Creato da ceparano.antimo il 05/07/2008 |
PER UNA NUOVA CIVILTA' DEI RIFIUTI
| « REDDITO DI CITTADINANZA | A VOI DONNE di Antimo Ceparano » |
Una cosa devo dire ai giovani. di antimo ceparano
Post n°225 pubblicato il 30 Aprile 2012 da ceparano.antimo
Una cosa devo dire ai giovani. La mia generazione è stata una generazione sbagliata. Noi siamo quelli che sono cresciuti con il mito americano sopra il cuore. I nostri battiti giovanili venivano soffocati da una società americanoide e consumista. Nel mentre contestavamo la guerra in Vietnam noi la giustificavamo come fa Oriana Fallaci in NIENTE E COSI SIA il suo libro su quella sporca guerra. Perché quei valori, ovvero gli antivalori, hanno cambiato la nostra carne.. I volti belli e puliti dei ragazzi italiani si sono via via trasformati nelle facce brutte dove la barba incolta, i capelli lunghi e non curati, l’orecchino che perfora la verginità di un lobo, hanno, ha, disegnato il volto dei vostri padri che voi avete ulteriormente abbrutito. Ai nostri volti deformati, voi avete aggiunto gli orrendi disegni, o le scritte sui vostri corpi, ai nostri capelli lunghi avete sostituito teste rasate come quelle dei campi di concentramento nazi fascista. Alle nostre sigarette e ai primi spinelli avete sostituito la droga che brucia il cervello. Voi siete peggiori di noi! E non avete le scuse che avevamo noi. Noi venivamo da un periodo in cui l’inganno del capitalismo non era evidente, e quindi eravamo i servi del Potere. Voi invece ne siete gli schiavi convinti perché conoscete l’inganno e lo vivete da complici.. Avete uno strano concetto dell’amicizia…siete tra di voi terribili…non solo non vi amate ma detestate quello che tra di voi potrebbe salvarvi dal Nulla che vi avvolge. Fumate. Vi ubriacate. Usate i vostri corpi come cani da monta e siete dei criminaloidi. Molti di voi hanno l’uso di essere violenti. Per questo non via amo ma non vi disprezzo nemmeno perché in fondo avete una scusante: non avete dei padri. Siete una generazione di orfani. Orfani di genitori che non frignano e che dovrebbero insegnarvi che l’uomo è una parte e che il tutto non ci appartiene. Siete figli di uomini minori e quindi siete figli minori di piccoli uomini. Appena domani voi avrete in prestito come oggi lo abbiamo noi questo Mondo. Starà in mani peggiori delle nostre . Ho una speranza? No. L’oggi è peggiori dell’ieri. E domani se non cambiate rimpiangerete duramente di non averci gridato in faccia il vostro disprezzo. Il vostro crescere senza padri e ne madri. |


Inviato da: stefan.o
il 26/03/2013 alle 19:16
Inviato da: stefan.o
il 05/08/2012 alle 12:29
Inviato da: stefan.o
il 08/06/2012 alle 16:47
Inviato da: stefan.o
il 26/05/2012 alle 18:47
Inviato da: antimo
il 06/05/2012 alle 11:06