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        <title>MySo-Called(un)Life</title>
        <description>They say &quot;Time heals everything&quot;, but I'm still waiting...</description>
        <link>http://blog.libero.it/Musashi/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 20:31:05 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <description>&lt;p&gt;.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 20:31:05 +0100</pubDate>
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        <category>Film &amp; Libri</category>
            <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 20:24:31 +0100</pubDate>
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            <title>&quot;Salta il coniglio affamato&quot;</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11053082.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?%3Eor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A%2780718a11%3A%2702a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt; Will &amp;egrave; un  insegnante d'inglese la cui vita viene sconvolta quando la moglie Laura&amp;nbsp; viene aggredita da un delinquente.  Mentre &amp;egrave; in ospedale, gli si avvicina uno  sconosciuto, Simon, che gli espone la  possibilit&amp;agrave; di vendicare sua moglie. Emotivamente provato, Will accetta l'offerta, che innescher&amp;agrave;  una spirale di eventi che lo porteranno a perdere il controllo della sua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&quot;&lt;strong&gt;Solo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt; per vendetta&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film thriller di &lt;strong&gt;Roger Donaldson&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Nicholas Cage&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Guy Pearce&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2011&lt;/strong&gt;. Con un budget forse non altissimo, si tratta di un film comunque carino, senza troppe aspettative e con una trama non originalissima. Forse mi aspettavo qualcosa un po' alla &quot;13 beloved&quot;, ma &amp;egrave; comunque un buon thriller, con qualche sezione adrenalinica e un paio di colpi di scena (nulla di imprevedibile, comunque). Carino. &lt;strong&gt;6.75/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:42:20 +0100</pubDate>
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            <title>.</title>
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            <description>&lt;p&gt;.&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 21:51:49 +0100</pubDate>
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            <title>Jak and Daxter: una sfida senza confini</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11046284.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Dor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3E%2582648a11%3A%2702a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Jak and Daxter: una sfida senza confini&lt;/strong&gt; ~ Nati dalle menti di Naughty Dog, Jak e Daxter sono stati sicuramente una prime mascotte di ps2. Dopo alcuni anni d'assenza, i ragazzi di High Impact Games, gi&amp;agrave; autori di due giochi di Ratchet &amp;amp; Clank su psp, hanno sfornato questo midquel, collocabile tra il terzo e il quarto capitolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le riserve del prezioso minerale energetico Eco sono quasi esaurite,  cos&amp;igrave; Jak, Daxter e Keira decidono di avventurarsi ai confini del pianeta  per capire se esistono giacimenti ancora attivi, in grado di rendere la  terra nuovamente rigogliosa. Sul loro cammino incontrano per&amp;ograve; un gruppo  di Eco Pirati, guidati dallo scaltro Capitan Phoenix, anch'essi alla  ricerca dell'Eco e intenzionati a impossessarsene a qualsiasi costo. Jak  e Dexter riescono a sfuggire all'assalto, ma si accorgono che i pirati  hanno adocchiato un'enorme nave volante per depredarla e accorrono in  suo aiuto. Scongiurato il pericolo, i tre atterrano a bordo dell'Aeropa, che si  presenta come una vera e propria citt&amp;agrave; volante, e fanno la conoscenza  del Duca Skyheed e del suo secondo in comando, il Cancelliere Ruskin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Grafica:&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Seppur inferiore ai livelli raggiunti dai due God of War, il comparto tecnico &amp;egrave; molto buono, con un buon numero di poligoni e texture di qualit&amp;agrave;. Anche le animazioni sono molto fluide, a 60 fps, sia per quanto riguarda i personaggi principali sia per quanto riguarda i vari nemici. Piacevole anche la scelta cromatica, molto vivace, in stile cartoon. Volendo trovare i difetti, vi &amp;egrave; una scarsa attenzione ai dettagli, specie nei volti di Jak &amp;amp; co., pi&amp;ugrave; semplificati rispetto a Jak 3, o nei livelli all'aperto, piuttosto spogli. Inoltre la gestione delle telecamere &amp;egrave; alquanto fastidiosa, in quanto non &amp;egrave; raro che, per colpa di inquadrature imprecise, i salti di Jak finiscano male. Sicuramente la presenza di un secondo analogico avrebbe giovato non poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sonoro:&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;8.5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ottimo e totalmente tradotto in italiano, come ci ha abituati la saga ideata da Naughty Dog. Molto buone anche le musiche, per quanto non memorabili, e gli effetti sonori, che fanno il loro dovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giocabilit&amp;agrave;:&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo &amp;egrave; una classica avventura platform e riprende gran parte delle dinamiche gi&amp;agrave; viste in Jak 3 (pur diminuendo il concept da free roaming). Ci troveremo, quindi, ancora una volta nei panni di Jak, dopo le torture con l'eco oscuro, che gli conferiscono superpoteri particolari, e armato di tutto punto con armi da fuoco, oltre a pugni e calci. Il sistema di controllo &amp;egrave; simile a quanto gi&amp;agrave; visto su ps2, con lo stick analogico sx usato per muovere Jak, X per saltare (X+X = doppio salto), Quadrato per i pugni, O per i calci e Triangolo per sparare con l'arma equipaggiata. I tasti direzionali servono a scorrere tra le armi in dotazione (su), oppure tra i poteri (dx e sx), mentre con gi&amp;ugrave; si attiva il potere equipaggiato (selezionabile tra un'ottima variet&amp;agrave; di poteri, come scudi, bullet time, super salti, ecc...). Le novit&amp;agrave; iniziano con le sezioni in cui potremo controllare un Daxter reso enorme e mostruoso grazie all'eco oscuro, oppure ancora con le fasi di volo, che occuperanno almeno met&amp;agrave; del tempo totale di gioco. Ovviamente queste fasi avranno un sistema di controllo ad hoc (l'analogico muove l'aereo, i tasti direzionali servono per le acrobazie, X accelera, Quadrato frena, O lancia Daxter verso gli aerei avversari, per rubare le loro armi, mentre L, R e Triangolo servono a sparare con le armi in dotazione. Oltre a volare, per&amp;ograve;, potremo anche potenziare i vari velivoli grazie ad armi e miglioramenti vari, acquistabili nei negozi o sottratti ai nemici. Il tutto funziona quasi alla perfezione, non fosse per via della telecamera ~ ruotabile con L ed R, come succedeva nel primo Kingdom Hearts per ps2 ~ che spesso fornisce inquadrature poco precise e costringer&amp;agrave; a ripetere pi&amp;ugrave; volte alcuni salti o sezioni problematiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Longevit&amp;agrave;:&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per quanto siano presenti un buon numero di missioni secondarie, come le risse nel bar o le numerose sfide nei cieli (gare di velocit&amp;agrave;, battaglie, ricerca oggetti, ecc...), la missione principale dura circa 7-8 ore, un po' pochette. Poi, certo, la presenza di numerosi collezionabili (vedi le sfere precurson, che sbloccano gli extra e i cheat, come testa gigante, ecc...) e di una difficolt&amp;agrave; superiore, sbloccata solo dopo aver finito il gioco almeno una volta, possono spingere i pi&amp;ugrave; appassionati a ricominciare da capo...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Qualit&amp;agrave;/prezzo:&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;? &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;-&lt;/span&gt; 9.5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non so quanto costi di preciso in Italia, perch&amp;eacute; l'ho visto a 25&amp;euro;, ma dovrebbe essere uscito anche in edizione Essentials, quindi a 9.90&amp;euro;. Io, per&amp;ograve;, l'ho comprato in promozione al Bennet a qualcosa come 6.90&amp;euro;, se non ricordo male, perci&amp;ograve; un prezzo pi&amp;ugrave; che ottimo per una delle poche avventure platform valide per psp.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Generale:&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;7/8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pur non esente da difetti, primo tra tutti una telecamera ballerina, questo J&amp;amp;D &amp;egrave; un ottimo platform, molto piacevole e coinvolgente. Un gioco imperdibile per tutti i vecchi fan del duo nato su ps2 una decina d'anni fa, ma consigliatissimo anche agli amanti di giochi di piattaforme, data la penuria di questi giochi su psp.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Games</category>
            <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 22:43:47 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11046284.html</guid>
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            <title>Gli album della settimana</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11043083.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Settimana dal 30 gennaio al 5 febbraio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&quot;Ten$ion&quot; - Die Antwoord [2012]&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img513.imageshack.us/img513/3521/mediumw.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Wha happen&quot; - Kurt Travis [2012]&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://img811.imageshack.us/img811/3951/mediumpj.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo EP da solista per il cantante degli A Lot like Birds, ex voce &quot;pulita&quot; dei Dance Gavin Dance ('07-'10). L'EP contiene sei brani e, come per Jonny Craig, vede un sound melodico, lontanissimo dal post-hardcore a cui Kurt ci aveva abituati. Anzich&amp;eacute; r'n'b, per&amp;ograve;, siamo pi&amp;ugrave; sull'indie-pop, con sonorit&amp;agrave; molto particolari, avvicinabili pi&amp;ugrave; a Dallas Green (solista: City and Colour - gruppo: alexisonfire). Per quanto originale, non mi &amp;egrave; piaciuto moltissimo, ma &amp;egrave; un buon EP. &lt;strong&gt;6/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Musica</category>
        <category>Test &amp; Classifiche</category>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 22:20:29 +0100</pubDate>
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            <title>Non č il solito film sulle presenze paranormali.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11039726.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Gor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3E%2772938a11%3A%2702a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jS&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Dopo oltre cento anni di servizio, lo Yankee Pedlar Inn, albergo dal  passato glorioso, si appresta a chiudere i battenti per sempre. Claire e  Luke, gli ultimi due dipendenti rimasti nella struttura, sono per&amp;ograve;  determinati a scoprire cosa ha causato il fallimento di quello che viene  ritenuto uno degli alberghi pi&amp;ugrave; infestati di strane presenze del New  England...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;The Innkeepers&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film 'horror' di &lt;strong&gt;Ti West&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Sara Paxton&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2011&lt;/strong&gt;. Allora, vorrei tanto recensirlo pi&amp;ugrave; approfonditamente come faccio ultimamente con gli horror, ma non me la sento. Per una quello, vi consiglio di leggere &lt;a href=&quot;http://ilgiornodeglizombi.wordpress.com/2012/01/25/the-innkeepers/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;QUI&lt;/a&gt;. Si tratta di un horror d'atmosfera, piuttosto old style, lontanissimo dagli horror adrenalinici e sanguinolenti a cui sono abituato. Qui &amp;egrave; tutto basato sull'empatia che si crea con i due protagonisti (Claire in particolare, cos&amp;igrave; goffa e carina), fino al climax finale. Se devo dire la mia, Claire mi sta simpaticissima. E' dolce, carina, cos&amp;igrave; goffa e con il ventolino per l'asma. E' praticamente impossibile non innamorarsene. Ma il film non mi &amp;egrave; piaciuto mica. Sicuramente non l'ho capito e non capisco nulla delle dinamiche cinematografiche, non ho gli strumenti per capirle e bla bla. &lt;strong&gt;?/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 17:19:49 +0100</pubDate>
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            <title>Benvenuti al Nord</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11037128.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Aor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A-30378a11%3A%2702a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jQ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial,helvetica; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;em&gt;L&amp;rsquo;indolente Mattia, in crisi con la moglie Maria, si trasferisce a Milano. Ad attenderlo c&amp;rsquo;&amp;egrave; Alberto, alle prese con Silvia, arrabbiata col marito che la trascura per il lavoro. L&amp;rsquo;impatto del napoletano con il Nord e  con la vita dell&amp;rsquo;amico sar&amp;agrave; catastrofico. Cos&amp;igrave; Mattia imparer&amp;agrave; il senso di  responsabilit&amp;agrave; da Alberto, mentre Alberto ritrover&amp;agrave; la leggerezza grazie  a Mattia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Benvenuti al Nord&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; una commedia italiana di &lt;strong&gt;Luca Miniero&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Claudio Bisio&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Alessandro Siani&lt;/strong&gt; (che adoro dai tempi di &quot;&lt;em&gt;Bulldozer&lt;/em&gt;&quot;, nel 2003), uscito nel &lt;strong&gt;2012&lt;/strong&gt;. Seguito del graditissimo &quot;&lt;em&gt;Benvenuti al Sud&lt;/em&gt;&quot;, a sua volta remake del francese &quot;&lt;em&gt;Gi&amp;ugrave; al Nord&lt;/em&gt;&quot; ('08) di &lt;strong&gt;Dany Boom&lt;/strong&gt;. Il film &amp;egrave; la classica commedia italiana che ironizza sui classici luoghi comuni (al nord si lavora e c'&amp;egrave; la nebbia, al sud son tutti fannulloni casinisti). Molto buona l'interpretazione, che rende piacevole la visione, anche se sicuramente meno originale rispetto al primo (che, per&amp;ograve;, non ho visto). &lt;strong&gt;7/10&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
            <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 18:26:31 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11037128.html</guid>
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            <title>Il principe dei ladri, prima che diventasse un ladro.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11034275.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Aor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3F%2527168a11%3A%2702a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jQ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Robin di Locksley &amp;egrave; un nobile ed abile arciere al servizio di  Re Riccardo Cuor di Leone durante la guerra di Francia. Tornando in Inghilterra,  dopo la morte del Re, scopre in che condizioni versa la contea di Nottingham, vessata da un  dispotico sceriffo, ed incontra la vedova lady Marian, cos&amp;igrave; decide di aiutare lei e la contea...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Robin Hood&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film d'avventura di &lt;strong&gt;Ridley Scott&lt;/strong&gt;, con &lt;strong&gt;Russel Crowe&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Cate Blanchett&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2010&lt;/strong&gt;. Boh, non mi dilungher&amp;ograve;. Il film &amp;egrave; una sorta di prequel alle solita storia nota di Robin Hood, gi&amp;agrave; vista in molte altre pellicole, e vede Robin di Locksley PRIMA che questi diventi il fuorilegge delle leggende. Il cast vede star del calibeo di Crow e Blanchett e il budget &amp;egrave; sicuramente altissimo, ma chi si aspetta una sorta di Gladiatore 2.0 verr&amp;agrave; deluso. Il ritmo &amp;egrave; molto lento, troppo per i ben &lt;strong&gt;141' &lt;/strong&gt;di durata, e il film si salva giusto all'inizio e sul finale, con un paio di scontri movimentati. Per il resto un film carino e diverso dai soliti Robin Hood, ma nulla di spettacolare. (&lt;a href=&quot;http://www.recensioniagogo.com/2010/05/robin-hood-con-russell-crowe-recensione.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;QUI&lt;/a&gt; una recensione piuttosto negativa) &lt;strong&gt;7/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
            <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 20:41:58 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11034275.html</guid>
        </item>
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            <title>Triangle: un horror psicologico costruito sul mito di Sisifo.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11029752.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Eor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A%2757838a11%3A%2702a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jQ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Jess si trova su una barca a vela insieme a un gruppo di amici, ma  la situazione lentamente precipita. Quando la barca finisce in mezzo a  una tempesta e il gruppo  &amp;egrave; costretto ad abbandonare il mezzo e a salire  su una nave deserta per salvarsi, Jess ha la sensazione di aver gi&amp;agrave; visto  l'imbarcazione in precedenza...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Triangle&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film horror britannico di &lt;strong&gt;Christopher Smith&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Creep - il chirurgo&lt;/em&gt;&quot;, &quot;&lt;em&gt;Black Death&lt;/em&gt;&quot;), con &lt;strong&gt;Melissa George&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Turistas&lt;/em&gt;&quot;, &quot;&lt;em&gt;30 giorni di buio&lt;/em&gt;&quot;, &quot;&lt;em&gt;A lonely place to die&lt;/em&gt;&quot;), uscito nel &lt;strong&gt;2009&lt;/strong&gt;. Dopo il banale slasher d'esordio e con un titolo che fa erroneamente pensare al triangolo delle Bermuda, Smith &amp;egrave; tornato con un horror psicologico di altissimo livello, che cita il mito di &lt;strong&gt;Sisifo&lt;/strong&gt;, figlio di Eolo, costretto da Zeus a spingere un masso su per una salita e a vederlo rotolare gi&amp;ugrave; ogni volta, cos&amp;igrave; da dover ricominciare all'infinito. Ed &amp;egrave; un po' ci&amp;ograve; che avviene alla povera Jess, intrappolata (volontariamente?) nel labirinto della sua psiche. Non posso aggiungere altro, perch&amp;eacute; la trama viene svelata solo negli ultimi minuti ed &amp;egrave; il pregio principale di questa pellicola, costruita in modo circolare, un po' come il recente &quot;Source Code&quot; (&lt;em&gt;anche se qui il ciclo intero viene mostrato solo due volte, lasciando capire attraverso altri elementi il fatto che si sia ripetuto altre innumerevoli volte&lt;/em&gt;). Ottimi anche la recitazione, con una Melissa in ottima forma, e l'aspetto tecnico, con luci ad effetto e un sonoro adeguato (&lt;em&gt;vedi il grammofono che parte da solo in loop&lt;/em&gt;). Me l'ero segnato due anni fa, poi lasciai perdere credendo fosse insulso, invece sono felicissimo di averlo visto (suggerito &lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/pages/Veri-amanti-dellhorror/156224957757909&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;QUI&lt;/a&gt;) e lo consiglio vivamente, anche se gli amanti del sangue e della violenza nuda e cruda potrebbero rimanerne delusi. &lt;strong&gt;8/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Wed, 01 Feb 2012 13:56:09 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11029752.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11027442.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Finito&amp;nbsp; (ieri) Dungeon Siege III. Recensir&amp;ograve; ;D&lt;/p&gt;</description>
        <category>Games</category>
            <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 18:43:03 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11027442.html</guid>
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            <title>Bucatini al pesto siciliano</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11023284.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti (per 2 persone): &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- 180 gr di bucatini&lt;br /&gt;- 50 gr di basilico&lt;br /&gt;- 10 pomodorini&lt;br /&gt;- 50 gr di olive nere denocciolate&lt;br /&gt;- 30 gr di provolone piccante&lt;br /&gt;- mezzo spicchio d'aglio&lt;br /&gt;- 20 gr di mandorle sguasciate&lt;br /&gt;- olio extravergine d'oliva e sale q.b.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Procedimento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lavate e tagliate i pomodorini a spicchi. Lavate, sfogliate e asciugate il basilico. Nel bicchiere del frullatore disponete i pomodorini, le mandorle, il basilico e l'aglio, frullate, emulsionando con l'olio, e aggiungete un pizzico di sale. Versate il composto frullato in una ciotola e unite le olive nere tagliate a rondelle. Cuocete i bucatini in acqua salata, scolateli, conditeli con il pesto siciliano, disponeteli nel piatto da portata e cospargete con le scaglie di provolone piccante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/s720x720/400332_3079211948658_1514576994_32822702_1157687748_n.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Risultato&lt;/a&gt;! E' venuto molto buono. Ho usato il basilico surgelato, per&amp;ograve;, non avendo trovato quello fresco, e non ho messo le mandorle. Poi ho riscaldato un po' il pesto su un tegamino, anzich&amp;eacute; usarlo freddo. Per&amp;ograve; &amp;egrave; venuta bene.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cucina</category>
            <pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:13:44 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11023284.html</guid>
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            <title>Il melodramma in un quartiere infestato.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11020732.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?9or%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A%2773028a11%3B%2502a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jQ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;Thee, impiegato e padre di  famiglia, decide di fare un mutuo e acquistare una casa, ma andr&amp;agrave; incontro alle ire della figlia  Nan, che non prender&amp;agrave; bene  il trasferimento. Il nuovo quartiere sembra un paradiso,  ma la morte violenta di una domestica dar&amp;agrave; il via ad una serie di eventi che porteranno la gente a credere che il quartiere  sia infestato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Ladda Land&lt;/strong&gt;&quot; (aka &quot;&lt;strong&gt;The lost home&lt;/strong&gt;&quot;) &amp;egrave; un film horror thailandese di &lt;strong&gt;Sopon Sudkapisit&lt;/strong&gt; (gi&amp;agrave; autore di &quot;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/7718812.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Coming Soon&lt;/a&gt;&quot;), uscito nel &lt;strong&gt;2011&lt;/strong&gt;. Il film &amp;egrave; girato bene e il budget &amp;egrave; all'altezza delle aspettative. Il risultato &amp;egrave; un film horror thailandese, s&amp;igrave;, che per&amp;ograve; unisce i soliti elementi da ghost story made in Japan del decennio scorso (vedi &quot;&lt;em&gt;Ringu&lt;/em&gt;&quot;, &quot;&lt;em&gt;Ju-On&lt;/em&gt;&quot; e cloni) al melodramma tipico del cinema sud-coreano. Il film, infatti, insiste quasi pi&amp;ugrave; sulla vita familiare di Thee (e dei vicini), con mutui da pagare, la perdita del lavoro, lo stress che ne consegue, la difficolt&amp;agrave; per una adolescente di cambiare citt&amp;agrave;, ecc... che sui fantasmi e sull'horror in genere. Nei suoi &lt;strong&gt;109'&lt;/strong&gt;, quindi, gli spaventi saranno ben pochi, per chi &amp;egrave; abituato al genere, anche se questo non vuole sminuire un film comunque molto piacevole, con una caratterizzazione dei protagonisti approfondita e una buona fotografia, aiutata da &lt;a href=&quot;http://www.asianfeast.org/wp-content/gallery/ladda-land/laddaland4.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;trucco&lt;/a&gt; ed effetti speciali che fanno il loro lavoro. Un buon film, quindi, ma sicuramente non all'altezza del suo cugino &quot;&lt;em&gt;Shutter&lt;/em&gt;&quot; (di cui Sopon era sceneggiatore), in quanto a orrore, e non capisco come possano dire &lt;a href=&quot;http://www.splattercontainer.com/moviepedia/movie_review.php?id=2285&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;QUI&lt;/a&gt; che &quot;&lt;em&gt;(la paura) si protrae per tutta la durata della pellicola      in maniera sempre pi&amp;ugrave; truce e violenta&lt;/em&gt;&quot;. Molto pi&amp;ugrave; attinente &lt;a href=&quot;http://www.asianfeast.org/recensioni/laddaland/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;QUESTA&lt;/a&gt; recensione. In definitiva, un bel &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;film&lt;/span&gt;, certo, ma forse non un gran bell'&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;horror&lt;/span&gt;. &lt;strong&gt;6.75/10 &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Sun, 29 Jan 2012 20:14:26 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11020732.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Reginette all'uccelletta di melanzana</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11017073.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske01&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti (per 2 persone):&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- 200 gr di reginette&lt;br /&gt;- una melanzana piccola (o mezza grande)&lt;br /&gt;- uno spicchio d'aglio&lt;br /&gt;- 200 gr di polpa di pomodoro&lt;br /&gt;- 20 gr di capperi&lt;br /&gt;- 20 gr di acciughe&lt;br /&gt;- olio extravergine d'oliva, sale grosso, sale e pepe q.b.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Procedimento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lavate la melanzana, tagliatela a pezzetti, disponetela in uno scolapasta, cospargetela con il sale grosso, per eliminare l'acqua di vegetazione e sciacquatela. In una padella con un filo d'olio, rosolate l'aglio, unite la melanzana e rosolate per 5 minuti, quindi aggiungete i capperi, le acciughe e la polpa di pomodoro, coprite e continuate la cottura per 15 minuti. Cuocete le reginette in acqua (poco) salata, scolatele e conditele nel piatto da portata con il sugo preparato, il sale e il pepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/421962_3063726001519_1514576994_32817489_2035469184_n.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Risultato&lt;/a&gt;! (&lt;a href=&quot;http://i44.tinypic.com/selvee.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;risultato&lt;/a&gt; mescolato) Semplice e veloce. Per acciughe e capperi sono andato a occhio, mettendo 4/5 acciughe a pezzetti e 2/3 cucchiaini di capperi. Per il resto, una ricetta facile e veloce, ma il risultato &amp;egrave; molto buono. Non esagerate con il sale, perch&amp;eacute; gi&amp;agrave; capperi e acciughe sono molto salati.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cucina</category>
            <pubDate>Sat, 28 Jan 2012 13:45:29 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11017073.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Gli zombie sono arrivati anche a Berlino!</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11015495.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Cor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3F%25%3C1158a11%3B%2502a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jK&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Trama: &lt;span class=&quot;testopiccolo&quot;&gt;&lt;em&gt;Non appena Michael arriva a Berlino per  andare a trovare la sua ex ragazza Gabi, un terribile virus comincia a  diffondersi per tutta la citt&amp;agrave;, trasformando la popolazione  in assassini incontenibili. Arrivato a casa di Gabi, Michael non la  trova: si imbatte invece in Harper, l'apprendista adolescente  dell'idraulico al lavoro nel condominio della ragazza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&quot;&lt;strong&gt;Rammbock&lt;/strong&gt;&quot; (aka &quot;&lt;strong&gt;Berlin Undead&lt;/strong&gt;&quot;) &amp;egrave; un film horror tedesco di &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;testopiccolo&quot;&gt;&lt;strong&gt;Marvin Kren&lt;/strong&gt;, su soggetto di &lt;strong&gt;Benjamin Hessler&lt;/strong&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2010&lt;/strong&gt;. E' il tipico zombie movie d'assedio (come &quot;L'alba dei morti viventi&quot;), pi&amp;ugrave; che d'azione, piuttosto low budget, anche se ben realizzato. Ripresenta i soliti clich&amp;eacute; del genere, come l'epidemia che infesta attraverso i morsi, con i sopravvissuti bloccati in edifici (qui un complesso residenziale decadente), ma porta anche qualche guizzo originale, come l'ambientazione a Berlino e l'utilizzo del flash come &quot;arma&quot;. Inoltre gli zombie qui non sono defunti che si rialzano, ma persone affette da un virus che, influenzato dall'adrenalina, trasforma le vittime in esseri violenti e affamati. Un film carino, piuttosto breve (&lt;strong&gt;58'&lt;/strong&gt;), e credibile, nonostante alcune incongruenze (tipo come distruggono il muro). &lt;strong&gt;6/10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 20:39:34 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11015495.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>DIGITAL LOVE</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11011228.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Breve post tappabuchi per dire che -LOL- ai miei tempi (&lt;strong&gt;2004/05&lt;/strong&gt; circa) usare msn, i social network ~ &lt;em&gt;all'epoca iniziava a prender piede myspace, ma non si usava quasi nulla ancora; erano pi&amp;ugrave; usate le chat su siti quali supereva &amp;amp; co.&lt;/em&gt; ~ e internet in genere era da &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;sfigati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Avere relazioni a distanza, come ne ho avute io, ancora peggio. Ricordo come venivo &lt;span style=&quot;text-decoration: line-through;&quot;&gt;quasi&lt;/span&gt; deriso dai compagni. Ora, invece, sembra una moda. Un sacco di emo, alternativi e altra gente &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;figa&lt;/span&gt; (bella esteticamente, non figa = cool) ha relazioni a distanza (&lt;em&gt;milanesi con veneti, toscani con romani, ecc.&lt;/em&gt;) e nessuno si stupisce. A &lt;strong&gt;Le Iene&lt;/strong&gt; hanno mostrato un tizio che si spacciava per Bruno Bulgari e adescava decine di ragazzine su facebook, per poi portarsele a letto. E perfino Amedeo e quella gran figa di sua morosa, &lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-oP6xADFramQ/TxiREvTQ6CI/AAAAAAAAHA8/Y6qxC0YI4zQ/s1600/nathalie-cadlini-amedeo-grande-fratello.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Nathalie Cadlini&lt;/a&gt;, si sono conosciuti perch&amp;eacute; &quot;avevano un'amica in comune su facebook, che ha messo '&lt;span style=&quot;color: #3366ff;&quot;&gt;mi piace&lt;/span&gt;' su una foto di lei, lui l'ha vista, l'ha aggiunta agli amici, hanno chattato su &lt;strong&gt;skype&lt;/strong&gt; e da l&amp;igrave; &amp;egrave; nato l'amore&quot;. L'ha detto lei a &lt;strong&gt;Pomeriggio Cinque&lt;/strong&gt; o a qualche altro programma. Cio&amp;egrave;, l'avessi detto io in tv, otto anni fa, mi avrebbero preso per un &lt;span style=&quot;color: #993300;&quot;&gt;nerd sfigato, incapace di relazionarsi con le persone dal vivo e relegato ad una vita virtuale fittizia ed effimera&lt;/span&gt; (cosa che, per carit&amp;agrave;, &amp;egrave; anche vera). Ora, invece, &amp;egrave; tutto normale. Bah, che ~ancora una volta~ abbia anticipato troppo i tempi?&lt;/p&gt;</description>
        <category>Attualitą</category>
        <category>Riflessioni</category>
        <category>Tecnologia e Internet</category>
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:41:25 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11011228.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Orrore su una piattaforma petrolifera!</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11009479.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?Hor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3B-65818a11%3B%2502a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;La giovane Hae-jun lavora su una piattaforma  petrolifera nel settore 7, dove anni prima sua padre perse la  vita, per cause sconosciute.  In seguito a una trivellazione, qualcosa viene risvegliato dagli abissi  marini, e a bordo cominciano ad avvenire omicidi inspiegabili. La  ragazza e il resto dell'equipaggio dovr&amp;agrave; ora fare i conti con un'affamata creatura mostruosa&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;Sector 7&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; un film horror di &lt;strong&gt;Kim Ji-hoon&lt;/strong&gt;, con &lt;a href=&quot;http://wiki.d-addicts.com/Ha_Ji_Won&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ha Ji-won&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, uscito nel &lt;strong&gt;2011&lt;/strong&gt;. Prima megaproduzione 3D del cinema coreano, con un budget di circa 8 milioni di dollari, il film unisce horror ed action, sulla scia di molti blockbuster hollywoodiani, discostandosi totalmente, quindi, dall'altro celebre monster movie coreano ~ tuttora osannato, nonostante siano passati quasi sei anni dalla sua uscita ~ &quot;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/2046935.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;The Host&lt;/a&gt;&quot;. Il film mostra un'ambientazione originale e claustrofobica (un po' come la navicella ai tempi di &quot;&lt;em&gt;Alien&lt;/em&gt;&quot;) e una realizzazione tecnica sopra la media (con una &lt;a href=&quot;http://img703.imageshack.us/img703/7215/sector7monster01a.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;CGI&lt;/a&gt; piuttosto buona, seppur non perfetta, ma il film andrebbe visto in 3D per apprezzarlo al meglio). Anche la recitazione &amp;egrave; piuttosto buona, seppur alcuni personaggi sembrino pi&amp;ugrave; adatti ad una commedia che ad un horror. Poi, vabb&amp;egrave;, alcuni elementi poco credibili e atti soltanto a creare situazioni action (le moto in primis) fanno storcere il naso, ma il film si lascia guardare molto volentieri. &lt;strong&gt;7/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 22:03:17 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11009479.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Quattro horror thai al prezzo di uno &amp;#9829;</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11006454.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Musashi/getmedia.php?%3Eor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3E%2545248a11%3B%2502a1k%25laemz%27hicqwqmI%3A%2530%27z%05kgonmghom%05jJ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Trama:&lt;/span&gt; &lt;em&gt;una ragazza scambia sms con un numero misterioso, scoprendo solo alla fine la sua identit&amp;agrave;. Un ragazzino, vittima delle violenze di un gruppo di bulli, torner&amp;agrave; dall'oltretomba per vendicarsi di loro. Quattro ragazzi in campeggio per fare rafting scopriranno il loro triste destino. Infine un'hostess dovr&amp;agrave; fare i conti con una principessa bisbetica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;strong&gt;4bia&lt;/strong&gt;&quot; &amp;egrave; una raccolta di 4 cortometraggi horror thailandesi, uscito nel &lt;strong&gt;2008&lt;/strong&gt;. Ogni episodio dura circa 25/30' ed &amp;egrave; diretto da un regista diverso, con trame e tematiche diverse e slegate tra loro. Il primo episodio, &quot;&lt;strong&gt;Felicit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;&quot;, diretto da &lt;strong&gt;Yongyoot Thongkongtoon&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Iron ladies&lt;/em&gt;&quot;), &amp;egrave; la classica ghost story asiatica, ma, nella sua semplicit&amp;agrave;, risulta molto piacevole. Il pizzico di originalit&amp;agrave; &amp;egrave; dato dalla totale mancanza di dialoghi (parlati), sostituiti da un continuo scambio di sms tra la protagonista, costretta a casa da un incidente che le ha causato la frattura ad una gamba, e un ragazzo misterioso. I primi 20' trascorrono cos&amp;igrave;, tranquilli, tra un sms e l'altro, nello spazio ristretto della sua camera, unica ambientazione, finch&amp;eacute;, alla fine, si ha il classico salto sulla sedia e lo spiegone finale. (tra i quattro, &amp;egrave; quello che ho preferito) &quot;&lt;strong&gt;Occhio per occhio&lt;/strong&gt;&quot;, di &lt;strong&gt;Paween Purijitpanya&lt;/strong&gt; (&quot;&lt;em&gt;Body&lt;/em&gt;&quot;), mostra uno stile completamente diverso, molto videoclipparo, e ha uno stile quasi avvicinabile a &quot;&lt;em&gt;Final Destination&lt;/em&gt;&quot;, seppur con una trama diversa. Infatti vede un gruppo di bulletti picchiare un loro compagno che li aveva fatti scoprire mentre fumavano erba, finch&amp;eacute;, per sbaglio, quest'ultimo muore e torner&amp;agrave; per vendicarsi, grazie alla magia nera. Il film mostra morti molto violente, fino ad un finale quasi interamente in CG (una CG piuttosto squallida, anche se d'effetto) molto forte. Chiudono la serie due film, molto diversi tra loro, diretti dai registi di &quot;&lt;em&gt;Shutter&lt;/em&gt;&quot; e &quot;&lt;em&gt;Alone&lt;/em&gt;&quot;, ovvero &quot;&lt;strong&gt;Quello in mezzo&lt;/strong&gt;&quot; (&lt;strong&gt;Banjong Pisanthanakun&lt;/strong&gt;) e &quot;&lt;strong&gt;Volo 224&lt;/strong&gt;&quot; (&lt;strong&gt;Parkpoom Wongpoom&lt;/strong&gt;). Il primo unisce elementi da commedia ad una trama horror ~ quattro ragazzi in campeggio fanno rafting e uno di loro cade in acqua, tornando dagli altri una volta creduto morto ~, con risultati che strappano facilmente qualche sorriso, anche grazie alle varie citazioni dei protagonisti (che citano, tranquillamente, &quot;&lt;em&gt;Titanic&lt;/em&gt;&quot;, &quot;&lt;em&gt;Il sesto senso&lt;/em&gt;&quot; o lo stesso &quot;&lt;em&gt;Shutter&lt;/em&gt;&quot;). Il finale &amp;egrave; poco originale (vedi &quot;&lt;em&gt;The Others&lt;/em&gt;&quot;), ma il film si lascia guardare volentieri. L'ultimo, invece, &amp;egrave; il classico horror asiatico, da molti considerato l'episodio migliore, ma ricco di elementi poco sensati (in primis il trattamento riservato alla principessa in volo, sia prima, sia dopo la morte. Nessuna scorta, ma una sola hostess? Lol). Il risultato &amp;egrave; molto vicino ad una serata passata davanti ad un piccolo fal&amp;ograve;, tra amici, a raccontarsi storie dell'orrore. Perci&amp;ograve; va guardato senza troppe aspettative, tanto per farsi due risate, insieme a qualche leggero brividino. (Visto in italiano -buon doppiaggio- su &lt;strong&gt;Rai Movie&lt;/strong&gt;) &lt;strong&gt;6/10&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Film &amp; Libri</category>
        <category>Horror</category>
            <pubDate>Tue, 24 Jan 2012 22:01:54 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11006454.html</guid>
        </item>
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            <title>E se i Maya ci avessero visto giusto...?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11002710.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.accento-news.it/images/stories/Desiree/megaupload_filesonic_fileserve_rapidshare.jpg&quot; alt=&quot;&quot; height=&quot;140&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;http://prophet-2012.com/images/decoding%20the%20past%20doomsday.jpg&quot; alt=&quot;&quot; height=&quot;140&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiusura di &lt;strong&gt;Megaupload&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Megavideo&lt;/strong&gt; ha lasciato senza parole milioni di internauti in tutto il mondo. Scossi. Basiti. Sconvolti. Io, invece, avevo fatto lo stupido errore di pensare &quot;&lt;em&gt;mass&amp;igrave;, morto un papa se ne fa un altro. Esistono molti altri siti simili...&lt;/em&gt;&quot;. Ecco, evidentemente l'&lt;strong&gt;FBI&lt;/strong&gt; mi ha letto nella mente, infatti, in seguito, sono stati chiusi molti altri siti (fileserve, mediafire, filesonic, e tanti altri). E ora s&amp;igrave; che sono cazzi. Per carit&amp;agrave;, onestamente sono d'accordo che tutti questi siti di file sharing e streaming abbiano fatto perdere milioni, forse miliardi di dollari a case discografiche, cinematografiche, produttrici e quant'altro. Per&amp;ograve; &amp;egrave; anche vero che, con la crisi economica attuale, spendere, che ne so, 20-25&amp;euro; per un film/disco &amp;egrave; un po' un problema. Poi, vabb&amp;egrave;, si potrebbe aprire un dibattito infinito sul fatto che, da una parte, dovrebbero abbassare i prezzi, dall'altra, anche se i prezzi venissero abbassati, la gente continuerebbe a &lt;em&gt;'piratare'&lt;/em&gt;, in quanto, tra spendere 1-2-5&amp;euro; e scaricare le cose gratis, la scelta finirebbe comunque per far pendere l'ago della bilancia a favore della pirateria. Per&amp;ograve; ormai, purtroppo (certo), streaming e download erano diventati la routine, la normalit&amp;agrave; e questa presa di potere improvvisa &amp;egrave; uno shock, oltre che una privazione della libert&amp;agrave; degli internauti. E, a tal proposito, ecco &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=OFVBtkTTrS0&amp;amp;feature=share&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;QUA&lt;/a&gt; come &lt;strong&gt;Anonynous&lt;/strong&gt; aizza noi internauti contro gli USA e l'FBI, cosa che, purtroppo, reputo abbastanza inutile. Comunque forse i &lt;strong&gt;Maya&lt;/strong&gt; non hanno detto cazzate e il &lt;strong&gt;2012&lt;/strong&gt; segner&amp;agrave;, se non &quot;&lt;span style=&quot;text-decoration: line-through;&quot;&gt;&lt;em&gt;the end of the World&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&quot;, &quot;&lt;em&gt;the end of the World Wide Web&lt;/em&gt;&quot;, per lo meno nell'accezione di ci&amp;ograve; che era diventato in questi anni di libert&amp;agrave; e pirateria.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Attualitą</category>
        <category>Tecnologia e Internet</category>
            <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 18:40:44 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Musashi/11002710.html</guid>
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            <title>Gli album della settimana</title>
            <link>http://blog.libero.it/Musashi/11000160.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Settimana dal 16 al 22 gennaio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&quot;They have clocks, we have time&quot; - Shoot the Girl first [2011]&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://img860.imageshack.us/img860/5048/mediume.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo EP, dopo una demo, per la band electrocore francese, formatasi nel 2009. L'EP contiene sette brani, caratterizzati da un sound che unisce il metalcore a sonorit&amp;agrave; elettroniche, con un pizzico di tastiere melodiche (un po' come in alcune canzoni dei primi ESTK). Per essere ancora all'inizio, promettono bene e questo EP &amp;egrave; davvero buono, specie nella seconda parte (&quot;Aniki, mon fr&amp;egrave;re&quot; e &quot;March of glory&quot; sono le mie preferite). &lt;strong&gt;7.75/10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&quot;Pick your poison&quot; - Famous Last Words [2011]&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://img839.imageshack.us/img839/9775/mediumk.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;199&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Musica</category>
        <category>Test &amp; Classifiche</category>
            <pubDate>Sun, 22 Jan 2012 21:25:50 +0100</pubDate>
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