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Un blog creato da nuvoleinasia il 03/08/2006

TRA NUVOLE E MARE

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Ciao :o)
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L’aspetto generale che ipocritamente ci lascia dire a tutti...
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spero che tu stia bene Nuvola...era da un bel pò che non...
Inviato da: scricciolina71
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Auguri di Buona Pasqua ^____^
Inviato da: mariano6
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Ciao, stiamo divulgando questa petizione...
Inviato da: nalya
il 05/01/2008 alle 11:25
 
 

L'INFANZIA LA PASSAVO COSÌ...

   

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"Sono ormai all'eta' in cui si tirano le somme e non ho fatto nulla.
Sarei potuto diventare un grande attore, e invece su cento e piu' film che ho girato, ve ne sono di degni non piu' di cinque.
Ma anche se fossi diventato un grande attore ,cosa sarebbe cambiato?
Noi attori siamo solo venditori di chiacchiere .
Un falegname vale certo piu' di noi:
almeno il tavolino che fabbrica resta nel tempo ,dopo di lui"

Antonio de Curtis 'Totò'

 

BENVENUTA PRIMAVERA!!!!

 

Auguri...

Post n°150 pubblicato il 22 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

Auguri Nonno 85 anni.....

 
 
 

Imparare....

Post n°149 pubblicato il 21 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

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Immagini...ricordi...

Dopo domani Mamma si risposa....papà si è già risposato qualche anno fa....
Le mie famiglie sono allargate, così le chiamo a volte quando devo spiegare un pò la mia situazione...così mi giustifico, credo, quando devo affrontare le realtà altrui diverse, "normali"...

Negli ultimi due anni ho visto tante cose cambiare intorno a me...tanto da ripetere che dovevo cominciare a darmi una mossa...ma fortunatamente riesco ancora a tenere la testa sulle spalle ed i piedi ben piantati a terra...

Proprio per questo motivo, vivo un equilibrio precario....la testa è piena di pensieri, di mille paure...continuo a fare la stessa domanda: "Come si fa?"
...non è l'amore....continuo a ripetermi...non è amore....
Li ho visti distruggere una famiglia, e ricrearne un altra con gli stessi problemi, oggi li guardo e vedo che si sono sopportati, accuditi, ignorati, odiati, e poi alla fine in fondo anche amati...

Ho fatto un confronto tra le due realtà...quella del rispetto, dei miei nonni che guardo e mi sembrano una sola anima...da due uno...e quella dei miei genitori, che hanno lottato per la loro indipendenza morale e civica...tra incoscienza e voglia di realizzare prima i sogni e poi il resto...

Così continuo a chiedermi.....: "Come si fa?"
Come si fa a non avere voglia di mandare tutto a quel paese, come si fa ad amare come hanno fatto loro....ho paura....perchè le loro risposte sono troppo diverse....perchè ognuno di loro ha scelto di vivere la propria scelta e da due sono diventati quattro...tutti diversi...

Io in tutto questo ho perso la bussola...

 
 
 

Il meglio della VITA

Post n°148 pubblicato il 18 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

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L'autrice:
Rona Jaffe ha scritto numerosi libri di successo, quali Class Reunion , Family Secrets , The Last Chance , Mr. Right Is Dead . Il meglio della vita è l'opera che le ha dato la fama, con milioni di copie vendute e una fortunata trasposizione cinematografica con Joan Crawford, Suzy Parker e Hope...
Il libro:

È il 2 gennaio del 1952 e sono le otto e tre quarti di una gelida mattina d'inverno a New York. Dalle viscere della metropolitana, escono in fila centinaia e centinaia di ragazze. Alcune scattanti, altre imbronciate, altre con l'aria di chi è appena sceso dal letto. Alcune indossano stinti soprabiti di lana rossa o verdina, altre sfoggiano eleganti completi neri. Capelli scuri, occhi luminosi, il viso dolce e intelligente, Caroline Bender sbuca dalla Grand Central Station e si avvia di buon passo nella direzione di Radio City. Indossa un completo grigio di tweed, il pezzo forte del suo guardaroba, e ha con sé una borsetta di cuoio che contiene cinque dollari, un abbonamento ferroviario, qualche accessorio per il trucco, qualche rivista. È il primo giorno del primo impiego della sua vita. È stata assunta come segretaria alla casa editrice Fabian, cinque piani ad aria condizionata in un grattacielo nel cuore di Manhattan, poltrone di cuoio e pareti a pannelli di legno, interni dalle geometrie déco. Caroline non è la sola a varcare per la prima volta la soglia d'ingresso della Fabian all'alba del nuovo anno. Nella casa editrice, altre due ragazze condividono con lei emozioni e imbarazzi del primo giorno di lavoro: April Morrison, una texana col viso così bello e innocente da togliere il respiro, e grandi occhi azzurri che spiccano sul vestito di gabardine celeste; e Gregg Adams, snella, il viso da ragazzina e una bocca che fa sembrare peccaminoso persino fumare una sigaretta.
Tra dirigenti sadici e feroci, come la signorina Farrow che tratta la sue segretarie come si potrebbe trattare un cane o un cavallo fino a che non intervenga la Protezione Animale, e colleghi ambiziosi e affascinanti, le tre ragazze svol gono con distratta grazia il loro lavoro, sognando di conquistare tutto quello che ogni giovane donna può desiderare, all'alba degli anni Cinquanta, a New York: the best of everything, il meglio della vita, il meglio di ogni cosa.
Cacce amorose, desideri irrealizzabili e malvagi colpi della sorte si susseguono senza sosta in questo romanzo che, come ha dichiarato una volta Rona Jaffe, mette in scena l'arduo mondo di quelle giovani donne che nel dopoguerra scoprirono per la prima volta che gli uomini preferivano a una prematura vita coniugale la libertà rappresentata dalla garçonnière e dalla vettura sportiva. Presentato al suo apparire nel 1958 come un romanzo d'intrattenimento, Il meglio della vita viene considerato oggi una delle opere rilevanti della letteratura femminile americana. Coi suoi memorabili personaggi e la sua serrata scrittura, il romanzo continua ininterrottamente a parlare al cuore e alla mente delle lettrici e dei lettori di tutto il mondo.

A mio parere:
Stupefacente, scorrevole, uno spaccato generazionale molto reale, è bello leggere un libro che riesca a trascinarti così facilmente nella narrazione e nelle descrizioni di quest'america post-bellica, quasi si riescono a toccare con mano queste donne in carriera che sognano il principe azzurro ed una bella casa stile coloniale in campagna con il cane ed i bambini ed un maritino perfetto in carriera. Un libro che consiglierei a tutte le nostalgiche, a tutte quelle che credono ancora nel Marito Ideale e che rimangono sognanti davanti alla vetrina di un negozio per abiti da sposa...

 
 
 

LA GRANDE ABBUFFATA

Post n°147 pubblicato il 15 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

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La banda Bassotti colpisce ancora!
Credo non ci sia bisogno di mettersi ad urlare indignati e fare un coro stupito di UH! AH! EHHH! per le recenti notizie  sui risultati delle elezioni amministrative in Sicilia.
Sembra ormai chiaro e consolidato che qui la Banda Bassotti ha una bella residenza estiva che non mollerà così facilmente.
RIPETO C'E' VERAMENTE DA STUPIRSI SE IL SIGNORE IN PRIMA PAGINA E'STATO  RICONFERMATO SINDACO DI PALERMO????????

Ancor meno SENTIRE DIRE che dietro alle elezioni ci siano macchinazioni e brogli!!!!

La sensazione che in Sicilia siamo tornati quasi ai tempi dei fasci dei lavoratori e della sudditanza feudale non è solo una sensazione!!!

Per favore smettiamola con questa faccia da cane bastonato: "Perchè la sinistra ha tagliato fuori la Sicilia dalla finanziaria e non ci danno i soldi per le infrastrutture e per il ponte...insomma non ci danno i soldi per farci le ville e stare bene!!!" mi permetta SCHIFANI di citarlo per l'eloquente intervista rilasciata...

E' veramente un bel quadretto quello che si presenta politicamente BERLUSCA-CUFFARO-SCAPAGNI-CAMMARATA
Lo Scapagnini che trapianta capelli e fa iniezioni di Botox a tutti come fossero elisir di lunga vita, Cuffaro che lievita a vista d'occhio e l'unica cosa che riesce a trattenerlo ancora al suolo sono le tasche appesantite dai soldi degli appalti pubblici, Cammarata...beh Cammarata lasciamolo passeggiare nei cortili della Zisa ristruttarata dove giocava a pallone da "bambino di periferia come si definisce lui".

Il Berlusca se la ride...certo lui è quello che in questo circolo dei politici corrotti ci guadagna di più degli altri ed urla dal pulpito del congresso Forza Italia "TREMATE TREMATE LE STREGHE SON TORNATE!!!!!

 
 
 

JULIA NAVARRO

Post n°146 pubblicato il 10 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

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Un’archeologa è alla ricerca della verità sul remoto passato dell’umanità e della religione. Il nuovo vorticoso thriller di Julia Navarro, autrice del romanzo La fratellanza della sacra Sindone. A Roma un uomo si confessa: "Padre, sono colpevole. Sto per uccidere". Nello stesso momento Clara Tannenberg, una giovane archeologa, annuncia durante un congresso la scoperta di alcune tavole che, se autentiche, proverebbero scientificamente l'esistenza del patriarca Abramo. Si tratterebbe dell'opera dello scriba che raccolse le parole del profeta sulla creazione del mondo, la confusione delle lingue a Babele e il Diluvio Universale: una vera e propria "Bibbia di fango". Poco prima dell'ultima guerra del Golfo, Clara dà inizio alle sue ricerche in territorio iracheno. Quegli scavi attireranno l'attenzione di alcuni trafficanti d'arte e di quattro amici divorati da un'implacabile sete di vendetta. Tutti ugualmente decisi a non lasciare in vita la giovane Clara... Dopo il grande successo de La fratellanza della sacra Sindone, un nuovo elettrizzante romanzo di Julia Navarro. Questa volta la scrittrice spagnola ci conduce in un misterioso viaggio nello spazio e nel tempo, dall’antichità fino all’Iraq di Saddam, passando per l’Europa della Seconda guerra mondiale.

Son rimasta un pò delusa dalle descrizioni prive di contenuti degni d'attenzione e soprattutto la storia che si svela solo nelle ultime 100 pagine...il resto è solo un'accozzaglia di dialoghi e personaggi dai nomi complicati tutti collegati tra loro ma che creano solo una gran confuzione....

 
 
 

S.ALFIO....

Post n°145 pubblicato il 10 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

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"....si sale lentamente con la macchina per evitare di travolgere coloro che hanno scelto per "Voto" o per grazia ricevuta, di percorrere a piedi partendo da qualsiasi località, la strada che si snoda tortuosa fino al piccolo borgo di Trecastagni...
Li vedi camminare da soli, in compagnia, famiglie intere...gruppi di ragazzi spensierati che ridono e scherzano...donne a piedi nudi...uomini nudi con solo un pantaloncino a coprirne le parti intime...e portano i "Ceri" sgocciolanti....pesanti sulle loro spalle come la croce di Cristo...come il supplizio del martire...per espiare le colpe...per sentirsi castigati....per credere che ci sia ancora una speranza...uno spiraglio che li possa illuminare perchè la loro anima ed il loro cuore non siano più bui, tetri e tristi....li guardi avanzare a tarda notte stanchi, ma convinti che sia il modo, questo, per spiare tutte le colpe, tutto il male che ormai s'impossessa dell'animo umano per la dura lotta della sopravvivenza quotidiana...si pentono...pregano...urlano entrando in chiesa prostrati nudi...davanti al simulacro dei santi...ed urlano: "S.Alfio staiu arrivannu e to pedi...S.Alfio devoto sugnu...staiu arrivannu..."

Stanotte anche noi abbiamo camminato...con fede, quella piccola cosa che in fondo al cuore teniamo sempre in serbo quando la vita ci mette davanti a delle situazioni inverosimili come per sottolineare che siamo gli artefici delle nostre scelte...ma a volte non siamo nulla sotto questo cielo di stelle...abbiamo acceso un cero ciascuna, e pregando a passo svelto siamo arrivati ai suoi piedi...pregando ci siamo inginocchiate...per non sentirci più sole...per credere anche noi...per ringraziare anche noi...per la Grazia...per la mano che si è posata sul ventre malato...per la luce che ha illuminato una strada buia...per l'amore che ci rende vivi....

W S.ALFIO........

 
 
 

Sonnuuuuuu

Post n°144 pubblicato il 03 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

Son sicura che vi starete chiedendo cosa significa il titolo del post...ahahaahahah.....nel mio dialetto aiu sonnu sta per mi vogghiu iri a cuccari, in poche parole sto per cadere in trance con tanto di bavetta agli angoli della bocca dal sonno che ho!!!

Sigh..ho appena scoperto che uno dei miei blog amici è scomparso...volatilizzato così senza ni ski o sku...au!!! ma non si fa così, non si sparisce senza lasciare almeno un ultimo avviso...beh avrà avuto le sue buone ragioni, spero che tornerà a trovarci comunque ogni tanto...è una persona fuori dal comune nel senso buono del termine...il senso della vita...quella vissuta a quattro mani e quattro piedi! immagine

Non ho tanta voglia di scrivere ultimamente, appunto ho sonno...sarà forse un epidemia...mah...sta primavera mi sta scombussolando tutta mannaia mannaia...

Comunque...questo mese sarà abbastanza movimentato tra compleanni e matrimoni ci divertiremo un sacco e piangerà il portafoglioimmagine
Il matrimonio è quello della mia mamma...i compleanni beh lasciam perdere...di tutto di più..nel frattempo stiamo progettando il grande viaggio per quest'estate da papino in Francia evvai!!! potrò riabbracciare le mie sorelle e soprattutto conoscerò finalmente la mia nipotina Giuliaimmagine

A pensarci bene, ci sarebbero alcune cosette di cui sparlare, e ancora sparlare e fare congetture...ma non ne ho proprio nessuna voglia....mi godo questo momento d'assoluto silenzio in ufficio the  Boss is OUT....hihihihihiimmagine

 
 
 

IMPERDIBILE

Post n°143 pubblicato il 03 Maggio 2007 da nuvoleinasia
 

immagine"Il mare non sa niente del passato. Sta lì, non ci chiederà mai di spiegargli nulla. Le stelle, la luna, stanno lì, e continuano a illuminarci, brillano per noi. Che cosa vuoi che importi, a loro, quello che è successo? Ci fanno compagnia e ne sono felici."

XIV secolo, Catalogna. Le nozze del contadino Bernat Estanyol sono turbate dall'arrivo dell'arrogante feudatario Llorenç de Bellera, deciso a far valere il suo diritto di ius primae noctis. Dopo aver violentato la giovane sposa Francesca, de Bellera obbliga pena la morte Bernat ad adempiere subito ai suoi doveri coniugali, nonostante la ragazza sia in preda allo shock. Il risultato è che Francesca si cala in un ostinato e rancoroso mutismo per mesi, incinta di un figlio che si scoprirà essere di Bernat. Furioso, Llorenç de Bellera trasforma la ragazza in una schiava sessuale dei suoi soldati e dà ordine di lasciar morire il piccolo Arnau. Bernat fa appena in tempo a salvare il figlio e afuggire con lui a Barcellona. Qui vige la regola per cui se un fuggiasco riesce a nascondersi per un anno e un giorno vede cancellata la sua colpa e diventa un uomo libero. Ospite della sorella, moglie di un importante vasaio, Bernat vive solo per suo figlio e per il suo bene accetta le più terribili umiliazioni. Intanto, il giovane Arnau rimane affascinato dalla città brulicante di gente e soprattutto dal cantiere di una enorme cattedrale destinata, quando sarà ultimata, a dominare il barrio dall'alto...
Il caso editoriale del 2006 in Spagna (oltre 1 milione di copie vendute) è una favola, zeppa di passioni e orrori come ogni brava favola deve essere. Sarà questo richiamarsi ad archetipi narrativi profondi la chiave di un successo inatteso da tutti, compreso l'autore, avvocato civilista di grido di Barcellona dedicatosi alla scrittura per hobby? Forse. Oppure lo stile fluente, la tensione sociale sempre sul punto di esplodere, il richiamo ad un'epoca storica che ha visto l'Europa risorgere dalle tenebre medievali, il sapiente mix tra soap e violenza. O lei. La cattedrale. Che con la sua ombra incombe sui destini di uomini e città, trasformandoli per sempre.

Questo libro è capace di suscitare forti emozioni, soprattutto per l'ambientazione storica, molti lo hanno paragonato ai Pilastri della Terra di Ken Follett...beh...che questo spagnolo sia il nuovo Follett me lo sono chiesto anch'io soprattutto arrivata alla fine del libro la domanda nasce spontanea: che farà adesso Falcones? Scriverà romanzi giuridici, thriller e quant'altro visto che l'onda della ribalta lo darà in pasto alle pressioni del business editoriale e magari questo lo porterà a perdere (come Follett s'intende) la magia del saper rievocare la storia come un quadro sbiadito da custodire gelosamente...

 
 
 

TIM SEVERIN

Post n°142 pubblicato il 27 Aprile 2007 da nuvoleinasia
 

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Terra di Vinland, Groenlandia, undicesimo secolo dopo Cristo. L'esercito vichingo è schierato sulla riva dell'oceano, in attesa. Thorgils Leiffson, figlio del signore della Groenlandia, è pronto ad affrontare il suo primo combattimento. Di fronte ai Vichinghi, sul mare avvolto dalla nebbia, ci sono le canoe dei nemici, il piccolo popolo dalle lame affilate, che nessuno è mai riuscito a vincere. All'improvviso l'aria si riempie di un suono assordante: fra il roteare delle asce inizia lo scontro. Dopo una battaglia durissima, i nemici sono costretti ad arrendersi di fronte alla superiorità dei vichinghi. Thorgils ha vinto, ha realizzato il sogno di suo padre: la colonizzazione può finalmente aver luogo.

 
 
 

Calma

Post n°141 pubblicato il 20 Aprile 2007 da nuvoleinasia
 

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...calma e trasparente come le acque di questo lago respiro ancora dell'animo turbato gli odori.......

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...e lascio che le nuvole mi portino via da questa terra.....

 
 
 
 

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ARTE- SALVADOR DALI'

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DEDICATO A LUI...PER SEMPRE

Solo per te
convinco le stelle
a disegnare nel
cielo infinito
qualcosa che
somiglia a te
Solo per te
io cambierò pelle
per non sentir
le stagioni passare
senza di te
Come la neve non sa
coprire tutta la città
Come la notte
non faccio rumore
se cado è per te
Come la neve non sa
coprire tutta la città
Come la notte
non faccio rumore
se cado è per te 
E' per te
è per te
è per te
Come la notte
non faccio rumore
se cado è per te
Come la notte
non faccio rumore
se cado è per te
Come la notte
non faccio rumore
se cado è per te
Come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

 

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NUVOLE MUSICA DI FABRIZIO DE ANDRÉ

"Vanno,  vengono ogni tanto si fermano
e quando si fermano sembrano nere come il corvo...
Sembra che ti guardano con malocchio...
Certe volte sono bianche e corrono
e prendono la forma dell'airone o della pecora
 o di qualche altra bestia...
Ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri...
Certe volte ti avvisano con rumore prima di arrivare
e la terra si trema e gli animali si stanno zitti...
certe volte ti avvisano con rumore...
Vengono vanno ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai...
Vanno vengono per una vera mille sono finte
e si mettono lì tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia"

ASCOLTA.....

 
 
 
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