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La musica muore
E' la canzone di Juri Camisasca del 1975, sopra in originale e, poi, rivisitata di recente da quel genio di Franco Battiato, con l'intervento della voce dell'autore, che ha compiuto un lungo cammino di introspezione dalla fine degli anni '70.
Così oggi ha un nuovo gusto per chi conosce un po' i retroscena di un ragazzo che viaggiava per l'Europa in un'epoca di promesse di grandi cambiamenti e che, alla fine ha trovato quello che cercava dentro se stesso, in un monastero e poi in un eremo alle falde dell'Etna
Guardando
Guardando le onde del mare, penso a te.
Penso al tocco della tua mano, morbida e leggera,
al tuo corpo che mi si stringeva addosso,
alle tue labbra che premevano sulle mie ...
E il grido dei gabbiani, stridulo ed insistente,
mi riporta presto alla realtà
e monta forte il rimpianto ...
Area personale
Una salsa è un po' il simbolo di un amore
La preparazione di una salsa richiede attenzione e dedizione, come un amore che nasce.
La delicatezza e cura dei movimenti nel selezionare gli ingredienti, nel prepararli, mescolarli e farli diventare una nuova cosa ricordano le fasi dell'innamoramento, della passione e della sublimazione dell'amore.
Piuttosto che preparare una salsa senza sentimento, meglio comprarla già fatta al supermercato o al negozio di alimentari all'angolo della strada.
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Il grande Otis Redding che cantava "Sitting on the Dock of the Bay" ...
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Pasta alla carbonara con prosciutto e rosmarino
Ingredienti (per 2 persone)
- pasta di semola 250 gr. (anche meno): penne rigate, mezze penne rigate, spaghetti o bucatini
- un uovo
- latte 0,5-07 dl
- due fette di prosciutto spesse (4 mm.)
- parmigiano o grana grattato o raspato con coltello seghettato (4 cucchiai)
- un rametto di rosmarino fresco;
- cipollina fresca (facoltativa);
- sale q.b.
- pepe nero
Tagliate il prosciutto in piccole listarelle, poi in quadretti. Mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Intanto mettete l'uovo in una ciotola, unite il parmigiano o grana padano grattugiato, il latte, salate e pepate e poi sbattetele leggermente con la forchetta. Prendere il rametto di rosmarino e tagliare le foglie con le forbici, in pezzetti piccoli. Usare il ramo senza foglie per mescolare l'impasto, che deve rimanere ancora liquido (altrimenti aggiungere latte).
Fate brevemente rosolare il prosciutto in una padella capiente (anche per la pasta) con un poco di olio di oliva, senza cuocere troppo i pezzettini di prosciiuto. Volendo si potrebbe anche mettere un po' di cipollina fresca a rosolare con il prosciutto.
Scolate la pasta al dente, mettetela nella padella capiente con il prosciutto rosolato, e fatela saltare. Se risulta troppo secca aggiungere uno o due cucchiai di acqua di cottura. Dopo averla girata per un minuto circa, versare l'impasto preparato nella ciotola e mescolate rapidamente a fiamma media finché l'uovo impastato non si comincia a rapprendere.
A questo punto mettere la pasta così calda nei piatti fondi, macinatevi un altro po' di pepe, aggiungete un po di parmigiano o grana grattugiato, qualche foglia di rosmarino cruda e mettete sopra ad ogni piatto metà del rametto di rosmarino senza foglie. Volendo, si potrebbe aggiungere un filo di olio di oliva. Servite con un buon vino fresco (un bianco molto freddo di estate, anche un rosso a temperatura ambiente d'inverno).
Questa variante della pasta alla carbonara è decisamente più delicata e meno grassa di quella tradizionale.
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Inviato da: scatolini2010
il 19/08/2011 alle 15:36
Inviato da: chiaracarboni90
il 04/07/2011 alle 11:22
Inviato da: diddlina1965
il 06/11/2009 alle 09:22
Inviato da: NonValeLaCandela
il 06/11/2009 alle 09:08
Inviato da: diddlina1965
il 31/10/2009 alle 10:33