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OMSinago
   
 
Creato da OMSinago il 13/03/2008

OM Sacconago

Nato nel 1995, da più di 10 anni gira sui campi della provincia di Varese con alterne fortune ma con immutata, grande passione.

 

 

L'Om mette KO il San Pietro

Post n°127 pubblicato il 18 Novembre 2009 da OMSinago
Foto di OMSinago

Cassano Magnago - All'angolo destro, con due promozioni in due anni, l'Om Sacconago. Nell'altro angolo,vincitore della scorsa serie B, il Centro San Pietro.

La partita che dalla passata stagione si stava aspettando, è stata presentata come lo scontro tra due pesi massimi della serie A.  Nell'Om mister Gorla, che poteva contare sul ritorno di Dimpe, schierava un classico 2-3-1 con il capitano e Alessio davanti a Cilie; Telli, Pin8 e Tuviinic a centrocampo, con Teo9 unica punta. Nella squadra avversaria invece faceva notizia la mancata convocazione del forte attaccante numero 7.

La partita cominciava con un Om molto più intraprendente, segno del promettente "risveglio" dei leoni, e un San Pietro in difficoltà; dopo 5 minuti Telli era costretto a continuare la partita con una vistosa fasciatura in testa a causa di uno scontro fortuito con un difensore avversario.

I padroni di casa faticavano a creare problemi alla compagine sinaghina, che, invece, come un pugile, continuava a colpire al corpo l'avversario con occasioni che però non venivano tramutate in gol.  Ma un tiro della mummia partenopea Telli che il portiere avversario non tratteneva e il conseguente tap-in era il diretto al volto che fa barcollare chi l'ha subito.  Il San Pietro era sulle gambe, e l'Om colpiva ancora con un tiro deviato con il tacco da TuzzolGooooool che si insaccava alle spalle di un incolpevole portiere dei padroni di casa.  Il primo tempo si chiudeva così sullo 0 a 2.

I primi venti minuti del secondo tempo non offrivano grandi note per lo spettacolo, nonostante i non pochi tentativi del San Pietro per riaprire la partita che venivano disinnescati da Ciliegione, per la prima volta imbattuto quest’anno.

L'Om allora dava il colpo del KO con un gran gol in mezza rovesciata del Puma, bravo a insaccare un tiro di Zizzulune Brazzelli che aveva colpito la traversa.

 
 
 

...non è cosa fai...è come lo fai!

Post n°126 pubblicato il 13 Novembre 2009 da OMSinago
Foto di OMSinago

Ogni volta che inizi qualcosa di nuovo nascono aspettative, sensazioni e quella voglia di scoprire che ti rendono incapace di valutare fino in fondo quello che ti circonda.
A volte inizi una nuova avventura anche quando non ti senti pronto, anche quando forse non la cercavi...ti trovi in ballo e balli.
E allora può capitare che come una magia ti senti immerso in qualcosa che riempie i tuoi pensieri, che ti fa guadare avanti fin dove non riuscivi...e tutto viene tanto naturale che nemmeno ci pensi...e ti trovi in alto...in serie A.
Poi può capitare che quella magia venga ostacolata da alcune situazioni che piano piano portano alcune ombre là dove c'era solo il sole, e piano senza volerlo, le cose che venivano da sole ora le pensi, ora valuti cosa fare, ora porti pensieri dove è sufficiente solo agire...e basta poco per perdersi di vista...basta poco e perdi il gusto di quello che è stato facile sperimentare fin poco prima.
Non serve stare a pensare cosa fare, è utile nel gioco e in ogni avventura, fare qualcosa con la voglia di farlo, sentendo il momento, vivendo l'occasione....serve mettersi in gioco e far vedere come quelle occasioni le stai affrontando.
C'era una volta una principessa ho visto scritto...c'era una volta uno spirito, un gruppo che non pensava a cosa fare, ma riusciva a dimostrare come le cose andavano fatte...quel gruppo è diventato meraviglioso proprio per questo, perchè ha trovato in se la voglia di cercarsi, ha iniziato a sentire lo spirito dentro ad ognuno...quelle persone hanno vissuto momenti eccezionali, hanno festeggiato, hanno condiviso un pezzo di vita insieme, con una palla, con una birra e in un abbraccio...e ora...ora hanno provato la paura di perdere...di perdersi...è stato un momento in cui la delusione ci ha tolto il sorriso...ci vuole pazienza, un segnale è stato dato...ora a quelle persone serve continuare, a quegli spiriti serve tornare a sentire quel gusto unico dello stare insieme per come solo loro riescono a fare le cose...andate a riprendere la vostra strada, insieme, per vincere con la passione, consapevoli che c'è più gusto a essere dell'OM...per ogni partita, in campo e fuori, nella vita e nel gioco...qualcuno mi ha detto che non sono le situazioni eccezionali che rendono importanti o significative le cose che si fanno...è come si fanno e si vivono che le rendono tali...e allora combattiamo per farlo...non è cosa fai...è come lo fai!

 
 
 

Scusate il ritardo!

Post n°125 pubblicato il 09 Novembre 2009 da OMSinago
Foto di OMSinago

Legnano - C'era una volta una squadra principessa, che nel giro di due anni aveva vinto la serie C ed era arrivata seconda in serie B. Un giorno, però, una squadra che era sempre invidiosa e aveva come simbolo una tigre, fece un incantesimo e fece addormentare la squadra principessa per quattro partite. Adesso però la squadra principessa, che non è nient'altro che l'Om, si è svegliata e la sua prima vittima, la colazione, per intenderci, è stata il Real Carnago.
Mister Gorla schierava un 1-3-1-1 con Alessio Toia a difesa della porta di Davide Toia, Baglio vertice basso del rombo di centrocampo, Danilo Brazzelli vertice alto, con Tuvinelli e Vapore sui fianchi e Matteo Tuzzolino unica punta.
La partita iniziava con un'Om molto più arrembante della squadra ospite, che però non riusciva a capitalizzare i suoi sforzi: le occasioni più limpide dei primi minuti erano un gran tiro al volo di Baglio che si spegneva a pochi centimentri dal palo, un colpo di tacco acrobatico di Tuvinelli che colpiva l'incrocio della traversa e un tap-in mancato da Tuzzolino su gran tiro di Vapore.
Il Real Carnago, invece, si rendeva pericoloso solo con un tiro che Davide Toia parava senza problemi. L'inerzia della partita premiava allora i padroni di casa che ndavano in vantaggio con una caparbia azione: Tuvinelli veniva atterato al limite dell'area, ma la palla andava a Matteo Tuzzolino, che, placcato in pieno stile rugbistico, riusciva a servire Vapore: il tiro del numero 8 dell'Om era imparabile e portava i sinaghini sull' 1 a 0.
Il canovaccio del secondo tempo seguiva quello del primo: Om padrona del campo e Real Carnago in evidente difficoltà: i leoni allora si portavano sul 2 a zero grazie a una punizione di Baglio forse deviata da un difensore avversario.
Gli ospiti cercavano di scuotersi, ma i pochi tiri nella porta sinaghina venivano sventati da Davide Toia. Alla festa del gol non poteva mancare Matteo Tuzolino, che insaccava il 3 a 0 in acrobazia. Nei minuti finali il Real Carnago riduceva lo svantaggio portandosi sul 3 a 1, mentre mister Gorla inseriva nella girandola di cambi anche Pietro Tuzzolino. La partita si chiudeva così sul 3 a 1, con una vittoria che dava morale e i primi punti alla compagine sinaghina.

 
 
 

Il ritorno...

Post n°124 pubblicato il 06 Novembre 2009 da OMSinago
Foto di OMSinago

E' trapelato solo nel pomeriggio, ma l'annuncio ufficiale a Sinago Channel è stato fatto da mister Gorla alle 16.45 di venerdi, quando ha dato notizia che per la partita di domani, importantissima contro il Real Carnago, sarà a disposizione Pietro "the Joker" Tuzzolino.
Da quel momento le televisioni e i mezzi stampa sono andati in fibrillazione, tanto che le reti televisive hanno messo in onda la notizia con edizioni speciali. Non si ricorda un evento mediatico di tale portata dai tempi dell'annuncio dell'inizio delle ostilità nel golfo del 1991, da Emilio Fede a tutti gli altri.
Caressa dalla redazione di Sky Sport ha parlato di New Deal, parlando del ritorno al calcio giocato di Tuzzo senior: come nel '33 negli Stati Uniti dovette risollevare l'economia americana, ora nel momento più buio della recente storia dell'Om, il nuovo patto tra il mister e the Joker è rivolto a portare i primi 3 punti.
Sono previsti oltre 200 tifosi domani al Maracanova, tutti pronti a salutare non solo un ritorno, ma, e sopratutto, un cuore da leone, uno di quelli forgiati oltre 10 anni fa, uno di quelli che hanno la voglia e la fame giusta per riprendere in mano una stagione fin qui deludente.
"Iiiiinncredibile amisci", questo il solo comento di Josè Altafini.
Incredibile, ma è tornato. The Joker is back. Good luck!

 
 
 

Saturno contro... OMBre sull'OM

Post n°123 pubblicato il 26 Ottobre 2009 da OMSinago
Foto di OMSinago

 Vengono Superiore, sabato 24 ottobre 2009 – Quarta di campionato, dopo tre sconfitte consecutive il sole riscalda l’ambiente fino a 21 gradi, i fedelissimi ci hanno raggiunto e sono li a dare una mano da bordo campo, quanto letto negli spogliatoi deve dare una scossa, perché con tutti i metri che abbiamo perso per strada nelle prime tre partite, è fondamentale cercare lo spazio un centimetro alla volta.
La partita inizia quasi puntuale, alle 14.50 il fischio d’inizio…alle 14.50 l’arbitro da il via alla quarta di campionato per la squadra di casa, perchè alle 14.50 la squadra ospite non si è presentata.
E come accade dall’inizio del campionato, l’OM non c’è, non c’è ancora stato per 60 minuti consecutivi…o c’è nel primo tempo, o c’è nel secondo…o c’è per una mezz’oretta, con 5 minuti qua, 5 minuti la…alle 14.56 il primo svarione, il quarto identico regalo dopo lo Sporting, l’Olcella, lo Spartak…uno a zero sotto e inizio del buio…nonostante il sole splenda, i leoni sentono freddo all’ombra dello sconforto.
Non passano che altri 4 miseri minuti, e costretti ingenuamente a regalare una punizione poco fuori area, i leoncini vedono la palla infilarsi sotto l’incrocio…e qui anche i “buchini” della tapparella vengono oscurati…e l’ombra si fa oscurità profonda…due a zero sotto…sguardi bassi, spalle a terra e “Ciao Ciao”…
30 minuti, un tiro in porta, da parte di un difensore…
30 minuti, non un’azione, non una reazione…30 minuti in assoluta ombra…
Sembra che a questo punto non ci sia proprio più nulla da fare nemmeno nella ripresa…non ci siamo proprio, come potrà essere meglio?!…e invece…invece il secondo tempo regala quello che non si è visto prima…regala una Squadra, regala un po’ di OM…sembra che un pò di sole faccia breccia tra le ombre…ma non basta…l’OM ha Saturno contro fino alla fine del mese…e si sente tutta la sua ostilità…
Nei secondi 30 minuti si corre, si lotta…si gioca finalmente a pallone…il bilancio di 30 minuti giocati è di 2 goals, un palo, una traversa, 2/3 buonissime occasioni in area (e piuttosto facili da concretizzare, ma Saturno è contro!)…e un dominio territoriale che lascia ai nostri avversari solo 7/8 volte la possibilità di entrare nella nostra metà campo e un solo tiro in porta…una sola palla tirata verso la porta…ma basta…Saturno è contro…un tiro solo per portarsi sul 3 a 1…dominare un tempo non è bastato…è bastato regalare il primo!
E’ bastato regalare la solita dannata mezz’ora…per buttar via tutti gli sforzi fatti poi per provare a rimediare al nulla…
Sabato arriva la sosta…ma tanto noi siamo fermi da giugno…speriamo che dopo la notte di Halloween, con gli zombi che tornano in letargo, i leoni si sveglino e inizino a divertirsi…ci è rimasto solo questo…proviamo a ritrovare almeno lo spirito per farci bere quella birretta, quel vodka-lemon o quel dannato cuba, con il gusto di una vittoria…
…per farci ricordare che “c’è più gusto a essere dell’OM”…
..non può piovere per sempre…quando smette, ed esce il sole, regaliamoci un sorriso…

 
 
 
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3/10/2009 - SI RIPARTE ! ! !

 

 

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