LA MIA GUERRA

PENSIERI LIBERI NEL LIBERO PENSIERO

 

 

La realtà a volte non è mai quella che ci appare. Ognuno si crea un suo piccolo cosmo dove poter vivere in quiete con i propri problemi. Nessun comportamento è frutto del caso. Ogni singola parola, ogni singola visione sono distorte dal microcosmo personale. Così come il diamante riflette vari colori e varie intensità, anche l’uomo riesce a percepire i concetti e le visioni a seconda della luce che illumina il suo cammino. Ci sono persone che per esigenze di vita rifiutano ciò che non comprendano, altre ancora razionalizzano la mente in modo che la sua ignoranza non si trovi soggiogata e possa esprimersi al meglio. Altri ancora deridono ciò che non comprendono vivendo una esistenza cieca e autodistruttiva. Esistono poi alcune specie di animali pensanti che, ammettendo la sua ignoranza, cercano di non crearsi un suo mondo ma aprono il più possibile la mente per nutrirla di incertezze...perché l’unica maniera per fuggire dalla realtà è aprire la porta dei sogni. Esiste un luogo non precisato del nostro cammino dove le anime inquiete cercano conforto e sperano di trovare consigli e ispirazioni. Sfortunatamente non molti sanno che questo posto è più vicino di quanto le leggende raccontano. Basta un semplice specchio, un attimo di meditazione ed appare una porta. Ognuno può agire come vuole. Non esistono parole magiche o sortilegi antichi, tantomeno prove eroiche da superare. La porta può essere spalancata in ogni momento, in qualsiasi modo .Alcuni impiegano giorni, altri anni, altri ancora decidono di non aprirla...ognuno è artefice del suo destino. Credo che nessuno possa dichiararsi soddisfatto della propria vita. Quali sono i parametri che definiscono una vita felice o infelice ? Non esiste gioia che non abbia associato il dolore. Non esiste dolore che non abbia associato un attimo di felicità. Posso dichiararmi soddisfatto al raggiungimento di un obbiettivo, ma dentro di me saprò sempre che era costruito ad arte per le mie possibilità. Non esiste obbiettivo raggiungibile che non nasconda un fallimento precedente. L’unica cosa che eleva l’uomo dal suo stato di perenne frustrazione è l’inseguimento di una utopia. Tutte le persone che vi hanno tentato sono state sconfitte, ma possiamo dire che durante la loro vita sono stati incantati dalla fiamma dell’utopia. Credo che anche la morte nasconda attimi di incertezza, felicità e infelicità. Come fare per accontentare tutte le anime marchiate a fuoco da anni di soddisfazioni e sofferenze ? Non posso far altro che tornare alla teoria del microcosmo personale. Ogni stato di felicità o infelicità è tagliato a misura per ogni microcosmo, oltre esiste solamente confusione, incertezza. Chi di voi può spiegarmi cosa è razionale, e di contro cosa è irrazionale ? Non esiste niente di razionale che non sia stato prima elaborato e adattato alle proprie esigenze. la vita stessa è irrazionale, l’amore è irrazionale. La mente umana è irrazionale. Secondo me irrazionale è sinonimo di intelligente.

 

 

 

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La vita è bella perché varia, ma la merda, per favore, fatela mangiare agli altri.

Post n°463 pubblicato il 18 Luglio 2013 da oscuripresagi

Dopo aver ascoltato la canzone “Smetti di tremare”, ho catalogato il tutto come spazzatura che infesta internet, qualcosa simile allo spam o al massimo una goliardata tra amici. Non tanto nella qualità del brano e della registrazione, che probabilmente è stato eseguito in maniera molto “casereccia”, ma è nel testo che ho trovato spunti di riflessione. Bestemmiare e vantarsi della blasfemia non è certo un evento esclusivo made in Garfaland, ci sono artisti ben più noti e ben più dotati, esperti in questa pratica. Quello che mi lascia perplesso è la reazione dei media: si loda e si imbroda la blasfemia spacciandola per ironia o al massimo goliardia da quattro soldi. Tanto per chiarire la situazione, in Italia bestemmiare la Divinità, quindi Dio, è considerato un illecito amministrativo « Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità, è punito con la sanzione amministrativa da euro 51 a euro 309.». Niente di che, direte voi, in fondo il “bip” copre il nome della Divinità offesa, aggirando la legge, ma i media che lodano questa cosa proprio non li capisco. Una volta bestemmiare era considerato una sorta di ignoranza lessicale, una vergogna, non certo un vanto. Attualmente, almeno nella valle del Serchio, sembra che la bestemmia sia stata sdoganata, al pari dell’alcool nelle sagre e nelle feste e del gioco d’azzardo nelle apposite sedi. Mi chiedo cosa ne pensano tanti dei famosi “baciapile” sparsi nella valle, anche se la maggior parte di loro usano i luoghi sacri per sfoggiare vestiti nuovi, fare public relation e forse anche per trovare senso ad una vita piatta e vuota. Sarebbe interessante scrivere una canzone del genere offendendo altre divinità, magari prendendo di mira l’Islam: sicuramente la politica locale e la massa di pecore politicamente corrette insorgerebbero gridando allo scandalo. Sfortunatamente offendere la religione Cristiana-Cattolica e i loro credenti è uno sport in uso da molti anni, spalleggiato da politicanti e fomentato da chi vuole destabilizzare sempre più la nostra società. Concludo queste poche righe dicendo che non vi trovate al cospetto di un mezzo prete, sbagliereste di molto, semplicemente sono una persona che usa gli occhi per vedere, una persona che ha perso parte dell’ udito ma ha iniziato a sentire meglio. La vita è bella perché varia, ma la merda, per favore, fatela mangiare agli altri.

 
 
 

Horror Supermarket

Post n°462 pubblicato il 12 Luglio 2013 da oscuripresagi

Partiamo da un concetto basilare: fare la spesa nei supermercati non è come andare nella piccola bottega di paese, richiede una serie di norme civili e morali che permettano a centinaia di persone di condividere pacificamente quella mezzora che intercorre tra parcheggiare, prendere il carrello e rimetterlo al suo posto dopo aver finito. Per testare il garbo della valle del Serchio, è stato preso a campione un noto supermercato locale. Parcheggio, non rientra nel garbo mettere l’auto a 3 cm dalla portiera dell’auto vicina. Carrello della spesa, questo punto meriterebbe un capitolo a parte: non rientra nel garbo, ed è pure proibito, mettere i bambini/e all’interno del carrello, sia per un fatto igienico sia per l’incolumità dei bambini stessi. I bambini devono essere messi nell’apposito spazio con le gambe esterne e la faccia rivolta verso la madre/zia/nonna. Scale mobili, non è garbo posizionarsi a 2 millimetri della signora in minigonna, come non è garbo guardare come ebeti la coppia che discute animatamente scendendo dalla parte opposta. Entrata del supermercato, non è garbo imprecare e maledire l’aria condizionata troppo alta. Commesse, non è garbo importunare le più carine con continue richieste assurde, domandare è lecito e rispondere è cortesia, ma non siamo in una discoteca estiva. Scaffali, non è garbo fermarsi a discorrere con la vicina di casa lasciando il carrello della spesa in mezzo al passaggio. Reparto frutta e verdura, non è garbo “polpare” troppo la frutta, come non è garbo suonare il bongo sui cocomeri o annusare l’ananas tipo cane da tartufo. Reparto congelati, non è garbo aprire lo sportello del banco frigo e mettersi a discutere di alta finanza con la compagna di corso base del computer. Non è garbo rivolgere domande da oligofrenici al primo che passa, come non è garbo chiedere ai più alti di prendere l’unica confezione imboscata dell’ultimo scaffale. Non è garbo presentarsi alla cassa da 15 pezzi con il carrello pieno, non è garbo raccontare tutta la propria vita al fortunato di turno, non è garbo eccedere con i complimenti alla cassiera e non è garbo mandare a quel paese chi si ferma a fumare davanti all’uscita. Non è garbo lasciare dove capita il carrello della spesa, non è garbo lanciare epiteti contro i venditori abusivi e soprattutto è molto garbo lavarsi le mani accuratamente dopo aver fatto la spesa: da una ricerca è stato appurato che nelle impugnature dei carrelli si annidano circa 1100 batteri, i tamponi prelevati dimostrerebbero la presenza di muco, sangue, saliva, esterichia coli, salmonella, feci e batteri di tipo fecale. 

 
 
 

INCIVILE FOLLIA

Post n°461 pubblicato il 08 Aprile 2013 da oscuripresagi

Via per Cardoso, Gallicano, domenica  7 aprile 2013, ore 15:30. Una macchina bianca parcheggia nello spazio dove tanti si fermano di giorno e di notte; cosa facciano così tante macchine la notte in quel posto non riguarda questo articolo. Dall’ auto scende una ragazza, indossa una tuta sportiva e con la mano tiene un sacchetto di plastica pieno. Pochi passi e rovescia il contenuto nella scarpata adiacente; bottigliette di vetro, contenitori di plastica, lattine. Si accorge di essere osservata, sale velocemente in macchina e scompare tra le curve di Via per Cardoso. A pochi metri dallo scempio c’è un piccolo bidone per i rifiuti, poteva parcheggiare la macchina davanti, mettere il sacchetto pieno di plastica e lattine nel bidone e ripartire. La follia incivile o l’inciviltà della follia non ha voluto, il vetro e l’alluminio sono stati gettati fuori, violentando la natura, stuprando la sua stessa essenza. Siamo oltre l’ ignoranza; la controcultura imperante, forse, riuscirà a trovare una giustificazione anche a questo gesto. Per anni la Garfagnana ha corso come un treno impazzito, inseguendo sogni di industrializzazione che la crisi mondiale ha infranto; cumuli di macerie dove la nostalgia e la presa di coscienza tardiva rendono tutto più amaro. La questione della gestione dei rifiuti è complessa, soprattutto per la maggior parte dei Garfagnini alle prese con i problemi di Se.Ver.A. Resta un senso di smarrimento, un vuoto dei valori che amplifica il rumore del silenzio. L’ambiente impiegherà 4000 anni per decomporre una bottiglia di vetro, 100 anni per una lattina di alluminio, 500 anni per una bottiglia di plastica. Poteva mettere il sacchetto pieno di rifiuti nel bidone, ha preferito buttarli nell’ambiente; perché?

 

 
 
 

Intervista ad una vera strega della Garfagnana

Post n°460 pubblicato il 28 Marzo 2013 da oscuripresagi
Foto di oscuripresagi

Dietro la promessa del più completo anonimato, una vera strega che abita nella valle del Serchio accetta di parlare dei suoi rituali e delle sue pozioni magiche, tra natura ed esoterismo.

 

Una vera strega, le confesso non so da dove iniziare.

-       Non si preoccupi, capisco la meraviglia, forse si aspettava una vecchia, brutta, con il cappellaccio nero a punta e la scopa? 

L’iconografia è quella, come si dice in questo caso, l’abito non fa il monaco. Lasciamo da parte la strega per un momento, mi parli di lei come donna.

-       Una strega è prima di tutto una donna, non potrei mai praticare la stregoneria senza sentirmi veramente donna. Ho 38 anni e da sempre vivo nella valle del Serchio. Dopo varie esperienze lavorative ho deciso di mettermi in proprio, percorso difficile ma pieno di soddisfazioni. Sono sposata e non ho figli. Vivo pienamente la vita e le emozioni che riesco a percepire nell’aria. Amo la notte e l’oscurità, a volte passeggio per ore nel bosco a contatto con la natura; un’esperienza unica e completa. Come strega, quindi come donna, ho un’idea del rapporto di coppia molto personale; vivo intensamente ogni esperienza che la vita riesce a darmi.

Scusi la domanda banale, suo marito è uno stregone?

-       Ahahahah mio marito vive questa realtà come un qualsiasi altro uomo, si delizia con la strega e sopporta la donna.

Cosa vuol dire essere una strega nel 2013?

-       Tutto e niente; essere strega significa amare la natura ed  essere in comunione con l'acqua, il cielo, il fuoco, gli alberi, gli animali e le pietre. Significa rispettare le regole della civile convivenza e rispettare ogni forma vivente e non vivente su questa terra. Una strega deve in ogni istante della vita ricordarsi di essere parte di questo mondo, parte integrante.

Se le nomino il Malleus Maleficarum si spaventa?

-       Per niente, anzi, divento triste al pensiero di quante povere donne sono state torturate e uccise per colpa di quel libro. Le streghe esistono da sempre, sfortunatamente sono diventate famose solamente nel medioevo e non certo come fenomeno positivo. La stregoneria ha sempre operato con le forze bianche del bene, distanti dalle forze oscure di Satana. Il mondo ha un’idea sbagliata e confusa delle streghe, colpa dei film, dei libri e di quello che è successo nel medioevo.

La valle del Serchio è una terra magica, piena di operatori dell’occulto, segnatori e guaritori, possiamo dire che la magia è parte integrante del folklore locale.

-       Conosco molte persone che tolgono il malocchio o che segnano il Fuoco di S. Antonio. Alcune sono molto serie, direi quasi professionali. Comunque sono fenomeni lontani dalla stregoneria. Una strega agisce nel completo individualismo e in simbiosi con tutti gli elementi naturali. Questi guaritori e segnatori mescolano il sacro con il profano, la religione si unisce alla magia; a volte funziona, altre no.

Quante streghe ci sono nella valle del Serchio?

-       Non posso risponde a questa domanda, semplicemente perché non saprei dare informazioni certe. Come ho detto agiamo nell’individualismo più puro, l’idea dei sabba e delle congreghe è frutto della fervida fantasia degli scrittori.

Magia nera e magia bianca, mi spieghi la differenza.

-       Se devo essere onesta la differenza è minima, tutto si gioca su un filo sottile che delinea le due forze. Chiaramente la magia bianca opera per il bene e per la pace mentre la magia nera viene usata per fare il male, o perlomeno per lanciare energie negative, ma a volte è difficile distinguerle.  In realtà il mondo è pieno di energie negative ed energie positive, la differenza è che viaggiano ed agiscono su livelli differenti. Faccio un esempio; se una persone è triste, è depressa, avrà le frequenze basse e le energie negative potranno entrare, al contrario troveranno le porte chiuse con l’allegria e la positività. Ogni persona è in grado di difendersi dall’attacco delle forze del male, basta essere positivi, tenere le frequenze alte.

Mi scusi, se le persone possono difendersi da sole, a cosa servono le streghe?

-       Si pensa che le streghe siano simili agli operatori dell’occulto, ai maghi e agli indovini; niente di più falso. Ripeto per l’ennesima volta che una strega pratica l’individualismo, non si pone mai come risolutrice di un problema, non riceve in studi e non pratica rituali d’amore o cose simili. Il compito della strega è creare un legame cosmico tra se, la natura e l’universo. Una sorta di catena di positività che porta le energie bianche a sprigionarsi sovrastando il nero della negatività.

Mi ha parlato di segnatori, maghi, indovini, cosa ne pensa realmente di loro?

-       Una strega non deve mai giudicare, posso solamente dire di stare lontani da quelle persone che chiedono soldi o promettono cose irrealizzabili.

Quante persone conoscono la sua vera natura di strega?

-       Nessuno, nemmeno mio marito, come le ho detto si delizia della strega ma non conosce la mia natura, tantomeno la stregoneria.

Almeno una persona a questo punto la conosce.

-       Ahahahah vero, devo ammetterlo, ho detto una piccola bugia, comunque sono pochissime le persone che mi conoscono realmente.

Cosa intende quando dice; “si delizia della strega”

-       La componente sessuale in una strega è molto forte, direi che è la massima espressione della femminilità.

Mi ha detto che una strega non risolve i problemi, non riceve in studi, non mi dica che anche i rituali e le pozioni magiche sono frutto della letteratura.

-       Essendo individualista pratico molti rituali magici ma solamente per il mio essere e la mia persona. Idem per le pozioni magiche.

Mi parli di questi rituali e delle pozioni.

-       I rituali servono per mettermi in comunione e in simbiosi con gli elementi naturali, possono essere fatti all’aperto o nell’intimità della casa. Tutti i rituali si rifanno allo sciamanesimo indiano, totale rispetto della natura e dell’uomo. Di più non posso dire, sono rituali  segreti tramandati da generazioni. Le pozioni invece sono molto più semplici, direi che provengono dalla saggezza popolare, di questi tempi vanno di moda, soprattutto nella cultura del biologico e nella riscoperta degli antichi rimedi.

Mi faccia un esempio di pozione.

-       Non esistono pozioni magiche, calderoni bollenti o cose di questo tipo, una strega usa pozioni naturali, le solite pozioni che probabilmente le nonne usavano in casa in altri tempi. Unire due parti di olio d’oliva con una parte di succo di limone compone una pozione che lucida i mobili di legno. Come vede non c’è niente di magico e molto di naturale.

Continui con le pozioni, sembrano utili veramente.

-       Per attivare il desiderio sessuale basta fare un tè con acqua, radice schiacciata di ginseng, melissa secca e un cucchiaio di miele di fiori d' arancio. Contro lo stress la pozione è composta da Biancospino, foglie di Tasso Barbasso, fiori di Sambuco, fiori di Robinia, fiori di Rosa, Achillea, Valeriana e fiori di Tiglio.

Mi dica una vera pozione magica, almeno una.

-       Ahahaha va bene, ma solo una; petali di rosa, petali di tulipano, profumo o olio essenziale, margherite, miele e zucchero. Bisogna mettere il tutto in un bottiglia di vetro e tenerla per due notti sotto la luce della luna. Una goccia di questo elisir può fare innamorare chiunque.

Se qualcuno le chiede di far innamorare una persona lo aiuta?

-       In realtà, le persone che conoscono la mia natura di strega, chiedono di continuo aiuto; come ho detto le streghe agiscono solo per il proprio bene e il bene cosmico, non aiutano il singolo. Posso dare consigli, portare una parola di pace e una sensazione di serenità, come strega non posso fare rituali o pozioni per gli altri. A volte mi vengono i brividi quando penso a quante persone spendono soldi ed energie per farsi aiutare da maghi e stregoni; la vera forza è dentro di noi, solo prendendo coscienza di questo entreremo in contatto con le energie dell’universo.

Una domanda per chiudere, perché ha accettato questa intervista?

-       Forse perché in Garfagnana siamo molte più di quanto si creda….

 

 

 

 
 
 

Pietra di Allume di Potassio. 5 euro e dura due anni.

Post n°459 pubblicato il 07 Gennaio 2013 da oscuripresagi

La pietra di allume di potassio (anche detta pietra di rocca naturale), trova ampia applicazione nel settore del benessere naturale, andandosi, per così dire, ad affacciare anche nell’estetica, cosmesi ed igiene.Com’è ormai noto, il cattivo odore provocato dalla sudorazione è causato da un’intensa proliferazione batterica. La pietra di allume di potassio è un antibatterico naturale, per questo motivo una delle sue principali proprietà è quella di perfettodeodorante naturale, che non si limita, come gli altri deodoranti sintetici in commercio, a coprire l’odore o, ancor peggio, ad impedire la fisiologica sudorazione, ma va ad agire sulla causa, inibendo, cioè, attività e proliferazione di questi rei batteri, grazie alla sua componente salina che contrasta gli acidi che si possono inevitabilmente formare. Altro vantaggio, l’allume non lascia aloni sui vestiti, fattore importante per chi è abituato al formato stick! La pietra, inoltre, non unge e non appiccica. Non contiene alcool, sostanze chimiche esterne o gas, per cui, completamente ecologico. 5 euro e dura due anni. Potete comprarla in erboristeria, farmacia o alle fiere alternative, oltre che sul web.

 

 

 
 
 

...non ha forma ne sostanza

Post n°458 pubblicato il 21 Dicembre 2012 da oscuripresagi

Il mondo sembra salvo, si parla sarcasticamente della ormai famosa , usata e abusata profezia dei Maya. Sinceramente conosco poco dei Maya, della loro cultura e delle loro profezie, preferendo una più terrena e meno profetica Maya Gold. Resta però il fatto che l'essere umano è spinto da una sua incrollabile certezza a deridere e sminuire qualunque cosa e qualsiasi pensiero che non si allinea allo Status Quo vigente. Che siano i Maya, piuttosto che Nostradamus, ogni profezia viene accolta e letta con ironia e le teste scuotono in segno di disapprovazione. Stessa sorte per ogni evento legato al paranormale, per gli avvistamenti Ufo e per le teorie della Nuova Era. Niente di nuovo, si intende, l'uomo costruisce il proprio mondo e il proprio spazio nella maniera più mirata possibile e la maggior parte delle volte plasma i pensieri a seconda delle necessità. Credere in un Dio non è sbagliato come concetto filosofico, rende l'uomo più forte e lo prepara nel migliore dei modi ad accettare la morte sua e dei suoi cari. Anche Dio viene plasmato, modellato e mirato a seconda delle necessità; abbiaco cosi non un Dio universale, ma tanti grandi Dio che agiscono in zone diverse con nomi diversi ma con radici similari. L'uomo ha assimilato questi concetti così bene da farli diventare parte integrante della propria esistenza. Si crede, alcuni ciecamente altri meno, in una cosa non dimostrabile, in un concetto, prendiamo come oro colato fatti e antefatti che nemmeno la mente del più visionario scrittore Fantasy avrebbe potuto partorire. Il Vangelo, la Bibbia, il Corano,Il Libro di Mormon,il Veda, sono libri di una bellezza unica, stupendi, cosi magnetici da essere stati innalzati al rango di Testi Sacri. Il dubbio, fortemente presente in ogni religione, non riguarda la veridicità dei fatti, ma solamente l'interpretazione che ne viene data. Qualsiasi fatto, pensiero o credenza che non rientra nel cerchio dei Testi considerati Sacri, viene messo da parte, accantonato e in molti casi demonizzato, mettendo una netta barriera tra la logica e la verità dei fatti. Si tende ad indirizzare cosi tanto il pensiero da negare la stessa essenza di un Dio, annullando e nascondendo la parte oscura dell'animo umano; se il male non esiste e non ha forma ne sostanza come potrebbe mai il bene averne ? Deridere i Maya o Nostradamus è solo uno dei tanti modi per trincerarsi dietro il muro della tranquilla quotidianità. Una mente libera non può accettare di glorificare un profeta santificato e deridere uno studioso che scrive delle profezie; il tutto è illogico.

 
 
 

LODE AL RAZZISMO ITALICO MODERNO.

Post n°457 pubblicato il 19 Dicembre 2012 da oscuripresagi

Il razzismo è la convinzione che la società sia divisa in razze e che ci siano razze superiori e inferiori. Il Nazismo partiva dal concetto che la razza nordica fosse quella eletta, la razza perfetta, e che le altre razze fossero inferiori. Questo ha portato all'Olocausto e alla strage di persone non conformi ai canoni nazisti. Il KKK americano ha diviso il proprio mondo in razza bianca e razza nera, portando l'estremizzazione ad efferati omicidi e intollerabili discriminazioni. Nella concezione italica moderna, il concetto stesso di razzismo è stato rivisto, rivisitato ed adeguato alle esigenze. Il novo Status quo è la globalizzazione e chi non si adegua viene marchiato a fuoco col l'onta del razzismo. L'Italia ha aperto indiscriminatamente le porte a qualsiasi ingresso clandestino e non, senza un piano e senza una prospettiva immediata, solamente per fornire in futuro mano d'opera globalizzata a basso prezzo e reggere l'urto dei mercati orientali; chi non gradisce è razzista. L'Italia ha raccattato gli avanzi di galera di mezzo mondo senza un controllo preventivo e senza un filtro, le persone cominciano ad avere paura a stare sole in case isolate, sono sempre più frequenti furti con violenze fisiche su anziani; chi non gradisce è razzista. L'Italia ci ha imposto di tollerare l'islam, evidenziandone solamente gli aspetti positivi e sorvolando o nascondendo i contrasti con la nostre leggi e la nostra costituzione. L'Italia ha messo in discussione i valori di molte persone, le radici culturali e le tradizioni religiose e popolari in nome del religiosamente corretto; chi non gradisce è razzista. Per queste, ed altre mille ragioni, mi dichiaro orgogliosamente un Moderno Italico Razzista.

 

 
 
 

LETTERINA DI NATALE

Post n°456 pubblicato il 17 Dicembre 2012 da oscuripresagi

Cari politici Italiani.

Scrivo questa letterina di Natale per ringraziarvi di tutto quello che avete fatto per Noi. Credere di vivere in democrazia è stato un grande sogno, lungo decine e decine di anni, pensate che alcuni italiani credono ancora in questa parola. Siete riusciti a dividerci in tanti piccoli gruppi, riempiendoci e indottrinadoci fino da piccoli con ideologie politiche. Ci avete avvelenato la mente con parole come comunismo e fascismo, sbandierandole a vostro piacimento secondo l'occorrenza. Avete dato un nuovo senso alla parola razzismo, finendo per definire razzista chi non si allinea al vostro pensiero globale. Avete aperto le frontiere alla peggio feccia rendendo le nostre città insicure e piene di microcriminalità. Avete riempito le strade di prostitute e di papponi perchè le case chiuse rappresentano lo sfruttamento e il degrado. Avete fatto entrare di tutto e di più nel nostro paese , senza un piano e senza un verso logico, solo per l'interesse degli industriali che si troveranno mano d'opera a prezzi competitivi e potranno cavalcare l'onda del mercato globale senza affondare. Vi ringrazio per avere reso gli italiani simili ai medio orientali, non nella religione, ma nel fanatismo politico. Con i vostri metodi avete fatto entrare ovunque la politica e le menti italiane sono state distorte e limitate finendo per avere una fede politica e non una idea politica. Vi ringrazio per avere legalizzato la Mafia, averla tolta dalla feccia della strada e averla messa in parlamento. Vi ringrazio per avere cancellato ogni prospettiva di futuro e per aver inquinato il passato. Vi ringrazio per le guerre preventive che continuate a farci fare e soprattutto per non aver rispetto nemmeno delle nostre forze dell'ordine. Vi ringrazio per tutto quello che avete rubato e in particolar modo per avere messo una giustificazione mistica a tutto quello che fate. Vi ringrazio perchè avete reso la meritocrazia un concetto virtuale e per aver virtualizzato il merito. Vi ringrazio per avere rubato dalle nostre tasche e dai nostri conti i risparmi di due generazioni. Vi ringrazio per avere reso gli italiani degli automi semi pensanti e per aver fatto in modo che qualunque cosa succeda qualcuno vi supporti sempre. Vi ringrazio per averci reso lo zimbello dell'Europa e per averci dato una certa fama all'estero. Vi ringrazio per aver inculcato nella testa dei giovani che il lavoro si trova nel cellulare di un politico e non nei centri per l'impiego. Vi ringrazio perchè nel nostro bel Paese la libertà di stampa è ridicola e i giornali cominciano ad essere buoni come carta igienica. Vi ringrazio per aver creato le Brigate rosse e i Terroristi di Destra. Vi ringrazio per aver distrutto il sistema scolastico, sanitario e pensionistico. Vi ringrazio per non aver rinunciato ad un euro dei vostri privilegi e vi ringrazio per continuare a fare le stesse cose imperterriti. Se ci fosse un pazzo che parte con le armi verso Roma tanti Italiani lo seguirebbero e probabilmente finireste la vostra carriera in un processo immediato. Vi ringrazio per aver reso così docili e rincoglioniti gli italiani che nonostante tutto quello che ci avete fatto e continuerete a farci invece di impiccarvi vi supportano ancora. Vi ringrazio per aver reso la giustizia ridicola e per aver trasformato gli onesti in stupidi e i truffati in coglioni. Vi ringrazio per averci i segnato come evadere le tasse, anche se ad evaderle sono sempre i soliti. Vi ringrazio per aver distrutto i piccoli commercianti e per aver tartassato i possessori di partita Iva. Vi ringrazio per le Coperative ed i loro privilegi. Vi ringrazio per non aver mai toccato un solo eurino dalle tasche del vaticano e vi ringrazio per aver fatto entrare la religione nella politica intorbidendo ancora di più l'ambiente. Vi ringrazio per aver reso politico un comico e comici i politici. Vi ringrazio per non averci dato mai nemmeno la dignità di poter scegliere di morire in pace e vi ringrazio per non aver mai accettato che due uomini o due donne possono amarsi e avere rapporti sessuali senza doversene vergognare. Vi ringrazio per averci dato l'illusione della proprietà privata e per tassarci di continuo il sudore dei nostri padri e dei nostri nonni. Vi ringrazio per il vostro senso civivo, la vostra sensibilità verso i problemi delle persone e soprattutto per la salvaguardia del territorio e della natura. Vi ringrazio per aver creato fabbriche dove c'erano campi e per averle chiuse lasciando ruderi. Vi ringrazio per aver reso il Sud Italia un posto a statuto speciale, per aver riportato la Mafia in Sicilia e per aver creato i quartieri tipo Scampia. Vi ringrazio per la burocrazia che avvinghia tutto e vi ringrazio per la corruzione che riesce a sciogliere i nodi più intricati. Vi ringrazio per aver selvaggiamente costruito ovunque e per aver distrutto successivamente il mercato immobiliare. Vi ringrazio di avere creato le Provincie e per averci dato il sogno di poterle chiudere. Vi ringrazio per la bellissima Costituzione e per averla sistematicamente ignorata o modificata. Vi ringrazio per averci promesso posti di lavoro sicuri ad ogni campagna elettorale e vi ringrazio per ogni assunzione in enti pubblici riservata ai vostri discepoli. Vi ringrazio per aver tolto le Comunità Montane e di aver creato l'Unione dei Comuni cambiando solamente la scritta sulle porte. Vi ringrazio per la gestione dei rifiuti, dell'acqua e per aver creato le società partecipate. Vi ringrazio per aver creato società per sistemare i trombati politici e per avere inventato le scatole cinesi. Vi ringrazio per i sindacati e il loro supporto politico. Vi ringrazio per avvelenarci con le sigarette avvertendoci che provocano il cancro e vi ringrazio per curarci nei centri alcolisti dopo averci inculcato con pubblicità che bere è figo. Vi ringrazio di aver creato impianti che inquinano e creano tumori e vi ringrazio per ricordarci sotto le feste che mangiare troppo disturba l'intestino.Vi ringrazio per aver dato l'Italia in mano ai Banchieri, vi ringrazio per Monti e vi ringrazio per esservi tutti nascosti dietro un dito supportandolo. Vi ringrazio per aver distrutto questo Paese, la sua storia e la sua cultura. Vi ringrazio per la vostra faccia di culo nel continuare a prenderci in giro, e vi ringrazio per le leggi morali che ci avete inculcato da piccoli che ci impediscono di impiccarvi pubblicamente. 

 

 

 
 
 

Non credere

Post n°455 pubblicato il 05 Marzo 2012 da oscuripresagi

Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi.

Gli occhi vedono solo ciò che è limitato.

Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora...

imparerai come si vola

 

 
 
 

La morte della morte

Post n°454 pubblicato il 01 Marzo 2012 da oscuripresagi

La morte non è un annientamento positivo, bensì un

annientamento che annienta se stesso, un annientamento

che di per se stesso è niente, nulla. La morte è di per se

stessa la morte della morte; 

col finire della vita finisce ella stessa, muore per la sua propria

mancanza di senso e contenuto. Solo per gli altri l’individuo

cessa di essere, non per se stesso; la morte è morte solo

per coloro che vivono, non per coloro che muoiono.

Ciò che nega l’esistenza stessa non ha di per se stesso esistenza.

 

 
 
 
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