Creato da nanerottola1985 il 29/12/2007

Sempre e per sempre

Quello che a volte non si ha il coraggio di raccontare neanche a se stessi...

SEMPRE

 
 
 

Allora cosa cerchi?

Non lo so. Forse niente, forse tutto. magari adesso più che cercare voglio vivere quello che mi capita, quello che la vita mi dà. Amo giocare. Essere libera. Sono felice di me anche quando faccio la spsa e spingo il carrello. Se mi va la sera esco, altrimenti me ne sto a casa a leggere o a guardarmi un film. ... Difenderei questa condizione con tutte le mie forze. Sempre. Eppure anch'io a volte avrei bisogno di un abbraccio, di arrendermi e perdermi tra le braccia di un uomo. Un abbraccio che mi faccia sentire protetta anche se so proteggermi da sola.. Sono in grado di fare le cose di cui ho bisogno, ma a volte vorrei far finta di non esserlo  per il piacere di farle fare a qulcun altro per me. E' una sensazione. Ma non voglio stare con un uomo per questo. Non posso scendere a compromessi, e non posso rinunciare a tutto quello che ho, alla mia libertà per quell'abbraccio che poi spesso con gli anni non c'è neanche più....

"Il giorno in più" Fabio volo..

 
 
 

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Ti ringrazio.. A presto...
Inviato da: nanerottola1985
il 12/12/2009 alle 23:42
 
l'amicizia vera e' un tesoro... se riesci...
Inviato da: iocheascoltoilvento
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un bicchiere di vino ci allontana solo un attimo dalla...
Inviato da: eleuterian
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Graziee... :P
Inviato da: nanerottola1985
il 29/11/2009 alle 14:41
 
ti lascio un caro saluto...
Inviato da: eleuterian
il 29/11/2009 alle 12:46
 
 

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Non esiste

Post n°284 pubblicato il 25 Gennaio 2013 da nanerottola1985

Non so se sono in grado di scrivere come scrivevo un tempo. Non so se ci sia anche solo un motivo per cui io debba farlo, o senta ancora di farlo, ma probabilmente il solo fatto di pormi questa domanda è una risposta. Sono trascorsi tre anni. Tre anni che sono quasi una vita intera. Tre anni meravigliosamente diversi dall'incubo che ho spesso raccontato in questo blog. Niente più tormenti, niente più incertezze, paure. La fine di un incubo, direbbero molti.

Ogni tanto torno a leggere la me che ero, riscopro la forza, la debolezza, riscopro inevitabilmente me. Una me che mi fa ancora male ritrovare. Mi chiedo "come ho fatto a permettere ad un simile essere insignificante di trattarmi così? Come ho potuto far finta di nulla, o meglio, vedere le cose e chiudere gli occhi?".

L'ho fatto, e purtroppo non si può tornare indietro. Di buono c'è solo che la mia mente ricorda le cose, ma ha cancellato le emozioni. Lo dissi ad Umberto, e lui si infuriò, dicendo che una storia può finire ma le persone, le emozioni non si dimenticano.

Io ringrazio ogni giorno per aver dimenticato tutto, anche il sapore di un bacio.

Non avrebbe ragione quel ricordo, quell'emozione. Quel bacio l'ho dato ad una persona che in realtà NON ESISTE. Quando dico "non esiste" non intendo dire che si è semplicemente rivelato diverso dai miei sogni di adolescente innamorata. Non è solo una questione di aver idealizzato una persona. No. C'è dell'altro.

Umberto.. non si è mai laureato all'Università di Roma Tre.

Umberto.. non ha una sorella che ha conseguito un'attestazione professionale a Milano, ma nel Molise.

Umberto non è Umberto.

E se non esiste, non posso esserne stata innamorata. Non ci si può innamorare di qualcuno che non c'è.

Forse la mia fantasia, ha fatto tutto. Forse non l'ho mai vissuto. Mi piacerebbe convincermene.

Convincermi che non sono stata così stupida da credergli. Così stupida da dire in giro che un mio Professore, fosse anche alla sua stessa Uni. Non poteva essere. Non era quell'Università. Era un'altra.

E allora chi è Umberto?

Non è. E' questo il punto. Non è.

E voglio scriverlo qui che Umberto non esiste.

Voglio scriverlo qui, perchè è giusto così. C'ho messo mesi interi prima di avere il coraggio di trovare nella mia testa le parole.

Però, mi ha insegnato molto relazionarmi con una persona che non c'è mai stata: prima, sempre.

Ho imparato a fermarmi sui punti importanti, e a non accettare alcun tipo di mediazione.

Ho imparato ad incazzarmi quando una donna si avvicina troppo al mio uomo.

Ho imparato ad incazzarmi. A discutere.

Ho imparato che odio il calcio.

Ho imparato ad amare per prima me stessa, e poi tutti gli altri.

Ho imparato ad essere donna e non amica. 

E questo, tutto questo, mi piace.

Dopo aver incontrato una persona che non esiste, senza averlo saputo, senza essermene resa conto, sono diventata più forte. Inconsapevolmente, ma anche consapevolmente.

Non lo ringrazierò mai per questo. Ma ringrazierò me, che pur ignorando tutto questo, ho volato più in alto, cercando di più, volendo di più.

Ho smesso di elemosinare attenzioni, parole, carezze. Ho smesso di attendere telefonate, di farne col timore di non essere "gradita". Ho smesso di avere la paura di svegliarmi e sentire parole opposte a quelle della sera precendete. Perchè chi non esiste, non ha pensieri stabili. E' solo aria.

Ora so esattamente chi è. So che mentre si vedeva con me, certamente, frequentava altre persone. Non potrebbe che essere così. E' così. E mi va bene, mi sta bene. Perchè se si permette ad un essere inconsistente la tortura.. allora.. è sciocco. Sono stata una cretina.

Tutti quei discorsi, sulla completezza, la perfezione, l'altra parte della mela. Tutti quei discorsi su come avrei fatto senza lui. Su quando e se avrei potuto trovare uno come lui. Ad oggi, per fortuna che uno come lui non l'ho trovato. Ringrazio il cielo.

Falso, meschino. Mi ha guardata negli occhi non so quante volte senza mai dirmi la verità. Continuavo a scherzare sulla sua laurea a Roma Tre. Lui non ha mai ceduto. Non mi ha mai detto "è stata una bugia iniziale". Già, ma lui non esiste. Non poteva dirmelo.

Oggi è solo un brutto incubo.

E' lontano.

Guardo tutto da lontano.

 

 

 
 
 

Un uomo...

Post n°283 pubblicato il 19 Dicembre 2009 da nanerottola1985

Aspetto UN UOMO.. un uomo che sia esattamente così...

"Ci vuole anche del tempo ma lo scopo è conoscersi dentro...."

 

In questo momento non mi va di scrivere molto. Sono tornata a casa alle 4 del mattino, alle otto ero già in piedi...

E' una vita che non ha tempo e che non lascia tempo...

A volte penso che sia meglio non poter pensare.. perchè così mi sento molto meno vuota... E se penso... Umberto arriva nei pensieri!

 

 
 
 

Mentre corro...

Post n°282 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da nanerottola1985

Scrivo tra una foglia d'insalata, un occhio al cellulare e un po' di sano casino intorno (libri, fogli, appunti.. regali di Natale, macchina fotografica... orecchini tolti perchè pesano...)...

Questa settimana, incasinata, viva.. mi ha strappata via a questo blog.. a questa parte di me che, ammetto, mi piace tanto. Perchè qui sono io, senza filtri, senza falsi alibi, nè maschere!

Ieri sera una fantastica cena al ristorante spagnolo.. con Giova che ha seguito ogni mio consiglio sapendo quanto ormai la Spagna mi sia familiare... Tapas, Paella.. e per il dolce non cera più spazio... ma non avrei mai preso la crema catalana. Non ci posso fare niente.. non mi piace!!!!!

Finalmente ci siamo organizzati per Capodanno. Partiremo alla volta del mare.. 4 giorni a tutto sballo.. quattro giorni a vivere insieme tutti quanti, con i letti da decidere, la spesa da fare... le serate da godere...

"c'è chi ha scelto un uomo sbagliato.. e lo ha scelto per tutta la vita...

C'è chi ha scritto bestemmie sul cuore...

il totale non cambia anche se fa star male... però non piangerai...

I DURI HANNO DUE CUORIIII ... "

E mentre la mia vita corre veloce, faccio il topo di biblioteca per tutto il pomeriggio a cercare tra i libri di finanza aziendale... e scopro un mondo che mi piace e mi entusiasma.. Arrivo a casa e bevo l'ennesimo caffè e riparto la mia corsa...

Domani ancora un'altra sveglia presto... il condominio da pagare, il lavoro da completare, la lezione delle 14, il pomeriggio in biblio e la serata a ballare...

E non ci si annoia mai..

Stasera invece passerà a salutarmi Topolino. Domani parte per qualche giorno..

Ogni momento libero è un pensiero che va ad Umberto.. sempre... Non chiamarlo non significa non aver voglia di sentirlo.. E' solo razionalità. E' solo rassegnazione.. e voglia di libertà. Spero almeno che questo lui possa capirlo..

 
 
 

Non so se è un segno del destino...

Post n°281 pubblicato il 14 Dicembre 2009 da nanerottola1985

Ho miracolosamente recuperato i miei blog precedenti..

Dopo due anni finalmente sono riuscita a leggere cosa vi avevo scritto..

Mi sento colma di gioia e di emozione per le parole che ho appena fatto mie..

Li metto a lato.. non voglio più dimenticarli... voglio che siano parte di me!

 
 
 

Dal silenzio alle parole che non saprai mai..

Post n°280 pubblicato il 13 Dicembre 2009 da nanerottola1985

M'abituerò.. a non trovarti

M'abituerò a voltarmi e non ci sarai...

M'abituerò a non pensarti.. quasi mai.. quasi mai..

Spero che sia finito tutto... per il resto.. vedrai mi passerà...

 

ci sono veramente dei periodi strani... fingi che tutto sia fuggito via, e quando meno te l'aspetti la malinconia ti fa sua.. ti assorbe completamente. Succede per una partita, per un goal di un giocatore, per un pizzetta mangiata, una tazzina che si rompe prima che la possa aver vista.. una macchina che non c'è più e tu che ancora non sai neanche come guido, una completo nuovo che non hai visto, una maglia che non riesco più a mettere perchè ti piaceva tanto... un jeans che mi fa pensare a te...

Succede perchè ho un lavoro che mi piace e mi chiedo come sarebbe lavorare con te, perchè cadono gli occhi su quel libro dove hai studiato pure tu, perchè dovrò presto preparare un esame di spagnolo, e perchè vorrei aiutarti con la matematica, perchè guardo il Marchese e sorriso come sorridevo avendo accanto te, perchè vorrei vedere lo spettacolo di Proietti e comprare due biglietti invece che uno soltanto...

Perchè sto pensando di andare allo stadio e penso alla volta che ho deciso che non volevo venire con te, perchè la domenica mattina la vorrei passare a passeggiare al lago ed il giovedi sera a prendere un aperitivo.. perchè avrei voluto dormire più spesso con te, litigare di più ed essere stata di meno in silenzio...

Succede tutto perchè a volte manchi. Manchi incredibilmente.

Ma poi inevitabilmente vorrei cancellare tutto: ogni pensiero, ogni ricordo, istante, momento.. perchè se mi volessi bene come ho sempre pensato non lasceresti passare il tempo così.. senza significato.. perchè se veramente fossi la donna giusta.. staremmo insieme, senza dubbi, senza paure.. perchè se fossi l'amica che hai sempre detto staresti al mio fianco, perchè dire di esserci non è non è la stessa cosa che esserci davvero...

E' troppo facile stare in macchina a telefonare, nei ritagli di tempo.. il difficile è affrontare i miei occhi, passare del tempo insieme, voler essere accanto a me mentre sorrido, mentre gioisco delle mie vittorie, mentre ho paura di commettere errori, di non essere all'altezza di una situazione...

Ho sempre voluto farcela da sola.. senza di te...

Lo voglio ancora...

Ma vorrei che tu sentissi la voglia di starmi accanto..

Vorrei che mi impedissi di fare tutto da sola.. vorrei averti e non sapere semplicemente che da qualche parte.. ci sei..

Non basta più...

Perchè quando tiro la corda.. quando ti elimino da msn e fb, quando mi arrabbio, allora tu sai che ho ragione, allora ti "spaventi"... e mi dai quelle attenzioni che voglio, quelle piccole dimostrazioni che danno un senso al nostro rapporto.. Ma se io mi rilasso, se mi chiudo anche io nel silenzio, e fingo, alla telefonata successiva, che vada tutto bene, allora va tutto bene anche per te...

Non è questo che vorrei da te...

Vorrei che per una volta fossi tu ad accorgerti che così non va più bene nulla.. vorrei che fossi tu a chiedermi "Tutto bene? Sicura che non ci sia qualcosa che vorresti dirmi? Forse dovremmo vederci.. mi farebbe piacere sentirti più spesso, perchè tu non mi cerchi? Perchè aspetti che sia io a chiamarti?"

Ecco, UMBERTO, se mi facessi queste domande... avrebbe un senso darti le risposte.. e te le darei tutte; sarei pronta a ricominciare qualsiasi tipo di rapporto con te...

Se invece continuassimo a nasconderci dietro degli altisonanti silenzi, intervallati da fiumi di parole colme di intrinseco ed evidente affetto.. allora.. Non avrebbe senso continuare..

Allora preferirei che quel silenzio continuasse per la sua strada... senza più subire deviazioni...

E' tutto ciò che vorrei dirti..

E' tutto ciò che non saprai mai...

 

 

 
 
 
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IMPORTANTE

10/09/08   Voglio dirti questo: Se ti capitasse mai di leggere queste parole pensa solo che sono mie parole, anche quelle che fanno male. Non soffermarti. Vai avanti. Ogni scelta, anche la più sofferta, è stata quella giusta. Non ci si può voltare indietro proprio ora. Sarebbe bello poterlo fare, ma non si può. Qui parlo della mia vita, questo è una sorta di "sfogatoio".. a volte scrivo con ironia, ma più spesso lo faccio quando qualche brutto pensiero mi passa per la testa, poi però il sorriso torna. Questo è il mio mondo parallelo. Qui trovi un'altra me. Quella che lascio fuori dalla vita reale. Se ti capitasse di arrivare qui, non permettere a nessuna pagina di farti star male. Non è quello che voglio, non è quello che ho mai voluto

 

EPPURE MI HAI CAMBIATO LA VITA

 

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ma tu.. allora cosa vorresti trovare in un uomo?

Ma che ne so.. vorrei un uomo con cui star bene. Un uomo seduto al mio fianco quando sono al cinema o al ristorante o su un pullman. Vorrei incontrare una persona con la quale condividere delle prospettive. NOn voglio dire matrimonio, figli eccetera. Ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più ontana di due giorni. Una avolta, a giugno, ho chiesto a uno con cui stavo cosa avremmo fatto ad agosto in vacanza Si è agitato così tanto che per due giorni ha peso l'uso della parola e poi ha iniziato a dirmi che mi doveva parlare e che forse ad agosto gli avrebbe fatto piacere restare da solo. NOn cerco una famiglia, ma nemmeno una persona con cui non riesco a progettare una vacanza perchè gli vengono le ansie. MI SONO ROTTA DEGLI UOMINI BAMBINI. VORREI UNO CHE MI PIACE, E VORREI POTERGLIELO DIRE SENZA CHE SI SPAVENTI, SENZA CHE  MI FACCIA SENTIRE CHE GLI STO TROPPO ADDOSSO. VORREI UN UOMO CHE CON LA STESSA SERENTIA' MI CERCHI QUANDO NON LO CERCO IO.  

E poi soprattutto vorrei un UOMO CHE C'E'... io so cosa intendo anche se non riesco a spiegarlo. un uomo che c'è. E' uno sguardo. Uno sguardo dietro a tutto. E' un modo di gurardarti in silenzio che significa per me tutto. Significa che c'è.                              

Fabio Volo

 

 

 

Sai dire quanto amore hai dentro? Un chilo? Un litro?

Non lo sai eh?

E allora lascia perdere la matematica.

Inventa quello che non c’è.

Perché quello che c’è è di tutti.

Ma se riesci a trovare quello che non c’è, bè, allora hi qualcosa di solo tuo. E se qualcun altro vede quello che vedi tu, bè, allora hai trovato qualcuno che ti vive.

Non lasciarlo fuggire! Fermalo! Vivilo! Scrivilo!

Le storie sono come le persone.

Non sono fatte per stare sole.

Da qualche parte nel mondo c’è qualcuno che vive una storia che si specchia nella tua.

Guardati intorno!

Quel qualcuno non è tanto lontano da te.

E’ l’altra metà del libro.

Non perdere tempo a scrivere le altre pagine.. Cercalo!

Il resto lo scriverete insieme.

Perché non c’è niente di più riuscito di due storie che si intrecciano.