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Post n°36 pubblicato il 18 Maggio 2010 da nukky86m
Il suono di una memoria, la goccia che si perde nell'oceano, la tristezza letta negli occhi di uno specchio opaco. Il sole, caldo ed infinito, la luce che si perde nell'oscurità della mia angoscia ed il ricordo di te, di me, di noi, di un noi nuovo e ritrovato. Un noi, o forse un nostro nuovo modo di ritrovarci e capirci con il lento trascorrere degli eventi. Con la gioia della novità che ci colpisce come un pugno, come un cazzotto. Come un rimorso per quello che evremmo potuto essere e mai più saremo
Post n°35 pubblicato il 17 Luglio 2008 da nukky86m
Le stelle nella notte
Post n°32 pubblicato il 10 Marzo 2008 da nukky86m
Pensando e ragionado, quante cose son cambiate. L'amore ora è affetto oppure è solo un ricordo. Parole dette a caso. I vapori dell'alcool che tolgono ogni inibizione. La paura di tentare o il timore del rifiuto il fumo di una sigaretta Il calore di una parola la freddezza di una rosa il tentare una poesia. Cosa sono realmente se non l'ombra di me stesso? Ora è tardi e ho sonno ma non riesco a dormire mi manca quel calore che tu mi trasmettevi. Sono stanco di cercare Parole dette a caso. Scrivere per sentirmi importante. O solo per sentirmi meno solo.
Post n°20 pubblicato il 02 Giugno 2007 da nukky86m
E l'aria è umida, un vento caldo mi accarezza il viso mentre il sole mi riscalkda la pelle; l'odore di salmastro si confonde con quello del fumo della mia sigaretta e centinaia di gabbiani volteggiano su me. Il lontananza una barca getta l'ancora e le onde sono lievi e calme... La spiaggia è deserta ed un senso di malinconia mi attanaglia l'anima, mi ritrovo a pensare a te e le lacrime scendono da i miei occhi e si mischiano al mare Michele Vannucchi
Post n°14 pubblicato il 27 Settembre 2006 da nukky86m
Post n°13 pubblicato il 27 Settembre 2006 da nukky86m
...E la mente mi si offusca mentre penso al tuo sorriso; mentre le gocce di rugiada ti perlano il viso penso a quanto sono stati belli i momneti passati con Te. Momneti di assoluto silenzio... momenti fottutamente belli
Post n°12 pubblicato il 26 Settembre 2006 da nukky86m
Post n°9 pubblicato il 25 Settembre 2006 da nukky86m
Sempre credo, sempre vedo, sempre cresco e capisco... La vita è bella, la vita è brutta, La vita è... cosa è? Sento crescere quelle paure vedo la vita scappare. Icenerizzo il passato distruggo il presente odio il futuro. Sto mentendo a chi amo sono uno stupido ipocrita... .......................................................... Sono tutte scuse.... sono tutte scuse
Post n°8 pubblicato il 25 Settembre 2006 da nukky86m
Sento il suo grido sento la sua voce sento la sua anzia la sua paura. Capisco. Capisco? Conosco. Conosco? Odio, odio ancora. Sento l'odio che scorre, che scorre impetuoso impetuoso come un torrente. Ho bisogno di lei ho bisono di tutto ho bisohno di lei e lei non c'è e lei non c'è Sento le grida quelle grida che mi tormentano quelle urla disumane. Sento, vedo la luce andarsene, la vedo offuscarsi, ora non esiste più.
Post n°6 pubblicato il 25 Settembre 2006 da nukky86m
E' un'aria pesante, le nubi sono basse e coprono quella luna che da millenni risplende nel cielo notturno, e come le nubi oscurano la luna, la mia felicità è resa priva di luce dal tuo ricordo. Io senza di te sono come quella luna, perchè non risplendo di luce mia, ma eri tu che nella tua infinita bontà, mi cedevi quella luce ed io ero rinvigorito e rendevo luminosa anche la notte più oscura della mia esistenza. Adesso tutto ciò è scomparso e ogni notte è tenebrosa ed ostile, ma al contrario del sole tu non ricompari ogni giorno, non spazzi via le tenebre delle mie notti, non illumini il cammino diurno della ia vita, anche il giorno è oscuro ed ostile e lo rimarrà per l'eternità. Eppure io sento che ci sarà un giorno in cui il sole tornerà nella mia vita ed io tornerò a risplendere della sua luce e la notte sarà giorno e il giorno non sarà più ostile . Michele Vannucchi
Post n°5 pubblicato il 25 Settembre 2006 da nukky86m
Come un sordo ascolto il silenzioso rumore della vita; Come un ceco osservo lo statico mutare delle cose Eppure un suono silente irrompe in quella quiete e spazza via tutte le altre nullità. Sento dolore nel non ferirmi godo nel farmi del male sono uno stupido animale impaurito da tutto ciò che lo circonda Ho il sentore che questo viaggio non finirà e ciò mi spaventa... Non voglio continuare a viaggiare nella melma I miei pensieri si accavallano e mi confondono Michele Vannucchi
Post n°1 pubblicato il 24 Settembre 2006 da nukky86m
E’ come tante voci che si accavallano, migliaia di suoni che tentano di soverchiarsi l’un l’altro. Un frastuono incessante, un rumore che assorda, un cicalio di proporzioni immense; poi, d’un tratto, sento una melodia distinta dalle altre, un suono armonioso, puro aggraziato, ma deciso; e irrompe impetuoso in quel fragore, sovrastando nella mia mente tutte le altre voci. Corro verso la fonte di quel suono, tanto delicato quanto vigoroso, non riuscendo a raggiungerla, eppure era sempre più vicina a me, ma la piccola lontananza che rimaneva era un ostacolo insormontabile. Ricordo che correvo e correvo, poi d’un tratto il buio, la sola luce di una candela che illuminava a malapena il tavolo su cui mi ero addormentato, ma non ricordo perché vi ero sopra, né tanto meno come ci ero arrivato. Vedo la mia immagine opaca in uno specchio ormai antico per riflettere distintamente una figura. Mi rivedo bambino con i pochi giochi che avevo; lì nella mia terrazza, in ginocchio rincorrendo le formiche, tentando di ucciderne il più possibile solo per il gusto di ucciderle. Mi sento tirare per una manica e rovino al suolo; sento le risate dei miei compagni e la rabbia cresce dentro di me, eppure non riesco a reagire agli insulti e lascio stare. Poi mi vedo piangere incessantemente, ma non sono più un bambino. Sono ormai cresciuto e vedo la felicità allontanarsi mentre tento di bloccarla; la stringo a me, ma essa si divincola e scappa. Poi tutto si offusca, un velo di tenebre cala su di me, mi ricopre inesorabile; mi sento inutile ed impotente di fronte a tutto ciò che mi circonda. Ed ecco che ricompare; la risento, odo ancora quella melodia, quel turbinio di emozioni si rianima in me dopo un sonno durato sin troppo tempo. Inizio a volare, volteggio sopra la città, mi sento leggero e, dopo tanti anni, felice di vivere. Tutto ciò è solo il sogno della mia vita. E’ solo ciò che ho provato nei primi anni della mia esistenza; è solo ciò che ho sentito di dover scrivere, di dover raccontare per raccontarmi. E’ solo uno sfogo, forse l’ultimo che farò. E forse è anche il primo. Michele Vannucchi In. 19-10-2004 Fin. 29-12-2004
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Inviato da: giova405
il 12/06/2009 alle 12:06
Inviato da: nukky86m
il 24/07/2008 alle 19:18
Inviato da: MariusCobain
il 24/07/2008 alle 19:09
Inviato da: Qui_ed_Ora
il 06/03/2008 alle 17:50
Inviato da: joshua1992
il 09/01/2008 alle 15:41