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Gonna find my way to heaven, `cause I did my time in hell... (Keith Richards)
 

 

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Di padre in padre

Post n°114 pubblicato il 06 Ottobre 2012 da nahan
 
Tag: poesie

 

Antichi richiami di razza pura

e solidi sguardi

imperscrutabili dai pusillanimi

 

E sorrisi sinceri

involucri di pazzie e dolore

Elettrici shock

 

Mi proteggi dagli altri noi

Tu, il cercatore,

il pugile sorridente

 

e le mie lacrime rimbombano cadendo

sui selciati della tua sconfitta

decretata da candidi ufficiali

 

portabagagli di saperi sterili

inutili buoi affaticati da aratri

che scavano nei campi acquosi dell’idiozia

 

e di amori impenetrabili

Le luci della tua parola

non hanno spettri che le racchiudano

 

ma solo il pensiero di te

custodito nelle mie paure

da colore al loro urlo

 

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Commenti al Post:
gaza64
gaza64 il 07/10/12 alle 18:26 via WEB
Un confronto inevitabile e bellissimo, quando si scorge in chi ha vissuto ciò che l'altro, vivendo, continuerà il suo passo...Ciao, Gabriella...
 
Duoad
Duoad il 08/10/12 alle 19:54 via WEB
Era ora! :-) Ma dai ne è valsa la pena!
 
pa.oletta
pa.oletta il 11/10/12 alle 22:01 via WEB
Bel post....bella prosa... hai ripreso a scrivere..bravo! Paola
 
Less.is.more
Less.is.more il 14/10/12 alle 12:49 via WEB
Piacere di rileggerti :-)
 
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Tutte le immagini sul mio blog sono state prese da blog o siti appositi di grafica dove c’è il permesso di copiare mantenendo la firma o chieste ai rispettivi proprietari. Se per caso le immagini qui presenti non fossero state richieste alla al giusto titolare/creatore, mi scuso ed in tal caso su richiesta le eliminerò, dopo una prova di autenticità del materiale in questione

 

En las orillas del duero


La lotta che si combatte nell’animo umano e che sfugge talvolta alla realtà è ben espressa nell’immagine del visionario “artefice di spettri”

Pensava d’essere ozioso
nelle sue prigioni anguste
e mai ha potuto esserlo
colui che, fermo sulla breccia,
in lotta disperata
contro se stesso combatte.

Pensavano che fosse solo,
e mai lo fu
l’artefice di spettri
che vede sempre nella realtà
il falso, e nelle sue visioni
l’immagine della verità.

Pablo Neruda

 

AD ALCUNI PIACE LA POESIA

Ad alcuni -
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.


Piace -
ma piace anche la pasta in brodo,
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.


La poesia -
ma cos'è mai la poesia?
Più d'una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
Come alla salvezza di un corrimano.

Wislawa Szymborska