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        <title>Moon in the sky</title>
        <description>&quot;Luna ascoltami se da quell'angolo di altitudine ne sai di più di me&quot;</description>
        <link>http://blog.libero.it/Nihon4ever/</link>
        <lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2011 00:56:24 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Arte e Cultura</category>
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            <title>&amp;#20809;</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff6600;&quot;&gt;Il sole lambisc&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff6600;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff6600;&quot;&gt;e flebile le vette dei monti lontani, con la forza morente dei suoi ultimi raggi. Un color tendente &lt;/span&gt;sempre pi&amp;ugrave; al porpora irradia la volta celeste, inebriando i miei sensi.&lt;br /&gt;Per quanto tempo mi ero privato di questo calore confortevole? Da quando le tenebre si erano addentrate nel mio animo per farne la loro sede primaria?&lt;br /&gt;Questo calore ardente inizia ad infiltrarsi sempre pi&amp;ugrave; a fondo nel mio essere. Come miele caldo che scivolando su una superficie ne diventa un tutt'uno, cos&amp;igrave; anch'io inizio a trasformarmi in calore puro, senza pi&amp;ugrave; possibilit&amp;agrave; di ritorno. Sento solo pace, pace e un dolore rassicurante. Ormai la mia decisione &amp;egrave; stata presa.&lt;br /&gt;Del resto mi ero trascinato per decenni senza una meta,pensando che l'unico modo di vivere rimastomi fosse quello di uno sporco parassita. Gli animi buoni che avevo incontrato nel mio pellegrinaggio infinito erano stati innumerabili e ahim&amp;egrave; non di meno quelli che avevo finito per perdere. La stoltezza aveva edificato un palazzo nel mio cuore spento e io mi credevo irrazionalmente invincibile. Quanto mi sbagliavo! E che ironia della sorte barbara che proprio lei mi avesse rivelato il mio errore.&lt;br /&gt;Quell&amp;rsquo;essere cos&amp;igrave; piccolo e innocente, talmente evanescente da essere quasi totalmente amalgamato all'aria, mi aveva sussurrato l'indicibile verit&amp;agrave;, con dolci parole che mi avevano colpito, come schegge conficcate nella mia pallida carne. Quel tenero ectoplasma appena nato ma con lo sguardo di chi conosce il mondo e i suoi tremendi segreti, era apparso ai miei occhi poco attenti quasi per caso. Era una notte senza luna, ma le stelle erano brillanti e sembravano confondersi con lo scintillio delle numerose lucciole che danzavano sfiorando la superficie scura del lago. Io me ne stavo nella mia posizione marmorea a scrutare le profondit&amp;agrave; del lago,quel vuoto gelido in cui avevo spedito molti. Posavo solo raramente la mia vista acuta sullo spettacolo che si stava svolgendo a cos&amp;igrave; poca distanza da me. Era stato proprio in quel momento di strana calma che lei si era presentata ai miei occhi; fluttuava leggera tra la luce, una figura apparsa improvvisamente dal nulla, ma allo stesso tempo cos&amp;igrave; parte di quella visione da far pensare che ci fosse stata da sempre. L'inquietudine aveva iniziato a impadronirsi di me, al solo percepire quelle fattezze da angelo luminoso che celavano per&amp;ograve; una tristezza infinita che si irradiava insieme alla luce. E mentre la guardavo sbigottito, con un misto di sgomento e fascino mi aveva chiesto con voce cristallina, ma&lt;br /&gt;che sembrava venire da molto lontano, nonostante solo pochi metri ci separassero: &quot;Perch&amp;eacute; hai scelto di vivere nelle tenebre? Perch&amp;eacute; hai voluto che l'oscurit&amp;agrave;, tua nuova amica, abbracciasse anche me?&quot;.&lt;br /&gt;Non un suono era riuscito a venir fuori dalle mie labbra che si muovevano annaspando, mi sentivo soffocare e le mie guance iniziavano a rigarsi di lacrime. Non sapevo neanche io perch&amp;eacute; le sue parole, all'apparenza piuttosto banali, mi avessero colpito cos&amp;igrave; tanto. Forse era stata proprio la loro semplicit&amp;agrave; a permettermi di capire. Capire che la strada che per me era stata tracciata dal fato in realt&amp;agrave; era frutto di una mia scelta, o meglio di una serie errata di scelte, e non di una predestinazione come avevo sempre creduto. Avevo sempre creduto che quel che facevo era inevitabile e non potevo sottrarmi. Invece ero sempre vissuto nell'errore ed erano bastate poche sillabe, pronunciate da una piccola vittima della mia follia, per comprenderlo. Quella presenza eterea, presentatasi l&amp;igrave; chiss&amp;agrave; per quale magia o scherzo del fato, aveva salvato la mia anima.&lt;br /&gt;Quel volto incresp&amp;ograve; le labbra in un ghigno feroce piuttosto familiare e volteggi&amp;ograve; velocemente nella mia direzione, entrandomi dentro, esplodendo in un vortice di luce che mi avvolse completamente.&lt;br /&gt;E poi il buio.&lt;br /&gt;Ma nella mia nuova consapevolezza non potevo pi&amp;ugrave; annaspare nelle tenebre ed &amp;egrave; per questo che sono andato alla ricerca del sole dopo tanto tempo. Il giorno ormai sta per finire ma io non voglio tornare nelle tenebre, mai pi&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;La luce ormai &amp;egrave; in me, io ormai sono un'essenza luminosa. E mentre questa sfera celeste infuocata crudelmente tenta di abbandonarmi, il fuoco purificatore che ho preparato inizia ad espandersi e ad avvolgermi. Il dolore della purificazione mi rende felice; finalmente sono libero. Tra non molto tutto sar&amp;agrave; finito e io non sar&amp;ograve; pi&amp;ugrave; un assassino. Mentre il fuoco si impadronisce completamente di me e sento che il momento finale sta per giungere, sorrido pensando che forse quel fantasma mi avr&amp;agrave; perdonato sapendo che ho riconosciuto la sua ragione.&lt;br /&gt;Eh gi&amp;agrave;, la mia sorellina ha sempre voluto avere l'ultima parola su tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 22 Nov 2011 00:56:23 +0100</pubDate>
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            <title>*notturno*</title>
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            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #1336eb;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;em&gt;In una notte senza luna, in una notte senza stelle, confondo la sagoma delle cose che mi stanno intorno. Oggetti che perdono la loro fragile corporeit&amp;agrave; per svanire nell'immensit&amp;agrave; della notte oscura. Un marasma di emozioni scende lentamente come un telo su di me; mi avvolge, mi entra dentro, mi soffoca fin quasi a perdere i sensi. E' una sensazione forte, dolorosa ma stranamente piacevole. Nonostante il disagio, mi accorgo di esistere: vivo. Vivo in questa notte buia e solitaria. Io, creatura fragile e tremante, cerco spasmodicamente un flebile raggio di luce che illumini il mio cammino. E' vero, esisto, ma io voglio vivere davvero, vivere appieno. Non voglio pi&amp;ugrave; arrancare nell'oscurit&amp;agrave; e crogiolarmi nella calma apparente della mia debolezza. La mia questua sembra senza nessuna possibilit&amp;agrave; di riuscita, ma ci&amp;ograve; che la rende forte e reale &amp;egrave; la mia voglia di riuscire. E' una necessit&amp;agrave;, dura a morire, che resister&amp;agrave;. Rester&amp;agrave; viva, anche mentre le mie vesta mortali soccomberanno ai colpi del fato, anche quando l'inesorabile forza della natura avr&amp;agrave; ridotto in polvere le ultime particelle del mio essere. La forza che alberga dentro di me, anche in questa oscurit&amp;agrave; opprimente, basta a illuminare debolmente il mio spazio. Mi rendo conto che &amp;egrave; proprio quella la luce cui tanto speranzoso anelo. Non ce ne saranno altre, nessun aiuto esterno, nessun altro mondo al di fuori di questo nulla. Ma che importa? Andr&amp;ograve; avanti, con la sola consapevolezza che l'unico vero bagliore &amp;egrave; dentro me. Questa notte eterna non sar&amp;agrave; mai sconfitta, ma finch&amp;eacute; questa fiammella continuer&amp;agrave; a brillare potr&amp;ograve; vivere sereno nella certezza di esserci stato per davvero.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 26 Mar 2011 00:18:40 +0100</pubDate>
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            <title>...</title>
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            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #af2660;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it&quot;&gt;Camminava per la strada senza sapere dove stesse andando. I suoi piedi si muovevano da soli come spinti dall'istinto irrefrenabile di andare ovunque, ma in realt&amp;agrave; non stava andando da nessuna parte. Le parole sentite la scorsa notte erano impresse a fuoco nella sua memoria e le facevano bruciare le tempie come se avesse per davvero subito una marchiatura rovente. Continuava a muoversi con energia ma dentro si sentiva svuotata. I primi flebili raggi di luce lambivano il suo viso caldo per le lacrime che scorrevano ancora copiose e alle quali lei non sembrava prestare attenzione. Del resto il porto era deserto a quell'ora e i pochi pescatori mattinieri erano a rincorrere le loro prede lontano dal campo visivo dei suoi occhi stanchi. Il mare le era sempre sembrato un'eterna promessa di libert&amp;agrave;, oltre quegli orizzonti cos&amp;igrave; lontani, che osservava trepidante fin da molto piccola; ma allo stesso tempo sapeva bene quali insidie nascondevano quelle acque profonde sotto la calma apparente. La monotonia della risacca delle onde,in quel momento, per&amp;ograve;, la faceva sentire cullata e avvolta da una sensazione di protezione. Non era certo un caso che, nonostante tutto, lei fosse proprio l&amp;igrave;; l&amp;igrave; dove tutto era iniziato veramente. S&amp;igrave;, era stato proprio questo luogo a essere la ragione di tutto. L'improvviso movimento di un volatile, che si era abbassato in volo, fin quasi a sfiorarle i morbidi ricci corvini che incorniciavano il suo giovane viso, la fece sobbalzare violentemente. Un brivido la percosse interamente e anche le lacrime si bloccarono di colpo. Il suo volto rimase impassibile, mentre centinaia di perch&amp;eacute; e ma la inondavano come un fiume in piena. Il dubbio di non aver fatto abbastanza e il senso di colpa la tormentavano. Se solo non si fosse mai diretta in quel porto, pensava, se soltanto la sua curiosit&amp;agrave; sfrenata non l'avesse portata a scoprire terribili segreti che sarebbero dovuti rimanere tali. Alla fine per&amp;ograve; neanche questo contava pi&amp;ugrave;. Due farfalle svolazzarono lentamente proprio davanti al suo naso, cimentandosi in un balletto sincronizzato. Lei le segu&amp;igrave; attentamente con lo sguardo e fu presa dalla consapevolezza che quella sensazione di unione cos&amp;igrave; sincera, per lei, non sarebbe mai pi&amp;ugrave; stata possibile: lui non c'era pi&amp;ugrave;. A volte i segreti dovrebbero rimanere tali; ma lei aveva violato ingenuamente questa regola silente e quindi ormai tutto era perduto. Lui non c'era pi&amp;ugrave; e non sarebbe pi&amp;ugrave; tornato. Infil&amp;ograve; con calma la mano nella tasca del giubbotto ed estrasse una piccola boccettina rosata. Una strana atmosfera aleggiava intorno. Alice bevve con decisione una lunga sorsata di quel liquido azzurrino, come il mare, come i suoi occhi un tempo limpidi. Sorrise vedendo la sfera di luce innalzarsi lentamente, proiettando i suoi colori sulla superficie del mare. Davvero un'immagine da cartolina, pens&amp;ograve;. Davvero un'immagine adatta ad essere conservata in eterno. Sublime. Perfetta per essere l'ultima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 26 Oct 2010 00:13:36 +0100</pubDate>
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            <title>&amp;quot;...&amp;quot;</title>
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            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://images.animelab.com/gallery/Elfen_Lied/Images/loversportrait0.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;590&quot; height=&quot;524&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://www.j-pop.it/manhwa/images/fiori_subject.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;353&quot; height=&quot;328&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Ma che importa &amp;nbsp; l'eternit&amp;agrave; della &amp;nbsp; dannazione a chi &amp;nbsp; ha provato, in un &amp;nbsp; secondo, l'infinito &amp;nbsp; della gioia?&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;em&gt;di Baudelaire&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://img442.imageshack.us/img442/7619/angelsanctuary39vn.gif&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;588&quot; height=&quot;867&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 11 May 2009 16:33:18 +0100</pubDate>
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            <title>Now</title>
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            <description>&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://angelasara.files.wordpress.com/2007/10/fantasy_music_by_tintz-my-girl.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;335&quot; height=&quot;543&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Sento questa dolce melodia scivolare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;lenta, cos&amp;igrave; dolce, quasi ipnotica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Porta a forza i pensieri con s&amp;egrave; svuotando &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;la mia&amp;nbsp; povera&amp;nbsp; stanca &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;mente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Potr&amp;ograve; adesso avere un p&amp;ograve; di pace? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Sar&amp;agrave; mai possibile? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Il mio cuore annuisce con forza, spinto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;dalla speranza che tutto &amp;egrave; possibile e che i &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;sogni &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;diverranno realt&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 10 May 2009 20:37:48 +0100</pubDate>
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