Creato da nahan il 17/12/2008
Gonna find my way to heaven, `cause I did my time in hell... (Keith Richards)
 

 

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Di certi sentire…

Post n°118 pubblicato il 29 Novembre 2012 da nahan
 

(double post)

 

Tra gli scaffali del sistemare, un titolo insulta la mia convinta presunzione alla padronanza dei libri che posseggo. Potrò zittirmi su alcuni contenuti ma almeno i titoli!

Tutto quello che gli uomini sanno delle donne.

Un volumetto ben rilegato e di spessa copertina con tanto di patinata sovracoperta.

Non ne ho davvero memoria e incuriosito lo sfoglio.

Sono tutte pagine bianche.                            

Al sorriso divertito sovviene il ricordo di quando lo acquistai deliziato dalla trovata, ma pur velato da leggero cruccio. Quel fastidio (ora so!) annullò la mia memoria: e quell'avverso che allora trascurai ridente allo scherzoso ora lo sviscero e non lo faccio fuggire.

Un'ansia da rifiuto non certo data dalla verità esposta con buon espediente editoriale, della quale, tra l’altro, sono da tempo rassegnato assertore, ma… dallo sfogliare pagine bianche.

Ed è un fremito di raccapriccio.

 

Un libro di pagine bianche è l’ignobile offesa al pensiero.

È il respiro mai nato prigioniero di un non racconto.

Un libro di pagine bianche è il coma irreversibile dell'emozione del leggere.

È una non vita.

 

----------------------------------------------------------------------

 

 

 

Che non sia mai!

Quindi, debitore del troppo mai reso avuto dai libri, decido risoluto: ci scriverò ciò che “io” so sulle donne!

Bon!

Svanito l'aire iniziale faccio i conti con l'arduo di quest'alzata d'ingegno. Tralasciando i luoghi comuni e le maschili banalità da ripicca, questo scherzoso rilegato che rigiro tra le mani, purtroppo, mi deride di assioma! Una persona di buon senso all’improbo si dovrebbe arrendere. Ma il buon senso mi è sempre stato umore da difetto e il mollare pure e quindi scrivo:

  ...é di voi donne il vedersi più grasse di quel che siete in realtà! E angustiarsi pure!

Ora, tolto il preoccuparsi per questioni di salute o alle fisiche esagerazioni, è pur vero che il piacersi per piacere vi fa pregio più che difetto e che son tempi in cui un noiosissimo “apparire” offusca  il logico “saper vedere” , ma che siate anche un pò strambe è pure risaputo. Svicolando una diatriba, tutta nordafricana, in cui cerca di coinvolgermi l’amico Omar, il libico, …non sarai anche tu come marocchini che vogliono donna come cuscino?! (che, se vogliamo, sebbene pruriginosa di maschilismo, una sua logica ce l’avrebbe anche e pure) allibisco alla bizzarria di questa vostra convinzione!

Non posso credere che vi sia sconosciuta l’arcana verità, rivelata in certe penombre, quando la lussuria flirta con il piacere e la vista delega al tatto la propria incombenza: non è certo il lineare teso all’ossuto delle curve mannequins quello in cui un uomo vuol affondare le sue carezze. No, mie care, è nell'immergersi desiderati nelle opulenze carnali che trova pace la fiera ansia del nostro animo da conquista. Il florido trofeo in cui spegnerci di rozzezza.

 

Che di spigoloso, in verità, ci basta e avanza l'imponderabile del vostro caratterino!

 

Post Scriptum: se mi fossi ricordato prima il... le donne amano ballare, mi/vi risparmiavo questo farneticare. Ma tant'è!

 

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Commenti al Post:
Odile_Genet
Odile_Genet il 29/11/12 alle 14:07 via WEB
Splendido, Nahan, decisamente splendido; in questo tuo argomentare c'è tutto: ironia, grazia, intelligenza e una latente sensualità che apre ad un sorriso complice.
 
Less.is.more
Less.is.more il 29/11/12 alle 21:10 via WEB
Il libro dalle pagine vuote è stato un caso editoriale. Se penso a tutti coloro che scrivono bene e non riescono a trovare un editore che li pubblichi!
Molto spiritoso il secondo pezzo. Si vede che ti sei divertito e sei riuscito pure a farmi ridere :)
A rileggerti presto Nahan :)
 
Lolablu7
Lolablu7 il 29/11/12 alle 23:29 via WEB
Bellissimo farneticare! Post molto bello sul quale tornerò con calma perchè merita adeguata attenzione. A presto:-))
 
gaza64
gaza64 il 30/11/12 alle 21:46 via WEB
Un libro di pagine bianche, e per di più su un argomento simile, io lo trovo delizioso: a dimostrazione di quel nulla, forse compreso, e giustamente taciuto dall'autore... Interessante, invece, la tua pagina scritta su quel desiderio di carne riguardo al quale, qualcuna di noi, potrebbe inorridire:) Non è il mio caso, purtroppo o per fortuna: come sempre dipende dai casi. Riguardo al ballare, invece, concordo: e penso a quanta musica abbiano scritto gli uomini per noi, e quanto sia facile comprendersi, appunto, anche senza parole...Un caro saluto, Gabriella...
 
Lolablu7
Lolablu7 il 03/12/12 alle 18:42 via WEB
Questo farneticare alletta! Scritto acuto e coraggioso, indice di un'ottica ben nota riscattata in apparenza dall' "allibisco alla bizzarria di questa vostra convinzione"! Lo "strambe", poi, mi piace infinitamente, mi solletica addirittura perchè ci consegna ad una fisionomia da voi maschietti non sempre bene interpretata non per difetto, ma perchè tale da costituire altro. Ma sai qual è il paradosso? Che voi conquistatori, perennemente a caccia e fieri delle vostre prede, non riuscite a entrare nel nostro universo mentre noi navighiamo sicure nel vostro. Quanto agli spigoli, e qui divento seria, essi talvolta compaiono sulla base dell'esperienza e quanto alle " pagine bianche", per carità!, hai ragione, sono non vita, possono sapere di rinuncia. :-)))
 
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Tutte le immagini sul mio blog sono state prese da blog o siti appositi di grafica dove c’è il permesso di copiare mantenendo la firma o chieste ai rispettivi proprietari. Se per caso le immagini qui presenti non fossero state richieste alla al giusto titolare/creatore, mi scuso ed in tal caso su richiesta le eliminerò, dopo una prova di autenticità del materiale in questione

 

En las orillas del duero


La lotta che si combatte nell’animo umano e che sfugge talvolta alla realtà è ben espressa nell’immagine del visionario “artefice di spettri”

Pensava d’essere ozioso
nelle sue prigioni anguste
e mai ha potuto esserlo
colui che, fermo sulla breccia,
in lotta disperata
contro se stesso combatte.

Pensavano che fosse solo,
e mai lo fu
l’artefice di spettri
che vede sempre nella realtà
il falso, e nelle sue visioni
l’immagine della verità.

Pablo Neruda

 

AD ALCUNI PIACE LA POESIA

Ad alcuni -
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.


Piace -
ma piace anche la pasta in brodo,
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.


La poesia -
ma cos'è mai la poesia?
Più d'una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
Come alla salvezza di un corrimano.

Wislawa Szymborska