soundtrack...
group: Anathema
song: Hindsight
album: We're Here Because We're here
Il nastro si riavvolge…
le lancette sul quadrante mutano il loro naturale moto e il tempo scorre all’inverso proiettando frammenti di passato…
Questa è la sensazione che provo tornando a scrivere qua… e ancora continuo a chiedermi perché ho deciso di farlo, perché temo che potrei pentirmene. Tutte le motivazioni che mi avevano spinto a creare questo blog e a scriverci per quattro lunghi anni erano, col passare del tempo, miseramente crollate, letteralmente sfaldatesi sotto i colpi di una personalità che avevo visto crescere pian piano in me. Personalità assolutamente incompatibile con questo mezzo di comunicazione e con tutto ciò che esso ha da sempre rappresentato.
Il naturale e umano bisogno di condividere con altri i propri pensieri, perplessità, momenti felici e angosce andava lentamente spegnendosi. Andava al contrario facendosi strada un desiderio di totale isolamento, di autosufficienza, di tenere tutto dentro di me, e tutti lontano da me…
blindare i miei pensieri, renderli esclusivi… parlare di
me divenne dunque problematico, divenne una forzatura che iniziò a farmi vedere tutti come ingombranti estranei con i quali non dovermi più confidare… e così è stato…
perché dunque sono tornato qua?
Non lo so, non ne sono per lo meno sicuro…
forse è il definitivo testamento che resterà per sempre impresso qui, almeno finché non deciderò di cancellare per sempre queste insulse pagine virtuali…
forse è l’ennesimo tentativo di riappacificarmi con questo mondo, riprendendo un discorso rimasto interrotto da ormai troppo tempo…
forse sto solo cercando di fare “terapia” per provare a guarire da quello che la mia vecchia personalità a volte avverte come un disagio. Essermi costretto, in questi ultimi giorni, alla compagnia potrebbe far parte di questa terapia…
forse invece è l’effetto di una crepa che si è prodotta nelle presunte invalicabili mura costruite per scoraggiare qualsiasi volenteroso assediante; inevitabili, a volte, effetti collaterali di quella “terapia”…
la sensazione predominante è che quest’ultima possa essere l’opzione più valida.
Mi auguro di no, perché la causa di quella crepa potrebbe solo portare in dote sofferenza…
non troppa, ormai a quel tipo di sofferenza ho fatto l’abitudine, ho perso il vizio di essere melodrammatico e non vorrei altresì attirare crocerossine… da quattro anni a questa parte spero insomma che la mia crescita non sia stata esclusivamente anagrafica.
In ogni caso l’impressione è che questo ritorno sia sintomatico di debolezza, di una fragilità mi auguro solo temporanea.
In attesa di una risposta che non è affatto detto che arrivi spero che almeno questa pubblicazione riesca a sortire l’effetto benefico che le precedenti avevano sulla mia anima…
Inviato da: io86dark
il 12/04/2012 alle 21:01
Inviato da: giochi divertenti
il 03/09/2011 alle 20:09
Inviato da: io86dark
il 18/05/2011 alle 12:20
Inviato da: io86dark
il 18/05/2011 alle 12:19
Inviato da: sirena_di_palude
il 03/04/2011 alle 20:34