui Vendicatori, e questo, in parte, &amp;egrave; un peccato. Stupisce anche trovare un Tony Stark cos&amp;igrave; debole dal punto di vista psico-emotivo, anche se la solita strafottenza rimane, cos&amp;igrave; come &amp;egrave; forte la delusione nel ritrovare un Mandarino fake, quando l'originale dei fumetti &amp;egrave; la nemesi principale di Iron Man. Pi&amp;ugrave; dark le tematiche, simili a quelle mostrate da Nolan nei suoi film su Batman, come il terrorismo, la paura di s&amp;eacute; e del prossimo, la ricerca della propria identit&amp;agrave;, un America segnata dalla guerra, ecc... Alcuni snodi della trama, poi, sono trattati con molta superficialit&amp;agrave; e alcune scelte sono davvero poco credibili (&lt;em&gt;in primis il fatto che Tony affronti gran parte del film senza richiamare una delle altre armature, quando la #42 &amp;egrave; fuori uso, o che i pezzi della #42 non riescano a sfondare un portone di legno chiuso con un lucchetto. E che dire dello scontro finale, con Pepper che sconfigge Killian?&lt;/em&gt;). Tuttavia la simpatia e la bravura di Robert Downey Jr. fanno passare in secondo piano gran parte delle sbavature e ne esce cmq un bel film. &lt;strong&gt;7/10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
            <pubDate>Mon, 29 Apr 2013 16:14:32 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/12067222.html</guid>
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            <title>Gli album della settimana</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/12065125.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Settimana dal 22 al 28 aprile&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;RockaByeBaby&quot; - Cassie [2013]&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.mp3boo.com/cover/medium3224-200x200.jpg?9f24a5&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Musica</category>
        <category>Test &amp; Classifiche</category>
            <pubDate>Sun, 28 Apr 2013 11:56:38 +0200</pubDate>
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