
Legnano - L'Om inizia nel migliore dei modi il 2010 piegando per due reti ad una la Prospianese, squadra ultima in classifica ma comunque capace di creare grattacapi alla compagine sinaghina.
La partita si presenta a due facce: dal fischio d'inizio i leoni dimostravano di avere un grande potenziale offensivo, ma di soffrire la fisicità degli attaccanti avversari, capaci di difendere il pallone e di far salire la squadra.
L'Om cominciava subito bene, mostrando gli artigli agli avversari e sfiorando più volte la rete; il gol dell'1 a 0 arrivava quando Telly, ricevuto un passaggio filtrante, fulminava il portiere avversario con un violento diagonale. L'Om continuava a premere sull'acceleratore con Telly, Tuvi, Tuzzo e Dani, ma, vuoi per sfortuna, vuoi per bravura del portiere avversario, il pallone non si insaccava. Anche la retroguardia aveva da fare: i giocatori avversari provavano spesso il tiro a rete, ma delle buone parate del Ciliegione lasciavano la casella "gol subiti" dell'Om a zero, fino a quando, in un azione di contropiede 4 contro 2, l'Ale e Mighè non potevano fare niente sul tiro che si insaccava alle spalle del portiere sinaghino.
Terminato il primo tempo sull'1 a 1, l'Om rientrava in campo con tre nuovi innesti (Nico, Bubu e Pino al posto di Dani, Mighè e Telly) e finalmente riusciva a creare gli anticorpi necessari per bloccare gli attacchi della Prospianese.
Il secondo tempo si giocava principalmente sulla metà campo avversaria, con un'Om scatenata e una Prospianese in difficoltà nel contenere gl iattacchi avversari.
Dopo varie occasioni da rete, il gol del vantaggio sinaghino arrivava grazie a Nico: Tuvinelli si inseriva nella difesa avversaria come un coltello caldo entra nel burro, e serviva a Nicosia un pallone che la punta non sbagliava; il 2 a 1 piegava tutte le resistenze avversarie, che si producevano solo in attacchi disorganizzati e senza alcun pericolo per la porta dell'Om.
Al contrario i sinaghini continuavano a cercare la rete della sicurezza: le azioni da gol non si contavano più, ma la squadra di mister Gorla non riusciva a mettere in rete il pallone.
Le prossime due partite, di cui una contro gli avversari storici di Gallarate, saranno decisive per capire come si evolverà la stagione sinaghina.
Di queste due partite, sicuramente quella meno pericolosa sarà contro i gattini gallaratesi, che forse, dopo 3 anni, avranno capito chi è il più forte tra il leone e la tigre.