Creato da valeriosampieri il 01/05/2011

Musicalibrieboh

Tutto quello che mi gira

 

Catalessi Cosmogonica

Foto di valeriosampieri

Ammetto come non sia facile penetrare nei meandri della Verità Assoluta, per comprendere il significato del titolo del presente post, foriero di conturbanti (non perché siano indiani, con tanto di turbante sulla capa) Rivelazioni concernenti la nascita stessa del Cosmo, nonché il rischio che tutto possa venire sconvolto da fatti imprevedibili ed imprevisti, atti a turbare, se non squassare addirittura, l'equilibrio dell' Universo intero, anzi intiero, ché detto così fa più fico.

Nessuna tema (e non azzardatevi a dire, per rifarmi il verso, nessun riassunto, perché non c'entra un tubo) in merito deve turbare le coscienze. La cosmogonia del titolo si risolve in ambito estremamente più limitato, quale è quello della Letteratura italiana, per la precisione. La catalessi concerne, invece, la caduta in deliquio del Cosmo stesso all'apparir di cotanti capolavori.

Non v'ha dubbio che, dopo la pubblicazione delle opere contenute nel presente post, più nulla avrà ragione di essere scritto da alcuno e tutte le opere sin qui edite avranno senso soltanto in quanto le si consideri a mo' di profeti che annunciano l'avvento di ciò che sussume in sé l'alfa e l'omega.

Lì per lì avevo modestamente pensato di intitolare il post "Florilegio dell'Essenza Poetica", ma poi ho ritenuto più giusto, parafrasando il Vangelo, dare a Cesare quel che è di Cesare ed a Righetto quel che è di Righetto, conferendo al post il giusto rilievo, esplicitato da un titolo che ne segnali in qualche modo l'eccelsa rilevanza.

La prima Opera l' "Ode al Fior di Latte" è stata composta a quattro mani, in via epistolare, tra il 16 ed 17 aprile 2014 da Norma Giumelli, eccezionale poetessa e scrittrice, e me, sotto forma di un botta e risposta in stile colloquiale. La seconda, intitolata "TreHuartine", è dedicata ad un amico Toscano, in occasione del suo compleanno ed è stata da Me vergata il successivo 18 aprile e pubblicata per la prima volta in un commento nel blog di Norma, del quale Giuseppe è carissimo amico. Ho delineato la genesi delle due opere acciocché corale si elevi alle stelle il giubilo delle genti: "E chissenefrega!".

Lascio tale Florilegio ai posteri, a mia imperitura memoria, a mo' di Augurio Pasquale (in un primo momento avevo pensato di attendere il 1 maggio, data del terzo compleanno del blog). Non avendo avuto agio di donare al mondo alcunché in occasione del Natale, mi rifaccio a Pasqua, donando l'assicurazione che, dopo, questo post, questa boiata di blog non verrà mai più aggiornato in saecula saeculorum, per l'eternità.

Ode al Fior di Latte

Caro Vale! tu non credi
che nel latte ci sia il meglio?
E non pensi a quel che vedi
quando ancora non sei sveglio?

Ciò che dici ho per vangelo,
certo il latte è un pasto fino.
Io pensar? Volesse il Cielo,
quando lascio il mio lettino!

Si ma quando ti alzerai
preparandoti il caffè
a pensare inizierai
ad un fiore e al suo perchè.

Quando a notte io mi desto,
caffè è il primo pensierino.
Ma già in piedi corro lesto
a papparmi un bocconcino.

Proprio qui! Io ti volevo!
spiega bene il bocconcino
Credo proprio sia coevo
del pensiero, dentro il sogno...al latticino! :-)

Mozzarella di mattina?
Non sarà un po' po' pesante?
Se ci aggiungo un' acciughina
'l mio respir diviene ansante!

Certo un gran bel cominciare
sopra il Dolce, quel salato
Fior di neve da gustare
Fior di latte sul palato.

Pur co' du' pomodorini
-mica è dozzinale cacio-
belli, rossi e piccinini,
che ttò dda dì? è propio ar bacio!

E mò? M'è vvenuta fame!
vado a véde si sse pò
famme 'n bbibbitone immane
de bbuon latte si cce n'ho!

La più grande squisitezza
non è latte o mozzarella
e lo affermo con certezza:
sei tu, Norma, anima bella!

Norma Giumelli
Valerio Sampieri
16-17 aprile 2014
 

 

TreHuartine

Nella calda primavera,
nacque un giorno il buon Giuseppe:
mai s'affanna e mai dispera
e sorrider sempre seppe. 

Lory, Mario, Norma ed io
e poi Vince ed altri ancora,
in un giorno solatio
festeggiamo Giu, ognora. 

Io da Norma qui ti dico,
nel tuo bel giorno di festa,
buon Giuseppe, caro amico,
tutto va, l'affetto resta.

Valerio Sampieri
18 aprile 2014

 
 
 

Iniziamo con gli auguri ... ?

Post n°279 pubblicato il 19 Dicembre 2013 da valerio.sampieri
 
Foto di valeriosampieri

Ma si, è proprio così! Perché aspettare ancora 6 giorni? A tutti buon 20 dicembre per domani e per oggi ...

 
 
 

Sei come un flipper

Post n°278 pubblicato il 16 Novembre 2013 da valerio.sampieri
 

Andiamo avanti con le nostre lapidi cimiteriali che rallegrano questo blog:

Quartetto Cetra - Sei come un flipper

 

 
 
 

Ciao Paolo

Post n°277 pubblicato il 08 Novembre 2013 da valerio.sampieri
 

Sono ormai passati trenta giorni dal 10 ottobre, allorché un infarto ha portato via Paolo Morelli, fondatore, voce e tastierista degli Alunni del Sole: un altro pezzo di giovinezza che va via. Ma il ricordo dei momenti dolcissimi che ci ha saputo dare è sempre vivo.

Alunni Del Sole - Un ricordo



Mi piace ricordare Paolo con quella che è senza dubbio la più bella canzone degli Alunni del Sole, inserita in uno dei più bei video che ho avuto il piacere di ammirare.

E mi manchi tanto

 
 
 

Jimmy Fontana

Post n°276 pubblicato il 12 Settembre 2013 da valerio.sampieri
 

La lieta atmosfera cimiteriale di questo blog appare particolarmente adatta alle commemorazioni in ricordo di chi lascia questa valle di lacrime.
Proseguendo l' andazzo mortifero del 2013, dopo Mario Zelinotti, Little Tony, Califano e Jannacci, ieri 11 settembre è toccato a Enrico Sbriccoli, più noto con il nome d'arte di Jimmy Fontana, di andarsene alla bella età di 79 anni. Dopo un inizio di carriera in sordina, soprattutto in virtù di un atteggiamento un po' snob, il sodalizio artistico con Gianni Meccia -cantautore ed autore di ottime canzoni- iniziò a dare i suoi frutti, fino alla definitiva esplosione con "Il Mondo". Per molti anni Jimmy Fontana fu al top della musica leggera italiana ed i suoi tentativi di rivivificare le vecchie glorie, pur non ottenendo un successo strepitoso -piuttosto modesto, in verità-, continuarono a rendere popolare la sua figura.
Quello che propongo nel video è stato il suo primo autentico successo.

Jimmy Fontana - Non te ne andare (1963)


 
 
 

Organizziamoci e collaboriamo

Tutti siamo uguali e l'individuo deve assumere un ruolo centrale nella società, ruolo che gli spetta di diritto. Ma l'individualismo esasperato è anche una piaga sociale, occorre prenderne ato, e costituisce uno dei principali motivi che ci porta ad assistere, quasi impotenti, alla disgregazione del tessuto sociale. Quando ciascun individuo tende esclusivamente al soddisfacimento dei propri bisogni primordiali, quando si tenta di abbattere le barriere naturali che presiedono alla distinzione del genere umano in "uomini e donne", quando si inaspriscono le differenze, riducendo il proprio essere uomo o donna ad una dicotomia fonte di tensioni, quando tutto ciò accade si viene a creare un circolo vizioso che ci conduce, ineluttabilmente, ad uno stato di "homo homini lupus", teorizzato da Rousseau, ma in realtà mai esistito sulla faccia della terra prima d'ora.

Riflettiamo serenamente su tale ineludibile principio e collaboriamo per vederlo realizzare e trionfare in terra: 

 
 
 

la sposa

Post n°274 pubblicato il 15 Giugno 2013 da lamiapelle
 

 

 





Foto di valeriosampieri
















 









 






eppure non c'è musica più bella al mondo
del canto di un neonato

 

 

 

 
 
 

You're So Vain

Post n°273 pubblicato il 13 Giugno 2013 da valerio.sampieri
 
Foto di valeriosampieri

Malgrado i dentoni da cavallo, Carly Simon in questo vecchio disco, mette in mostra doti non indifferenti: soprattutto quelle chiaramente riscontrabili nella parte centrale della copertina ...

Carly Simon - You're So Vain (1972)

You walked into the party like you were walking onto a yacht
Your hat strategically dipped below one eye
Your scarf it was apricot
You had one eye in the mirror as you watched yourself gavotte
And all the girls dreamed that they'd be your partner
They'd be your partner, and...

You're so vain, you probably think this song is about you
You're so vain, I'll bet you think this song is about you
Don't you? Don't You?

You had me several years ago when I was still quite naive
Well you said that we made such a pretty pair
And that you would never leave
But you gave away the things you loved and one of them was me
I had some dreams, they were clouds in my coffee
Clouds in my coffee, and...

You're so vain, you probably think this song is about you
You're so vain, I'll bet you think this song is about you
Don't you? Don't You? Don't You?

I had some dreams they were clouds in my coffee
Clouds in my coffee, and...

You're so vain, you probably think this song is about you
You're so vain, I'll bet you think this song is about you
Don't you? Don't You?

Well I hear you went up to Saratoga and your horse naturally won
Then you flew your lear jet up to Nova Scotia
To see the total eclipse of the sun
Well you're where you should be all the time
And when you're not you're with
Some underworld spy or the wife of a close friend
Wife of a close friend, and...

You're so vain, you probably think this song is about you
You're so vain, I'll bet you think this song is about you
Don't you? Don't You? Don't you?

You're so vain, you probably think this song is about you
You're so vain, you probably think this song is about you

 
 
 

Fiori

Post n°272 pubblicato il 06 Giugno 2013 da valerio.sampieri
 

Alunni Del Sole - Fiori (1970)



Son sogni senza luce
per la tua ragazza,
perchè non vuoi donare a lei
fiori d'amore.

Se vai lungo le strade
di luoghi senza tempo
i fiori dell'infanzia
troverai per lei.

Tornerai nei cortili
dove andavano i clown
con il viso dipinto
a donare risate.

Queste voci che ascolti
di bambini, di uccelli,
di strade, di gente
E' un coro di gioia.

L'acqua meravigliosa
degli occhi verdi suoi
ti porterà i sorrisi,
ti donerà l'amore.

E nel tuo giardino
tu sceglierai per lei
non fiori di tristezza
ma i fiori dell'amore.

 
 
 

Torno a pregare

Post n°271 pubblicato il 01 Giugno 2013 da valerio.sampieri
 

Luciano Vieri (nome vero: Luciano Gentile) morì nel 1964 in un incidente stradale, a soli 19 anni. Questo brano(autori: Mogol - Byers - Daniels) fu il primo ed unico 45 giri inciso con il suo nuovo nome d'arte e per la sua nuova casa discografica ARC. Nei sei dischi incisi per la Fonit, nei due anni precedenti, Luciano usava lo pseudonimo di Jean Luk

Luciano Vieri - Torno a pregare (1964)

 
 
 

Questa invece la capisco ...

Post n°270 pubblicato il 30 Maggio 2013 da valerio.sampieri
 

... perché c'è la traduzione nel video.

Davide Van de Sfroos - Pulenta e galena fregia


 
 
 

Che vorrà ddì?

Post n°269 pubblicato il 30 Maggio 2013 da valerio.sampieri
 
Foto di valeriosampieri

A parte il "bel cul" non è che si capisca molto. Però la canzoncina è piacevole.

Ed ora, grazie ad una deliziosa persona che mi ha suggerito la traduzione in italiano (postata nell'immagine del titolo), sò ppuro che vvor dì!

Davide Van De Sfroos - La Balera

 
 
 

Riderà

Post n°268 pubblicato il 29 Maggio 2013 da valerio.sampieri
 

Little Tony - Riderà

 
 
 

buon anno nuovo! :-)

Post n°267 pubblicato il 31 Dicembre 2012 da heart.in.a.cage

.

 
 
 

Buon appetito!

Post n°266 pubblicato il 24 Dicembre 2012 da heart.in.a.cage

.

.

 

Mangia piano,

mastica bene,

Non bere troppi alcolici,

ridi spesso e

sorridi sempre.

Buon appetito!

 
 
 

NO GHE ZE' GNENTE DA CAPIRE

Post n°265 pubblicato il 25 Novembre 2012 da gizarunsgnafsgnaf
 

Tosi e tose,

buona domenega, anca se ea zè zà squasi pasà. Eo digo tanto par coprire el bianco de 'sto blog, paido come na scor... come se dize nei saeoti ben dea mia cità.

Eco, me so' scomodà dal me' posto privilegià par metare un fià de pace in sto' posto desoeà.

Eco, a gavaria anca finio, parché. come forse gavario capìo, nongo' gnente da dire. ma fa steso, parché ea magior parte de vojaltri sta soto Bologna e no capisse un'aca de queo che scrivo, sopratuto el mona de l'Avocato Ratassi, che da cuando no' frequenta p el blgo dea Veneratisima et Ecelentisima Anticuoca se gà intorpidio nel sarveo.

Vabbè, gavemo da tegnerseo cussì.

E a stesa roba zè co' el Sampa de jeri, che, oramà se gà ficà nel gorgo dei multipli profii e no sà pì chi zé ch'el zé... poareto...

 

Ma mi ghe vujo tanto ben steso... eco

 

Gò finio, ciò

Stasime ben...

 
 
 

Bacheca Ebook

Post n°264 pubblicato il 09 Novembre 2012 da giudacarota
 

Il Sant'Uomo, il Maestro mi ha delegato a recarvi la lieta novella.
 
Bacheca Ebook è un bel sito curato da Silvia Masaracchio. Si tratta di una "Bacheca Ebook gratis, sapere alla portata di tutti" discretamente fornita e molto ben curata. Accanto ad alcuni volumetti di scarsa rilevanza è possibile trovare diverse opere di grande notorietà.
 
Egli, il Sant'Uomo, il Maestro, trattò già su queste pagine di Ryokan e tra gli ebook del sito di cui sopra ce ne è uno di una trentina di pagine, sempre a cura di Silvia Masaracchio, intitolato "Poesie di Ryokan". Cito testualmente dall'introduzione dell'opera, alcune brevi note biografiche.
 
Le poesie contenute in questo ebook sono tra le più belle mai scritte in Giappone, e appartengono a un monaco zen, Ryokan Daigu, da pochi anni tradotto anche in Italia, ma già conosciuto nel mondo sin da quando alla fine del Settecento, cominciò a scrivere i suo componimenti.
Ryokan abbandonò la sua ricca famiglia per diventare monaco Zen, da qui cominciò una vita di peregrinazioni in giro per il Giappone. Più tardi decise di stabilirsi in una piccola capanna, che lui chiamò Gogo-an, sul monte Kugami. Il suo amore per i bambini e per gli animali è leggendario, tanto da poter paragonare la sua figura a quella di San Francesco. 
La sua estrema gentilezza e generosità ha quasi del comico: si dice che un giorno un ladro entrò nella sua capanna per rubargli le poche povere cose che possedeva. Ryokan, ritornato in casa, si accorse che il ladro aveva dimenticato un cuscino. Allora lo rincorse e glielo donò. Da qui i versi di questa poesia:

Il cuscino dimenticato
alla sue spalle:
la luna è alla mia finestra.
 
Ryokan (1758 - 1831), nacque in Giappone da una famiglia prestigiosa: il padre era un capovillaggio, un commerciante e un samurai, nonchè allievo del grande Matsuo Basho. All'età di 18 anni, Daigu, esattamente il 18 luglio 1775, decise inaspettatamente di entrare nel tempio Koshoji della setta Soto Zen, con l'intenzione di farsi monaco.  
Nel monastero visse anni lieti e sereni, ma i prematuri lutti che colpirono la sua famiglia gli fecero prendere la decisione di diventare monaco errante. Tornò dopo molti anni al paese natìo, dove scoprì con tristezza che molti degli affetti erano deceduti e la sua famiglia era caduta in rovina.
Si stabilì allora nella capanna, dove compose versi e continuò gli studi. Negli ultimi anni della sua vita conobbe una giovane monaca, Teishin, con la quale condivise lo studio del Buddhismo e l'amore per la poesia.
I due si scambiarono bellissime poesie d'amore.
Quando Ryokan si trovò sul punto di morte, fu Teishin che gli tenne la mano e fu sempre lei che, dopo la morte del poeta, a curare e a pubblicare le sue poesie.". 

Tra le 37 poesie, il Sant'Uomo, il Maestro, mi ha incaricato di scegliere questa:

Dopo vent'anni sono tornato al paese natio: 
i vecchi amici scomparsi, o andati in miseria.  
La campana del tempio disperde i miei sogni:  
la casa è vuota, la lampada quasi spenta.

 
 
 

Aita!

Post n°263 pubblicato il 05 Novembre 2012 da gizarunsgnafsgnaf
 

La mia anima è lacerata da un dubbio, che non mi dà tregua.

Percepisco vagamente un senso di latitanza in questo sommo Tempio di cultura, da quando mi è stato dal Fato concesso il privilegio di indegnamente esprimermi in questo sacro Luogo  di saggezza, di cui il Venerabile Mastro Valerio è custode.

Qualche anima compassionevole vorrebbe sciogliere l'ambascia che attanaglia il mio povero cuore?

 

 

s

 

 
 
 

post fantasma giudiziario post terremoto

Post n°262 pubblicato il 23 Ottobre 2012 da AvvocatoRattazzi
 

 

Il fantasma dell'Avvocato fu Rattazzi

 informa i gentili visitatori di questo blog

che la piratina ha ricevuto un avviso di garanzia 

dopo essere stata iscritto nel registro degli indagati

per non aver previsto il terremoto dell'Emilia Romagna.

Nominato avvocato d'ufficio l'avvocato Giuda Carota Sampieri.

Augh.

 
 
 

BECCATE QUESTO!

Post n°261 pubblicato il 16 Ottobre 2012 da gizarunsgnafsgnaf
 

 

 
 
 
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