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Post n°19 pubblicato il 21 Novembre 2009 da under_siege
Visto l'amore? ...l'amore é la suprema mezza veritą.
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Post n°18 pubblicato il 18 Novembre 2009 da under_siege
La mia consapevolezza non ha i mezzi per comprarmi una famiglia. La verità é che la vita non é stata fatta per me: pago un attore per andare al cinema, per frequentare le feste, andare in radio, impegnarsi in associazioni e partiti politici. Per ogni missione assume il mio cognome, mi rappresenta. E' un io-meglio. Di un'intelligenza che non dubita di nulla e che risponde a tutto, sa farsi amare. Francamente, é molto più dotato. E' molto più sicuro di me di quanto lo sia io stesso. Le donne mi amano quando lui è me, ricevo persino proposte sessuali; le persone sono adorabili, non mi sbattono contro. Il mio io-meglio non si preoccupa di nulla, beve whiskey e si droga in compagna dei giovani bene, quei moscardini pieni di una ribellione e di una spensieratezza conformistiche, si innamora di una donna straordinaria che lo ama di un amore folle. Si impegna della vita, discute cose importanti, denuncia il mondo per sostenere un nuovo ordine che sleghi le mani alla libertà e alle coscienze. Fa tutto quello che io non riesco a fare senza ridere, o che faccio male, e che mi dà l'impressione di avere sbagliato specie. E soprattutto non ha la coscienza che a me impedisce di essere felice, non si pone il problema, obbedisce alle dinamiche relazionali senza interrogarsi. Ma sfortunatamente, a volte bisogna vivere. Quando non posso dispensarmi della mia presenza in società, pago le prestazioni di qualche aiutante. Un comico nichilista mi scrive battute ciniche e storie brillanti che potrò tirare fuori molto a proposito per rimorchiare qualcuna su internet o davanti alla machina del caffé in ufficio. Trova le parole che corrono sui binari della comprensione dei miei ascoltatori. Ogni domenica, mi illustra il programma della settimana entrante in un parco vicino alle cascine. |
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Post n°16 pubblicato il 15 Novembre 2009 da under_siege
E' da molto tempo che non mi ubriacavo e non mi comportavo come un coglione. Ultimamente ho bevuto bourbon più che altro da solo a Firenze. Ma io sono solo. Certo che si fanno cose stupide quando non si é lucidi vero? Magari vi sbronzate a una festa e dite alla ragazza che vi é sempre piaciuta cosa provate per lei... il che rovina tutto, ovviamente. O magari presi in giro dal vostro amico dalla bocca larga, procedete a chiudergliela a suon di pugni. E' uguale. Io ho detto vaffanculo stronza alla mia ex. Ed altre cose poco gradevoli. Patetico pezzo di merda... arrogante... meschino... stronzo. Ricordo di essere uscito dalla stanza dove le ho mandato quei sms, respirando la cosa più simile all'aria fresca che Firenze può offrire e fingendo che avesse il sapore della vittoria. Una due giorni di sbronze private, ridurmi a una spugna instupidita fino a quando nulla sarebbe più importato e tutto sarebbe finito in secondo piano davanti al dolore confuso che avrei sentito dietro agli occhi. Ma ora si nuovo lucido. Lucido e solo senza la voce suadente ed ingannatrice del bourbon. Cristo. Benventuo nella vita sul filo del rasoio under_siege. L'aria si sta irrigidendo in questi giorni. La mia vita é un ciclo. So benissimo che l'anno successivo le cose saranno le stesse e seguirò il ciclo del caldo tentativo e del freddo fallimento. Come l'anno prima. Pianto per quasi un mese ormai. Oggi avrei dovuto farmi forza... vestiti puliti, doccia, barba... Sono due giorni che non fumo un sigaro... davvero ottimo. Ora che ci penso è quasi l'una e non ho fatto un cazzo per tutto il giorno. Eccomi qua a scrivere un mare di cazzate sconnesse che non interessano a nessuno. Sono un macho vedete. Preferisco rimuginare per secoli e cuocere nella mia sofferenza, per poi essere strappato dall'orlo di una crisi di nervi all'ultimo momento. Siamo fatti così. Non dovrei più andare in cerca di guai. Dovrei innamorarmi della splendida russa che mi sta corteggiando e darmi da fare affinché diventi mia invece di rimuginare su chi non mi vuole più. La verità é che puoi anche smettere di cercare guai, ti troveranno comunque. Sono annoiato. Annoiato ogni giorno, annoiato di radermi, di lavarmi i denti, di cagare, di pulirmi il culo. La mia nonna, quando era in vita, una volta mi disse: "La vita é un'avventura nel perdono". Ma chi é la persona più difficile da perdonare? Noi stessi. I demoni interiori ridono al pensiero. Quando perdoni qualcun altro, lui non ti dirà: "Fanculo". Se cerchi di perdonare te stesso, è un "Fanculo" tutto il tempo. Passano 10 anni, ancora non riesci a lasciar perdere. 15 anni, 20, 40. Devi portare quel rancore contro te stesso fino alla tomba? Te lo porterai fino all'eternità? MESSAGGIO DI COMUNICAZIONE: GAIA TI VOGLIO UN BENE DELL'ANIMA. SEI UNA DONNA UNICA. TI ADORO. AVEVO VOGLIA DI SCRIVERTELO IN PUBBLICO.
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Post n°15 pubblicato il 12 Novembre 2009 da under_siege
Hey, vi voglio parlare di cosa c'è dopo la morte. Gli antichi Greci credevano che quando qualcuno moriva andava su una barca che attraversava il fiume Stige e raggiungeva un posto chiamato Ade. Era il posto che noi tutti raggiungevamo. Uhm. Interessante. I Greci hanno capito. I Greci hanno capito che solo per aver vissuto, solo per aver trascorso affrontato la solita merda, tutti i giorni, era abbastanza per guadagnarsi la vita eterna. Dante invece, ha una visione totalmente differente riguardo la vita dopo la morte. Dante infatti, descriveva l'inferno come una serie di piccoli cerchi, dove i peccatori erano tormentati da punizioni che riflettevano i loro crimini. Gli adulatori erano sepolti fino al collo nella merda. Gli avvocati indossavano vestiti che continuavano a farli prudere. Riflettete: Quale cosa vi torturerebbe per l'eternità? La vostra suocera? Alessandra Amoroso che canta? Una fidanzata rompicazzo spaccacoglioni? Per me, sarebbero un paio di grosse tette che non potrei raggiungere. Dannazione!
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Post n°14 pubblicato il 11 Novembre 2009 da under_siege
Come descriverlo? Come mettere in parole la sensazione di una bella sbronza? Quando ti scende il sesto bicchiere di whiskey e stai per andare in collisione con quello stato fisico in cui entriamo con gioia? Quando abbandoniamo la sofferenza e restano solo vaghi, piacevoli ricordi della sera precedente? Non bisogna descriverlo. Basta farlo. Tarda chiusura o no, tutte le cose belle devono finire. Ed eccomi qua a casa. Questo posto puzza. Io puzzo. Meglio se esco. Un po' d'aria mi farà bene. Magari potrei farmi un boccone, hanno aperto una pizzeria napoletana vicino a casa mia. La mia vita va a pezzi. Mi sento un vero schifo. Ma non ho paura. Sforzati. Cammina. Perché camminare... allontanarmi... è una delle cose che mi riesce meglio. Senza mai girarmi indietro a guardare la miseria, le rovine e il macello che mi lascio alle spalle. Non é un fardello piacevole, ma almeno ci sono abituato. Perché é questo che vuol dire essere me. Devi andartene. Devi nasconderti. Devi riscaldarti. L'autunno. Come si fa a non amarlo? Quando le foglie diventano gialle e friabili con la nebbia tua unica compagna e tutte le belle ragazze che scompaiono. L'altro giorno parlavo con un tassista di Firenze. Per lui, le belle ragazze, con i vestitini estivi erano come le farfalle. Diceva che quando fa freddo, loro si addormentano e vanno in letargo in camere vuote. Chissà forse era un poeta frustrato, un maniaco sessuale o uno che come me non scopa da un'eternità. Per strada mi ferma uno zingara : " Non me lo dai qualcosa?". Ed io, di buon umore come sempre: "Certo. Un consiglio: cercati una testa nuova. Quella che hai ora è troppo pieno di stronzate". Mi insulta mentre va via. Mi imbatto poi in un tossico che conosco da più di 20 anni: "Chiedo scusa. Posso, scusa. Ma non é che mi dai una sigaretta?" . Gli ho dato un sigaro e tre euro e lui mi é stato grato in modo anche patetico. Ti si spezza il cuore eh? C'era una festa: il nostro amico ha tirato le cuoia qualche mese fa, il cancro se l'é portato via a 45 anni e abbiamo deciso di riunirci per onorare la sua memoria. Forse, dico forse, con la vecchiaia sto diventando scontroso, ma alle feste non mi diverto più come una volta. Tutti cercano disperatamente di divertirsi. Prima non ci voleva tutto questo sforzo... no? Mi imbatto in Elettra. Elettra é simpatica: capelli color rosso fuoco, felpa dei black sabbath, non si fa mettere sotto da nessuno. Vive in un caseggiato non lontano da qui. Il mio alito fuma nell'aria della notte. Donna simpatica questa Elettra, davvero... comunque... Pianatala, con la vecchiaia stai diventano paranoioco. Comunque io dico che le piaccio. Cosa ci fa un misantropo come te ad una festa. Il buon senso dice che é ora di tornare a casa. Nella tua tana. Al riparo da tutto e tutti. Sembro uno zombie. La morte della notte vivente. La notte dei morti viventi. ...Quel che sia. Quanto fa freddo. Volevi che a qualcuno gli importasse di te. Che qualcuno ti stringesse. Che qualcuno ti scaldasse. Ci stringiamo quando é buio, ma il buio non riusciamo mai a scacciarlo. Gli orrori sono ancora lì. Gli incubi continuano a camminare. Quando ci stringiamo, ci sentiamo non al sicuro, ma meglio. "Va tutto bene patatino", ti sussurrano. "Sono qui. Ti amo". E mentendo diciamo "Non ti lascerò mai". Per un momento, il buio non sembra poi cosi brutto, quando ci stringiamo.
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Nickname: under_siege
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Etą: 35 Prov: EE |






Inviato da: coniglioselvatico
il 17/11/2009 alle 14:48
Inviato da: morgan_74mr
il 16/11/2009 alle 09:39
Inviato da: Marie.Victoire.Jaquo
il 14/11/2009 alle 12:25
Inviato da: slippery.zone
il 14/11/2009 alle 10:06
Inviato da: mirtilla.a
il 13/11/2009 alle 18:34