PENELOPE,NON CORRERE
[SARAI FORTE COME UN LEONE] IO MI ASPETTO LA RIVOLUZIONE
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Post n°11 pubblicato il 22 Settembre 2011 da CornFlakes_Girl
Qualche settimana fa mi è venuto in mente questo posto e mi sono fermata a pensare che dovrei essere più generica, se non discreta, poichè siccome non c'è fine alla piccolezza umana mi gioco il culo che certa gente passa ancora a farsi i cazzi miei. Ma non ho nulla da nascondere, io. Trascurare questa mia Moleskine virtuale non mi va giù come idea e quindi eccomi qua. Stamani ho spiegato in prima, seppur in ritardo di un giorno, che siamo in autunno. Di colpo mi sono vista catapultata indietro di 5 anni. Cinque anni fa avevo lo stesso modulo dell'area storico-geografica (proprio io che da ragazzina non riuscivo a ricordarmi una sola capitale!) ed ho cresciuto 26 menti facendole diventare, in buona parte, ciò che desideravo. Mi sembra siano volati in un secondo questi anni, eppure sento il peso del tempo. Mi mancano in miei ragazzi, quelli che tre mesi fa non vedevano l'ora di lasciarsi alle spalle quel portone di scuola "da piccoli" per catapultarsi alle medie e poter essere liberi di vestirsi come desiderano, senza dover mettere la divisa. Quegli stessi ragazzi che passano a trovarmi e scrivono su fb che gli mancano anche i corridoi! Sarà che il tempo non passa invano. Che ho cominciato a crescere seriamente. Che ho in mente tante più cose ma certi giorni torno a casa sfiancata. E voi? Dov'eravate 5 anni fa? Siete dove pensavate di essere? Io no. Ero convinta che mi sarei trasferita ma si vede che ho ancora tanto da dare nella mia terra. Stay true. Rox |
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Post n°10 pubblicato il 12 Luglio 2011 da CornFlakes_Girl
Mi manca fumare. Già. Tutti coloro che mi chiedono di accendere o il canonico tu fumi? Alla mia risposta precisa (che fino a poco fa era un vanto) ovvero no, ho smesso sbottano coi soliti beata te o pateticamente io non ce la farò mai. Non è vero. Chi dice non ce la farò mai è perchè non si è mai seriamente cagato addosso per paura di perdere la salute. Se gli capita una botta pesante, vedrai come si smette. In ogni caso per farlo ci vuole una fottuta forza di volontà. Ho smesso da un giorno all'altro quando ho avuto, nel 2009, una specie di forma di influenza suina. Con quei febbroni a 41 e passa non ci pensavo minimamente alle cicche, perchè proprio non pensavo. Quando mi sono ripresa ci ho provato ma il sapore in bocca mi dava il vomito ed allora ho lasciato perdere. Qualche settimana dopo mia madre è stata ricoverata a cardiologia ed in seguito operata al cuore. Beh posso garantirvi che la sua sofferenza nel post operatorio mi ha fatto comprendere che io, in quello stato, non ci voglio assolutamente passare. Almeno non mettendoci la mia, di mano. E così son quasi due anni che ho detto addio alle bionde. Ma non senza rammarico eh. Mi mancano, cazzo se mi mancano. Mi manca quel sedermi sul terrazzino, in sere come questa, quando comincia a soffiare lento e sottile il vento, accavallare le gambe ed accenderne una. E puff...magia. Insieme al fumo sparivano i pensieri. E restavano tre minuti solo per me.
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Post n°9 pubblicato il 07 Luglio 2011 da CornFlakes_Girl
Ho appena risposto ad uncommento al post precedente e mi è venuta una insana voglia diriscrivere. Molti di coloro che si imbarcanoper sbaglio in questa pagina, o chi si affaccia da poco, non sannopraticamente nulla di me. Mentre scrivevo ho pensato aquanta fatica faccio quotidianamente al lavoro per occuparmi dellacrescita altrui. Sono una umile maestra, con più moduli, alla scuolaprimaria. Quest'anno ho lasciato la quinta che ho "preso"in prima ed ho seguito questi ragazzi per 5 lunghi anni, anni che,oggi, mi sembrano esser volati. Li ho aiutati a mangiare nelle ore dimensa e son stata con loro a tutte le gite, le feste di Carnevale, lerecite...per 8 ore a settimana. Ora sono più alti di me, li vedo emi accorgo di quanto sono cresciuti e di come, paradossalmente, miassomiglino. Nelle scelte, nelle parole... Forse è per questo chepuntualmente d'estate mi sento svuotata, sfinita, stressata. L'insonnia mi domina ed andreiin giro per casa col cucchiaio di gelato appiccicato alle labbra, 24ore su 24. Molte persone sottovalutano lapressione a cui sono sottoposta ogni giorno. La prima è, ahimè, lamia coinquilina. E questo accresce il mio malessere da inizio ferie. Mi aspetta un'altra primaclasse, a settembre, da accudire come quest'ultima. Non so se sia unametafora del fatto che, nella vita, la storia si ripete e talvolta sipuò indirizzare dove meglio vogliamo. I hope so. So soltanto che stringere quelleminuscole manine che si sforzano di tener dritta la matita, misconvolge gli ormoni. Oltre che con le consapevolezzedell'età, ho da fare i conti pure con un tremendo desiderio dimaternità. Che si fa sempre più spazio. Buona serata a tutti, Stefania Masetti. |
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Post n°8 pubblicato il 06 Luglio 2011 da CornFlakes_Girl
La vita è complicata. Entro dopo tre mesi e trovo tutto cambiato, non riesco ad inserire immagini (e non ho voglia di applicarmi, onestamente, il copia incolla era talmente meraviglioso che quasi sto a lutto, ora, cazzo) e a stento ho cambiato video. Per non parlare del carattere, continuo a modificare ma l'editor mi ignora, va beh. In verità, ultimamente, essere ignorata è la cosa che preferisco. Mi da quel senso di libertà di cui ho dannatamente bisogno. Se ci riuscisse anche madre, a farlo, potrei dire di essere una donna (quasi) felice! Invece non faccio che essere analizzata, come sempre. Solo che non l'ho richiesto. I mean, quando ho bisogno della seduta con la mia strizzacervelli_salvavita, mi faccio analizzare, ma stop. Ah quanta amarezza nel comprendere che sono così cresciuta che a stento mi riconosco io. Io che lotto ogni giorno per cambiare ciò che di me non mi va e, talvolta, sono talmente fiera dei piccoli muri che ho abbattuto che pur sentendomi sfiancata, vorrei urlarlo al mondo che da quel momento ho un handicap in meno. Ma purtroppo ad una certa età ci si rende conto di due cose: esser circondata da ciechi e che la soluzione è tutta in una chiave. Una chiave, si. Quella che si infila nella toppa. Per la cecità non ho rimedio, per la chiave si. Ed è per questo che mi prende l'ansia. Crescere, quanta fatica. Buona serata, Rox |
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Post n°7 pubblicato il 01 Aprile 2011 da CornFlakes_Girl
La scorsa settimana sono andata a vedere il Liga Day e dato che a tre passi e mezzo dal cinema c'è la libreria e, grazie a Dio, Ezio ama divorare libri quanto me, quella è una tappa spontaneamente obbligata, pre_cinema. Per puro caso mi sono imbattuta nel libro il cui titolo ispira e dà nome a questo post. Pensavo fosse una di quelle storielle stile Bridget Jones che tanto servono a farti ridere un po' in fase premestruale. E invece no. E' un libro serio, scritto da una psicoterapeuta tedesca dedita alla cura della bulimia ed infatti la protagonista della storia (reale) è un'insegnante bulimica. Sposata e madre, nella cui vita, nulla pare mancare. Eppure è presa da attacchi di fame incontrollati (?). E divora. Divora. Divora. Divora con l'illusione, forse, di essere più forte e non farsi divorare dalle frustrazioni. Ne ho letto molte pagine, la libreria è in stile british ed ha le sedie di legno. Mi sono accomodata. Perchè nella storia di Anna è fondamentale il rapporto con sua madre. E questo post nasce dalla voglia di raccontare un pezzo di me che non racconto mai. Lunedì ho avuto una violenta discussione con madre. In realtà non ha fatto nè detto nulla che possa aver scatenato in me una reazione come quella avuta. Eppure sono stata cattiva. Ho urlato. Mentre il volto era rigato da lacrime bollenti, forse perchè sature di rabbia. Ma non è colpa mia se non le ho mai sentito dire che mi vuol bene da quando sono nata. Sicuramente lo dice al mondo intero. Sicuramente è felice di sapere che ho un lavoro che ho trovato e mantenuto da sola con lacrime amare ed infinite. Che sono l'unica laureata in famiglia. Ma non lo ha mai detto a me. E siccome mio padre, che non è più tra noi da 13 anni, non me l'ha detto che una volta sola, qualche giorno prima di morire...io ho una rabbia feroce dentro che nessuno che mi conosce, può immaginare. Perchè agli occhi del mondo io sono una persona gioiosa, solare. Sempre pronta alla battuta, dedita alla collaborazione con amici e parenti. Si. Sono tutto questo. Ma la verità è che sono anche questo. La verità è che sono una donna che ha sofferto. E che per tirare avanti ha imparato a fingere. Ogni singolo giorno. Fingere ch'è tutto ok. Che non ho problemi perchè non ho figli, mutuo, notti insonni, problemi....già. Perchè i problemi ce li ha solo chi mette su casa e famiglia. Non chi si alza ogni mattina pensando che vorrebbe gettare su un camion, come i porci, le suore che mi danno il lavoro. Maledice di non aver imparato un mestiere perchè 740 euro non sono nulla per il culo che mi faccio. NULLA. Con questo stipendio nessuno mi darà mai una rata per finire il mutuo di casa. Ma questo non conta. Non sono genitore quindi per il mondo non ho problemi. E allora fingo. Semplicemente do al mondo ciò che vuole sentire. E intanto faccio i conti coi postumi di ex bulimica. That's life. |
UN VIDEO AL GIORNO (PIù O MENO)
Someone like you, Adele




Inviato da: alex.ribelle
il 31/12/2011 alle 10:56
Inviato da: Bluemonet1977
il 11/10/2011 alle 21:43
Inviato da: ikebana84
il 09/10/2011 alle 12:34
Inviato da: Nuovinizi
il 03/10/2011 alle 15:11
Inviato da: violetta14
il 03/10/2011 alle 08:08